Categoria: Nazionale

  • World Cup – II Round – II giornata

    Korea: Yoo-Na 10, Jung-Hee ne, Sa-Nee 6, Hae-Ran(L), Hea-Won ne, Yeon-Koung 5, Yoo-Mi 7, Song-Yi 7, Dae-Young 16, Se-Young 5, Mi-Ran, Hye-Seon ne.

    Thailandia: Sanuanram 1, Apinyapong, Paladsrichuay 11, Thinkaow 9, Sittirak 9, Khanan, Koijapo ne, Apinyapong 12, Hyapha 7, Tomkom, Kanthong 2, Buakaew(L).
       
    Korea: Bv 1, muri 12, err. 11
    Thailandia: Bv 1, muri 8, err. 19

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    Dominicana: Eve 2, Nuñez 7, Castillo, Caso(L), Del Rosario S.Ginnette ne, Del Rosario S.Gina, Arias Doñe 1, Cabral de la Cruz 3, Echenique, Rondon 10, Rodriguez 3, De La Cruz 13.
       
    Serbia: Nikolic 15, Majstorovic, Brakocevic 13, Molnar 9, Vesovic, Ognjenovic 3, Citakovic 2, Isailovic ne, Simanic ne, Nesovic ne, Veljkovic 5, Cebic(L).
       
    Dominicana: Bv 6, muri 4, err. 28
    Serbia: Bv 4, muri 5, err. 20

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    Kenia: Wacu, Khisa 1, Palang'a 1, Wanjiru 2, Wanja, Ndasaba 16, Barasa 1, Maiyo, Moim, Khadambi 4, Tarus(L), Rotich 4.
       
    Polonia: Skowronska 5, Zenik(L), Dziekiewicz 3, Sliwa 2, Podolec ne, Glinka ne, Bednarek 10, Sadurek, Rosner 10, Liktoras 12, Sawicka 4, Kaczorowska 13.
     
    Kenia: Bv 0, muri 4, err. 16
    Polonia: Bv 7, muri 9, err. 8

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    Cuba: Ruiz 7, Santos 7, Carrillo 12, Gonzalez 1, Ramirez 11, Ortiz(L), Sanchez 1, Herera ne, Calderón 7, Carcaces 3, Silie 2, Barros 8.
       
    Perù: Joya, Uribe 5, Soto, Palacios(L), Zamudio 5, Moy 8, Tristan 6, Chihuan 10, Baylon ne, Rueda ne, La Rosa, Barrera ne.
      
    Cuba: Bv 6, muri 15, err. 25
    Perù: Bv 1, muri 1, err. 20

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    Brasile: Walewska 11, Pequeno 19, Gattaz, Thaisa ne, Fofao 2, Souza ne, Fabiana 13, Welissa 2, Jaqueline 7, Sheilla 21, Fabi(L), Pereira 2.
      
    U.S.A.: Nnamani 5, Scott-Arruda 1, Haneef-Park 26, Berg, Sykora, Tom 12, Bown 11, Joines 7, Glass 7, Ah Mow-Santos 2, Davis(L), Busse.
       
    Brasile: Bv 5, muri 7, err. 27
    U.S.A.: Bv 3, muri 9, err. 26

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    Si è conclusa la quinta giornata della Coppa del Mondo femminile, solo Italia e Stati Uniti imbattute:

    1.  Italia 10 (1,398 qp – 7,500 qs)
    2.  Stati Uniti 10 (1,145 – 3,000)
    3.  Brasile 9 (1,287 – 2,800)
    4.  Serbia 9 (1,073 – 2,800)
    5   Cuba 8 (1,085 – 1,625)
    6.  Giappone 8 (1,032 – 1,429)
    7.  Polonia 7 (1,111 – 1,000)
    8.  Corea del Sud 7 (0,944 – 0,700)
    9.  Rep.Dominicana 6 (0,872 – 0,286)
    10. Perù 6 (0,830 – 0,250)
    11. Thailandia 5 (0,814 – 0,200)
    12. Kenya 5 (0,549 – 0,000).

    Gruppo A, Osaka

    Corea – Thailandia 3-0 (25-21 25-20 25-21)

    Dominicana – Serbia 0-3 (22-25 14-25 23-25)

    Gruppo B, Sendai

    Kenya – Polonia 0-3 (12-25 10-25 15-25)

    Cuba -Perù 3-0 (29-27 25-19 25-13)

    Brasile – Usa 2-3 (25-17 25-16 21-25, 23-25 9-15)

    On-line tutti i tabellini (Gruppo A, Pag 1; Gruppo B, Pag 2) e la classifica generale (Pag 3).

  • World Cup – II Round – I giornata – Italia vs Serbia

    Italia: Piccinini 15, Barazza 8, Secolo 2, Aguero 17, Lo Bianco 1, Del Core 8, Gioli 17, Cardullo (L). All: Barbolini.
     
    Serbia: Nikolic 19, Majstorovic 1, Brakocevic 12, Molnar 9, Ognjenovic 1, Citakovic 11, Isailovic 1, Nesovic 1, Veljkovic 6, Cebic (L). All: Terzic.
     
    Italia: Bv 3, muri 14, errori 27.  Serbia:  Bv 4, muri 17, errori 36

     
    Il primo set è tutto in salita per l' Italia.  Le azzurre sbagliano molto, ma la Serbia non fa grandi cose, anche se sotto 4-1 recupera fino all' 8-6. Barbolini ciama time out sul 14-12, ma il vantaggio aumenta in favore delle serbe (16-13). Con Del Core e Gioli l' Italia si porta in parità (17-17), ma con Molnar la Serbia allunga sul 21-19 e con Nikolic sul 24-21. Barazza sbaglia il servizio e regala il set alle serbe per 25-23.
     
