Categoria: Serie A1

  • Il calendario della Superlega.

     6-7 ottobre 2018 – Del Monte Supercoppa
    Semifinali
    Perugia – Trento
    Civitanova – Modena

    Del Monte Coppa Italia Superlega 
    Quarti di finale – 23 Gennaio 2019
    Final Four – 9/10 febbraio 2019

    Superlega 1ª giornata – (14 ottobre 2018 – 26 dicembre 2018)
    Perugia – Latina
    Modena – Sora
    Trento – Siena
    Ravenna – Milano
    Padova – Civitanova
    Monza – Verona
    Vibo Valentia – Castellana Grotte

    2ª giornata – (21 ottobre 2018 – 30 dicembre 2018)
    Civitanova – Ravenna
    Verona – Perugia
    Milano – Padova
    Latina – Monza
    Sora – Trento
    Castellana Grotte – Modena
    Siena – Vibo Valentia

    3ª giornata
    – (28 ottobre 2018 – 6 gennaio 2019)
    Perugia – Trento
    Verona – Civitanova
    Milano – Latina
    Ravenna – Modena
    Padova – Castellana Grotte
    Vibo Valentia – Monza
    Siena – Sora

    4ª giornata
    – (1 novembre 2018 – 13 gennaio 2019)
    Civitanova – Perugia
    Modena – Milano
    Trento – Vibo Valentia
    Monza – Ravenna
    Latina – Siena
    Sora – Padova
    Castellana Grotte – Verona

    5ª giornata
    – (4 novembre 2018 – 20 gennaio 2019)
    Perugia – Siena
    Civitanova – Trento
    Verona – Sora
    Milano – Castellana Grotte
    Ravenna – Vibo Valentia
    Padova – Monza
    Latina – Modena

    6ª giornata – (7 novembre 2018 – 27 gennaio 2019)
    Modena – Padova
    Trento – Latina
    Ravenna – Castellana Grotte
    Monza – Civitanova
    Vibo Valentia – Perugia
    Sora – Milano
    Siena – Verona

    7ª giornata – (11 novembre 2018 – 3 febbraio 2019)
    Perugia – Modena
    Civitanova – Sora
    Verona – Ravenna
    Milano – Monza
    Padova – Siena
    Latina – Vibo Valentia
    Castellana Grotte – Trento

    8ª giornata
    – (18 novembre 2018 – 17 febbraio 2019)
    Modena – Civitanova
    Trento – Verona
    Ravenna – Latina
    Monza – Sora
    Vibo Valentia – Padova
    Castellana Grotte – Perugia
    Siena – Milano

    9ª giornata
    – (25 novembre 2018 – 24 febbraio 2019)
    Perugia – Monza
    Civitanova – Siena
    Milano – Verona
    Padova – Trento
    Latina – Castellana Grotte
    Vibo Valentia – Modena
    Sora – Ravenna

    10ª giornata – (2 dicembre 2018 – 3 marzo 2019)
    Perugia – Ravenna
    Civitanova – Latina
    Trento – Milano
    Verona – Padova
    Monza – Modena
    Sora – Vibo Valentia
    Siena – Castellana Grotte

    11ª giornata – (9 dicembre 2018 – 10 marzo 2019)
    Modena – Siena
    Milano – Civitanova
    Ravenna – Trento
    Padova – Perugia
    Latina – Sora
    Vibo Valentia – Verona
    Castellana Grotte – Monza

    12ª giornata – (16 dicembre 2018 – 17 marzo 2019)
    Civitanova – Castellana Grotte
    Trento – Modena
    Verona – Latina
    Milano – Vibo Valentia
    Padova – Ravenna
    Sora – Perugia
    Siena – Monza

    13ª giornata – (23 dicembre 2018 – 24 marzo 2019)
    Perugia – Milano
    Modena – Verona
    Ravenna – Siena
    Monza – Trento
    Latina – Padova
    Vibo Valentia – Civitanova
    Castellana Grotte – Sora.

