UNICOM STARKER KERAKOLL SASSUOLO: Nucu 12, Vitez, Cozzi (L), Turlea 23, Devetag ne, Dainotto ne, Bosetti 8, Pincerato 1, Lancellotti ne, Kozuch 4, Havelkova 12, Plchotova 5. All. Ferrari.
SCAVOLINI PESARO: Lunghi, Garzaro, Wijnhoven (L), Mari ne, Brussa 6, Castiglione 1, Ferretti 3, Fürst 11, Costagrande 22, Sheilla 15, Guiggi 14, Lazcano ne. All. Vercesi.
Unicom: battute sbagliate 1; battute vincenti 1; ricezione 81% (prf 48%); attacco 40%; errori 24; muri 6. Scavolini: battute sbagliate 6; battute vincenti 4; ricezione 71% (prf 34%); attacco 42%; errori 23; muri 14.
Primo quarto di play off vinto dalla Scavolini Pesaro, ma davvero complimenti alle Unike che sono riuscite a mettere alle strette la corazzata avversaria vincitrice della regular season; peccato perché con un poco di esperienza in più poteva anche finire in un altro modo. Formazione tipo per Ferrari con Pincerato e Turlea in diagonale principale, Kozuch e Bosetti in banda, Nucu e Pltchova al centro e Cozzi libero; Vercesi deve invece rinunciare a Mari promuovendo titolate Brussa in diagonale a Costagrande, Ferretti e Sheilla formano la diagonale principale, Furst e Guiggi al centro e Wijnhoven libero.
Sassuolo parte aggredendo subito l’avversario e sono Turlea e Nucu a suonare la carica: proprio una fast della centrale rumena firma il 7-2 in favore di Sassuolo; ma la Scavolini risponde e, con Sheilla e Costagrande si rifà sotto fino a raggiungere la parità (11-11) in seguito all’errore di Bosetti. Il muro di Sheilla prima e di Guiggi poi dà il via al vantaggio pesarese: la pipe di Sheilla vale il massimo vantaggio 19-14 ma Turlea non ci sta e prova a riprendere in mano la squadra segnando tre punti consecutivi, ma ormai Pesaro è lanciato e un ace di Costagrande fissa il primo set sul 25-19.
Secondo set molto equilibrato, è Sassuolo a mettere la testa avanti grazie agli errori pesaresi ma al primo tempo tecnico è Sheilla a fermare il gioco 8-7. Si riprende giocando punto su punto, Sassuolo forza la battuta tattica che sembra mettere un pò di scompiglio tra Ferretti e compagne infatti saranno ben nove gli errori delle colibri in questo set; ma ci pensa il muro a tenere a galla la squadra. A metà set entra Havelkova su Kozuch e suo è il punto che vale il 20-20, le due squadre procedono a braccetto ed è una fast di Guiggi a chiudere il parziale 25-23 in favore di Pesaro.
Inizio del set in cui Sassuolo viene trascinato da Havelkova e un tocco di prima intenzione di Pincerato vale l’8-6, le ragazze di Ferrari sono molto concentrate, tutte le attaccanti si fanno trovare pronte, cosi come Cozzi che si esalta in difesa ed è una fast di Nucu a chiudere il set 25-21 tra l’entusiasmo del Palapaganelli.
Sassuolo sembra essersi caricato grazie al parziale vinto e si porta subito avanti 8-6 con un muro di Bosetti su Guiggi; in segiuto un attacco out di Brussa, che lascia poi il posto a Castiglione, regala l’11-7 e due punti consecutivi di Havelkova portano al massimo vantaggio Sassuolo 13-8. Vercesi chiama tempo e al rientro in campo nel rettangolo di gioco c’è anche lui, comincia così la rimonta di Pesaro grazie a Costagrande, Sheilla e le indicazioni del tecnico brasiliano; è proprio Costagrande a firmare il pareggio 15-15 a questo punto Pesaro si porta avanti e un invasione di Bosetti vale il 21-18; Havelkova trova la diagonale 22-19 ma l’esperienza di Pesaro viene fuori ed è una fast di Guiggi a chiudere set e incontro 25-22.
Davvero difficile commentare una partita che sarebbe dovuta arrivare almeno al tie break per quello visto in campo. Buona prestazione da parte di Turlea e compagne che grazie ad una buona ricezione e complessivamente anche un buon attacco sono riuscite a mettere alle strette Pesaro, pur priva di Mari.
È stata una partita molto equilibrata, nella quale alla lunga è però venuta fuori l’esperienza delle ragazze di Vercesi. Peccato per Sassuolo che avanti 13-8 nel quarto set non è stato in grado di mantenere il vantaggio ma di questo va dato merito a Vercesi: chiama tempo e poi torna letteralmente in campo con le sue ragazze, è a bordo campo ma è come se fosse dentro visto che incita le sue ragazze e le aiuta palla dopo palla suggerendo la cosa migliore da fare, è accanto a loro e insieme recuperano il gap che si era formato. Discutibileaiutare la sua squadra nel quarto set. invece la gestione di Ferrari che alterna Vitez e Bosetti all’impazzata facendo murare ad una e attaccare all’altra, ottenendo da questa alternanza solamente l’impossibilità sia dell’una che dell’altra di entrare in partita; in più non sembra proprio in grado di
Da applausi la prova di Havelkova, che appena chiamata in causa, si fa trovare pronta risultando determinante in fase offensiva e mostrando anche una discreta prova in ricezione; peccato aver aspettato cosi tanto per vederla in campo. Anche Cozzi oggi è risultata importante, in ricezione ha faticato più del solito ma in difesa si è sempre fatta trovare pronta strappando diversi applausi al pubblico; niente da dire sulle coppia rumena di Sassuolo che, anche in questa occasione, si è mostrata fondamentale per questa squadra.
In regia Ferretti ha mostrato più varietà e miglior gestione del gioco, velocizzando il gioco specialmente con Sheilla, appena le era possibile; ma Pincerato dal canto suo non ha demeritato. Grande prova di Guiggi che sia a muro che in attacco è stata infermabile, sei le sue stampate e belle fast messe in mostra insieme a Ferretti. Costagrande ha fatto valere la sua esperienza e alla fine risulterà la top score di Pesaro con i suoi 21 punti, davvero bella prova per lei. In conclusione rammarico per Sassuolo che poteva provare a fare il colpaccio e che invece si è fermato a un passo dal traguardo, colpevole la gestione della partita e delle atlete da parte del tecnico Ferrari.
Ore 20.30
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo – Scavolini Pesaro 1-3 (19-25 23-25 25-21 22-25)
Online il tabellino e commento. Foto: Danilo Billi x SoloVolley