    Nel secondo set inizia bene l' Italia che spinge con Aguero (4-1), risponde Molnar, ma le azzurre allungano (6-3). Brakocevic accorcia, ma Gioli colpisce per l' 8-6. Gioli e Piccinini incrementano il vantaggio (10-6), risponde Nikolic, ma Barazza, Gioli e Aguero portano la squadra sul 16-8.  Sale in cattedra Piccinini che risponde a Citakovic (18-9), Barazza piazza un muro dopo un attacco vincente di Nikolic ( 20-10). Le serbe sono fallose, solo Nikolic è reattiva, ma grazie a due errori azzurri si portano sul 22-14. Troppi i punti di distacco e Aguero affonda per il 25-14.
     
     
     
    Nel terzo parziale le azzurre continuano la marcia positiva con Piccinini e Aguero (5-3), ma Citakovic e Brakocevic agguantano la parità (6-6).  Brakocevi e soprattutto Nikolic allungano (10-7), Piccinini risponde, ma Nikolic è incontenibile (12-9). Aguero tenta la riscossa, ma Citakovic e la solita Nikolic incrementano il vantaggio (15-10). Le azzurre sono imbambolate e Brakocevic prima, Nikolic poi,  allungano sul 19-11. Piccinini si carica, Barazza ci prova, ma Nikolic affonda (23-16) e Brakocevic chiude sul 25-16.
     
    La quarta frazione inizia con errori da ambo le parti, ma la Serbia prende vantaggio con Brakocevic ( 4-2); Piccinini recupera, Brakocevic risponde, ma Aguero allunga sull' 11-8. Gioli e Piccinini  rispondono a Nikolic (15-13) e Aguero, insieme a qualche errore di troppo da parte delle serbe, spinge sul 20-16. La Serbia regala punti alle azzurre che conquistano il tie break, siglando il 25-17.
     
    Nel quinto set, Nikolic parte bene, ma Aguero risponde pr il 2-1 azzurro; l' Italia punge al servizio con Barazza (5-3), allunga con Aguero (8-3). Del Core ci mette il suo zampino (10-3), Nikolic tenta il recupero,  ma Gioli vigila a muro (13-6) e Piccinini sigla il definitivo 15-7
     
    Una Italia che con grande cuore e grinta agguanta una vittoria importante, ottenuta con difficoltà, contro una Serbia che, pur non giocando una grande pallavolo, riesce a impensierire le azzure. E' pur vero che la squadra italiana ci ha messo del suo e ha facilitato il compito alle avversarie. Ricezione non buonissima, poca incisività al servizio, tanti, troppi errori nei primi tre set e un mro non all' altezza della sua nomea. La Serbia si affida a una Nikolic incontenibile, sostenuta solo da Brakocevic e da Citakovic (a muro). Nel primo e nel terzo set la squadra di Terzic sfrutta a proprio favore i limiti delle azzurre: la fase di muro-difesa non funziona a dovere, l'attacco non punge, il gioco non è ordinato. Nella seconda e quarta frazione, la situazione si inverte. Le serbe faticano, l' Italia recupera determinazione, ma soprattutto inzia a far vedere una manovra più precisa in seconda linea e di conseguenza più concretezza in fase offensiva. Il tie break è un monologo per l' Italia, che con grande carattere e voglia di vincere, prende subito in mano le redini e corre a briglia sciolta.
     
    Una gara importante per le azzurre da cui hanno tanto da imparare. Cali di concentrazione, mancanza di continuità, distrazioni, possono essere fatali. Fortuna ha voluto, da un lato, che la Serbia non sia riuscita ad approfittare del vantaggio avuto, soprattutto nel quarto parziale, dove ha commesso ben 13 errori. Come si sa, nello sport, le occasioni perdute si pagano e così è stato. A nostro avviso perdere questi due set ha anche fatto bene alle nostre ragazze: dopo tante vittorie consecutive, pur sapendo che la squadra non sottovaluta nulla e ha avuto il giusto approccio alle precedenti gare, un pò di "troppa sicurezza" la si può sentire addosso. Questa gara può essere fondamentale per il prosieguo del torneo, perchè vi è in più la consapevolezza che si può perdere in qualsiasi momento non solo perchè l'avversario è più forte, ma anche per mano propria, lasciando per strada le caratteristiche che fanno delle azzurre una squadra forte e compatta in ogni reparto. Si dice che a volte il primo avversario siamo noi stessi. E visto che oggi la cosa si è mostrata vera, bisogna farne tesoro. Questo non vuol dire che le serbe abbiano vinto due set perchè le azzurre hanno giocato al di sotto delle loro possibilità. La Serbia merita un plauso perchè ha lottato e ha tentato lo sgambetto, ha messo in mostra attenzione a muro,  l'alzatrice ha servito bene le sue compagne, sfruttando la vena di Nikolic, ben smarcata, ma anche lasciata sola. Di sicuro questa Serbia ha molto da dire, è una bella realtà nel panorama mondiale, ma deve anche crescere nel carattere, dimostrarsi più cinica e concreta nei momenti di difficoltà. 
     
    L' Italia merita di sentirsi dire "brava" per la capacità di reagire alle difficoltà e alle situazioni di svantaggio; è rimasta in sordina per molti frangenti, ma ha sfoderato la stoccata finale. L' obiettivo era vincere. E' stato raggiunto, faticando,  contro una quadra forte e questo deve dare ancora più soddisfazione, insieme alla certezza che si può fare sempre meglio, anche se non sempre si riuscirà a giocare al massimo, vista la formula del torneo: quindi non bisogna mai abbassare la guardia. Grazie ragazze!!
     