  • Lega Pallavolo Serie A Femminile: ecco le società che hanno richiesto l’iscrizione ai campionati

    31512663_1013976418727433_5715694476962299904_n[di Redazione vivovolley – foto Fabio Cucchetti Get Sport Media] Scaduti, un minuto dopo il mezzogiorno di oggi, i termini per la presentazione delle domande di iscrizione ai Campionati di pallavolo femminile di Serie A per l’anno 2018-19, con le domande pervenute alla Lega Pallavolo Serie A Femminile attraverso la nuova piattaforma online. La Commissione di Ammissione ai Campionati è già al lavoro per le verifiche delle richieste mentre sarà il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile a consegnare alla FIPAV l’elenco delle formazioni aventi i requisiti necessari per l’iscrizione e la partecipazione ai Campionati di Pallavolo Femminile di Serie A1 e di Serie A2 2018/19 entro il prossimo 14 luglio.

    A inviare le richieste di iscrizione, per la Serie A1, ricordando la rinuncia di Volley Pesaro e la comunicazione della FIPAV in merito alla partecipazione del Club Italia al prossimo campionato, le seguenti 12 Società: Agil Volley Novara;  Pallavolo Scandicci Savino del Bene (FI);  Imoco Volley Conegliano (TV); UYBA Volley Busto Arsizio (VA); Pro Victoria Pallavolo Monza; Azzurra Volley San Casciano (FI);  VBC Pallavolo Rosa Casalmaggiore (CR); Volley Bergamo; Volley Millenium Brescia; Chieri 76 Volleyball (TO); VBC Cuneo Granda Volley (CN) richiedente titolo da River Volley. A queste si aggiunge la richiesta presentata dalla società Polisportiva Filottrano Pallavolo (AN) per l’iscrizione nella lista delle società di riserva per il ripescaggio in Serie A1.

    Per quanto riguarda la Serie A2 Femminile, oltre a Marsala Volley (TP) che ha presentato richiesta di iscrizione nella lista delle società di riserva per il ripescaggio in Serie A2:  LPM Pallavolo Mondovì (CN);  Polisportiva A. Consolini S.G. Marignano (RN);  Trentino Rosa (TN);  Volley Soverato (CZ); Pallavolo A.Z. Zambelli Orvieto (TR);  Cus Collegno Volley (TO);  Teodora Casadio Ravenna (RA); Polisportiva Due Principati Volley Baronissi (SA);  Volley Hermaea Olbia (OT) Unione Volley Montecchio Maggiore (VI); Wealth Planet Perugia Volley (PG);  Polisportiva Libertas Martignacco (UD);  Pallavolo Pinerolo (TO);  Giuseppe Cesari Cutrofiano (LE);  Volley Academy Sassuolo (MO) richiedente titolo da Volley Academy Modena;  Volalto 2.0 Caserta richiedente titolo da Cuneo Granda Volley;  Volleygroup Roma richiedente titolo da Coveme S.Lazzaro VIP (BO).

  • MATTEO BERTINI E’ IL NUOVO TECNICO DELLA ZANETTI BERGAMO

    32722753_10156297452689477_5903014562134753280_nE’ l’ufficializzazione dello Staff Tecnico il primo atto della nuova Zanetti Bergamo.

    La squadra che si affaccerà alla prossima stagione avrà una nuova guida tecnica, anche se, quello del capo dello?Staff sarà un volto legato a un passato di successi: è infatti un ritorno quello di Matteo Bertini, assistente tecnico a Bergamo dal 2007 al 2010 con la conquista di una Coppa Italia e due Champions League, ora pronto ad assumerne la guida dopo un’importante esperienza che lo ha portato prima in Turchia e poi in Italia a maturare un bagaglio professionale di spessore. Il cui fiore all’occhiello è l’aver guidato Pesaro dalla serie B all’accesso ai Play Off Scudetto in sei stagioni.

    Con lui, tante conferme che andranno a comporre lo Staff Tecnico 2018|2019: il secondo allenatore, Daniele Turino, il videoman Matteo Prezioso e lo scoutman Gianni Bonacina.

    Per Matteo Bertini si tratta di un ritorno che segna un importante salto in alto. Se lo sarebbe mai immaginato?
    “Ci speravo. E’ stata sempre una speranza da quando sono andato via da qui, perché ci ho lasciato una parte del mio cuore e della mia vita. Tante amicizie, tanti rapporti professionali.
    Quello che mi è rimasto dalla mia partenza è la stima nei confronti di una Società e di una piazza che ha sempre vissuto di pallavolo. E quando si entra nel Palazzetto di Bergamo si entra nel tempio della pallavolo. Un luogo con tanti ricordi per me, soprattutto positivi, legati a bellissimi risultati. Era una speranza che si è avverata”.

