Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Togut 18, Gattaz 4, Negrini 8, Rinieri 6, Bown 15, Marcelle 1, Calloni 3, Marc, Puerari(L). Ne: Bedin, Bartolini. All. Abbondanza
Famila Chieri: Busso 5, Radulovic, Giovanna 8, Cicolari 8, Gligorovic 2, Barun 8, Willoughby 14, Borri(L). Ne: Secolo, Carlijn, Lella, Petrolo, Tarozzo. All. Fenoglio
Jesi: Bv 3 Bs 8; muri 4; err. 18; invas. 1.
Chieri: Bv 4 Bs 9; muri 8; errori 21; invas. 1
Jesi conquista tre punti importanti per la classifica contro Chieri,riscattando la sconfitta subita nel girone d’andata. Abbondanza schiera:Marcelle in regia,Togut opposta,Calloni e Bown al centro,Negrini e Rinieri schiacciatrici e Puerari libero.Cheri scende in campo con: Glicorovic palleggiatrice,Barun opposta,Giovanna e Busso centrali,Willoughby e Circolari schiacciatrici e Borri libero.
Per la Monteschiavo rimane in tribuna la palleggiatrice Chmil per l’infortunio all’occhio subito mercoledì scorso nella partita di Champions League contro Pila, mentre per Chieri rimane fuori una giocatrice importante come Secolo.
Nel primo set le ospiti partono meglio,ma il vantaggio sfuma rapidamente e si lotta per tutto il set punto a punto. Sul 24-22 per le prilline,una battuta sbagliata di Calloni e un attacco out di Negrini,riportano la situazione in perfetta parità. Poi un attacco da seconda linea di Togut e un muro di Bown su Circolari portano le jesino sull’ 1 a 0.
Nel primo set c’è un perfetto equilibrio fino al 15-15;poi Jesi riesce a portarsi in vantaggio e,grazie anche ai troppi errori di Chieri,a chiudere con tranquillità il secondo set.
Nel terzo set cala la ricezione della squadra piemontese e migliora quella delle prilline;la stessa cosa in attacco,che porta ad un vantaggio nel secondo time-out tecnico per 16-8. Sul 21-14 Chieri tenta la rimonta e si porta a 21-17,ma le padrone di casa riescono con lucidità a portare a casa il terzo ed ultimo set.
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Despar Perugia: Pachale 9, Grbac, Crisanti 10, Marinova 2, Decordi, Arcangeli(L), Sacco, Francia 15, Del Core 8, Gioli 11. Ne: Pavlovic, Artmenko. All. Sbano
Infotel Banca Forlì: Arias Done 4, Petkova 8, Musti De Gennaro 4, Leonardi(L), Beccaria 4, Di Iulio 8, Angeloni 10, Katic 5. Ne: Antonucci, Vergun, Vecchi, Poggiali. All. Berselli
Perugia: Bv 3 Bs 6; muri 8; errori 18; invas. 2.
Forlì: Bv 0 Bs 5; muri 10; err. 20; invas. 2.
Partita dall’esito scontato quella andata in scena al Palaevangelisti nell’anticipo della seconda giornata di ritorno tra la campionesse d’Italia della Despar Sirio Perugia e il fanalino di coda della classifica, l’Infotel Banca di Forlì. Un netto 3-0 (25-20, 25-22, 25-19) che riporta le biancorosse in vetta al campionato di serie A1 mentre complica notevolmente la situazione già difficilissima della squadra di Vallicelli.
Perugia scende in campo con Marinova al palleggio in diagonale con Francia, Del Core e Pachale in banda, Gioli e Crisanti al centro, Arcangeli libero; Forlì si affida alla regia di Katic in diagonale con il neo-acquisto Nuris Arias Done, Di Iulio e Angeloni a schiacciare, Petkova e Musti De Gennaro centrali con Leonardi libero a sostituire l’infortunata Vecchi.
