E' stata una settimana avara di soddisfazioni quella trascorsa dalla Minetti Vicenza in Puglia. A Santeramo è arrivata l'eliminazione dalla Coppa Italia, a Castellana Grotte la quarta sconfitta in campionato, che non ha consentito alle biancorosse di muovere la classifica. In graduatoria le ragazze di Fangareggi sono ferme a quota 1 in compagnia di Perugia, Chieri e Cesena. Resta il rammarico per l'infortunio che ha costretto all'uscita dal campo Stefania Dall'Igna e che ha rivoluzionato gli equilibri del secondo parziale con la Minetti avanti, rammarico a cui fa da contraltare la soddisfazione per l'ennesimo esordio in serie A1 di una giovane italiana con la maglia biancorossa: l'appena ventenne Sisi Rroco, di origini albanesi, modenese di formazione sportiva e dall'anno scorso a Vicenza con la Novello di serie B. Si tratta del terzo debutto stagionale nel massimo campionato dopo quelli di Kucerova e Santini alla prima giornata.
IL COMMENTO. "Quando ho visto Stefania a terra mi è venuto un colpo, perché vedere una propria compagna che si è fatta male è sempre uno shock. Poi si è alzata, ma vedendo che non poteva continuare ho capito che era arrivato il mio momento… Emozionata? In realtà mi sentivo abbastanza tranquilla, tutti mi dicevano di stare calma, ma la mia unica preoccupazione era di dover entrare a freddo, senza riscaldamento, e quindi di sbagliare. Parlavo e guardavo molto con Mario, ho cercato di seguire le indicazioni tattiche dell'allenatore e di stare tranquilla, alla fine credo di aver fatto il mio. Sicuramente mi ha aiutato molto l'accoglienza delle compagne, che mi hanno fatto subito sentire della squadra e hanno provato ad aiutarmi. Cosa cambia per me da oggi? Niente, beh, adesso posso dire di aver giocato in serie A1, venendo da una famiglia sportiva a casa erano tutti felicissimi per me. Cambia che se ci dovesse essere ancora bisogno in futuro sarò ancora più pronta, come giocatrice ci penso molto a queste cose".
Una freddezza che stupisce per un'atleta così giovane, così come la lucidità e la serenità dell'analisi: "Anni fa sarei stata più emozionata, domenica invece non più di tanto. A Vicenza assieme alla crescita tecnica credo di aver acquisito un po' di maturità. O forse è semplicemente capitato così e pagherò di più l'emozione la prossima volta. Di sicuro c'è che domani dovrò portare le paste all'allenamento, ma in questo caso lo faccio volentieri!".
Fangareggi ha insomma la conferma di avere un'altra alternativa alle titolari nell'unico ruolo assieme al libero dove non c'erano finora stati cambiamenti in corsa. E per domenica prossima? "Spero che Stefania si rimetta, per noi quella con Chieri è una partita chiave ed è importante che la squadra sia al completo, abbiamo bisogno di una vittoria".
DALL'IGNA. Sospiro di sollievo oggi in casa Minetti dopo l'ecografia alla caviglia destra a cui si è sottoposta Stefania Dall'Igna: l'esame ha dato esito negativo, anche se rimane un versamento che sarà assorbito in 8-10 giorni. Si tratta insomma di una distorsione di lieve entità, che sarà curata nella prossima settimana con un ciclo di ultrasuoni. I tempi di recupero sono però soggettivi e solo nei giorni a venire lo staff medico e fisioterapico potrà fare una previsione sulla presenza o meno in campo dell'alzatrice biancorossa nell'importante sfida contro la Famila Chieri, in programma domenica al PalaRewatt.
TVA. Stasera alle 22.05 su Tva Vicenza andrà in onda la sintesi della partita di campionato tra Cgf Recycle Florens Castellana e Minetti Vicenza.
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La prova offerta domenica contro Villa Cortese e il primo posto conquistato in classifica sono un risultato confortante per l'Europea92 Original Marines Milano che resta però con i piedi per terra, come spiega Miki Molinengo, e ben concentrata per affrontare le prossime sfide di campionato a partire dal match di domenica contro Roma.