    Gruppo A, Osaka

    Italia – Serbia 3-2 (23-25, 25-14, 16-25, 25-17, 15-7).

    Le azzurre scendono così in campo: Lo Bianco-Aguero, baraza-Gioli, Del Core-Piccinini, Cardullo (L). Risponde la Serbia: Ognjenovic-Molnar, Citakovic-Veljkovic, Nikolic-Brakocevic, Cebic (L).

    Online cronaca, tabellino e commento. Foto: Fivb.

  • World Cup – II Round – I giornata

    Dominicana: Eve Mejia 1, Nuñez 2, Castillo, Caso Sierra(L), Del Rosario S.Ginnette ne, Del Rosario S.Gina, Arias Doñe 7, Cabral de la Cruz 14, Echenique 8, Rondon 6, Rodriguez 15, De La Cruz 19.
       
    Korea:
    Yoo-Na 10, Jung-Hee 6, Sa-Nee 3, Hae-Ran(L), Hea-Won ne, Yeon-Koung 26, Yoo-Mi 20, Song-Yi 2, Dae-Young ne, Se-Young 5, Mi-Ran, Hye-Seon.
       
    Dominicana: Bv
    9, muri 12, err. 26
    Korea: Bv 2, muri 5, err. 18

    ****************************************************************

    Giappone: Kurihara 16, Oyama, Takeshita, Takahashi 13, Tajimi ne, Sugiyama 10, Araki 11, Kimura 11, Kawai, Omura, Sano(L), Shoji ne.
       
    Thailandia: Sanuanram, Apinyapong,  Paladsrichuay 5, Thinkaow 8, Sittirak 11, Khanan 2, Koijapo ne, Apinyapong 8, Hyapha 7, Tomkom 1, Kanthong 3, Buakaew(L).
       
    Giappone: Bv 2, muri 9, err. 13
    Thailandia: Bv 3, muri 9, err. 16

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    Kenya: Wacu, Khisa, Dorsi, Wanjiru 3, Wania, Ndasaba 11, Barasa, Maiyo 2, Moim 1, Khadambi 5, Tarus (L), Rotich 5. All: Kirongo.

    Usa: Nnamami 8, Scott 5, hannef 19, Tom 9, Berg, Bown 9,  Joines 10, Glass 6, Ah Mow 1, Davis (L). All: Lang Ping.

    Kenya: Bv 2, muri 2, err. 17.
    U.S.A.: Bv 7, muri 9, err. 12.

    **************************************************************** 
     

    Cuba: Ruiz 19, Santos 9, Carrillo 23, Gonzalez ne, Ramirez 13, Ortiz(L), Sanchez ne, Herera ne, Calderón 3, Carcaces 10, Silie, Barros 7.
       
    Polonia: Skowronska 18, Zenik(L), Dziekiewicz 7, Sliwa, Podolec 12, Glinka 25, Bednarek, Sadurek 3, Rosner 2, Liktoras 13, Sawicka, Kaczorowska 2.
       
    Cuba: Bv 7, muri 14, err. 26
    Polonia: Bv 6, muri 15, err. 25

    ****************************************************************

    Brasile: Walewska 7, Pequeno 12, Gattaz 1, Thaisa 3, Fofao 1, Souza ne, Fabiana 11, Welissa 2, Jaqueline 13, Sheilla 9, Fabi(L), Pereira 1.
      
    Perù: Joya ne, Uribe 7, Soto, Palacios(L), Zamudio 5, Moy 5, Tristan 1, Chihuan 10, Baylon 7, Rueda ne, La Rosa 1, Barrera ne.
       
    Brasile: Bv 3, muri 11, err. 13
    Perù: Bv 1, muri 8, err. 15

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    Si è conclusa la quarta giornata della Coppa del Mondo femminile, questa la classifica:

    1. Brasile 8 (1,384 q.p- 6,000 q.s)
    2. Italia 8 (1,382 – 6,000)
    3. Stati Uniti 8 (1,216 – 4,000)
    4. Giappone 7 (1,120 – 2,500)
    5. Serbia 7 (1,038 – 2,200)
    6. Cuba 6 (1,044 – 1,250)
    7. Polonia 5 (1,006 – 0,667)
    8. Corea del Sud 5 (0,895 – 0,400)
    9. Rep.Dominicana 5 (0,891 – 0,364)
    10. Perù 5 (0,855 – 0,333)
    11. Thailandia 4 (0,811 – 0,250)
    12. Kenya 4 (0,563 – 0,000).

    Gruppo A, Osaka

    Dominicana – Corea 1-3 (24-26 25-22 20-25 21-25)

    Giappone – Thailandia 3-0 (25-19 27-25 25-14)

    Gruppo B, Sendai

    Kenya – Usa 0-3 (9-25, 20-25, 10-25)

    Cuba – Polonia 3-2 (21-25 26-24 22-25 25-21 15-13)

    Brasile – Perù 3-0 (25-17 25-15 25-17)

    Online tutti i tabellini (Gruppo A, Pag 1; Gruppo B, Pag 2) e la classifica generale (Pag 3). 

  • World Cup – I Round – III Giornata – Italia vs Korea

    Italia: Anzanello 7, Piccinini 24, Guiggi 9, Barazza ne, Secolo 12, Cardullo(L), Ortolani 5, Aguero 3, Ferretti ne, Lo Bianco 1, Del Core ne, Gioli ne. All. Barbolini.