    Quali sono state le tappe dalla partenza da Bergamo, nel 2010?
    “La Turchia come assistente tecnico di Lorenzo Micelli, poi San Casciano in B1 e Pesaro dal 2012. Prima con la B1 fatta di  molte giovani con l’obiettivo  di portare alcune ragazze in serie A1. Dopo un anno, a Pesaro è rimasta solo la nostra serie B e siamo partiti per una nuova avventura e un nuovo obiettivo, quello di riportare Pesaro in?A1: ci siamo riusciti in 5 anni.
    Credo che il percorso giusto per me fosse proprio questo: iniziare dal basso come primo allenatore per fare un’esperienza sul campo e di gestione della squadra”.

    Come è cambiato in questi otto anni?
    “Credo di essere un po’ più razionale, meno impulsivo. Sicuramente arricchito da tante esperienze di Staff che sono state per me fondamentali e anche da tanta esperienza da primo allenatore in cui ho avuto tantissime responsabilità. La responsabilità di riportare una piazza come Pesaro in?A1 era tosta, ma mi ci sono buttato con tutto me stesso e credo quella sia stata l’esperienza che mi ha fatto crescere di più, sia a livello tecnico che a livello di rapporti umani e professionali”.

    Questo nuovo inizio è una scommessa?
    “La vivo come una nuova avventura da portare avanti, ma con persone che già conosco e questo mi fa molto piacere. E soprattutto sapendo che qui bisogna sempre fare qualcosa in più. Non lo vivo come un peso, ma come una sfida e come un impegno personale che ho nei confronti di tutti per riuscire a far giocare questa squadra e a far arrivare i risultati che Bergamo si merita”.

    Come ha visto Bergamo da lontano in questi anni? Come l’ha vista cambiata, se l’ha vista cambiata?
    “No, non l’ho vista cambiata. Sinceramente. Non ho vista cambiata la piazza, non ho visti cambiati i tifosi, non ho visto cambiata la Società. Ho visto che negli anni i risultati non sono mancati, non ultimo la Coppa Italia del 2016. E’ sempre stata una Società che ha puntato su giocatori pronti per portare qualcosa a Bergamo.?Sono venute delle vittorie, è venuta anche una stagione difficile come quella scorsa, però sempre con la dignità e la serietà di una Società e di una piazza veramente forti”.

    E’ stato l’allenatore della squadra rivelazione della passata stagione. Pensa di essere stato riportato a Bergamo per questo motivo?
    “Questo bisognerebbe chiederlo alla Società… Io penso che la cosa che si è vista di più nella mia passata stagione era il modo di stare in campo della mia squadra: un gruppo che non mollava mai, in ogni situazione. Anche quando era sotto. Difficilmente abbiamo mollato delle partite e andavamo in campo con tantissimo entusiasmo che contagiava sia all’interno che all’esterno. E questo credo sia stata una delle cose più importanti.
    Poi chiaramente sono venuti tanti bellissimi risultati e la conquista dei Play Off che era totalmente inaspettata. Credo che il modo di giocare della mia squadra mi abbia aiutato molto nel far decidere i dirigenti di Bergamo a puntare su di me”.

    Che cosa porta con sé in valigia?
    “Entusiasmo, determinazione, tanta voglia di fare, di ricominciare in una piazza dove veramente ho lasciato tanto quando sono andato via. E credo che dovrò ripagare sia la Società che la città di tutta la fiducia e di tutta la stima che mi hanno sempre dimostrato.
    Arrivo con tantissima voglia di fare bene e di portare Bergamo a un livello che merita. Sperando di portare anche un po’ di fortuna, visto che negli ultimi anni ce n’è stata poca. Credo che quella sia una componente importante. Non l’unica, però importante in un percorso.
    Soprattutto porterò molta positività: a me piace avere un ambiente sereno e allegro anche in allenamento. E poi voglio portare bel gioco: vorrei che Bergamo si innamorasse di questa squadra a prima vista”.

    Le Schede dello Staff Tecnico

    LA SCHEDA DI BERTINI. Matteo Bertini nasce a Verona il 25 aprile 1977. Inizia la sua carriera da tecnico nel 2006 come assistente a Santeramo per due stagioni, in serie A, per poi passare al Volley Bergamo, prima come videoman e poi come vice allenatore.

