Categoria: Nazionale

  • World Cup – i riconoscimenti individuali: GIOLI MVP della manifestazione

    MVP: Simona Gioli (Italia)

    Miglior realizzatrice: Katarzyna Skowronska (Polonia)

    Miglior attaccante: Nancy Carrillo (Cuba)

    Miglior muro: Simona Gioli (Italia)

    Miglior Servizio: Yanelis Santos (Cuba)

    Miglior alzatrice: Helia Souza “Fofao” (Brasile)

    Miglior Libero: Paola Cardullo (Italia)


  • World Cup – Massimo Barbolini e le azzurre…Sinfonia n.12

    Barbolini ha iniziato da lontano a dare forma alla sua sinfonia. Ha scelto gli strumenti (ruoli), ha iniziato ad accordarli singolarmente (duro lavoro fisico), poi è giunto il momento di farli suonare insieme. Non è stato facile! C'è chi aveva un ritmo più veloce, chi più lento, chi suonava più forte, chi non si sentiva. Ma poi finalmente tutto si è amalgamato ed è uscita una musica celestiale. Tutto questo per dire che sono servite tantissime prove, tante partite per trovare l'intesa perfetta, i giusti automatismi e prendere coscienza della propria forza! Ma alla fine ne è uscito un gruppo forte, una squadra compatta, arrivata all' apice con la vittoria degli Europei e della World Cup.  

    Sapete cosa mi piace nello sport, sia quando lo vedo in tv oppure live? Evidenziare l' espressione degli atleti, lo sguardo, dove si leggono concentrazione, tensione, gioia. Ma c'è di più: ogni giocatrice è una persona, è un’ anima e un cuore, che ci racconta non solo il gesto sportivo, ma la “messa in scena” della passione che sente.

    Oggi ci siamo allontanti dal mero commento sportivo, più o meno tecnico, per esaltare lo sforzo delle ragazze e sottolineare il potere mediatico delle loro gesta, capaci di trasmettere emozioni a migliaia di tifosi, che le seguono e supportano. "Se lo vuoi fino in fondo puoi ottenere qualunque cosa". L' Italia voleva vincere, voleva dimostrare di essere grande, di aver costruito qualcosa di solido. Ci è riuscita. Quando le ragazze scendono in campo i loro occhi dicono tutto. Ogni singola trae la forza dalle sue compagne. La squadra ogni volta che scende in campo lancia una nuova sfida; una nuova barriera da abbattere, da superare passo dopo passo, per raggiungere la sua meta, il sogno comune. Ieri si chiamava Europeo, oggi di chiama World Cup, domani, Pechino. Solo la paura di fallire impedisce ad un sogno di volare. Una frase forse presuntuosa? NO, perchè questo gruppo crede in se stesso. L' anima del gruppo è il gruppo stesso, dal coach alle giocatrici, dallo scout al dottore. E' un gruppo di campioni. E il campione è tale perchè non si costruisce in palestra. Ma si costruisce dall' interno, partendo da qualcosa che ha nel profondo. Un desiderio, un sogno, una visione. Deve avere abilità e volontà. Ma la volontà deve essere più forte del' abilità. Così è stato….

    Oggi noi tutti tifosi siamo un tutt' uno con questa squadra, mi piace pensarlo. Noi appassionati amiamo il volley così come lo amano queste ragazze d' oro. Questo amore è qualcosa che spinge noi tutti ad alzarci alle 4 del mattino per vedere le partite della nazionale in streaming grazie a qualche tv estera. Ci spinge durante l' anno nei palazzetti più lontani. Un amore che ci fa sussultare ad ogni punto, ad ogni difesa, ad ogni gesto spettacolare. Un amore che ci fa soffrire con le ragazze nei momenti di difficoltà, ma che ci fa esplodere di gioia per ogni vittoria, soprattutto quando in campo c'è la nostra squadra per eccellenza, la nazionale. Dall'altra parte ci sono loro, le protagoniste, ricche di altrettanto amore per la pallavolo, manisfestato in modo diverso e ancora più forte verso questo sport. C'è Massimo, grande direttore d' orchestra, che ha dato un volto nuovo e una nuova essenza al gruppo: la soddisfazione del singolo sta nel raggiungere l' obiettivo comune. Si lavora per questo in casa Italia, ma soprattutto per continuare a far si che tutti i cuori ardano in uno ancora più grande.

    A tutta la nazionale…queste parole sono IL MIO GRAZIE dal profondo del cuore!
    Mirtillino 


    "Mi piace paragonare la nazionale di Barbolini ad una sinfonia musicale. Cosa è letteralmente una sinfonia? Un brano composto di più movimenti articolato secondo una determinata forma. In una sinfonia perfetta nessuno strumento prevarica sull'altro, ma si fondono insieme dando vita ad un unico "suono" corale, capace di incantare folle sempre più numerose, di affascinare uomini e donne in ogni angolo del pianeta". 

    Il commento al termine di Italia-Usa, con le azzurre vincitrici della World Cup 2007.