    Korea: Yoo-Na 8, Jung-Hee 7, Sa-Nee 1, Hae-Ran(L), Hea-Won ne, Yeon-Koung, Yoo-Mi 12, Song-Yi 4, Dae-Young 8, Se-Young 2, Mi-Ran, Hye-Seon. All. Lee Jung-Chul. 

    Italia: bv 5, bs 4, muri 10, err.14.
    Korea: bv 2, bs 6, muri 5, err.14.

    Tokyo. E sono tre. L’Italia continua imbattuta la sua marcia in Coppa del Mondo, tre gare e tre vittorie, tutte per 3-0. Oggi è toccato alla Corea del Sud, sconfitta dalle campionesse d’Europa in un’ora esatta di gioco. Lo Bianco e compagne sono state brave ad iniziare la gara con la massima concentrazione, facendo comprendere immediatamente alla scorbutica squadra orientale quali erano le loro intenzioni, poi in vantaggio per 2-0 hanno regalato qualcosina, ma hanno sempre tenuto sotto controllo partita e punteggio. Eccellente la prestazione di Francesca Piccinini, che ha siglato 24 punti.
    Con questo successo che legato a quelli ottenuti in manifestazioni precedenti porta a 13 la striscia vincente ininterrotta (nelle ultime 7 uscite le azzurre hanno sempre vinto per 3-0) le ragazze di Barbolini salutano Tokyo imbattute e si trasferiscono a Osaka, dove sono attese da due match significativi con la Serbia (prima rivincita della finale continentale) ed il Giappone, padrone di casa. La strada verso la qualificazione olimpica è ancora molto lunga, ma questa partenza lanciata è sicuramente di buon auspicio.
    Barbolini, anche per far trovare a tutta la squadra il giusto ritmo partita, ha mandato in campo un sestetto abbastanza diverso rispetto a quello che aveva esordito con la Thailandia: confermate soltanto Lo Bianco ed Aguero, insieme alla rientrante Secolo, poi spazio a Piccinini per Del Core e coppia di centrali nuova di zecca con Anzanello e Guiggi in sostituzione di Barazza e Gioli. Dopo pochi scambi del secondo set dentro Ortolani, al posto di Aguero. L’Italia è partita bene e si è subito portata in vantaggio per 16-6. La Corea del Sud, che appena agli inizi degli anni 90 era ancora squadra di prima fascia internazionale, non si è arresa e con il suo gioco fatto di grandi difese ed attacchi “sporchi” ha tenuto vivo il match. Le azzurre hanno vinto il primo parziale 25-15 e con qualche affanno di più il secondo 25-19. Nel terzo l’Italia si è leggermente deconcentrata e le asiatiche ne hanno approfittato per cercare di riaprire il match sono arrivate a condurre 12-11, ma progressivamente sono state superate e distanziate dall’Italia sino al 25-22.(Fipav)

     

    COMMENTO

    13a vittoria. 13 è un numero fortunato soprattutto per la panchina: Barbolini oggi ha schierato le centrali Anzanello e Guiggi, ha messo Secolo in banda con la Picci, ha alternato Ortolani ad Aguero, il tutto amalgamato a Lo Biano e Piccinini, autrice di una prova sopra le righe con ben 24 punti e un 60% in attacco al pari di Manu Secolo, come sempre prontissima quando chiamata in causa, ormai una garanzia. La Corea si è dimostrata squadra più ostica del previsto, con il suo gioco veloce, con le combinazioni, con qualche sporcata a muro. Le azzurre oggi sbagliano qualcosa di troppo, faticano a tenere a bada le orientali primo set a parte. Ma rimangono comunque più concrete nei momenti importanti e la fase di muro-difesa ancora una volta fa la differenza. Le coreane sono state brave a leggere il gioco azzurro, hanno spinto bene al centro, pur faticando in seconda linea e scontrandosi spesso contro il muro avversario. 

    L' aspetto importante per le azzurre era mantenere concentazione e così è stato fatto nonostante i momenti di difficoltà; inoltre era fondamentale a nostro avviso non perdere un set per manterene fiducia nel gruppo, in questo caso in un gruppo che parte dalla panchina e ha fatto vedere che è di grande livello. Applausi comunque alle orientali che nonostante qualche infortunata e giocatrici di poca esperienza, non si sono fatte prendere dalla sudditanza e dopo la prima frazione hanno messo in mostra cose positive. Sicuramente con un lavoro mirato sulla tecnica individuale la squadra coreana potrà crescere in questa WC. L' Italia continua a stupirci per la padronanza dei propri mezzi tecnici e il carattere del gruppo. La cosa importante è mantenere saldi i nervi e andare avanti con umiltà e sicurezza.

     

    Gruppo A, Tokyo

    Italia – Korea 3-0 (25-15 25-19 25-22)

    E sono tre! Altra vittoria delle nostre Ragazze che annichiliscono anche le coreane ed allungano la striscia vincente iniziata agli europei. Oggi il coach Barbolini decide di concedere un po' di riposo alle due centrali finora titolari (Gioli e Barazza), facendo partire nello starting six Anzanello e Guiggi. Turno di riposo anche per Del Core (al suo posto Secolo) e dal secondo set ad Aguero (Ortolani al suo posto). Nonostante i cambi, però, la musica non cambia ed è sempre un'Italia convincente e vincente. Da segnalare un'ottima prestazione della Piccinini, top scorer dell'incontro. Ed ora, dopo il turno di riposo di domani, si riparte martedì ad Osaka contro la Serbia ed il giorno seguente contro il Giappone.

    On-line tabellino, cronaca, commento. Foto: Fivb

  • World Cup – I Round – III giornata

    Gruppo A, Tokyo 

    Dominicana: Eve Mejia 5, Nuñez 2, Castillo, Caso Sierra(L), Del Rosario S.Ginnette, Del Rosario S.Gina 1, Arias Doñe 3, Cabral de la Cruz 12, Echenique 1, Rondon 13, Rodriguez 11, De La Cruz 29.