    Nel 2010|2011 la sua prima esperienza all’estero, in Turchia, nello staff tecnico dell’Eczacibasi Istanbul; l’anno seguente il ritorno in Italia per guidare l’Azzurra Volley San Casciano in serie B1.

    Nel 2012 diventa allenatore del Volley Pesaro in B1 e in sei stagioni porta la squadra fino alla conquista dell’accesso ai Play Off Scudetto.

    Nel 2018 il ritorno sulla panchina di Bergamo. Questa volta come capo allenatore.

    Le sue Squadre
    2006|2007    Tena Volley Santeramo – assistente allenatore –     A1
    2007|2010    Foppapedretti Bergamo – assistente allenatore –     A1
    2010|2011    Eczacibasi Istanbul – assistente allenatore –     (Tur)
    2011|2012    Azzurra Volley San Casciano – allenatore –     B1
    2012|2015    Volley Pesaro – allenatore –     B1
    2015|2017    MyCicero Pesaro – allenatore –     A2
    2017|2018    MyCicero Pesaro – allenatore –     A1
    2018              Zanetti Bergamo – allenatore –     A1

    Le sue Vittorie
    Coppa Italia: 1
    2007|2008

    Champions League: 2
    2008|2009
    2009|2010

  • Bergamo… LA STORIA CONTINUA…

    32239737_10156285758264477_5492389515106451456_oLa  Storia continua. L’annuncio è arrivato dal Presidente Luciano Bonetti e dalla Vice Presidente Enrica Foppa Pedretti nel corso della conferenza stampa in cui è stato presentato il nuovo corso del Volley Bergamo e il suo progetto triennale.

    Affiancato da Matteo Zanetti, Vice Presidente e Consigliere Delegato di Zanetti spa che sarà il nuovo Main Sponsor e darà il nome alla squadra, la Zanetti Bergamo, che parteciperà al prossimo Campionato, il Presidente Bonetti ha sottolineato che la storia del Volley Bergamo continua grazie a chi ha saputo riconoscerne i valori e la passione coltivati dal 1991 a oggi, ha visto le migliaia di cuori rossoblù battere insieme e li ha ammirati, stretti intorno a questa Società come solo una Famiglia sa abbracciare.

    La Storia continua perché chi ne condivide lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di lottare ha scelto di schierarsi al suo fianco. Proprio come una Famiglia. Con la stessa capacità di sostenere, aiutare, lottare. Creando un legame ancora più forte. Ancora più stretto. Ancora più duraturo.

    La Famiglia Foppa Pedretti e un Pool di nuovi Partner si uniscono, affiancando gli storici sponsor che accompagnano da anni il Volley Bergamo, per un progetto triennale nel segno della continuità con un passato scandito da tanti successi. Dentro e fuori dal campo.

    Insieme a Zanetti Formaggi, storica azienda bergamasca leader in Italia e nel mondo nella produzione di formaggi italiani, ci sarà Habilita, presente sul territorio della provincia di Bergamo con strutture di degenza e ambulatoriali. Con loro, il gruppo Fratelli Beretta, specializzato nella produzione di prodotti tipici della salumeria italiana sarà al fianco del Volley Bergamo con le sponsorizzazioni  Viva la Mamma e Wuber, Imetec, marchio italiano diffuso a livello internazionale produttore di elettrodomestici, MCS, azienda specializzata nella realizzazione di sottofondi e pavimentazioni industriali con sistemi e materiali innovativi, e l’Industria Chimica Panzeri, specializzata nella produzione di prodotti chimici destinati a diversi segmenti industriali.

    Luciano Bonetti, Enrica Foppa Pedretti e Matteo Zanetti erano affiancati, nel corso della conferenza stampa tenutasi nella Sala Multimediale della sede produttiva della Foppa Pedretti Spa, da Chiara Paola Rusconi, Responsabile dell’Ufficio Comunicazione di Habilita, Andrea Panzeri, Amministratore Delegato della Industria Chimica Panzeri, Massimo Locatelli, Presidente della MCS Edilizia. Tra gli ospiti anche il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, Attilio Zanetti e Paolo Zanetti, rispettivamente Vice Presidente e Consigliere Delegato della Zanetti spa, Roberto Rusconi, Presidente di Habilita, l’Assessore all’Istruzione, Università, Formazione e Sport del Comune di Bergamo, Loredana Poli, e il Presidente della FIPAV Lombardia, Adriano Pucci Mossotti, e il Direttore Generale della Lega Pallavolo Femminile, Piero Rebaudengo.