  • World Cup – IV Round – III giornata : Italia vs U.S.A.

    Italia: Piccinini 6, Baraza 6, Aguero 13, Ferretti 4, Del Core 11, Gioli 14, Secolo, Guiggi, Cardullo(L). All: Barbolini.
     
    Usa: Nnmami, Scott 6, Berg 1, Tom 13, Bown 6, Glass 7, Ah Mow 1, Busse 11, Davis (L), Sykora. All : Lang Ping. 
     
    Italia: Bv 2, muri 9, errori 18. Usa: Bv 2, muri 10, errori 23

     
    Primo set con gli Usa avanti (2-1), ma Del Core risponde (3-3); Bown allunga, Gioli pareggia (5-5), poi Piccinini porta le azzurre sull '8-7. Si gioca punto a punto con belle difese (10-10), poi Del Core e Gioli rosicchiano punti (12-10), ma Tom recupera  si torna in parità. Piccinini risponde a Bown, che poi sbaglia (16-14). Del Core e Gioli incalzano (19-16), Aguero allunga e Gioli chiude sul 25-20.
    La seconda frazione vede le due squadre giocar punto a punto (3-3), poi 5-5, poi Piccinini allunga (8-5). Aguero aumenta il vantaggio (11-17), Tom sbaglia e siamo 13-7. Glass dalla sconda linea accorcia (13-10), ma le azzurre si portano sul 16-13. Ferretti ci mette il suo zampino e si vola sul 20-15 prema, poi con Aguero sul 23-17. Barazza e Del Core sigillano il 25-18.
    Bene anche l'avvio di terzo set (3-1), ma gli Usa recuperano con Tom (4-4);Ferretti tocca di seconda, ma Busse respinge (7-7).  Il set è avvincente, ma le azzurre sono più concrete (10-8). Tom ci crede, ma Gioli di più (14-12). Le americane non mollano e si portano a 1 (17-16). L'agonismo cresce, fino ad arrivare al 23-23. Una incomprensione al palleggio in campo americano regala il match pont all' Italia: Barazza trasforma (27-25).

    Gruppo A, Nagoya (Nippon Gaishi Hall)

    Italia – Usa 3-0 (25-20, 25-18, 27-25)

    Italia: Ferretti-Aguero, Barazza-Gioli, Del Core-Piccinini, Cardullo (L).

    Usa: Berg-Busse, Scott-Bown, Tom-Glass, Davis (L).

    Online tabellino e cronaca. 

     

  • World Cup – IV Round – III giornata

    Cuba: Ruiz 11, Santos 8, Carrillo 20, Gonzalez ne, Ramirez 8, Ortiz(L), Sanchez 15, Herera ne, Calderón 2, Carcaces 11, Silie ne, Barros ne.

    Serbia: Nikolic 18, Majstorovic, Brakocevic 10, Molnar 7, Vesovic, Ognjenovic 6, Citakovic 10, Isailovic ne, Simanic ne, Nesovic 1, Veljkovic 9, Cebic(L).

    Cuba: Bv 3, muri 14, err.28
    Serbia: Bv 6, muri 3, err.23

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    Giappone: Kurihara 10, Oyama, Takeshita, Takahashi 11, Tajimi 8, Sugiyama ne, Araki 9, Kimura 11, Kawai ne, Omura 1 Sano(L), Shoji ne.

    Brasile: Walewska 19, Paula 14, Gattaz, Thaisa ne, Fofao, Souza ne, Fabiana 14, Sassà 9, Jaqueline 7, Sheilla 18, Fabi(L), Pereira ne.

    Giappone: Bv 3, muri 5, err.17
    Brasile: Bv 4, muri 15, err.27

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    Dominicana: Eve 3, Nuñez 14, Castillo, Caso Sierra(L), Del Rosario S.Ginnette ne, Del Rosario S.Gina, Arias Doñe 4, Cabral de la Cruz 17, Echenique 4, Rondon 12, Rodriguez 18, De La Cruz 5.

    Perù: Joya, Uribe 8, Soto 16, Palacios(L), Zamudio 9, Moy 19, Tristan 1, Chihuan 10, Rueda ne, La Rosa 2, Barrera.

    Dominicana: Bv 4, muri 22, err.25
    Perù: Bv 9, muri 8, err.32

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    Polonia: Skowronska 22, Zenik(L), Dziekiewicz 10, Sliwa ne, Podolec 6, Glinka ne, Bednarek 5, Sadurek 1, Rosner 7, Liktoras 1, Sawicka ne, Kaczorowska 3.

    Thailandia: Sanuanram 5, Apinyapong, Paladsrichuay 6, Thinkaow 4, Sittirak 9, Khanan, Koijapo ne, Apinyapong 10, Hyapha 5, Tomkom 2, Kanthong ne, Buakaew(L).

    Polonia: Bv 3, muri 9, err.13
    Thailandia: Bv 3, muri 2, err.20

    ****************************************************************

    Kenya: Wacu, Khisa 4, Palang'a 7, Wanjiru 4, Wanja 1, Ndasaba 7, Barasa, Maiyo, Moim 1, Khadambi 5, Tarus(L), Rotich 9.