Nel primo set, Forlì parte bene piazzando subito un paio di muri su Francia. Le ragazze romagnole tuttavia stentano in ricezione e allora è Pachale con i suoi attacchi a portare avanti le biancorosse al primo time out tecnico (8-6). Marinova si affida con costanza alle sue bande che però non riescono ad essere incisive grazie anche al buon lavoro a muro di Petkova. La palleggiatrice bulgara varia allora il gioco, servendo un’ispirata Crisanti che sigla in fast il punto del 16-12. Vallicelli prova ad inserire Beccarla per una spenta Arias Done (per lei, alla fine, un eloquente 13% di efficacia in attacco) e le romagnole si rifanno sotto ma è una bordata dalla seconda linea di Francia a consegnare il set nelle mani umbre.
Il secondo parziale parte nel segno di Perugia; Marinova si affida alle sue centrali che non deludono. Crisanti sigla tre punti consecutivi, Gioli non è da meno e Perugia è nuovamente avanti al primo time out (8-4). Forlì non si arrende e ci prova, la palleggiatrice croata Katic serve con costanza Angeloni e Di Iulio che regalano belle giocate ma anche troppi errori (16-13). Anche le bande perugine faticano però più del solito: Del Core fa segnare il suo primo attacco personale sul 19-15, mentre Di Iulio ed Angeloni accorciano le distanze (21-18). Perugia si distrae, le ospiti si fanno sotto ma l’esperienza delle perugine consente comunque di chiudere il parziale sul 25-22.
Nel terzo set, Vallicelli conferma Beccaria in campo e i primi scambi sono di marca romagnola, con Perugia che sbaglia troppo in ogni fondamentale (3-8). Katic e Di Iulio provano ad allungare ma Perugia risponde con Francia e Gioli, raggiungendo la parità sul 12-12. Sbano dà spazio anche a Decordi per un’affaticata Pachale, le biancorosse prendono il largo con Crisanti e Forlì è costretta ad arrendersi.
Come spesso accade quando i valori in campo sono molto diversi, la squadra più dotata si adagia sul ritmo e sul gioco delle avversarie. E’ quanto accaduto tra Perugia e Forlì dove le padrone di casa hanno forse faticato più di quanto all’inizio pronosticato per avere ragione della squadra romagnola; non tanto per il risultato – comunque netto e che non lascia adito a incertezze – quanto per il gioco espresso, troppo impreciso e troppo lento. Certo, la maggior classe ed esperienza hanno fatto poi la differenza ma una partita in cui le bande viaggiano ad una media del 35% di efficacia in attacco rende l’idea di quanto Perugia non sia stata la solita Perugia. Marinova ha faticato molto per gestire il gioco, finendo poi per affidarsi spessissimo alle proprie centrali, le uniche nella serata di ieri a rispondere “presente” in ogni situazione. Ottima infatti la prova di Lucia Crisanti, consistente in attacco ed efficace a muro, brava a gestire anche palle difficili e scontate.
Sull’altro versante, l’innesto di Arias Done non pare aver sortito gli effetti sperati; l’attacco forlivese fatica molto a mettere a terra la palla, colpa forse anche di una gestione del gioco da parte di Katic non propriamente esaltante. La palleggiatrice croata è spesso imprecisa, soprattutto nel gioco al centro, e le percentuali delle proprie attaccanti inevitabilmente ne risentono. Angeloni, Di Iulio e Beccaria hanno comunque commesso troppi errori anche su palle facili da gestire, rendendo di fatto improbo il compito di strappare almeno un set a Perugia. Da segnalare però l’ottima prova del giovane libero Giulia Leonardi: chiamata a sostituire l’infortunata e bravissima Vecchi, si è fatta trovare pronta, regalando una buonissima prestazione in ricezione (83% pos., 58% prf.) ed esibendosi anche in alcune difese che hanno strappato applausi al pubblico perugino.
Monte Schiavo Banca Marche Jesi – Famila Chieri 3-0 (26-24 25-19 25-20)
Despar Perugia – Infotel Banca Forlì 3-0 (25-20 25-22 25-19)
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