imoco champions League Giuliani macrì getsportmedia vivovvolley[di Emanuela Macrì – foto Riccardo Giuliani] Senza tregua. Continua così il pomeriggio domenicale del PalaVerde che a pochi minuti dal fischio d’inizio della finale di CEV Champions League sfodera il suo abito migliore, quello gialloblu, in formato palazzetto. Sul campo, a scaldarsi tra i cori delle gradinate, l’Imoco Volley Conegliano e il Vakifbank Istanbul per quella che si annuncia una sfida di puro spettacolo. Pronti via con un primo parziale di pressione per le padrone di casa che subiscono, soprattutto, il ritmo e il muro delle turche, pur riuscendo a ricucire lo strappo apertosi con un ace di Raphaela Folie (11-11). La centrale, però, non si ripete in finale di set e con errore da fondo campo consegna (19-25) alle ragazze di Giovanni Guidetti, un set ricco di accordi e disaccordi, chiamate di challenge a rallentare la marcia e tempi discrezionali non risparmiati.

Inizio ancora gas aperto per il Vakifbank nel secondo parziale di gara, con Davide Mazzanti a chiamare a raccolta le giocatrici sull’1-5, senza però riuscire nell’intento. Al secondo tempo tecnico l’8-16 è solo il preludio del 13-25 finale. Mentre il palazzetto si fa sentire, con voce, mani e calore.

“Fino all’ultimo pallone” recita, infatti, lo striscione della curva che accompagna l’apertura del terzo set e l’ingresso di Carolina Costagrande per Nicole Fawcette, con una lotta punto a punto, qualche prodezza di Monica De Gennaro, e un muro che sembra funzionare, per un 7-8 del primo tempo tecnico. Da qui si arriva in doppia cifra e in parità, mantenuta fino al 18-18 firmato da Kelsey Robinson a trovare l’ultimo millimetro di campo disponibile. E a questo punto ci si crede pure, sul 21-20 convalidato dal challenge e il discrezionale chiamato da Giovanni Guidetti che sa ben consigliare le sue. E non bastano il muro di Serena Ortolani su attacco di Ting Zhu ( 22 punti per lei, la miglior giocatrice del torneo) e un palazzetto intero a supporto. Il tabellone si ferma sul 23-25 che imbarca la Champions League sul volo per Istanbul, insieme a Guidetti ad abbracciare la sua terza coppa conquistata.

In Italia rimane una lucente e preziosa medaglia d’argento e due premi personali, quello di miglior attaccante per Kelsey Robinson e quello di miglior libero per Monica De Gennaro, felice “del premio e, comunque, soddisfatta di una squadra che ha fatto tanto e tanto ha ancora da fare. Mercoledì si torna in campo!”. Sorrisi a fine gara anche per Serena Ortolani perché “è una medaglia pesante e importante, che mi rende orgogliosa”.

Un argento prezioso e brillante quello dell’Imoco Volley Conegliano. E un grazie, sincero, a squadra, società e staff tutto, per aver portato ancora e di nuovo l’Italia in Europa, con un pubblico da dieci e lode, per il sostegno prima, durante e soprattutto dopo la finale. In un pomeriggio senza tregua, vissuto “Fino all’ultimo pallone”.