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Serie A1 – Findomestic Cup 2007/2008 – Anticipo VII giornata, ritorno

DESPAR PERUGIA: Gioli 26, Francia 21, Pachale 16, Decordi 9, Crisanti 4, Marinova, Arcangeli (L), Artmenko 5, Pavlović 3, Grbac, Sacco. Ne: Del Core. All. Sbano.

YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Ortolani 23, Viganò 21, Esko 14, Buckova 13, Parenti 7, Dirickx 4, Molinengo (L), Ravetta 3, Fokkens, Siscovich, Valeriano. Ne: Luciani. All. Parisi.

Perugia: Bs. 9, Bv. 1, muri 17, errori 14.
Busto: Bs. 8, Bv. 2, muri 20, errori 19.

 

Dopo le due sconfitte interne inflittele da Pesaro e Jesi, la Despar Perugia torna a vincere davanti al proprio pubblico riuscendo a domare al tie break la Yamamay Busto Arsizio, ormai convincente protagonista del campionato di serie A1. Nonostante il risultato, però, la squadra guidata da Emanuele Sbano non può ritenersi soddisfatta del gioco espresso, troppe volte impreciso e scontato; Busto Arsizio ha dimostrato di saper tenere testa per lunghi frangenti alle campionesse d’Italia e riparte dall’Umbria con un punto preziosissimo in tasca e, forse, qualche rimpianto. Ci è voluta infatti una super-Gioli per aver ragione della squadra guidata da Carlo Parisi, abile a leggere il gioco avversario e a colpire spesso e bene con la giovane stella Serena Ortolani.

Perugia – priva della schiacciatrice napoletana Antonella Del Core, fuori per problemi al ginocchio – è costretta a inserire Giulia Decordi in banda in diagonale con Pachale, Marinova in regia, Francia opposta, Gioli e Crisanti al centro con Arcangeli libero. Parisi può schierare la formazione titolare con Dirickx al palleggio in diagonale con Ortolani, Viganò ed Esko a schiacciare e ricevere, Buckova e Parenti centrali e Molinengo libero.

Il primo set è di marca bustocca, con Dirickx che serve con continuità il proprio opposto, stasera in serata di grazia. Ortolani fa male a Perugia; la squadra umbra invece non riesce a imprimere velocità al proprio gioco, complice anche una ricezione da dimenticare. Solo Gioli prova a dare la scossa alle sue ma gli errori di Francia sono troppi e per la Yamamay è facile chiudere sul 25-21.

Nel secondo parziale, Perugia prova a fuggire (8-5) ma la ricezione continua a far acqua con Decordi in evidente difficoltà. E’ sempre Simona Gioli a suonare la carica per la campionesse d’Italia fra fast e muri punto ma il resto è poca cosa. Busto invece lavora bene (20-21) e in seconda linea il libero Molinengo compie dei veri e propri miracoli, permettendo a Dirickx di organizzare il contrattacco. Perugia riesce ad aggiudicarsi il set solo ai vantaggi.

Nella frazione successiva, Perugia tenta di nuovo la fuga ma ancora una volta commette troppi errori, soprattutto nella fase ricettiva, costringendo spesso Sbano a far subentrare Sacco su Decordi. Avanti di un sostanzioso break (16-12 al primo time out tecnico), le ragazze perugine vengono prima raggiunte e poi definitivamente superate dalle bustocche, sempre convinte e determinate su ogni pallone (24-26).

Il quarto set vede Busto calare in intensità. Dirickx trova difficoltà nella gestione del gioco al centro, con Buckova sempre marcata a muro dalla centrale azzurra Simona Gioli. Qualche errore di troppo anche per le bande fa scivolare il set nelle braccia di Perugia dove, nel frattempo, Artmenko ha sostituito un’appannata Decordi e Pavlovic è subentrata al posto di Crisanti.

Nel set decisivo, Perugia parte male e Busto, ordinata e precisa, si ritrova avanti al cambio di campo. Su una bomba di Francia dalla seconda linea, Esko si infortuna ad una mano ed è costretta ad uscire. Il cambio con Siscovich destabilizza Busto che ci prova prima con Viganò, fermata due volte da Gioli, e poi è costretta ad arrendersi alle biancorosse (15-12).

In conclusione, il risultato è forse bugiardo; per il gioco espresso, la convinzione e la determinazione mostrata, probabilmente Busto avrebbe meritato di più. Ma – purtroppo per la squadra guidata da Carlo Parisi – dall’altra parte della rete c’era una Simona Gioli in versione stellare, capace di prodezze in attacco (19 punti, 54% di efficacia), muri saracinesca (7 punti in questo fondamentale) e servizi insidiosissimi. A Perugia è però clamorosamente mancata il suo capitano Mirka Francia, troppo fallosa in battuta e sprecona in attacco (4 errori punto), spesso fermata con maestria dalle giocatrici bustocche (per la Yamamay alla fine i muri punto saranno ben 20). Busto ha messo in mostra un gioco concreto e ordinato, poco incisivo al centro ma in grado di trovare in Serena Ortolani un punto di riferimento straordinario in attacco. Anche il libero Molinengo ha strappato applausi a scena aperta al competente pubblico perugino, con difese esaltanti. Solo la maggiore esperienza ha alla fine consentito a Perugia di portare a casa il match ma qualcosa dovrà cambiare in breve tempo per poter continuare il percorso in Champions League contro una Jesi in forma e determinata. Da parte sua, Busto ha dimostrato – se ancora ce ne fosse stato bisogno – di essere una temibile outsider, umile e ambiziosa allo stesso tempo. Una straordinaria stagione quella della Yamamay che premia il lavoro e l’impegno del tecnico Parisi e delle atlete lombarde. Una bella favola, dalla promozione in serie A1 fino ad oggi, che rende il nostro sport semplicemente entusiasmante, sorprendente e meraviglioso.     

 

Ore 21.00, diretta Sky Sport 3

Despar Perugia – YamamaY Busto Arsizio 3-2 (21-25 26-24 24-26 25-21 15-12)

On-line il tabellino e il commento di Elisa F.

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