[di Emanuela Macrì – foto Riccardo Giuliani per Get Sport Media] Una domenica sera alla BLG Group Arena con un imperativo (in orario aperitivo): vincere. E con il maggior bottino punti possibile. Senza cedere di un millimetro, tanto per la Delta Despar Trentino, squadra di casa con il preciso obiettivo di recuperare posizioni in classifica, quanto per la Megabox Vallefoglia, con la necessità di mantenere, ma anche di aumentare, il vantaggio acquisito. Per le trentine il primo di tre scontri diretti per la salvezza. Per Fabio Bonafede, coach delle ospiti, un ritorno a casa, in quel Trentino dove vive la sua famiglia e dove per tanti anni ha allenato e lavorato. Un incontro infuocato, già prima del fischio d’inizio, con l’arrivo dei risultati dagli altri campi e Bergamo e Roma a vincere a pieno bottino. La classifica che diventa terreno di conquista, ma un campo che non darà scampo alle ragazze di Matteo Bertini. Il verdetto finale sarà un secco 0-3. Per una scatenata, urlante e motivante Tatiana Kosheleva, 25 punti personali che le valgono il premio MVP. Mentre dall’altra parte c’è una Trento che se non ha mai completamente gettato la spugna, non nemmeno mai lottato come potrebbe.

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PRIMO SET – Difese up e palle out

Apre le danze il primo punto della Megabox, un attacco out di Trento che, però, subito recupera con un mani fuori su Kosheleva. Ma per le marchigiane è da subito fuga, tanto che coach Bertini  sul 5-9 chiede il tempo. Per richiamare le sue ragazze e ripartire. Ma il vento in poppa, ancora, è per le ospiti (9-16 al secondo intermedio) che se sembrano soffrire per qualche passaggio il primo check chiesto per confermare un punto su battuta di Kosheleva però out (9-13) poi non si arrestano più: il 14-20 è solo un anticipo del 19-25 di chiusura di un set votato alle difese, in entrambe le metà campo, e qualche pallone out di troppo.

SECONDO SET – A senso unico

Trento subito avanti 3-0 che diventa un 2-1 dopo il check, un 2-2 lo scambio successivo e 2-3 quello dopo. E se complice c’è anche quel pizzico di fortuna – il 2-5 è un battuta sul nastro e punto – il 3-7 è un murone Kenia Carcaces (15 punti a fine gara per lei). Sul + 5 per le ospiti (6-11) Bertini chiede un time out che non riesce a sistemare la situazione. Migliorata, dopo l’ingresso di  Chiara Mason  per Yamila Nizetich e di Geraldina Quiligotti per Ilenia Moro con un break da 7-14 a 10-14 che però non va oltre. Perché le marchigiane aumentano il vantaggio (11-17) e chiudono con un perentorio 14-25.

TERZO SET – Potenza al potere

Trento di nuovo a provarci con ace di Vittoria Piani (la migliore e l’unica in doppia cifra delle sue con 17 punti) e un 5-2 che diventa il time out di Fabio Bonafede a cui quel punto matematico già in tasca, evidentemente, non basta. Un punto contestato, il 6-3 di Trento gasa ancora di più le padrone di casa he sembrano aver trovato il giusto passo, con 7-4 di potenza di Nizetich e un  8-5 che dà speranza. Subito sfumata:  Kosheleva firma l’8-8, il punto del non ritorno. E ci si mette pure la regista Virginia Berasi (trentina ed ex di turno) con un buon turno al servizio e un break che porta Vallefoglia sul 9-12. Chiusura, senza sconti, sul 19-25.

Delta Despar Trentino – Megabox Vallefoglia 0-3 (19-25, 14-25, 19-25)

Delta Despar Trentino: Rivero 7, Furlan 2, Piani 17, Nizetich 4, Berti 7, Raskie 4, Moro (L), Stocco 0, Quiligotti (L), Mason 0, Rucli 0, Botarelli 0. All. Bertini

Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia: Berasi 0, Kosheleva 25, Mancini 5, Bjelica 6, Carcaces 15, Jack-kisal 8, Cecchetto (L). Non entrate: Kosareva, Fiori (L), Newcombe, Botezat, Tonello, Alanko. All. Bonafede

ARBITRI: Curto, Papadopol

Durata set: 26’, 21’, 26’ (totale: 1h13’)