    Korea: Yoo-Na 17, Jung-Hee 6, Sa-Nee 4, Hae-Ran(L), Hea-Won 1, Yeon-Koung 7, Yoo-Mi 7, Song-Yi 7, Dae-Young ne, Se-Young 7, Mi-Ran, Hye-Seon 1.

    Kenya: Bv 2, muri 6, err.18
    Korea: Bv 5, muri 10, err.7

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    Si è conclusa la Coppa del Mondo femminile con la vittoria dell'Italia su Brasile e Stati Uniti. Queste tre formazioni si sono qualificate alle Olimpiadi di Pechino 2008. Questa la classifica finale:

    Italia             22
    Brasile          20
    Usa                20

    Cuba          19
    Serbia         18
    Polonia       17
    Giappone    17
    Korea         15
    Dominicana 14
    Thailandia   13
    Perù           12
    Kenya         11

    Gruppo A, Nagoya (Nippon Gaishi Hall)

    Cuba – Serbia 3-1 (23-25 25-22 25-20 25-22)

    Giappone – Brasile 1-3 (16-25 25-23 18-25 18-25)

    Gruppo B, Nagoya (Park Arena Komaki)

    Dominicana – Perù 3-2 (23-25 21-25 25-17 25-10 15-13)

    Polonia – Thailandia 3-0 (25-15 25-17 25-22)

    Kenya – Korea 0-3 (16-25 17-25 12-25)

    On-line tutti i tabellini (Gruppo A, Pag 1; Gruppo B, Pag 2) e la classifica finale (Pag 3)

  • World Cup – IV Round – II giornata : Italia vs Cuba

    Italia: Piccinini 7, Barazza 8, Agero 12, Ferretti 3, Del Core 12, Gioli 11, Guiggi, Cardullo (L). All: Barbolini.
     
    Cuba: Ruiz 10, Santos 6, Carrillo 12, Ramirez 7, Sanchez 4, Calderon 5, Carcases 5, Ortiz (L). All: Perdomo. 
     
    Italia: Bv 4 Bs 3, muri 10, errori 11. Cuba: Bv 2 Bs 12, muri 7, errori 24.

    Primo set in cui le azzurre si portano in vantaggio 2-0, ma Cuba reagisce (4-2).  13-11, poi con Gioli 16-12.Si va in parità (5-5), ma le cubane allungano (10-5). Le azzurre infilano una serie di muri e pareggiano (11-11), poi allungano sul 13 a 11, fino al 16-12 con Gioli. Piccinini porta le azzurre sul 18-14, Barazza sul 21-15, Aguero sul 22-17; Santos accorcia (23-211), Carrillo pareggia (25-25) e infine Gioli infila due muri per il 27-25.
    Nella seconda frazione le azzurre iniziano bene (3-2), Ruiz ribalta (4-3), Gioli respinge (5-4); Carcases pareggia e Aguero sigla l' 8-7. Del Core allunga (10-7), Ruiz sbaglia (12-9), Barazza mura (15-12), Aguero sigilla (17-13). Entra Calderon, ma il gioco è sempre di stampo azzurro con Del Core (21-15); Carrillo ci crede (21-17), ma Aguero chiude sul 25-19.
    Il terzo parziale parte punto a punto (2-2), Calderon sbaglia la battuta, Piccinini poi incalza (5-3) e Ferretti mura (8-3). Le azzurre prendono le misure e volano sull'11-6, Carrillo non molla (13-9), ma Del Core allunga (15-10). Gioli centra un ace (17-10), Ruiz ci crede (18-12), ma le azzurre prendono il largo (20-13). Mura Gioli, Carrillo manda in rete e Ferretti di prima chiude sul 25-16.
     
