World Cup – I Round – Italia vs Thailandia

ITALIA: Secolo 8, Barazza 10, Aguero 14, Del Core 9, Lo Bianco 3, Gioli 9. libero: Cardullo. Piccinini 5. Non entrate: Ortolani, Anzanello, Guiggi, Ferretti,. All. Barbolini
THAILANDIA: Thinkaow 4, Sittirak 5, Sanuanram, Khanan 8, Kanthong 6, Tomkom 1, Libero: Buakaew. Paladsrichuay 5, Apinyapong W. 8, Koijapo, Apinyapong K.. Non entrate: Hyapha, All. Nataphon.

Italia: bv 5, bs 4, mv 14, err. 3.
Thailandia: bv 1, bs 9, mv 2, err. 8.
 

Tokyo. Parte con il piede giusto la World Cup della nazionale azzurra, con un secco e convincente successo per 3-0 a spese della Thailandia. Una prova senza sbavature, ottima in difesa, convincente al servizio ed a muro. Le asiatiche, pur impegnandosi, non hanno raccolto molto appena 44 punti in tre parziali e soli 54 minuti di gioco effettivo.
L’Italia è tornata in campo con la stessa voglia di far bene dei vittoriosi Europei, dopo un break negativo iniziale, ha preso a macinare gioco divertendosi nelle combinazioni offensive, mostrando di non avere voglia di lasciare nulla per strada.
Barbolini come si era già intuito nel corso della settimana ha riproposto la formazione che aveva chiuso vittoriosamente la rassegna continentale affidando la cabina di regia a Lo Bianco, con Aguero opposto, Barazza e Gioli a formare il reparto delle centrali, Del Core e Secolo in ricezione insieme al libero Cardullo. All’inizio del terzo set il ct azzurro ha avvicendato Del Core con Piccinini. La toscana ha iniziato piazzando due muri vincenti, poi ha fatto vedere le sue conosciute doti in difesa e ricezione.
La Thailandia ha iniziato portadosi avanti 3-0, poi ha subito perentoria la rimonta azzurra. L’Italia ha vinto con l’identico punteggio (25-14) il primo ed il secondo parziale che hanno avuto anche la stessa durata (18 minuti). Nel terzo le asiatiche hanno lottato di più, ma dal 12-12 pari in poi non sono più riuscite a reggere il ritmo delle campionesse del vecchio continente. L’Italia ha chiuso i giochi ancora per 25-16, nei soliti 18 minuti.
Domani secondo impegno contro la Repubblica Dominicana. Le centroamericane partecipano al torneo grazie ad una wild card, ma sono egualmente squadra di buon livello, capace anche di imprese inattese. Quest’anno l’Italia l’ha affrontata a Taipei in una tappa del Grand Prix, imponendosi 3-0. (Fipav)
COMMENTO
Si dice che chi ben comincia sia a metà dell' opera …Incrociamo le dita perchè questo detto  possa rivelarsi vero e porti fortuna alle azzurre. Per quanto riguarda la gara c'è poco da dire, in quanto la Thailandia, pur dimostrandosi squadra ordinata, con un gioco pulito  lineare, si è spesso scontrata con il muro azzurro, oggi efficacie e puntuale. La squadra italiana è entrata in campo con la determinazione cui ci ha abituato in Benelux, giocando concreta, attenta, precisa in tutti i fondamentali tanto che Lo Bianco ha distribuito palloni a tutte le compagne. Nel III set è entrata Piccinini, che ha ben figurato e ha iniziato a tastare il taraflex in una competizione così importante. L' aspetto da sottolineare per le azzurre è l' atteggiamento estremamente positivo con cui sono entrate in campo: non hanno sottovalutato le avversarie, hanno avuto il giusto approccio mentale e, con tutto rispetto per thailandesi, sono riuscite a prendere in mano le redini della gara, ovviamente trovando poca opposizione in campo orientale, in quanto la Thailandia ha ben figurato in difesa, ma ha faticato in fase offensiva. 
 
Domani ci aspetta la Repubblica Dominicana, squadra da non sottovalutare, ma da gestire con molta attenzione. (Mirtillino)

Gruppo A – Tokyo

Italia – Thailandia 3-0 (25-14 25-14 25-16)

Di seguito tabellino, cronaca e commento 

Foto: Fivb

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