World Cup – I Round – III Giornata – Italia vs Korea

Italia: Anzanello 7, Piccinini 24, Guiggi 9, Barazza ne, Secolo 12, Cardullo(L), Ortolani 5, Aguero 3, Ferretti ne, Lo Bianco 1, Del Core ne, Gioli ne. All. Barbolini.

Korea: Yoo-Na 8, Jung-Hee 7, Sa-Nee 1, Hae-Ran(L), Hea-Won ne, Yeon-Koung, Yoo-Mi 12, Song-Yi 4, Dae-Young 8, Se-Young 2, Mi-Ran, Hye-Seon. All. Lee Jung-Chul. 

Italia: bv 5, bs 4, muri 10, err.14.
Korea: bv 2, bs 6, muri 5, err.14.

Tokyo. E sono tre. L’Italia continua imbattuta la sua marcia in Coppa del Mondo, tre gare e tre vittorie, tutte per 3-0. Oggi è toccato alla Corea del Sud, sconfitta dalle campionesse d’Europa in un’ora esatta di gioco. Lo Bianco e compagne sono state brave ad iniziare la gara con la massima concentrazione, facendo comprendere immediatamente alla scorbutica squadra orientale quali erano le loro intenzioni, poi in vantaggio per 2-0 hanno regalato qualcosina, ma hanno sempre tenuto sotto controllo partita e punteggio. Eccellente la prestazione di Francesca Piccinini, che ha siglato 24 punti.
Con questo successo che legato a quelli ottenuti in manifestazioni precedenti porta a 13 la striscia vincente ininterrotta (nelle ultime 7 uscite le azzurre hanno sempre vinto per 3-0) le ragazze di Barbolini salutano Tokyo imbattute e si trasferiscono a Osaka, dove sono attese da due match significativi con la Serbia (prima rivincita della finale continentale) ed il Giappone, padrone di casa. La strada verso la qualificazione olimpica è ancora molto lunga, ma questa partenza lanciata è sicuramente di buon auspicio.
Barbolini, anche per far trovare a tutta la squadra il giusto ritmo partita, ha mandato in campo un sestetto abbastanza diverso rispetto a quello che aveva esordito con la Thailandia: confermate soltanto Lo Bianco ed Aguero, insieme alla rientrante Secolo, poi spazio a Piccinini per Del Core e coppia di centrali nuova di zecca con Anzanello e Guiggi in sostituzione di Barazza e Gioli. Dopo pochi scambi del secondo set dentro Ortolani, al posto di Aguero. L’Italia è partita bene e si è subito portata in vantaggio per 16-6. La Corea del Sud, che appena agli inizi degli anni 90 era ancora squadra di prima fascia internazionale, non si è arresa e con il suo gioco fatto di grandi difese ed attacchi “sporchi” ha tenuto vivo il match. Le azzurre hanno vinto il primo parziale 25-15 e con qualche affanno di più il secondo 25-19. Nel terzo l’Italia si è leggermente deconcentrata e le asiatiche ne hanno approfittato per cercare di riaprire il match sono arrivate a condurre 12-11, ma progressivamente sono state superate e distanziate dall’Italia sino al 25-22.(Fipav)

 

COMMENTO

13a vittoria. 13 è un numero fortunato soprattutto per la panchina: Barbolini oggi ha schierato le centrali Anzanello e Guiggi, ha messo Secolo in banda con la Picci, ha alternato Ortolani ad Aguero, il tutto amalgamato a Lo Biano e Piccinini, autrice di una prova sopra le righe con ben 24 punti e un 60% in attacco al pari di Manu Secolo, come sempre prontissima quando chiamata in causa, ormai una garanzia. La Corea si è dimostrata squadra più ostica del previsto, con il suo gioco veloce, con le combinazioni, con qualche sporcata a muro. Le azzurre oggi sbagliano qualcosa di troppo, faticano a tenere a bada le orientali primo set a parte. Ma rimangono comunque più concrete nei momenti importanti e la fase di muro-difesa ancora una volta fa la differenza. Le coreane sono state brave a leggere il gioco azzurro, hanno spinto bene al centro, pur faticando in seconda linea e scontrandosi spesso contro il muro avversario. 

L' aspetto importante per le azzurre era mantenere concentazione e così è stato fatto nonostante i momenti di difficoltà; inoltre era fondamentale a nostro avviso non perdere un set per manterene fiducia nel gruppo, in questo caso in un gruppo che parte dalla panchina e ha fatto vedere che è di grande livello. Applausi comunque alle orientali che nonostante qualche infortunata e giocatrici di poca esperienza, non si sono fatte prendere dalla sudditanza e dopo la prima frazione hanno messo in mostra cose positive. Sicuramente con un lavoro mirato sulla tecnica individuale la squadra coreana potrà crescere in questa WC. L' Italia continua a stupirci per la padronanza dei propri mezzi tecnici e il carattere del gruppo. La cosa importante è mantenere saldi i nervi e andare avanti con umiltà e sicurezza.

 

Gruppo A, Tokyo

Italia – Korea 3-0 (25-15 25-19 25-22)

E sono tre! Altra vittoria delle nostre Ragazze che annichiliscono anche le coreane ed allungano la striscia vincente iniziata agli europei. Oggi il coach Barbolini decide di concedere un po' di riposo alle due centrali finora titolari (Gioli e Barazza), facendo partire nello starting six Anzanello e Guiggi. Turno di riposo anche per Del Core (al suo posto Secolo) e dal secondo set ad Aguero (Ortolani al suo posto). Nonostante i cambi, però, la musica non cambia ed è sempre un'Italia convincente e vincente. Da segnalare un'ottima prestazione della Piccinini, top scorer dell'incontro. Ed ora, dopo il turno di riposo di domani, si riparte martedì ad Osaka contro la Serbia ed il giorno seguente contro il Giappone.

On-line tabellino, cronaca, commento. Foto: Fivb

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