    "Più bella cosa non c'è, più bella cosa di te, unica come sei, immensa quando vuoi…..grazie di esistere"…Mi perdonerà Ramazzotti se prendo in prestito queste parole per dedicarle alla nostra nazionale!! Parole d'amore, quell' amore che ci fa impazzire per la pallavolo, unitamente alla grande passione che ci lega alla maglia azzurra e a queste ragazze che l' hanno onorata con grande cuore e sacrificio, regalandoci una emozione grandissima, strappando il biglietto per Pechino, meritato, voluto, cercato…..
    Oggi non parliamo di tecnica, se non per dire che le azzurre hanno fatto la differenza nella gestione dell' errore: 11 contro 24. Oggi vince chi sbaglia meno. E' la dura legge del rally points system (grazie Nick!!!)…La pallavolo si è evoluta, è cambiata….Cuba???Pensiamoci….Cuba è al passo con i tempi?? La risposta dopo Pechino….
    Partiamo da  una menzione particolare, oggi, per lei…Tay Aguero…che si è dimostrata grande professionista! Ha fatto la sua scelta, non rinnega il passato, ma con coerenza sta costruendo un nuovo presente, tinto d'azzurro. Un cuore grande, in una partita difficile; una mente di ghiaccio (grazie Alessio) per mettere a terra ogni pallone in una gara che è stata la sua gara, per tutto quello che significava per lei giocare oggi. 
    Arriviamo a loro, a queste fantastiche atlete che ci hano regalato un'altra emozione..Se per alcuni ieri eravamo ad un passo dal sogno, oggi il sogno è realtà! "Ogni metamorfosi porta sempre ad una forma di vita più evoluta…"..Questo in sintesi il significato di quel gesto che le azzurre decisero di fare a pochi giorni dal Mondiale. Tempistiche sbagliate, decisione importante, criticata da alcuni, approvata da tanti..Non conta più nulla, perchè ora, possiamo davvero capire cosa ha significato e a cosa ha portato decidere di tagliare con il passato per creare un nuovo futuro. La forza del gruppo è l' arma vincente. Come sono è arrivate a ciò? Attraverso la volontà di lavorare insieme.Ogni persona svolge un proprio compito: ma sentirsi parte di un team vincente è un'altra cosa. Ognuna vuole sentirsi un campione, vuole sentirsi importante! Non ci si sente vincenti solo per una buona performance individuale: se la squadra perde, anche ogni individuo è 'perdente'. Per essere 'vincenti' è determinante il rendimento di tutte. Per questo, soltanto il team che possiede la consapevolezza di essere 'parte integrante di un gruppo' vince le sfide. L' Ital volley al femminile lo ha capito. I risultati ne sono la consguenza. 
    Ora è tempo di gioia, di gridare al mondo "grandi ragazze, grande staff", perchè hanno portato il volley italiano ad un livello superiore! 

    Gruppo A, Nagoya

    Italia – Cuba 3-0 (27-25, 25-19, 25-16).

    Italia: Ferretti-Aguero, Barazza-Gioli, Piccinini-Del Core, Cardullo(L). Cuba: Ramirez-Sanchez, Santos-Carrillo, Ruiz-Carcases, Ortiz(L):

    12 EXTRATERRESTRI!! SIAMO PRIME! PECHINO, ARRIVIAMO! 

    Online cronaca, tabellino e commento.Foto: Fivb

  • World Cup – IV Round – II giornata

    Brasile: Walewska 14, Paula 12, Gattaz, Thaisa ne, Fofao, Fabiola, Fabiana 13, Sassà, Jaqueline 10, Sheilla 16, Fabi(L), Natalia ne.

    Serbia: Nikolic 9, Majstorovic, Brakocevic 4, Molnar 6, Vesovic 1, Ognjenovic 1, Citakovic 2, Isailovic ne, Simanic ne, Nesovic, Veljkovic 1, Cebic(L).

    Brasile: Bv 4, muri 10, err.14
    Serbia: Bv 2, muri 3, err.10

    *****************************************************************

    Giappone: Kurihara 9, Oyama 1, Takeshita 1, Takahashi 12, Tajimi 4, Sugiyama 1, Araki 6, Kimura 2, Kawai ne, Omura ne, Sano(L), Yuki ne.

    U.S.A.: Nnamani ne, Scott-Arruda 11, Haneef-Park 13, Berg ne, Sykora ne, Tom 13, Bown 10, Joines ne, Glass 11, Ah Mow-Santos, Davis(L), Busse.

    Giappone: Bv 0, muri 4, err.17
    U.S.A.: Bv 3, muri 14, err.15

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    Dominicana: Eve, Nuñez 15, Castillo 1, Caso Sierra(L), Del Rosario S.Ginnette ne, Del Rosario S.Gina 2, Arias Doñe ne, Cabral de la Cruz 2, Echenique 1, Rondon 7, Rodriguez 13, De La Cruz 20.

    Kenya: Wacu 1, Khisa 6, Palang'a 2, Wanjiru 7, Wanja, Ndasaba 11, Barasa ne, Maiyo ne, Moim 1, Khadambi 8, Tarus(L), Rotich ne.

    Dominicana: Bv 7, muri 8, err.17
    Kenya: Bv 2, muri 8, err.14

    ****************************************************************

    Perù: Joya ne, Uribe 10, Soto 3, Palacios(L), Zamudio 3, Moy 11, Tristan 9, Chihuan 5, Rueda ne, La Rosa 2, Barrera ne.

    Thailandia: Sanuanram, Apinyapong ne, Paladsrichuay 10, Thinkaow 16, Sittirak 10, Khanan, Koijapo ne, Apinyapong 11, Hyapha 10, Tomkom, Kanthong ne, Buakaew(L).

    Perù: Bv 3, muri 6, err.18
    Thailandia: Bv 2, muri 10, err.19

    ****************************************************************

    Korea: Yoo-Na 7, Jung-Hee, Sa-Nee 2, Hae-Ran(L), Hea-Won ne, Yeon-Koung 10, Yoo-Mi 12, Song-Yi 10, Dae-Young 11, Se-Young 7, Mi-Ran, Hye-Seon ne.

