ITALIA: Piccinini 11, Barazza 8, Aguero 11, Del Core 10, Lo Bianco 7, Gioli 11. libero: Cardullo. Guiggi. Non entrate: Ortolani, Secolo, Anzanello, Ferretti,. All. Barbolini
Italia: bv 6, bs 4, mv 3, er 3.
Dominicana: bv 0, bs 6, mv 8, er 17.
Continua la marcia positiva delle azzurre e a farne le spese è la Repubblica Dominicana, che poco ha saputo e potuto fare contro la determinazione, grinta e superiorità di gioco della squadra italiana. L' Italia continua a vincere, convincere e anche oggi è entrata in campo con il giusto approccio alla gara, umiltà, voglia di vincere senza sottovalutare l' avversario, ma sfruttando a proprio favore i limiti delle dominicane, in particolare in seconda linea. Barbolini ha inserito nel sestetto base sin dall' inizio Francesca Piccinini e la schiacciatrice toscana ha fatto sentire subito la sua presenza principalmente in ricezione e, insieme a Del Core e Cardullo ha fatto sì che Lo Bianco potesse giocare il più precisa e varia possibile. Grazie all' ottima seconda linea, il nostro attacco ha funzionato al meglio, sia in banda che al centro. Inoltre le azzurre hanno sbagliato veramente poco, al contrario delle dominicane che hanno commesso troppi errori punto, regalo gradito all' Italia, ma grande deterrente per Rondon e compagne.
Quello che colpisce delle azzurre è la capacità di gestire la partita a seconda della squadra che ci si trova di fronte. La Dominicana è squadra tutt' altro che facile e in alcuni frangenti di gara ha saputo mettere carne al fuoco e infastidire le azzurre, in particolare con il muro e con alcuni guizzi offensivi. Ma l' Italia ha messo subito in chiaro le cose, le centrali hanno perforato la difesa, Piccinini ha infilato il muro avversario, Del Core e una Aguero non precisissima, ma sempre determinante, hanno fatto il resto in prima linea. Per la Dominicana le sole Cabral e De La Cruz poco hanno potuto fare, ma si apprezza l' impegno e la voglia di far vedere che la squadra caraibica può migliorare, perchè seppur la squadra sia giovane, può gestirsi meglio e mettere in mostra un tipo di gioco più incisivo e soprattutto più attento. Un'arma importante è il servizio per le dominicane, possono dare molto fastidio, ma oggi non ha inciso al massimo, senza contare che la seconda linea italiana lo ha tenuto bene. L' Italia continua a fare dell' ordine in campo l' arma vincente, non ci sono problemi di competenze, ogni ragazza sa cosa deve fare, la correlazione muro-difesa è una macchinetta: una perfetta catena dove tuti gli ingranaggi si incastrano al meglio.
Sappiamo benissimo che il livello di gioco espresso da Thailandia e Dominicana non è stato altissimo, ma vogliamo elogiare questo gruppo per quello che sta facendo, per la striscia positiva da cui arriva e perchè, in due partite dove poteva essere facile avere un calo visto il ritmo di gioco, ha dimostato carattere e quel cinismo o come si usa dire, killer instinct, che nello sport diventa componente importante.
Gruppo A, Tokyo
Italia – Dominicana 3-0 (25-17 25-16 25-17).
Altra prestazione importante per le azzurre che domani affronteranno la Korea, squadra ostica che può impensierire con il loro modulo di gioco. Ma prima di pensare a domani godiamo del successo odierno. Brave ragazze!
On-line tabellino e commento. Foto: Fivb.
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