Inizialmente Anastasi è stato costretto a rinunciare a Mirko Corsano, solito problema al ginocchio sinistro, sostituito ancora da Paparoni ed ha preferito Bovolenta a Birarelli. Nel corso della gara la malasorte si è ancora accanita con il sestetto azzurro, e nel corso del terzo set Mastrangelo si infortunato (distorsione alla caviglia sinistra) ed è dovuto uscire. Il ct italiano le ha provate tutte, ha fatto scendere in campo anche Fei, guarito, ma non al massimo della condizione, ma non è bastato per superare un’avversaria fortissima, ma non irraggiungibile come altre volte.
CRONACA – Primo set tinto d’azzurro. I ragazzi di andrea Anastasi sono entrati in campo molto concentrati e con il primo turno di servizi di Cisolla sono subito volati sull’8-2. Bernardinho ha cercato di incitare i suoi alla reazione, ma con risultati poco incoraggianti. L’Italia ha sbagliato ben 5 servizi, ma è stata molto lucida ed efficace in attacco soprattutto con Gavotto e Cisolla. Il 25-19 è stato meritato.
Nel secondo set le parti si invertono, l’Italia serve con meno efficacia e commette troppi errori. Il Brasile non è impeccabile, ma una volta acquisito un buon vantaggio (4-10) controlla la reazione tricolore che si ferma sul 13-16. A chiudere il parziale un servizio vincente di Bruninho (25-18)
Inizio di terzo set equilibrato, poi il Brasile allunga si porta 13-10. Gli azzurri pur con qualche problema nel cambio palla continua a lottare. Sul 16-18 arriva una nuova tegola, cadendo da muro Mastrangelo accusa una distorzione alla caviglia sinistra. Anastasi decide di giocare la carta di Fei, recuperato in extremis e sostituisce Gavotto, bravo e generoso nel primo set, poi calato alla distanza. L’Italia cede 25-21.
All’inizio del quarto l’Italia ha due occasioni per un triplo vantaggio, ma gli attacchi di Cisolla si spengono sul muro brasiliano. Il Brasile prende il sopravvento e si porta 10-5. Anastasi ha inserito anche Zlatanov al posto di Cisolla e sostituito il regista Vermiglio con Meoni. La squadra tricolore continua a lottare, con Bovolenta non sfrutta la possibilitá di tornare a meno 1 (11-13). Il gioco perde di precisione, ma le due squadre non si risparmiano. I ragazzi azzurri rimontano hanno anche tra le mani di Martino la rigiocata del 20-20, ma il muro brasiliano gli nega la gioia. E’ l’ultima emozione di una gara sicuramente combattuta.
Il Brasile chiude 25-22, al secondo tentativo. Gli azzurri giocheranno domenica la finale per il bronzo .
PECHINO 2008 – Magri: "Orgoglioso di questa Italia" Anastasi: "Soddisfatto dei miei ragazzi"
Pechino. “Sono orgoglioso di questa squadra – ha dichiarato a fine match il presidente federale Carlo Magri – per come si è impegnata e per come ha tenuto il campo. Al di lá della sconfitta subita da una grande squadra, ho visto un gruppo compatto ed in grado di far bene anche in futuro. Nonostante le assenze, ho rivisto l’Italia grintosa e combattiva che avevamo perso nelle ultime stagioni: sono convinto che torneremo ad essere dei grandi protagonisti della pallavolo mondiale, come lo siamo stati in passato.”
Anche il ct Andrea Anastasi ha avuto parole d’elogio per i suoi atleti: “Sono completamente soddisfatto per come hanno giocato i miei ragazzi. Abbiamo tenuto il campo bene, con un Brasile che ha confermato di essere una grande squadra. Nel quarto set abbiamo avuto piú di una occasione in contrattacco, ma non siamo riusciti a sfruttarle. Adesso dobbiamo rimanere molto concentrati. Dobbiamo salire sul podio, i ragazzi lo sanno e ce la metteranno tutta per riuscirci.”
ITALIA-BRASILE 1-3 (25-19 18-25 21-25 22-25)
BRASILE: Dante 1, Gustavo 11, Marcelo, Giba 17, Andrè 10, Andrè Heller 12. Libero: Sergio. Bruninho 1, Samuel, Murilo 9. Non entrati: Rodrigao, Anderson. All. Bernardinho.
ARBITRI: Kim (Kor) e Salas (Mex).
Spettatori: 12000. Durata set: 24 27 27 29
Italia: bs 16, a 2, m 10, e 17.
Brasile: bs 12, a 2, m 11, e 12.
