Giovanni Guidetti – Positivo, eravamo la squadra più giovane del Wgp, gicoando alla pari con le big. Abbiamo vinto le partite che dovevamo vincere, perso con la Turchia che è più esperta di noi. Alla fine abbiamo vinto 4 partite come tutte le squadre escluse le big. Bilancio positivo e da parte mia ancora più positivo, perchè giocatrici che non hanno mai partecipato ad un appuntamento del genere mi hanno fatto capire di essere a un buon livello, quindi un buon inizio per i prossimi 4 anni.
VV – Gli aspetti in cui migliorare come gruppo?
GG – Un pò tutto, abbiamo o posti 4 piccoli con ottima ricezione o posti 4 che attaccano bene ma deficitari in ricezione. Dobbiamo quindi fare in modo che tutti ricevano bene e attacchino bene. I miei palleggiatori erano molto giovani, una di 18 anni e una di17 anni al Wgp, quindi c'è tempo per crescere. Dobbiamo trovare qualcuno nel ruolo di opposto, una vice Grun. Nel prossimo futuro o la Kozuch stessa o più probabile la Hippe.
VV – Come ha vissuto il Wgp a livello prsonale?
GG – E' stato assolutamente interessante, a parte la seconda settimana in Vitenam quando abbiamo cambiato albergo, impossibile stare lì, 4 squadre hanno cambiato hotel .Vedi culture diverse, vedi nuovi posti, mangi in modo diverso. Comunque sia è un sacrificio, ma sicuramente è formante. Come allenatore è impegnativo, non stacchi mai, viaggi sempre. Ma assolutamente positivo.
VV – Dove vuol portare la Germania, visto che è innegabile che il lavoro fatto è ottimo?
GG – Vorremmo provare ad arrivare alle Olimpiadi del 2012 a Londra ed è questo l' obiettivo. Per far questo abbiamo bisogno di fare un buon Europeo e un buon Mondiale, perchè dobbiamo poter vincere qualcosa con queste giovani. La squadra ha fatto molto bene, ma non hai mai vinto perchè ci manca l' esperienza, tolta la Grun. Portarle a Londra sarebbe un grande risultato e se ci assestassimo su un alto livello senza la Grun sarebbe un altro grande risultato.
VV – Turchia: la sua nuova esperienza.
GG – Sono contento, mi mancava allenare d' inverno. Certo mi costerà esser lontano da casa. Sono contento di Istanbul, che prima ha voluto me e poi ha fatto il mercato. Quindi una idea che non tanti club in Italia hanno, credere di investire con l' allenatore. La società crede in me, la squadra è buona, ben allestita. Ma ci sono altrettante ottime squadre. Abbiamo comunque campionato, un girone di ferro nella IECL, sarà una stagione tosta e stimolante.
VV – E' un arrivederci all' Italia?
GG – Credo che al nostro livello un allenatore va all' estero perchè in Italia non trova quello che cerca. Un allenatore di alto livello crca uno stipendio adeguato e un livello adeguato. Il livello c' è in Italia, indiscutibile, ma gli stipendi non sono paragonabile. E' il nostro mestiere, cerchiamo di guadagnare di più lavorando ad alto livello. Spero vivamente di tornare in Italia, ma con le condizioni che ci sono in Turchia adesso. Io spero che si ritorni ad avere il top dei top , sia come livello tecnico, giocatrici, stipendi, pagamenti etc…
Giovanni Guidetti, una estate intesa. Con la nazionale tedesca ha lavorato molto, tra diversi tornei, ma soprattutto per il Wgp 2008. Una estate all' insegna della soddisfazione per la crescita di una squadra giovane e la ribalta di giocatrici come Kozuch, Ssusche e soprattutto la giovanissima Hippe. Tra pochi giorni Guidetti guiderà le sue ragazze al torneo di qualificazione al Wgp 2009 a Omsk, Russia.
Il coach ci parla del suo bilancio estivo sia come allenatore che persona, con uno sguardo al futuro sia con la Germania che con la nuova squadra in cui allenerà, il Vakifbank Istnbul.
Foto: Fivb.
L' intervista a Giovanni Guidetti sarà segnalata sul quotidiano l' Informazione di Modena del 12 settembre.
