Pedullà schiera l´artiglieria pesante, risparmiando in partenza solo Podolec e Feng, entrambe ancora non al massimo della condizione, eppure in grado, come si vedrà dopo, di risultare decisive per lo sviluppo della partita di Novara.
Spazio dunque a Bechis, rinfrancata dalla performance di Vicenza, con Kozuch opposta, Osmokrovic e Barcellini in banda, Paggi e Anzanello al centro e Cardullo libero.
Non si risparmia nemmeno la Florens, che mister Radogna ripropone nella stessa formula, vincente, di questo avvio di campionato, con Quaranta opposta ricettrice alla regista Dalia, Elisangela e Soninha all´ala, Petkova e Scott al centro e Sansonna libero.
L´Asystel di questo avvio di stagione, lo abbiamo già detto, adora complicarsi la vita in ogni occasione, e ovviamente non ha fatto eccezione nella gara odierna.
Chiamata a vincere 3-0 per ribaltare il 3-1 subito in Puglia, evitando così la lotteria del tie-break di spareggio, l´Asystel cede il primo set venendo letteralmente meno dopo il primo tempo tecnico, dove il punteggio era di 15-16, ovvero molto equilibrato. Nel finale, nonostante la volenterosa Kozuch, Castellana chiuderà grazie al muro e al servizio (si chiude con un ace di Soninha).
Pedullà decide di tentare la carta Feng, e il ´´panda´´ (così viene soprannominata in patria) si presenta al pubblico con una fast da manuale servita a Paola Paggi, col muro ospite letteralmente in bambola e fuori posizione. Novara sfrutta l´effetto sorpresa e vola fino 8-1 con Kozuch che al servizio ha il braccio decisamente caldo. Radogna chiama tempo, e Castellana poco alla volta riordina le idee, riuscendo alla lunga a ridurre il gap fino al 19-15. Pedullà intanto da fiato a Kozuch e lancia Podolec, che chiuderà poi il set con un delizioso pallonetto per il 25-20.
Più combattuta la frazione successiva, con l´Asystel costantemente nel ruolo della lepre, ma altrettanto frequentemente ´´ripresa´´ dalle ospiti, trascinate da Scott e da Moncada, entrata al posto di Dalia. Nel finale incandescente, è Barcellini a chiudere con un siluro dei suoi la lotteria dei vantaggi al primo tentativo utile: 26-24.
Novara vede di colpo meno lontana la rimonta, ma nonostante l´ottima continuità offerta dal trio di martelli Podolec (che sarà polacca, ma in attacco ha percentuali decisamente bulgare, oltre il 55% nella frazione) Osmokrovic Barcellini, l´Asystel fatica in difesa e si vede staccata da Castellana che invece sfrutta al meglio ogni rigiocata. Novara gioca di fioretto, recuperando poco alla volta il gap (mai comunque superiore alle 4 lunghezze), e dopo il 19-19 trova la fuga decisiva. Anzanello e Barcellini chiudono la porta in faccia agli attacchi ospiti, Scott e Soninha forzano troppo e sbagliano, così Novara chiude agevolmente con un tocco pregevole di Anzanello.
Si va dunque allo spareggio, e dopo un avvio di marca pugliese (0-2), ecco partire lo show novarese, con ripetute difese e attacchi atomici della premiata ditta Barcellini-Podolec (10-6), sul turno di servizio di Paola Paggi. Castellana è alle corde come un pugile suonato, Barcellini sulle ali dell´entusiasmo va a segno su una pipe impossibile, e la gara si chiude poi con l´ennesimo colpo a segno che vale il 15-10 finale.
Grande esultanza fra le novaresi, applausi degli oltre 500 presenti per le loro beniamine e anche per le ospiti, uscite dal campo con l´onore delle armi, che hanno dato vita assieme alle asystelle a oltre due ore di puro spettacolo, per intensità di gioco e carica agonistica.