    Thailandia: Sanuanram 7, Paladsrichuay 1, Thinkaow 13, Sittirak 12, Khanan 12, Koijapo, Apinyapong 9, Hyapha 6, Tomkom 2, Kanthong 4, Buakaew(L).

    Dominicana: bv 3, muri 18, err.34.
    Thailandia: bv 4, muri 6, err.32.

    ****************************************************************

    Giappone: Kurihara 15 Oyama 1 Takeshita 2 Takahashi 15 Tajimi ne Sugiyama 12 Araki 13 Kimura 7 Kawai ne Omura, Sano(L) Shoji ne.

    Serbia: Nikolic 22 Majstorovic 1 Brakocevic 20 Molnar 14 Vesovic Ognjenovic 6 Citakovic 8 Isailovic ne Simanicne Nesovic 3 Veljkovic 12 Cebic(L).


    Giappone: bv 2, muri 7, err. 8.
    Serbia: bv 5, muri 20, err. 24.

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    Gruppo B, Hamamatsu

    Kenia: Wacu, Khisa 2, Palang'a 2, Wanjiru 8, Wanja, Ndasaba 8, Barasa 2, Maiyo 2, Moim ne, Khadambi 4, Tarus(L), Rotich.

    Perù: Joya ne, Uribe 10, Soto ne, Palacios(L), Zamudio 8, Moy 15, Tristan 6, Chihuan 9, Baylon 14, Rueda ne, La Rosa 5, Barrera ne.

    Kenia: bv 0, muri 9, err.8.
    Perù: bv 7, muri 6, err.16.

    ***************************************************************

    Brasile: Walewska 4, Pequeno 16, Gattaz, Thaisa, Fofao 1, Souza ne, Fabiana 13, Welissa 1, Jaqueline 15, Sheilla 21, Fabi(L), Pereira.

    Cuba: Ruiz 20, Santos 15, Carrillo 9, Gonzalez 1, Ramirez 11, Ortiz(L), Sanchez ne, Herera ne, Calderón ne, Carcaces 16, Silie ne, Barros 7.

    Brasile: bv 7, muri 7, err.18.
    Cuba: bv 4, muri 11, err.32

    ****************************************************************

    Polonia: Skowronska 13, Zenik(L), Dziekiewicz 11, Sliwa, Podolec 20, Glinka 14, Bednarek, Sadurek 2, Rosner, Liktoras 12, Sawicka, Kaczorowska ne.

    U.S.A.: Nnamani 12, Scott 11, Haneef-Park 13, Berg 1, Sykora, Tom 12, Bown 10, Joines ne, Glass, Ah Mow-Santos 1, Davis(L), Busse 2.

    Polonia: bv 2, muri 15, err. 27.
    U.S.A.: bv 3, muri 7, err. 16.

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    Questa la classifica generale della Coppa del Mondo dopo tre giornate:

    1.  Italia 6 (1,500 q.p.- Max q.s.)
    2.  Brasile 6 (1,318 – 4,500)
    3.  Serbia 6 (1,124 – 4,500)
    4.  Stati Uniti 6 (1,102 – 3,000)
    5.  Giappone 4 (1,071 – 1,750)
    6.  Cuba 2 (1,074 – 1,167)
    7.  Polonia 2 (1,014 – 0,667)
    8.  Perù 2 (0,933 – 0,500)
    9.  Rep.Dominicana 2 (0,880 – 0,375)
    10. Thailandia 0 (0,827 – 0,333)
    11. Corea del Sud 0 (0,824 – 0,111)
    12. Kenya 0 (0,578 – 0,000)

    Gruppo A, Tokyo

    Dominicana – Thailandia 3-2 (25-14 25-21 23-25 19-25 17-15)

    Giappone – Serbia 1-3 (20-25 20-25 25-18 24-26)

    Gruppo B, Hamamatsu

    Kenia – Perù 0-3 (16-25 9-25 19-25)

    Brasile – Cuba 3-2 (25-19 19-25 25-17 19-25 15-11)

    Polonia – Usa 1-3 (21-25 25-12 25-27 17-25)

    On-line i tabellini di tutti gli incontri (Gruppo A, Pag 1; Gruppo B, Pag 2) e la classifica generale con un quartetto al comando (Pag 3).

  • World Cup – I Round – II Giornata – Italia vs Dominicana

    ITALIA: Piccinini 11, Barazza 8, Aguero 11, Del Core 10, Lo Bianco 7, Gioli 11. libero: Cardullo. Guiggi. Non entrate: Ortolani, Secolo, Anzanello, Ferretti,. All. Barbolini

    DOMINICANA: Del Rosario Gina 2, De la Cruz 13, Eve 3, Rodriguez 4, Cabral 12, Rondon 5. libero: Caso. Castillo, Nunez 2, Echenique, Arias 2. Non entrate: Del Rosario Ginnette. All. Cruz.

    Italia: bv 6, bs 4, mv 3, er 3.
    Dominicana: bv 0, bs 6, mv 8, er 17.

