[di Emanuela Macrìfoto Riccardo Giuliani] Una semifinale su due (e una finale su due) è quanto il covid19 concede alla (non proprio) Final Four di Coppa Italia Frecciarossa 2022 di pallavolo femminile. Il mercoledì pre-festivo di Roma, dunque, apre e chiude con Prosecco DOC Imoco Conegliano – Unet E-Work Busto Arsizio mentre Igor Gorgonzola Novara rimane – non solo idealmente – in tribuna a godersi lo spettacolo, in attesa del verdetto del campo. Che non sarà distante dalle previsioni ma non mancherà di sorprendere nel farsi.

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Pantere subito in fuga – con un 6-3 pronto servito da due ace di Raphaela Folie, protagonista del primo parziale con 6 punti di cui 3 da fondo campo – a cui rispondono Jovana Stevanovic e compagne a muro anche se non troppo possono: sull’11-5 coach Marco Musso prova a invertire una rotta che sembra ben marcata chiedendo il primo time out del match. La risposta sta tutta nel braccio di Paola Egonu che chiude 25-16 con un attacco e settimo punto personale.

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Secondo set aperto da una Busto subito avanti con un ace di Alexa Gray, miglior marcatrice anche nel primo set che nel secondo apre la serie di 7 punti personali firmando un ace per quel vantaggio 3-6 che anticipa, anche se pochi ci avrebbero scommesso, il set delle farfalle si mettono in tasca con un pallone a terra, il 24-26 di Camilla Mingardi, in campo ma assente nel tabellino del primo set, che nonostante gli ace di Folie e Egonu e un 20-17 che nulla di buono annunciava, le farfalle non demordono, recuperano fino al 24-24 che trasformano in vantaggio 24-25 e poi 24-26 con un attacco, appunto, dell’opposta numero 11.

Terzo parziale di equilibrio passando per il 10-10 già visto nel set precedente, con l’ace di Mingardi poi spezzato dal muro di Egonu 12-11 poi protagonista di un buon turno al servizio (con tentativo di interruzione da parte della panchina di Busto che chiede, senza successo, il tempo tecnico) di Egonu con 9 punti personali (32 totali) dal 14-12 porta il tabellone sul 18-12. Sul 20-13 ogni dubbio è fugato. E il 25-16 è presto servito.

Ultimo atto con Conegliano a cercare di archiviare la pratica e la Uyba a metterci ogni grammo di forza per impedirlo. Il 3-0 iniziale diviene, nel giro di qualche scambio, un equilibrio (7-7) che le farfalle di Musso cercano di mantenere contenendo lo svantaggio per poi ricucire (15-15 e 17-17) e rimanere sempre a un passo. Anche sopra, tanto che sul 17-18 la richiesta di time out è della panchina di Daniele Santarelli. Anche dal tie break, tanto che Imoco deve recuperare ancora (20-22) e poi affidarsi al muro del 23-22 per assicurarsi l’accesso alla finale.

Prosecco DOC Imoco Conegliano – Unet E-Work Busto Arsizio 3-1 (25-16; 24-26; 25-16; 25-23)

PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 4, Plummer 13, Folie 12, Egonu 32, Sylla 5, De Kruijf 13, De Gennaro (L), Omoruyi 3, Courtney, Gennari, Caravello. Non entrate: Butigan, Frosini (L), Vuchkova. All. Santarelli.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Bosetti 5, Stevanovic 8, Poulter 1, Gray 20, Herrera Blanco 2, Mingardi 16, Zannoni (L), Battista, Monza. Non entrate: Ungureanu, Olivotto, Colombo, Bressan (L). All. Musso.

ARBITRI: Curto, Braico. NOTE – Durata set: 23′, 27′, 24′, 29′; Tot: 103′.