    LE PAROLE DI LUCIANO BONETTI E MATTEO ZANETTI.

    “Non potevo, non volevo credere che il mio messaggio sarebbe caduto nel vuoto. Non poteva andare disperso un gioiello così prezioso. Un’eredità che la famiglia Foppa Pedretti ha costruito per la città, perché proprio per Bergamo e per i Bergamaschi ha scelto di far crescere questa Società e di investire per venticinque anni.

    Ora si unisce a noi un gruppo di imprenditori deciso ad affiancarci e a proseguire il percorso per continuare a coltivare tutto ciò che lo sport e la pallavolo danno ai giovani, alle loro famiglie, alla città.

    Lo farà, lo faremo, ne sono certo, con passione. Perché il Volley Bergamo e i suoi Tifosi ci faranno innamorare ancora di più della pallavolo, ci faranno sentire l’orgoglio di indossare, di tifare, di amare una maglia unica”
    Luciano Bonetti
    Presidente Volley Bergamo

    “Ci siamo avvicinati al Volley Bergamo sei anni fa. Lo abbiamo fatto a piccoli passi, osservando da lontano la passione che circondava questa realtà e l’entusiasmo che questa squadra sapeva creare nei tantissimi tifosi che la seguono, a Bergamo e in tutta Italia.

    Non ce ne siamo più allontanati. Certi che il sostegno dato a questa Società fosse anche l’appoggio ai tanti giovani che si avvicinano allo sport e che ne condividono i valori: quelli di una vita sana. Noi di Zanetti pensiamo che i nostri prodotti dai valori nutrizionali particolarmente adatti agli sportivi contribuiscano a sostenere uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata.

    Abbiamo visto quante famiglie, quanti ragazzi riempiono le tribune e non potevamo lasciare che il territorio perdesse una così splendida occasione. Per questo oggi siamo qui a dare a Bergamo la risposta che cercava”
    Matteo Zanetti
    Vice Presidente e Consigliere Delegato Zanetti spa

  • Arriva un’altra stella a Scandicci: Jovana Stevanovic

    DS7_9749Scandicci erge il muro: Jovana Stevanovic vestirà la maglia della Savino Del Bene e farà coppia con Adenizia Da Silva. La serba dopo cinque anni di trionfi e di vittorie con Casalmaggiore, dove è stata capitano, ha scelto il progetto della società di patron Nocentini. Jovana, classe 1992, nel 2016 in Italia aveva battuto il record di muri-punto in regular season che era detenuto da Manzano (97 muri), allora centrale di Conegliano, nella stagione 2008-2009. Un record conquistato proprio nel girone di ritorno contro Scandicci e che è stato superato una stagione dopo dalla futura compagna di squadra Da Silva: un segno inequivocabile del destino.

    La carriera di Stevanovic è iniziata prestissimo nel 2008 con la Stella Rossa, dove ha militato fino al 2013 vincendo quattro scudetti. Successivamente i trionfi con la Pomì sono storia recente, come le tante vittorie con la Nazionale.

    Stevanovic ha un carattere da leader, una vincente fuori e dentro il campo: benvenuta Jovana.

    Il sestetto della Savino Del Bene inizia a prendere forma, ecco le parole del ds Toccafondi:

    “Giocatrice che non ha bisogno di presentazioni. Forte sulla fast e forte a muro, in questa stagione è la centrale che ha fatto più punti in una stagione difficile per il suo club. Atleta di assoluto valore internazionale”

    Ufficio Stampa

  • IGOR, UN POKERISSIMO DI CONFERME DA CUI RIPARTIRE

    Monza-Novara_481Pokerissimo di conferme per la Igor Volley, che per il 2018-2019 riparte da cinque dei pilastri del roster che ha portato, negli ultimi dodici mesi, alla conquista della prima Supercoppa Italiana della storia del club e alla seconda Coppa Italia. Per il quinto anno consecutivo vestiranno la maglia azzurra la capitana della nazionale italiana Cristina Chirichella e il libero pugliese Stefania Sansonna, per le quali la società ha fatto valere l’opzione sul rinnovo per la nuova stagione. Terzo anno in azzurro per la schiacciatrice olandese Celeste Plak, che ha rinnovato l’accordo con il club nelle scorse settimane. Rinnovo anche per la regista Letizia Camera, alla sua seconda stagione con la Igor Volley così come l’opposta della nazionale italiana Paola Egonu, confermata in virtù del contratto biennale sottoscritto nella passata stagione.