    Polonia: Skowronska 26, Zenik(L), Dziekiewicz 9, Sliwa 2, Podolec 9, Glinka 17, Bednarek ne, Sadurek 3, Rosner 5, Liktoras 11, Sawicka, Kaczorowska ne.

    Korea: Bv 3, muri 7, err.13
    Polonia: Bv 5, muri 13, err.28

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    Ad una sola giornata dalla conclusione della World Cup, Italia e U.S.A. sono già aritmenticamente qualificate per le prossime olimpiadi di Pechino2008. Le Azzurre si sono anche aggiudicate il trofeo, per alzare il quale, manca solo l'ufficialità aritmetica: conquistando solo 4 punti nel match di domani contro gli U.S.A. l'Italia vincerà infatti la World Cup. Di seguito la classifica aggiornata:
                          
    1  Italia 20 (q.p. 1.444 q.s. 15.000)
    2  U.S.A. 19 (q.p. 1.179 q.s. 2.800)
    3  Brasile 18 (q.p. 1.335 q.s. 3.250)
    4  Cuba 17 (q.p. 1.070  1.563)
    5  Serbia 17 (q.p. 1.069 q.s. 2.083)
    6  Giappone 16 (q.p. 1.052 q.s. 1.250)
    7  Polonia 15 (q.p. 1.087 q.s. 1.111)
    8  Korea 13 (q.p. 0.934 q.s. 0.591)
    9  Thailandia 12 (q.p. 0.860 q.s. 0.423)
    10 Dominicana 12 (q.p. 0.838 q.s. 0.346)
    11 Peru 11 (q.p. 0.792 q.s. 0.148)
    12 Kenya 10 (q.p. 0.577 q.s. 0.067)

    Gruppo A, Nagoya (Nippon Gaishi Hall)

    Brasile – Serbia 3-0 (25-13 25-14 25-21)

    Giappone – Usa 0-3 (17-25 14-25 20-25)

    Gruppo B, Nagoya (Park Arena Komaki)

    Dominicana – Kenya 3-0 (25-19 25-16 25-18)

    Perù – Thailandia 0-3 (23-25 22-25 17-25)

    Korea – Polonia 1-3 (20-25 25-20 23-25 19-25)

    On-line tutti i tabellini (Gruppo A, Pag 1; Gruppo B, Pag 2) e la classifica (Pag 3).

  • World Cup – IV Round – I giornata: Italia vs Brasile..Siamo a Pechino!!!

    Italia: Piccinini 9, Barazza 6, Secolo 3, Aguero 19, Ferretti 1, Del Core 12, Gioli 10, Guiggi, Cardullo (L). All: Barbolini.
    Brasile: Walewska 9, Paula 10, Thaisa 1, Fofao 2, Fabiana 4, Sassà 6, Jacqueline 3, Sheilla 11, Caroline, Fabi (L). All: Ze Roberto.
    Italia: Bv 1, bs 6, muri 9, errori 16. Brasile: Bv 1, bs 4, muri 2, errori 15. 
    Inizia il primo set, Ferretti arma le attaccanti di banda mentre il Brasile risponde con Sheilla e Fabiana (4-4); le azzurre allungano con Aguero e Del Core, ma il Brasile pareggia con Sheilla (7-7). Si prosegue con Piccinini che risponde a Walewska (11-11), Paula carica il braccio, Ferretti ci mette del suo (14-14). Barazza poi porta la squadra sul 17-15, ma le verdeoro con Sheilla sono in parità (17-17). Del Core allunga (21-19), Pequeno risponde, ma sempre Del Core sigila il 22-20.Allunga Piccinini e chiudiamo per 25-20.
    Nel secondo parziale, Aguero apre le danza, Fabiana replica (2-2); si prosegue punto a punto (4-4), ma il Brasile allunga con Walewska (6-4). Continua la marcia delle verdeoro, ma le azzurre rispondono con Gioli ( 7-9); l' Italia non molla e siamo al pareggio (11-11). Le due sqaudre difendono molto, si gioca punto a punto, ma è il Brasile a portarsi sul 19-15 con Walewska. Le azzurre infilano un parziale di 5-0 (20-19), con Guiggi che, entrata al posto di Frreti fa il suo dovere a muro. Aguero prende il vantaggio (23-21), Paula tenta il recupero, ma chiude Aguero per 25-23.
    La terza frazione è di stampo azzurro (3-1), Piccinini difende e Del Core mette a terra per il 5-1.Thaisa ci prova, ma la fast di Gioli sigla l' 8-2. Walewska rosicchia qualcosa (9-4), Barazza ben servita in primo tempo affonda, Aguero rincara la dose e a nulla può Paula (13-7). Gioli mitraglia, Paula respinge (15-11), il Brasile non ci sta e recupera (15-13). Allunga Aguero (18-14), Del Core ci mette il suo zampino insieme a Secolo ( 22-17) ed è Gioli a chiudere la gara sul 25-19
     