     

    Continua la marcia positiva delle azzurre e a farne le spese è la Repubblica Dominicana, che poco ha saputo e potuto fare contro la determinazione, grinta e superiorità di gioco della squadra italiana. L' Italia continua a vincere, convincere e anche oggi è entrata in campo con il giusto approccio alla gara, umiltà, voglia di vincere senza sottovalutare l' avversario, ma sfruttando a proprio favore i limiti delle dominicane, in particolare in seconda linea.  Barbolini ha inserito nel sestetto base sin dall' inizio Francesca Piccinini e la schiacciatrice toscana ha fatto sentire subito la sua presenza principalmente in ricezione e, insieme a Del Core e Cardullo ha fatto sì che Lo Bianco potesse giocare il più precisa e varia possibile. Grazie all' ottima seconda linea, il nostro attacco ha funzionato al meglio, sia in banda che al centro. Inoltre le azzurre hanno sbagliato veramente poco, al contrario delle dominicane che hanno commesso troppi errori punto, regalo gradito all' Italia, ma grande deterrente per Rondon e compagne.

    Quello che colpisce delle azzurre è la capacità di gestire la partita a seconda della squadra che ci si trova di fronte. La Dominicana è squadra tutt' altro che facile e in alcuni frangenti di gara ha saputo mettere carne al fuoco e infastidire le azzurre, in particolare con il muro e con alcuni guizzi offensivi. Ma l' Italia ha messo subito in chiaro le cose, le centrali hanno perforato la difesa, Piccinini ha infilato il muro avversario, Del Core e una Aguero non precisissima, ma sempre determinante, hanno fatto il resto in prima linea. Per la Dominicana le sole Cabral e De La Cruz poco hanno potuto fare, ma si apprezza l' impegno e la voglia di far vedere che la squadra caraibica può migliorare, perchè seppur la squadra sia giovane, può gestirsi meglio e mettere in mostra un tipo di gioco più incisivo e soprattutto più attento. Un'arma importante è il servizio per le dominicane, possono dare molto fastidio, ma oggi non ha inciso al massimo, senza contare che la seconda linea italiana lo ha tenuto bene. L' Italia continua a fare dell' ordine in campo l' arma vincente, non ci sono problemi di competenze, ogni ragazza sa cosa deve fare, la correlazione muro-difesa è una macchinetta: una perfetta catena dove tuti gli ingranaggi si incastrano al meglio.

     

    Sappiamo benissimo che il livello di gioco espresso da Thailandia e Dominicana non è stato altissimo, ma vogliamo elogiare questo gruppo per quello che sta facendo, per la striscia positiva da cui arriva e perchè, in due partite dove poteva essere facile avere un calo visto il ritmo di gioco, ha dimostato carattere e quel cinismo o come si usa dire, killer instinct, che nello sport diventa componente importante.

    Gruppo A, Tokyo

    Italia – Dominicana 3-0 (25-17 25-16 25-17).

    Altra prestazione importante per le azzurre che domani affronteranno la Korea, squadra ostica che può impensierire con il loro modulo di gioco.  Ma prima di pensare a domani godiamo del successo odierno. Brave ragazze!

    On-line tabellino e commento. Foto: Fivb.

  • World Cup – I Round – II Giornata

    Serbia: Nikolic 6, Majstorovic 2, Brakocevic 16, Molnar 16, Vesovic ne, Ognjenovic 6, Citakovic 11, Isailovic 3, Simanic ne, Nesovic ne, Veljkovic 9, Cebic(L).

    Thailandia: Sanuanram, Apinyapong, Paladsrichuay, Thinkaow 11, Sittirak 9, Khanan 2, Koijapo ne, Apinyapong 16, Hyapha 8, Tomkom 2, Kanthong 10, Buakaew(L).
      

    Serbia: bv 5, muri 14, err. 28
    Thailandia: bv 2, muri 6, err. 25

    ***************************************************************

    Giappone: Kurihara 18, Oyama ne, Takeshita ne, Takahashi 12, Tajimi, Sugiyama 17, Araki 18, Kimura 14, Kawai, Omura, Sano(L), Shoji ne.

    Korea: Yoo-Na 11, Jung-Hee ne, Sa-Nee, Hae-Ran(L), Hea-Won 3, Yeon-Koung 31, Yoo-Mi 7, Song-Yi, Dae-Young 9, Se-Young 6, Mi-Ran, Hye-Seon ne.

    Giappone: bv 3, muri 14, err. 19
    Korea: bv 2, muri 13, err. 15

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    Classifica Girone A: Italia 4, Serbia 4, Giappone 4, Corea del Sud 0, Dominicana 0, Thailandia 0.

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    Cuba: Ruiz 11, Santos 11, Carrillo 14, Gonzalez ne, Ramirez 8, Ortiz(L), Sanchez ne, Herera ne, Calderón 6, Carcaces 5, Silie ne, Barros 16.

    U.S.A.: Nnamani 1, Scott-Arruda 11, Haneef-Park 18, Berg, Sykora, Tom 18, Bown 11, Joines ne, Glass 12, Ah Mow-Santos 1, Davis(L), Busse 3. 
     

    Cuba: bv 6, muri 12, err. 30
    U.S.A.: bv 5, muri 10, err. 29

     

    ***************************************************************

    Perù: Joya, Uribe 10, Soto, Palacios(L), Zamudio 4, Moy 4, Tristan 1, Chihuan 5, Baylon 8, Rueda ne, La Rosa 2, Barrera ne.

    Polonia: Skowronska 15, Zenik(L), Dziekiewicz 7, Sliwa ne, Podolec 1, Glinka 7, Bednarek, Sadurek 4, Rosner 6, Liktoras 10, Sawicka, Kaczorowska 2. 
     

    Perù: bv 2, muri 1, err. 23
    Polonia: bv 6, muri 12, err. 16

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    Brasile: Walewska 10, Pequeno 4, Gattaz 5, Thaisa 2, Fofao 3, Souza 2, Fabiana 4, Welissa 5, Jaqueline 7, Sheilla 4, Fabi(L), Pereira 2.