    “Le cinque conferme rappresentano la continuità tra il ciclo iniziato un anno fa con Massimo Barbolini – spiega il direttore generale Enrico Marchioni -, un ciclo che ci ha portati a vincere due trofei e su cui andremo a innestare dei nuovi arrivi mirati, come è già stato quello di Nizetich, per rilanciare la sfida in Italia e provare a compiere ulteriori passi in avanti anche a livello europeo. Cristina e Stefania saranno con noi per il quinto anno consecutivo, sono due atlete che pur con storie diverse, una è arrivata giovanissima e si è consacrata proprio in azzurro mentre l’altra è arrivata da noi all’apice della sua carriera e fresca di trionfi importanti, oggi sono a tutti gli effetti novaresi d’adozione. Celeste e Paola, invece, proseguiranno il loro cammino con noi andando a costituire, per un’altra stagione, quell’asse devastante sul piano offensivo che ha fatto la differenza nel corso dello scorso anno. Letizia, infine, ha saputo farsi apprezzare sia come atleta sia come persona, ha la fiducia di società e staff e siamo orgogliosi che abbia scelto di proseguire la propria avventura con noi”.

    Ufficio Stampa

  • Conegliano tricolore, al Palaverde è festa scudetto

    Conegliano-Novara_811 [di Emanuela Macrì – foto Fabio Cucchetti] L’inno degli Alpini e un cuore con il numero 7 disegnato sulle spalle delle giocatrici della Imoco Volley Conegliano, un segno d’affetto verso la compagna di squadra infortunatasi ma in tenuta da gioco e a bordo campo in compagnia di Robin de Kruijff, costretta anche lei a vivere la sfida da lì. Si apre così la gara 4 della fase finale della stagione 2017/18 della Samsung Galaxy Volley Cup, in un PalaVerde pieno, tra la tensione delle padrone di casa, ricche di un’opportunità d’oro come quella di vincere lo scudetto in casa e la voglia di riscatto delle ragazze della squadra di Novara, che quello scudetto vorrebbe riportarlo al PalaIgor.

    A interrompere il flusso di pensieri, preghiere e scaramanzie arriva, puntuale, il fischio d’inizio e il primo punto della sfida firmato da Paola Egonu che apre con un attacco vincente il set che chiuderà con uno out. In una fase di studio ed equilibrio fino al 8-7. Poi è spinta Imoco fino +4 (20-16) ottenuto con buon ritmo e due break di 4 punti di 4 e 3 punti. Ma quando il parziale sembra servito ecco Novara farsi, recuperare fino al 22-22 per portare le padrone di casa ai vantaggi, al 28-26 finale.

    E si ricomincia da Egonu a schiacciare e aprire con Bricio a rispondere per un vantaggio Novara (14-16) e la rimonta delle padrone di casa che chiuderanno con un 25-21, per poi aprire con errore, emblematico, il terzo set. Un terzo parziale diretto dalle igorine, sempre in vantaggio, fino a riaprire una finale che sembrava già nelle mani di Conegliano, invece chiuso con un 25-22.

    Una finale e uno scudetto che, alla fine però, le ragazze di Daniele Santarelli si cuciranno addosso, grazie a un quarto set conquistato per 25-22 e un vantaggio mai in discussione, a quattro ace di Samanta Fabris (su 6 totali dei 31 punti personali) l’ultimo pallone della stagione messo a terra da Samantha Bricio e il titolo MVP di Joanna Wolosz. Per dare il via alla festa del secondo titolo italiano dopo una vittoria ottenuta per 3 set a 1 con parziali di 28-26; 25-21; 22-25; 25-12.

    “Dedicato – dirà Santarelli un attimo dopo il fischio finale – a Davide Mazzanti, il mio maestro”. Mentre per Monica De Gennaro, libero gialloblu “Il primo scudetto ha un sapore unico e non si dimentica ma questo è speciale perché frutto di un fantastico lavoro di squadra, in una stagione in cui i guai non sono mancati. Un obiettivo stagionale e un titolo voluto, arrivato anche grazie al pubblico che ci ha sempre sostenute”.