Tre vittorie e una sconfitta al tie break dopo quattro partite. Sempre a punti le Original Girls che con il successo ottenuto domenica nel derby contro Villa Cortese hanno raggiunto, dopo solo quattro giornate, la testa del campionato di serie A2. Un risultato sportivo che potrebbe dare spazio a facili ed effimeri entusiasmi e che invece viene letto nello spogliatoio come il primo passo, certamente positivo, di una lunga e dura stagione.
"Siamo solo all'inizio del campionato e non è questo certo il momento di fare conti e di guardare la classifica – commenta saggiamente Michela "Miki" Molinengo, superlibero dell'Europea92 Original Marines Milano – ci sarà tempo per fare calcoli e per porsi obiettivi. Ora quello che conta è il livello e la qualità di gioco e fino a questo momento possiamo essere sotto questo profilo abbastanza soddisfatte".
La partita di domenica è stata un capolavoro tattico di Bruno Napolitano e Paolo Amendola i tecnici di una Europea92 poi tradotto da una prestazione eccellente della squadra che dimostra di avere un ottimo feeling con lo staff tecnico.
A leggere le cronache e i commenti del post partita contro Villa Cortese però sembra che sia stata solo la prova negativa della Mc Carnaghi a dare il successo alle milanesi. Michela Molinengo non è d'accordo: "Certo loro non hanno giocato un grande match ma buona parte del merito è stato nostro. Abbiamo studiato perfettamente la partita con lo staff tecnico, cercando di limitare i loro punti di forza in attacco, vale a dire le due centrali e la Biamonte. E proprio grazie alla difesa, alla nostra tattica e all?attenzione di tutta la squadra abbiamo messo in difficoltà le avversarie con una prova super di Marinkovic, Nikolle del Rio e di Simona Battistisini che ha distribuito al meglio gli attacchi". E come valuti la tua partita? "Francamente non credo di aver giocato una gara eccellente ma questo mi rassicura perché se abbiamo vinto così senza che tutte abbiano prodotto la loro prova migliore penso che abbiamo come squadra ancora molti margini di miglioramento".
La vittoria è quindi del collettivo: "Partite come quelle di domenica si vincono solo tutte insieme. Prima preparando la gara in allenamento e poi mettendo sul campo la grinta e la voglia di vincere che abbiamo dimostrato". Lo scorso anno Michela Molinengo giocava in serie A1. Oggi ha scelto di accettare la sfida di Milano scendendo di categoria. Qual è il bilancio dopo due mesi abbondanti di lavoro: "Sono pienamente soddisfatta delle scelta fatta. Sia per la qualità dello staff tecnico e societario, sia per il gruppo che abbiamo formato insieme alla mie compagne. Giocare con questa maglia mi riempie di orgoglio e non considero assolutamente una diminuzione l'aver scelto di giocare in A2 anzi penso che questo campionato esprima un livello molto alto che mi consentirà di far crescere la qualità del mio gioco e di tornare un giorno a giocare in A1 con maggior esperienza, spero con i colori rossoneri".
Dopo la giornata odierna di riposo le ragazze rossonere di coach Napolitano torneranno ad allenarsi da domani con una seduta in palestra e quindi con l'allenamento al Palalido. Domenica 9 novembre impegno casalingo contro la MgM Roma con partita che inizierà alle 17.30 al Palalido di Piazza Stuparich. Informazioni e prenotazioni biglietti all'indirizzo segreteria@lifevolleymilano.it.
