GRUPO 2002 MURCIA: Fernandez Navarro 6, Fernandez 7, Perez Medina, CastaÑo Sarrias 1, Walewska 11, Fofao 2, Arimattei 1, Glinka 17, Jacqueline 17, Zilio(L). Ne: Malagon De Haro, Espinosa. All. Barros.
COLUSSI PERUGIA: Arcangeli(L), Sacco, Pachale 9, Grbac, Marinova 2, Francia 27, Crisanti 5, Pavlovic 1, Del Core 15, Gioli 15. Ne: Rosi, Decordi. All. Sbano.
Murcia: Bs 7, Bv 3, muri 8 err. 24
Perugia: Bs 9, Bv 8, muri 10, err. 24
Pronto riscatto della Colussi Sirio Perugia nel match di ritorno contro il Grupo 2002 Murcia valido per il girone D della Indesit Champions League femminile. Ad una settimana esatta dalla sconfitta interna al tie break, la squadra umbra vola in terra spagnola e conquista la terza vittoria nella competizione con il risultato di 3-1 (20-25, 25-23, 22-25, 19-25), che le consente di mantenere la testa del girone. Perugia, infatti, dopo aver sconfitto la squadra asturiana, guida la classifica del girone D, seguita a ruota dall’Eczacibasi Istanbul che, nonostante lo stesso numero di vittorie, rimane dietro per un peggiore quoziente set.
Murcia, priva della portoricana Rivera, si presenta con la diagonale Fofao-Arimattei, M. Fernandez-Walewska, Glinka-Jaqueline e Zilio libero. Coach Sbano manda invece in campo Marinova al palleggio, Francia opposta, Gioli e Crisanti al centro, Pachale e Del Core schiacciatrici con Arcangeli libero.
La Colussi entra in campo determinata e si vede da subito. Francia e Gioli, imbeccate da una Marinova convinta, siglano punti importanti, mettendo a terra palloni pesanti. Le fast della centrale veneta sono una vera spina nel fianco della difesa murciana che, sebbene ci provi soprattutto con Glinka, non riesce ad esprimere il suo miglior gioco e Perugia è abile a chiudere il primo set sul punteggio di 20-25.
Nel secondo parziale, Murcia sostituisce Arimattei con Amaranta Fernandez. Le squadre viaggiano a braccetto; Jaqueline fa vedere buoni colpi, Del Core risponde ma alla fine la spuntano le spagnole con un primo tempo della brasiliana Walewska – ex di turno insieme alla connazionale Fofao – che fissa il risultato sul 25-23.
Murcia ci prova anche nel terzo set con Glinka in forma smagliante, Perugia risponde con Francia e Del Core e potrebbe anche allungare se non commettesse un’infinità di errori al servizio. Alla fine, però, la squadra biancorossa riesce ad imporsi conquistando il terzo parziale con il punteggio di 22-25.
Nel quarto ed ultimo set, Perugia preme sull’acceleratore. Le battute di Del Core fanno male, Francia le dà manforte e la difesa attenta e reattiva – grazie anche all’eccezionale lavoro a muro di Crisanti – permette a Marinova di gestire con relativa tranquillità le proprie attaccanti. Brividi nel finale con Perugia che sbaglia un paio di attacchi e sembra riproporre lo sfortunato tie break della settimana scorsa ma ci pensa Mirka Francia a mettere a terra un potente diagonale stretto e a chiudere definitivamente l’incontro.
Punti pesanti per Perugia che – dopo aver perso all’ultimo pallone l’incontro di andata – riesce ad imporsi in un campo difficile come quello del Grupo 2002 Murcia, squadra che si dimostra solida ed efficace anche se sicuramente meno brillante rispetto a quanto mostrato la scorsa settimana. La ricezione delle spagnole – impeccabile nel match al Palaevangelisti – ha mostrato invece qualche defaillance (8 gli aces diretti della Sirio Perugia), costringendo spesso Fofao a giocare palloni scontati in banda dove Glinka è riuscita ad essere pericolosa soltanto nella prima metà della gara e Jaqueline ha giocato una partita un po’opaca. Certo, il lavoro delle attaccanti marciane è stato reso assolutamente difficile dalla straordinaria partita di Lucia Crisanti. La centrale umbra, poco utilizzata nel fondamentale di attacco, ha invece esibito una splendida prestazione a muro, toccando e smorzando numerosi palloni e permettendo così alla difesa di recuperare moltissimo e a Marinova di riorganizzare abbastanza facilmente la fase di contrattacco. Questa, in sostanza, la differenza tra le due squadre che si sono sostanzialmente equivalse sia nella fase di ricezione che in quella di attacco. Perugia è stata più cattiva, convinta e determinata, con una Gioli che ha siglato ben 15 punti con oltre il 50% di efficacia e la solita straordinaria Mirka Francia che ha messo a terra 27 palloni.
La campionessa italo-cubana è stata l’arma in più della squadra biancorossa, con una prestazione da incorniciare anche in difesa dove più volte si è esibita in importantissimi recuperi. Il capitano perugino – apparso sottotono nella gara di andata – ha fin da subito fatto vedere di cosa è realmente capace e per Murcia, a quel punto, c’è stato più poco da fare.
Elisa F.
Türk Telekom Ankara – Volèro Zurigo 0-3 (23-25 21-25 21-25) POOL D
Giovedì 20 dicembre ore 20.30 (Diretta Sportitalia)
A Murcia: Grupo 2002 Murcia – Colussi Perugia 1-3 (20-25 25-23 22-25 19-25)
On-line il tabellino ed il commento
POOL E
Giovedì 20 dicembre
Dinamo Mosca – Spar Tenerife Marichal 3-1 (17-25 25-20 25-18 25-15)
Dela Martinus Amstelveen – Post Schwechat 3-0 (25-15 25-13 25-14) NB: La CEV assegna 2 punti per la vittoria e 1 per la sconfitta.