  • Spettacolo Perugia! Supera Trento e vola in finale

    30741557_10216525087147962_3090007482303512576_n[di Emanuela Macrì – foto Riccardo Giuliani]. “Non siamo una squadra in crisi, come qualcuno ha sostenuto”. Aveva detto Lorenzo Bernardi, a pochi minuti dal fischio d’inizio di gara 5, l’ultimo atto di una serie lunga, quella di semifinale playoff con Trento. Contro una Diatec coriacea e volitiva, che onora il quarto posto ottenuto in regular season arrivando a un soffio dalla finale. Ma in un PalaEvangelisti pieno e festante, c’è poco da fare. Almeno per i primi due set.

    Nonostante il battesimo del match con l’ace di Luca Vettori, infatti, Perugia tiene testa agli avversari già dal primo terzo dei set, facendosi trovare sempre in vantaggio alla metà e chiudendo senza pensieri. Nel primo parziale con un ace, anzi due consecutivi di Ivan Zaytsev, mentre nel secondo con un attacco out del capitano trentino Filippo Lanza. E in mezzo tanta adrenalina e spettacolo, con una Sir a spingere sul fondamentale del servizio tanto da chiudere la gara in doppia cifra, con 10 punti realizzati da fondo campo, l’esatto doppio rispetto a Trento.

    Due set aperitivo. Il piatto forte della serata, infatti, arriva con il terzo parziale, a regalare momenti di suspence e grande volley. Se Perugia continua la sua marcia trionfale, Trento non si scoraggia e recupera il terreno perso, dal 14-9 al 18-17 prima e dal 22-18 al 23-23 firmato da Simone Giannelli, per regalare un finale scoppiettante, con un punto a punto e un continuo ribaltamento di fronti. Che passa da un video check chiamato dal primo arbitro Puecher a decidere la palla del 26-26 in o out e a ritrovarsi senza immagini e senza vedetto, fino alla ricezione difettosa di Trento e quell’ultimo pallone a terra, a far esplodere il PalaEvangelisti.

    E dare l’appuntamento, stesso posto, a domenica ore 18.00. Con il meglio che deve ancora venire!

  • A Trento bastano tre set per portare Perugia a gara5

    30704319_10216495794815672_8958852714855399424_n[di Emanuela Macrì – foto Riccardo Giuliani] Un palazzetto strapieno ad attendere una partita capace di mettere fine alla stagione o riaprire la serie. Dentro o fuori. Tutto o niente.  In un palazzetto pieno ad attendere il verdetto. Ma prima che tutto sia, c’è un gesto, prima simbolico che materiale, a ricordarci quanto l’essere e rimanere umani sia più importante di schemi, coppe e giocate memorabili. Il gesto è quello della tifoseria di casa che qualche minuto prima di prendere in mano megafoni e striscioni le mani le usa per portare un dono, e un abbraccio, il gesto più importante verso quella curva ospite e orfana, da qualche giorno, di Siro, storico tifoso Sir. Qui il video https://www.facebook.com/getsportmedia/

    Momenti di volley che fanno bene, al cuore e al volley. Momenti a sciogliere la tensione di una gara che a momenti comincia. Con Angelo Lorenzetti che schiera Giannelli al palleggio e Vettori opposto, Kozamernik e Carbonera centrali, Lanza e Kovacevic in banda e De Pandis libero mentre tutti gli uomini Lorenzo Bernardi sono De Cecco in diagonale con Atanasjievic, Podrascanin e Anzani al centro, Zaytsev e Russell, Colaci libero.

    IL PRIMO – punto della gara è a firma dello Zar, con Trento e Carbonera a rispondere con un muro per un inizio di match degno di una gara 4 di seminale di PlayOff. Poi Perugia soffre, soprattutto al servizio dove ognuno sembra dare il proprio contributo in negativo, mentre Trento cerca la fuga con il primo video check chiamato da Trento per decidere su una palla out di Perugia e a decretare il 8-6 mentre il primo ace della partita è di Lanza ed è il 12-9 a cui segue il tempo chiesto da Bernardi. E se il 16-13 segna la metà del parziale nell’ultimo scampolo arriva il cambio Berger per Atanasjievic, sul 20-17, e la contemporanea richiesta del secondo time out per Bernardi. A chiudere saranno un ace di Kovacevic per il 24-22 che apre all’ultimo scambio e un po’ di confusione nella metà campo di Perugia per il 25-22 e il cambio di campo.