    Grande Italia. Non siamo di parte, lo possiamo gridare al mondo ad alta voce!!! Perchè queste ragazze stanno compiendo una impresa fantastica, senza dimenticare tutto lo staff!! Il Brasile oggi ci ha messo molto del suo in senso negativo, difficoltà in seconda linea, muro quasi inesistente se non di contenimento, attaccanti con problmi a mettere a terra la palla, ben marcate. Basti pensare che Sheilla ha fatto 11 punti di cui 8 solo nel I set, poi il nulla!! Jacqueline in ombra, Paula, Sassà e Walewska hanno tentato il possibile, ma oggi questa Italia ci ha messo troppo cuore, prima ancora che la tecnica. Ferretti ha avuto il non facile compito di giocare una partita dura, una partita delicata, una delle gare che ci poteva portare a Pechino. Francesca non si tira indietro, gioca la sua pallavolo, forse meno veloce, ma efficace, con semplicità, senza emulare nessuno, senza cercare il difficile; ci crede, è una opportunità troppo importante per lei, fa giocare bene la squadra, le compagne rispondono all' appello: basti pensare che nel primo set solo Gioli è stata in "ombra", tutte le altre hanno dato un imporante contributo. Nel prosieguo le due squadre difendono tantissimo, il Brasile subisce a metà del II la rimonta (5-0), mostrando difficoltà in difesa e un calo di attenzione. Aguero è trascinatrice, ma è tutta la squadra che gira, dal muro alla difesa, alla regia. Il terzo set è un crescendo azzurro, le verdeoro hanno perso smalto, faticano in cambio palla e si tengono a galla con qualche guizzo in rigiocata dopo alcune buone difese. Si scontrano contro una grande Italia ed era necessario che tutta la squadra fosse al massimo per poter competere contro una Italia così forte.
    Un grande staff, un grande gruppo. La dimostrazione che ogni pedina, ogni ragazza, è importante; ognuna quando in campo deve dare il proprio contributo, ognuna ci mette grinta e cuore, voglia di fare, voglia di dare. Tutte remano per un obiettivo comune, la vittoria, la qualificazione, la soddisfazione personale è tanta, ma concretizzata su un livello superiore, lontana dall'ego personale. Diverse di queste ragazze si stanno togliendo sasssolini importanti, sicuramente ne godranno. Ma prima di tutto la loro prestazione di singole serve alla squadra, anche solo per dimostrare di essere li per un motivo, di avere meritato la convocazione. 
    Tanto di cappello al Brasile, che dovrà farsi un bel mea culpa e per una volta da diversi anni a questa parte, saranno Zè Roberto e il suo gruppo a prendere esempio dall' Italia, per gioco e spirito di gruppo. Siamo a Pechino, è una certezza!!! La cosa bella, che vogliamo sottolineare è che la qualificazione è passata dalle mani di tutto il gruppo. Ognuna tornerà a casa consapevole di aver dato un aiuto affinchè il sogno di tutte loro e di noi tutti appassionati si avverasse! Un grazie che viene dal cuore, con una lacrima di gioia e un sorriso! Mancano due partite…non vogliamo la perfezione, ma perchè no….guardare ancora una volta le altre squadre dal gradino più alto del podio! A Pechino sarà tutta un'altra musica, lo sappiamo, ma nell'attesa tuffiamoci in questo momento di vero godimento….

    Gruppo A, Nagoya (Nippon Gaishi Hall)   

    Italia – Brasile 3-0 (25-20 25-23 25-19)

    Italia: Ferretti-Aguero, Barazza-Gioli, Piccinini-del Core, Cardullo (L). Brasile: Fofao-Sheilla, Walewska-Fabiana, Paula-Jacqueline, Fabi (L). 

    Di seguito tabellino, cronaca e commento. Foto: Fivb.

  • World Cup – IV Round – I giornata

    Serbia: Nikolic 23, Majstorovic, Brakocevic 16, Molnar 8, Vesovic ne, Ognjenovic 3, Citakovic 11, Isailovic ne, Simanic ne, Nesovic ne, Veljkovic 12, Cebic(L).

    U.S.A.: Nnamani 3, Scott-Arruda 12, Haneef-Park 11, Berg, Sykora, Tom 23, Bown 14, Joines ne, Glass 3, Ah Mow-Santos, Davis(L), Busse.

    Serbia: Bv 3, muri 14, err.28
    U.S.A.: Bv 4, muri 8, err.28

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    Giappone: Kurihara 21, Oyama, Takeshita 1, Takahashi 10, Tajimi ne, Sugiyama 9, Araki 7, Kimura 17, Kawai ne, Omura 1, Sano(L), Shoji ne.

    Cuba: Ruiz 21, Santos 12, Carrillo 16, Gonzalez ne, Ramirez 12, Ortiz(L), Sanchez 18, Herera ne, Calderón ne, Carcaces 18, Silie ne, Barros ne.

