Tena Santeramo: Boteva 10, Fernandinha 9, Soninha 18, Zhurovska, Dushkyevich 17, Rizzo, Sirressi(L), Cimoli, Porzio, De Luca12, Marulli 13. All. Nesic.
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Togut 20, Gattaz 12, Bedin, Negrini 3, Rinieri 18, Bown 16, Marcelle 4, Padua, Calloni, Marc 1, Puerari(L). All. Abbondanza
Santeramo: Bv 5 Bs 10; muri 17; errori 21; invas. 2.
Jesi: Bv 7 Bs 11; muri 15; err. 27; invas. 2.
L’anticipo televisivo della terza giornata di ritorno vede Santeramo tornare alla vittoria ai danni di una spenta Jesi che perde dopo tre successi consecutivi.
Partita grintosa per la Tena Volley, che ha potuto nuovamente contare sulle schiacciate di Soninha e soprattutto su un gruppo compatto e con voglia di giocare e vincere; la Vini Monte Schiavo è apparsa una squadra “molle” priva di quel mordente che dovrebbe caratterizzare un team con grandi ambizioni.
Annullate e ribaltate in campo le differenze che sulla carta c’erano tra le due squadre: la squadra di casa ha interpretato e giocato la gara senza timori reverenziali verso una compagine più blasonata, mettendo alle strette le avversarie, incapaci di ritrovare il bandolo del gioco e di provare una reazione quanto meno col carattere.
Con Soninha nuovamente in squadra, Nesic torna alle origini schierando la brasiliana e De Luca schiacciatrici, Fernandinha in palleggio, Boteva nel ruolo di opposto, Marulli e Dushkyevich centrali, De Luca e preferendo ancora Sirressi a Porzio nel ruolo di libero. Abbondanza si è affidato a Marcelle in regia, Togut sulla diagonale, Rinieri e Negrini in posto 4, Bown e Caroline centrali e Puerari libero.
Il primo set non è bello tecnicamente. In compenso è molto avvincente con repentini capovolgimenti di fronte e un continuo rincorrersi tra le due squadre senza che nessuna delle due riuscisse a trovare l’allungo decisivo. Parte spedita Jesi (0-3) con due muri e un attacco di Rinieri. Santeramo non si lascia intimorire e pareggia i conti (4-4), prima che Bown e compagne non ritentino un nuovo allungo (9-11). Da entrambe le parti si sbaglia parecchio (soprattutto al servizio): il gioco ne risente e nessuna delle due squadre riesce a mettere a segno l’allungo decisivo. Dopo la seconda sospensione tecnica siglata da Negrini (15-16), formazioni sempre incollate. Jesi arriva per prima a 24 con un attacco di Bown ma non basteranno 9 palle set giocate e rigiocate per mettere in cascina il primo parziale. Togut, Rinieri, Caroline, Negrini e Bown ci provano in tutti i modi ma muro e difesa di Santeramo sono imperforabili. E proprio un muro di Dushkyevich su Rinieri regala alla Tena Volley un parziale chiuso 35-33 dopo “soli” tre tentativi rosso-blu.
Il secondo set inizia con un errore al servizio di De Luca a cui poi seguiranno in sequenza quelli di Fernandinha e Soninha, messa sotto pressione dal servizio jesino. Le pirilline approfittano delle indecisioni delle padrone di casa e vanno 3-7. Il time out chiamato da mister Nesic scuote un Santeramo apparso più rilassato. Il risultato è di quelli sperati: mini break di 4-0 e squadre di nuovo a lottare punto a punto. Jesi accumula di nuovo un buon vantaggio con Rinieri e Togut e sfruttando ancora gli errori di De Luca e compagne (10-16). Sul finale di set Soninha e Dushkyevich tentano di ricucire lo strappo ma è troppo tardi. Chiude una pipe di Togut (21-25).
Il terzo parziale è giocato sulla falsa riga del precedente, però a parti invertite. Si inizia con un ace di Marcelle, poi Rinieri deve subire il muro di avversario per due volte consecutive. Marulli gioca di prima e si fa sentire anche Boteva (4-1). Due errori di Soninha riavvicinano Jesi che però poi si fa sorprendere dal servizio di Fernandinha. Marulli fa segnare il +4 alla prima sospensione tecnica e il vantaggio resterà quasi invariato per tutto il set chiuso 25-19 da Marulli che mura la pari ruolo Calloni.
Nel quarto set c’è partita fino al 9-8. Poi Santeramo si avvia verso una galoppata vincente ispirata da una spumeggiante Fernandinha. Dall’altra parte della rete neanche Togut e Rinieri riescono a risollevare le sorti di una Monte Schiavo che quasi alza bandiera bianca fino alla’attacco vincente di capitan Marulli (25-18).
Il match, caratterizzato da lunghi scambi con belle difese, ma anche da molti errori, ha visto prevalere la squadra più continua e che ha fatto maggiore affidamento al gruppo più che alle individualità.. Da segnalare i 32 muri complessivi.
Per Santeramo si tratta di una vittoria importante su una grande squadra ma che soprattutto cancella un periodo buio e ridona serenità e sorriso (nel vero senso del termine) anche alla luce delle ultime peripezie vissute nelle aule dei vari tribunali. Senz’altro si può dire che si è trattato della vittoria del gruppo in cui tutte hanno dato il loro contributo. Bravissima Fernandinha, sempre più anima di questa squadra, autrice di 4 muri (a dispetto della sua altezza), 3 ace e 2 punti. Imperforabile la difesa con Sirressi che, pur con qualche sbavatura ad inizio match e in ricezione, ha messo a segno dei bei recuperi. In crescendo la gara di Soninha, mentre chi continua a giocare tra troppi alti e bassi è Boteva. Conferme arrivano da Marulli, Dushkyevich e De Luca. Ora si attendono i primi punti lontani dal Pala Cooper.
Jesi è mancata molto nella cattiveria agonistica. Le ultime ad arrendersi Togut e Rinieri che però tanto hanno faticato contro il muro avversario. Marcelle non sempre ha servito alle compagne palloni precisi e veloci (il confronto con la sua connazionale pari ruolo di Santeramo era davvero lampante). Questa potrebbe essere una chiave di lettura della sconfitta, ma forse quello che manca alla squadra di Abbondanza è una banda che sia un’alternativa di gioco a Togut e Rinieri e quando la ricezione non consente di giocare con i centrali. Negrini ci mette l’anima e si sacrifica, in seconda linea si comporta abbastanza bene ma davanti fatica e non poco. Sarà importante per il mister trovare quanto prima un assetto di squadra che punti a sfruttare al massimo le bocche di fuoco jesine. Certo, il campionato è ancora lungo, ma la Dinamo Mosca targata Godina-Gamova-Tom è dietro l’angolo…
A cura di Josp
Pala Cooper, Santeramo
Tena Santeramo – Monte Schiavo Banca Marche Jesi 3-1 (35-33 21-25 25-19 25-18)
On-line il tabellino e il commento. Foto: M. Putignano