    IL PRIMO – pallone a terra del secondo set è un punto conteso: assegnato in prima battuta a Perugia, finisce nella parte di tabellone di Trento, dopo la conferma del video check di un, mancato, tocco a muro. Seguono, il primo pallone (e anche unico) di Perugia a toccare il soffitto e far segnare l’8-6 che diventa un 16-12, complice anche la prima asticella toccata da Atanasijevic. Seguono le pallonate che nessuna delle due squadre risparmia, i recuperi e qualche errore ma, anche, il primo richiamo, verbale del primo arbitro all’indirizzo della panchina perugina. Seguono quei 5 punti di vantaggio della Diatec e l’inseguimento della Sir, fino al 24-24 per un time out chiesto dalla panchina trentina che darà i suoi frutti: il parziale si chiude con un punto tanto fortunato quanto spettacolare di Luca Vettori, in un’arena, letteralmente, impazzita.

    IL PRIMO – time out del terzo set è quello di Trento sul 5-8. Situazione ribaltata? A quanto pare sì. Almeno fino al 14-16 e il lavoro, certosino, dei ragazzi di Lorenzetti che non si scoraggiano ma prendono la rincorsa. Per un finale al peperoncino (vivacissime le proteste per un’invasione fischiata a Berger e il conseguente cartellino giallo all’indirizzo della panchina umbra) con Trento a trasformare un 19-17 in 23-23.  A chiudere la pratica ci penseranno poi l’ace dell’MVP Giannelli e

    L’ULTIMO punto, un mani out di Hoag che vale una partita. Una partita in più, per decidere il nome della finalista che sfiderà Civitanova. Una partita che deciderà una stagione, per due.

  • Red Bull lancia Murone: la rivoluzione del volley ha inizio!!!

    6c95a623-22a8-475f-a8af-0654c4edd874La rivoluzione del volley ha inizio: Red Bull lancia “Murone”,  torneo dedicato alle ragazze tra i 16 e i 21 anni e che porterà in giro per l’Italia un nuovo concept di volley giocato.

    Cinque appuntamenti a partire da maggio per conquistare la finale Nazionale di Milano (il 17 giugno) e che vedranno scendere in campo ogni volta 12 squadre di ragazze d’età compresa tra i 16 e i 21 anni. Il torneo si svolgerà con la formula dei 3 gironi da 4 squadre, seguito da due semifinali e due finali che garantiranno tre partite a ogni squadra partecipante. Organizzati al “meglio dei tre”, ogni set avrà una durata di cinque minuti e con due fondamentali che, se vincenti, regaleranno tre preziosi punti: l’ace in battuta e, ovviamente, il muro diretto. Ma non finisce qui, perché Red Bull Murone regalerà davvero una pallavolo tutta nuova, dove il libero potrà giocare in prima linea, attaccare, andare al servizio e, perché no, murare, se ci riesce. Gioco veloce, cambi volanti, i tre metri che si annullano e time out solo per necessità mediche in un campo dalle misure regolari, ma che all’interno ospiterà un grande spettacolo.
    Il tour inizierà (con la collaborazione dei partner CSI, Adidas e Molten) a Milano il 19 maggio, per proseguire a Modena (20.05), Bologna (26.05), Firenze (27.05), Bergamo (10.06), fino alla finale Nazionale al Parco Sempione di Milano (17.06). Ogni squadra può essere composta da un massimo di 10 giocatrici che affronteranno le altre squadre in set a ritmo elevatissimo e ad alto contenuto adrenalinico.
    Ragazze siete pronte a mettervi in gioco?

    Info & iscrizioni

    Per saperne di più sulle tappe di qualificazione e le modalità per partecipare a Red Bull Murone vai su redbull.com/murone. L’elenco delle giocatrici dovrà essere consegnato agli organizzatori prima dell’inizio del torneo previa compilazione del modulo presente sul sito.
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    Le innovative regole del Red Bull Murone

    • Ogni set dura 5 minuti
    • Il punto sul MURO e ACE vale +3 punti
    • Annullamento della linea dei 3 metri. Anche il libero può servire e attaccare
    • Cambi volanti e illimitati
    • Si gioca al meglio dei 3 set

    bulldrive.redbull.com