    Kenia: Wacu, Khisa 3 Palang'a 3, Wanjiru ne, Wanja 1, Ndasaba 9, Barasa 1, Maiyo, Moim, Khadambi 2, Tarus(L), Rotich 7.

    Brasile: bv 8, muri 8, err. 11
    Kenia: bv 1, muri 6, err. 27

     

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    Classifica Girone B: Brasile 4, Stati Uniti 4, Cuba 2, Polonia 2, Kenya 0, Perù 0.

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    Classifica generale dopo due giornate:

    1.  Brasile 4 (1,648 q.p.; Max q.s),
    2.  Italia 4 (1,596; Max),
    3.  Serbia 4 (1,166; 6,000),
    4.  Stati Uniti 4 (1,154; 3,000),
    5.  Giappone 4 (1,150; 6,000),
    6.  Cuba 2 (1,136; 1,667),
    7.  Polonia 2 (1,032; 1,000),
    8.  Corea del Sud 0 (0,858; 0,167),
    9.  Thailandia 0 (0,769; 0,167),
    10. Rep.Dominicana 0 (0,740; 0,000),
    11. Perù 0 (0,707; 0,000),
    12. Kenya 0 (0,573; 0,000)

    Gruppo A, Tokyo

    Serbia – Thailandia 3-1 (25-20 18-25 25-17 26-24)

    Giappone – Korea 3-1 (25-23 19-25 25-22 25-16)

    Gruppo B, Hamamatsu

    Cuba – Usa 2-3 (25-20 21-25 18-25 25-20 11-15)

    Perù – Polonia 0-3 (17-25 17-25 16-25)

    Brasile – Kenya 3-0 (25-16 25-7 25-14)

    On-line tutti i tabellini e le classifiche per girone (Gruppo A, Pag 1; Gruppo B, Pag 2), nonché la classifica generale (Pag 3). Foto: Fivb.

  • World Cup – I Round – Italia vs Thailandia

    ITALIA: Secolo 8, Barazza 10, Aguero 14, Del Core 9, Lo Bianco 3, Gioli 9. libero: Cardullo. Piccinini 5. Non entrate: Ortolani, Anzanello, Guiggi, Ferretti,. All. Barbolini
    THAILANDIA: Thinkaow 4, Sittirak 5, Sanuanram, Khanan 8, Kanthong 6, Tomkom 1, Libero: Buakaew. Paladsrichuay 5, Apinyapong W. 8, Koijapo, Apinyapong K.. Non entrate: Hyapha, All. Nataphon.

    Italia: bv 5, bs 4, mv 14, err. 3.
    Thailandia: bv 1, bs 9, mv 2, err. 8.
     

    Tokyo. Parte con il piede giusto la World Cup della nazionale azzurra, con un secco e convincente successo per 3-0 a spese della Thailandia. Una prova senza sbavature, ottima in difesa, convincente al servizio ed a muro. Le asiatiche, pur impegnandosi, non hanno raccolto molto appena 44 punti in tre parziali e soli 54 minuti di gioco effettivo.
    L’Italia è tornata in campo con la stessa voglia di far bene dei vittoriosi Europei, dopo un break negativo iniziale, ha preso a macinare gioco divertendosi nelle combinazioni offensive, mostrando di non avere voglia di lasciare nulla per strada.
    Barbolini come si era già intuito nel corso della settimana ha riproposto la formazione che aveva chiuso vittoriosamente la rassegna continentale affidando la cabina di regia a Lo Bianco, con Aguero opposto, Barazza e Gioli a formare il reparto delle centrali, Del Core e Secolo in ricezione insieme al libero Cardullo. All’inizio del terzo set il ct azzurro ha avvicendato Del Core con Piccinini. La toscana ha iniziato piazzando due muri vincenti, poi ha fatto vedere le sue conosciute doti in difesa e ricezione.
    La Thailandia ha iniziato portadosi avanti 3-0, poi ha subito perentoria la rimonta azzurra. L’Italia ha vinto con l’identico punteggio (25-14) il primo ed il secondo parziale che hanno avuto anche la stessa durata (18 minuti). Nel terzo le asiatiche hanno lottato di più, ma dal 12-12 pari in poi non sono più riuscite a reggere il ritmo delle campionesse del vecchio continente. L’Italia ha chiuso i giochi ancora per 25-16, nei soliti 18 minuti.
    Domani secondo impegno contro la Repubblica Dominicana. Le centroamericane partecipano al torneo grazie ad una wild card, ma sono egualmente squadra di buon livello, capace anche di imprese inattese. Quest’anno l’Italia l’ha affrontata a Taipei in una tappa del Grand Prix, imponendosi 3-0. (Fipav)
    COMMENTO
    Si dice che chi ben comincia sia a metà dell' opera …Incrociamo le dita perchè questo detto  possa rivelarsi vero e porti fortuna alle azzurre. Per quanto riguarda la gara c'è poco da dire, in quanto la Thailandia, pur dimostrandosi squadra ordinata, con un gioco pulito  lineare, si è spesso scontrata con il muro azzurro, oggi efficacie e puntuale. La squadra italiana è entrata in campo con la determinazione cui ci ha abituato in Benelux, giocando concreta, attenta, precisa in tutti i fondamentali tanto che Lo Bianco ha distribuito palloni a tutte le compagne. Nel III set è entrata Piccinini, che ha ben figurato e ha iniziato a tastare il taraflex in una competizione così importante. L' aspetto da sottolineare per le azzurre è l' atteggiamento estremamente positivo con cui sono entrate in campo: non hanno sottovalutato le avversarie, hanno avuto il giusto approccio mentale e, con tutto rispetto per thailandesi, sono riuscite a prendere in mano le redini della gara, ovviamente trovando poca opposizione in campo orientale, in quanto la Thailandia ha ben figurato in difesa, ma ha faticato in fase offensiva. 
     