In conferenza stampa Luciano Pedullà si è detto ´´felice per una vittoria che non era facile, e che dimostra una buona crescita del gruppo, sebbene ancora non siano tutte al meglio le giocatrici. Felice anche perchè si è dimostrato sul campo l´attaccamento che avevamo alla Coppa Italia, che non è stata minimamente snobbata, come attesta il grande cuore messo in campo oggi per cercare una rimonta che era quasi impossibile. Ovviamente a volte nel corso della stagione si fanno delle scelte che sono legate alla programmazione di allenamenti e di tenuta fisica, ma dire che una squadra snobba la competizione perchè non schiera alcune titolari, penso sia una mancanza di rispetto verso le giocatrici che invece sono scese in campo´´.
Al prossimo turno, Novara se la vedrà con Jesi, che ha eliminato oggi l´altra matricola terribile, la Zoppas Conegliano.
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Dopo due set vinti abbastanza agevolmente dalla RebecchiLupa (20-25 e 18-25), nel terzo è Villa Cortese a partire in testa. La RebecchiLupa però segue a brevissima distanza, e riesce a pareggiare a quota 16. Villa Cortese prende qualche punto di vantaggio, Piacenza si riporta sotto ma la volata finale è delle padrone di casa (25-22).
Nel quarto set la partita cambia volto, con Villa Cortese che guadagna sempre più vantaggio e chiude rapidamente il set a proprio favore (25-15).
Si va al tie break, come dieci giorni fa in campionato. La partenza è a favore di Villa Cortese, che mantiene qualche punto di vantaggio fino al cambio di campo (8-6) e allunga decisamente nel finale. Piacenza non si arrende, riesce ad accorciare il distacco e ad annullare qualche palla-match ma è Villa Cortese che si aggiudica l'incontro (15-12).
Il 19 novembre le due squadre si incontreranno a Piacenza per la partita di ritorno di questi ottavi di finale di Coppa Italia, mentre domenica 2 novembre la RebecchiLupa riprenderà il campionato ospitando la capolista Nocera Umbra che stasera è uscita vittoriosa dal campo di Urbino.
MC-Carnaghi Villa Cortese – RebecchiLupa Piacenza (20-25, 18-25, 25-22, 25-15, 15-12)
MC-Carnaghi Villa Cortese: Luciani 10, Paris (L), Biamonte 25, Blom 28, Ballardini 13, Nicora 2, D'Agostino 2, Mello 4. Non entrate Bo, Crotti, Ciacca, Monaco. All. Zanellati.
RebecchiLupa Piacenza: Koleva 18, Rania 2, Dall'Ora 10, Giogoli 4, Ghilardi, Borrelli 14, Nicolini 18, Martini, Cimoli, Beier 13, Croce (L). Non entrate Mazzocchi (L), Sestini. All. Baraldi.
Arbitri: Marco Bernobich e Massimo Florian
Note: battute vincenti 5-1, errate 8-5. Muri punto 8-13. Ricezione: Villa Cortese 60% (44% perf.), Piacenza 64% (51% perf.). Positività attacco 41%-38%.
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Il primo set è andato andato a favore delle UniKe con il punteggio di 25-23, mostrando buone prestazioni di tutta la squadra sassolese in attacco e in difesa. Ma dal secondo set i troppi errori in ricezione hanno penalizzato Turlea e compagne, messe in difficoltà anche da un gioco molto spinto della palleggiatrice avversaria. Da sottolineare comunque il buon esordio della palleggiatrice della serie B2 Martina Balboni, aggregata questa sera alla prima squadra ed entrata al posto di Guidi durante il set. Anche il terzo game va a favore della squadra ospite, mentre nel quarto la speranza di un tie-break si avvicina soprattutto quando si arriva sul 24 pari, ma le atlete cesenati sono brave a finalizzare e vincere l'incontro per 3 set a 1.
Asystel Novara: nella notte splendono le asystelle Pag 1
RebecchiLupa Piacenza: sconfitta al tie-break contro Villa Cortese Pag 2
Unikom Starker Kerakoll Sassuolo: Unike sconfitte in casa da Cesena Pag 3