    Giappone: Bv 8, muri 5, err.6
    Cuba: Bv 2, muri 19, err.31

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    Kenya: Wacu, Khisa 6, Palang'a 11, Wanjiru 9, Wanja 2, Ndasaba 17, Barasa 1, Maiyo 1, Moim 1, Khadambi 11, Tarus(L), Rotich 3.

    Thailandia: Sanuanram 11, Apinyapong, Paladsrichuay 7, Thinkaow 18, Sittirak 12, Khanan 2, Koijapo 3, Apinyapong 12, Hyapha 11, Tomkom 2, Kanthong 1, Buakaew(L).

    Kenya: Bv 2, muri 13, err.31
    Thailandia: Bv 8, muri 6, err.26

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    Dominicana: Eve 1, Nuñez 2, Castillo, Caso Sierra(L), Del Rosario S.Ginnette, Del Rosario S.Gina 1, Arias Doñe, Cabral de la Cruz 7, Echenique 1, Rondon 9, Rodriguez 5, De La Cruz de Peña 12.

    Polonia: Skowronska 17, Zenik(L), Dziekiewicz 7, Sliwa ne, Podolec 6, Glinka 5, Bednarek ne, Sadurek 1, Rosner, Liktoras 4, Sawicka, Kaczorowska ne.

    Dominicana: Bv 5, muri 6, err.35
    Polonia: Bv 3, muri 11, err.8

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    Korea: Yoo-Na 12, Jung-Hee ne, Sa-Nee 4, Hae-Ran(L), Hea-Won ne, Yeon-Koung 11, Yoo-Mi 11, Song-Yi 3, Dae-Young 9, Se-Young 6, Mi-Ran, Hye-Seon ne.

    Perù: Joya ne, Uribe 5, Soto 2, Palacios(L), Zamudio 6, Moy  12, Tristan 8, Chihuan 11, Rueda ne, La Rosa 1, Barrera ne.

    Korea: Bv 4, muri 11, err.16
    Perù: Bv 4, muri 8, err.20

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    Si è conclusa anche la nona giornata della Coppa del Mondo femminile, la prima dell'ultimo round e l'Italia, sia pur ancora non aritmeticamente qualificata alle prossime olimpiadi di Pechino2008, lo è già virtualmente. Mancano infatti una cinquantina di punti alle Azzurre, da conquistare nelle prossime due partite contro Cuba e U.S.A. per avere la matematica certezza del pass per le prossime olimpiadi. Questa la classifica:

    1.  Italia 18 (1,464 q.p – 13,50 q.s)
    2.  Stati Uniti 17 (1,157 – 2,500)
    3.  Brasile 16 (1,315 – 2,875)
    4.  Serbia 16 (1,115 – 2,778)
    5.  Cuba 16 (1,098 – 1,923)
    6.  Giappone 15 (1,092 – 1,538)
    7.  Polonia 13 (1,087 – 1,000)
    8.  Corea del Sud 12 (0,936 – 0,632)
    9.  Thailandia 10 (0,832 – 0,308)
    10. Rep.Dominicana 10 (0,798 – 0,231)
    11. Perù 10 (0,788 – 0,167)
    12. Kenya 9 (0,563 – 0,074).

    Gruppo A, Nagoya (Nippon Gaishi Hall)

    Serbia – U.S.A. 3-1 (28-26 23-25 25-20 25-23)

    Giappone – Cuba 1-3 (25-22 29-31 23-25 20-25)

    Gruppo B, Nagoya (Park Arena Komaki)

    Kenya – Thailandia 2-3 (15-25, 25-23, 25-22, 13-25, 10-15)

    Dominicana – Polonia 0-3 (14-25 14-25 18-25)

    Korea – Perù 3-0 (25-17 26-24 25-20)

    On-line tutti i tabellini (Gruppo A, Pag 1; Gruppo B, Pag 2) e la classifica (Pag 3).

  • Tornei di qualificazione Pre-olimpici – V e ultima giornata

    Si sono conclusi i gironi di prequalificazione olimpica: Olanda, Romania e Turchia parteciperanno al torneo di qualificazione continentale di Halle (GER) dal 14 al 20 gennaio insieme alle padrone di casa della Germania, ad Italia, Serbia, Russia e Polonia. Qualora una delle squadre impegnate alla World Cup (ormai in lizza sono rimaste solo Italia e Serbia) si qualificasse in Giappone, verrà ripescata la Croazia e poi l'Ucraina.

    Questi i risultati dell'ultima giornata:

    Eindhoven (NED)

    Azerbaijan – Olanda 1-3 (20-25 25-15 17-25 22-25)
    Ungheria – Rep. Ceca 1-3 (18-25 25-22 16-25 16-25)
    Riposa: Ucraina

    Gabrovo (BUL)
    Bielorussia - Slovacchia 3-1 (33-35 25-20 25-21 25-21) 
    Belgio - Bulgaria 0-3 (17-25 22-25 14-25)
    Riposa: Romania

    Ankara (TUR)

    Spagna – Croazia 1-3 (25-16 17-25 24-26 17-25)
    Turchia – Austria 3-0 (25-11 25-18 25-10)
    Riposa: Francia

  • World Cup – III Round – III giornata: Italia vs Perù

    Italia: Barazza 9, Secolo 12, Ortolani 7, Aguero 10,  Lo Bianco 3, Gioli 19, Guiggi, Del Core, Cardullo (L). All: Barbolini.
     