    Domani ci aspetta la Repubblica Dominicana, squadra da non sottovalutare, ma da gestire con molta attenzione. (Mirtillino)

    Gruppo A – Tokyo

    Italia – Thailandia 3-0 (25-14 25-14 25-16)

    Di seguito tabellino, cronaca e commento 

    Foto: Fivb

  • World Cup – I Round

    Gruppo A 

    Corea del Sud: Bae Yoo-Na 12, Ji Jung-Hee 6, Kim Sa-Nee, Kim Hae-Ran(L), La Hea-Won 8, Kim Yeon-Koung 7, Han Yoo-Mi 5, Han Song-Yi 3, Jung Dae-Young ne, Kim Se-Young 4, Kwak Mi-Ran, Yeum Hye-Seon ne.

    Serbia: Nikolic 17, Majstorovic ne, Brakocevic 10, Molnar 7, Vesovic ne, Ognjenovic 4, Citakovic 10, Isailovic 7, Simanic ne, Nesovic ne, Veljkovic 1, Cebic(L).

    Serbia: bv 5, muri 8, err. 14
    Corea del Sud: bv 4, muri 7, err.19

    *****************************************************************

    Giappone: Kurihara 14, Oyama ne, Takeshita 2, Takahashi 11, Tajimi ne, Sugiyama, Araki 7, Kimura 6, Kawai ne, Omura, Sano(L), Shoji.

    Dominicana: Eve 4, Nuñez ne, Castillo, Caso Sierra(L), Del Rosario S.Ginnette 1, Del Rosario S.Gina, Arias Doñe, Cabral de la Cruz 7, Echenique 3, Rondon 6, Rodriguez 8, De La Cruz 18.

    Giappone: bv 3, muri 1, err. 14
    Dominicana: bv 5, muri 11, err. 35

                                                    ******************

    Classifica: Italia, Serbia e Giappone 2, Corea del Sud, Thailandia e Dominicana 0.

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    Gruppo B

    Cuba: Ruiz 15, Santos 5, Carrillo 8, Gonzalez 2, Ramirez 11, Ortiz(L)ne, Sanchez ne, Herera ne, Calderón 2, Carcaces 8, Silie ne, Barros 8.

    Kenia: Wacu Jane 1, Khisa 2, Palang'a 3, Wanjiru 1, Wanja 1, Ndasaba 9, Barasa ne, Maiyo 4, Moim 1, Khadambi 5, Tarus(L), Rotich 4.

    Cuba: bv 6, muri 7, err. 18
    Kenia: bv 1, muri 8, err. 16

    *****************************************************************

    Perù: Joya Lobaton, Uribe 3, Soto 2, Palacios(L), Zamudio Ore 11, Moy 8, Tristan 4, Chihuan 9, Baylon 4, Rueda ne, La Rosa, Barrera ne.   

    U.S.A.: Nnamani 7, Scott-Arruda 10, Haneef-Park 11, Berg 1, Sykora ne, Tom Logan 13, Bown 11, Joines ne, Glass 1, Ah Mow-Santos, Davis Nicole(L), Busse 4.

    Perù: bv 3, muri 4, err. 17
    U.S.A.: bv 2, muri 10, err. 15

    *****************************************************************

    Brasile: Walewska 6, Pequeno 15, Gattaz ne, Thaisa, Fofao 1, Souza, Fabiana 11, Welissa ne, Jaqueline 12, Sheilla 12, Fabi(L), Pereira.

    Polonia: Skowronska 8, Zenik(L), Dziekiewicz 6, Sliwa 1, Podolec 6, Glinka 12, Bednarek, Sadurek, Rosner 2, Liktoras 10, Sawicka, Kaczorowska ne.     

    Brasile: bv 7, muri 6, err. 9
    Polonia: bv 0, muri 6, err. 18

                                          *******************

    Classifica: Brasile, Stati Uniti e Cuba 2, Polonia, Kenya e Perù 0.

    Gruppo A – Tokyo

    Korea – Serbia 0-3 (21-25 23-25 15-25)

    Giappone – Dominicana 3-0 (25-23, 25-18, 25-20)

    Gruppo B – Hamamatsu

    Cuba – Kenia 3-0 (25-11 25-18 25-20)

    Perù – Usa 0-3 (23-25 14-25 19-25)

    Brasile – Polonia 3-0 (25-12, 25-20, 25-22)

    On-line i tabellini (Gruppo A, Pag 1; Gruppo B, Pag 2) e le classifiche.

  • Esibizione positiva per le azzurre contro i Nec Red Rockets

    Kawasaki. L’Italia si è imposta per 3-1 (25-16, 25-17 22-25 25-16) sulla Nec Red Rockets nell’annunciato test prima della World Cup, che scatta venerdì 2 novembre a Tokyo. Le ragazze di Massimo Barbolini (che hanno vinto anche un quinto set 15-9) hanno fornito una prova confortante sulla loro condizione. Nei primi due set il ct azzurro ha schierato lo stesso sestetto che aveva chiuso vittorioso la finale continentale, poi ha iniziato la girandola dei cambi utilizzando tutti e dodici gli elementi a sua disposizione.. In evidenza Tai Aguero (14 punti) e tutto il reparto delle centrali. Da segnalare l’ottimo 79 per cento di Antonella Del Core in ricezione ed il 64 per cento di Martina Guiggi in attacco (3 muri vincenti sui 16 di squadra) (Fipav).