    Perù: Joya 5, Uribe 6, Soto 2, Zamudio 3, Moy 11, Tristan 1, Chihuan 13, Palacios (L). All: De Figueiredo.
     
    Italia: Bv 2 Bs 8, muri 9, errori 10. Perù: Bv 4 Bs 4,  muri 5, errori 15. 

    Nel primo set le azzurre si portano avanti 5-1 con Gioli e Ortolani e 3 errori avversari. Allunga Barazza rispondedo a Yoja (7-3); il Perù è fallosa e Aguero e Ortolani incrementano il divario (10-4). Uribe appena entrata prova a controbattere, ma Gioli respinge (14-5). Le peruviane soccombono sotto i colpi di Aguero (18-6), Gioli rincara la dose (20-8), Uribe e Moy lottano ,ma Barazza risponde (21-11). Secolo ci mette del suo (23-11), Moy e Chihuan rosicchiano punti (23-13), ma Secolo e Gioli archiviano la frazione per 25-13.
    Nel secondo parziale apre le danze Gioli, ma Chihuan respnge per il 3-2 peruviano; Barazza e Gioli pareggiano (5-5), Chihuan replica, ma Secolo e Barazza portano le azzurre in vantaggio (8-6). Il Perù rimane attaccato alla gara con Moy (9-8), ma Aguero non ci sta (11-9); Moy riporta la parità (11-11), Ortolani lascia il suo sigillo (14-12), Yoja risponde, ma è Secolo a portare l' Italia sul 16-14. Moy continua la marcia, ma Gioli replica (18-16); Barazza allunga (20-17). Moy insiste, ma Secolo fa buona guardia (22-18); chiude Gioli per 25-21.
    Nella terza frazione, il Perù non ha nulla da perdere e con Moy e Chihuan si porta avanti 5-1 , ma Secolo e Aguero pareggiano (8-8). Gioli e Secolo allungano (12-9), Aguero incalza (15-11); Lo Bianco arma il braccio di Secolo (17-12), ma il Perù non cede e rimane attaccato alla gara con Chihuan e Moy. Lo Bianco ci mette il suo zampino (19-16), le azzurre sono ad un passo dal match con Ortolani e Barazza (24-17) e chiudono con Chihuan che sbaglia per 25-17.
     
     
     
    L' Italia fa filotto e sconfigge un Perù che si mostra squadra più combattiva rispetto al Kenya, ma che non riesce a impensierire le azzurre, se non nel II set, comunque recuperato e ben manovrato dall' Italia. Barbolini manda in campo Ortolani e Secolo insieme al gruppo base, la squadra gioca con tranquillità e incisività, correlando bene il muro con la difesa, chiudendo la manovra di gioco con una prima linea concreta. Il Perù di Pimentel e del Solar è solo un ricordo, ma le giocatrici sudamericane mostrano qualcosa di buono, in particolare con Chihuan e Moy. Le azzurre sono però più attente, rigiocano bene, qualche sbavatura  in  cambio palla, sottotono rispetto agli standard abituali (proprio per trovare l'ago nel pagliaio). Le ragazze di Barbolini hanno in mano la gara, pur calando nel ritmo di gioco, permettendo alle peruviane di risalire,  anche se i punteggi non rendono giustizia alla superiorità italiana. Qualche errore di troppo in prima linea, ma la miglior organizzazione di gioco fa ancora una volta la differenza. Il Perù sbaglia molto, a muro fatica a leggere i movimenti azzurri, in attacco fa vedere alcuni guizzi interessanti, che però non bastano per arginare la valanga azzurra.
     
    L' Italia sta dando lezioni di alta pallavolo, al di là della pochezza tecnica di alcune squadre incontrate. La cosa importante è però mantenere i piedi saldi per terra, non pensare più alle vittorie, ma ricominciare da capo, come se la WC iniziasse mercoledì contro il Brasile. La vetta della montagna chiamata qualificazione olimpica è molto vicina, siamo sicuri che le ragazze faranno di tutto per arrivare in cima e strappare il biglietto per Pechino. Non sarà facile, ma…. se le ragazze chiudono per un attimo gli occhi, possono sentire vicino a loro tutto il calore di noi appassionati…..con il desiderio che questo possa dare loro un qualcosa in più per far diventare realtà un bellissimo sogno. Il sogno di chi ama il volley e la nazionale italiana.

    Gruppo A, Sapporo    

    Italia – Perù 3-0 (25-13 25-21 25-17)

    Facile vittoria per le azzurre, con un Perù che cerca di lottare. Top scorer Simona Gioli con 19 punti. 

    Online la cronaca, tabellino e commento. Foto: Fivb