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Cambiano i palazzetti, cambiano gli avversari, cambiano, a volte, i risultati finali. Ma la Villa Menelao NojaTuri non cambia. Una squadra che sa giocare a pallavolo, e lo dimostra durante le partite, ma a volte decide di non giocare. Per paura di vincere. Per paura di lottare. Per paura di non essere all’altezza. Ma nello sport, così come nella vita, non ci si può trincerare dietro le paure ma bisogna guardare avanti. Bisogna guardare l’avversario con lo spirito di chi è pronto a combattere. Bisogna entrare in campo con il sangue agli occhi. E’ questa la serie B2. 3 a 0 (25-21 25-16 26-24) il risultato finale dell’ennesima prova altalenante delle ragazze di Pasquale Moramarco che non riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco con continuità. Un dato su tutti per comprendere a fondo il risultato di una gara decisamente alla portata delle biancazzurre: 39 errori punto per il NojaTuri. Tanti. Troppi. Più del 50% dei punti complessivi dello Scafati. Mister Moramarco manda in campo la formazione preannunciata con Sanitate al palleggio, Tortora a completare la diagonale, Topputi e Ricciardi in banda, Spinelli e Dipierro al centro con Grassano libero. Coach Giorgio risponde con Giogli e Villani sulla diagonale palleggiatore-opposto, De Almeida e Matarazzo martelli, Renna e Vinaccia centrali con Giuliani libero. La gara comincia all’insegna dell’equilibrio tra le due squadre. Sul 10 pari, però, sono ben sei errori gratuiti consecutivi a concedere il secondo time out tecnico alle avversarie sul punteggio di 16-10. Il NojaTuri reagisce e, nell’arco di pochi scambi, riesce ad equilibrare il parziale. Sul 21 pari l’ennesimo blackout per le biancazzurre che non riescono più ad opporre resistenza e crollano 25-21. Accusato il colpo, nel secondo set Sanitate e compagne faticano a rientrare in partita e lasciano alle padroni di casa il bandolo della matassa. Lo Scafati non si lascia sfuggire l’occasione e domina senza alcuna opposizione da parte delle avversarie che, come spesso è accaduto in queste gare, escono con troppa facilità dall’incontro. Il terzo parziale, invece, non è altro che la fotocopia del primo. Equilibrio fino al 10 pari, sei errori consecutivi e 16-10 per lo Scafati. A questo punto, le parole di coach Moramarco riescono a risvegliare l’orgoglio del NojaTuri che si rifà sotto e riesce a portarsi addirittura sul 24-20. Quattro palle set pesantissime che le biancazzurre non riescono a mettere giù. Sul 24-23, poi, una sciagurata decisione del direttore di gara (sino ad allora fin troppo fiscale sulle doppie), che non interrompe il gioco per un evidentissimo fallo di doppia della centrale campana Vinaccia, innervosisce le biancazzurre che crollano definitivamente lasciando un match che sembrava ripreso, nelle mani dello Scafati che ringrazia.
La classifica, per fortuna, non cambia. Ma qualche punto in più avrebbe fatto certamente comodo alla società nata dalla fusione tra Asv Turi e Atletico Noicattaro che, nel prossimo mese, affronterà le prime tre della classifica.
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Nella quarta giornata della Findomestic Volley Cup di serie A2 l'Accademia Volley ha perso 3-1 la gara interna con il Cariparma Volley.
Due set giocati ad alto livello non sono bastati alla formazione giallorossa per contrastare il gioco di un ritrovato Cariparma che sul parquet del PalaTedeschi ha riversato tutta la propria voglia di riscatto dopo il deludente avvio di stagione.
Per due set si assiste ad una gara bellissima ed intensa con un'Accademia determinata e agguerrita, alla distanza emerge tuttavia la maggiore caratura tecnica delle ospiti che sfoggiano le micidiali bocche da fuoco di Cibele, Senkova e Conti che realizzano ben 65 punti in tre.
Nella prima frazione di gioco le giallorosse di casa mostrano subito una buona intensità di gioco, Parma va avanti sul 14-11 ma al time-out tecnico è l'Accademia a condurre 16-14 fino al massimo vantaggio sul 22-18. Un perentorio break di 6-0 delle ducali vanifica una frazione fino a quel momento eccellente delle beneventane e al secondo tentativo Parma chiude 25-23 con grande rammarico per Voronina e compagne.
Nel 2^ set la situazione si ribalta. Parma vola sul 16-11 e poi sul 22-18. L'Accademia non demorde e riesce a restituire alle avversarie la rimonta subita nel set precedente. Il break decisivo dal 20-23 fino al 23 pari, poi le sannite annullano 3 palle set e in un finale al cardiopalma chiudono sul 28-26 con un muro di Siscovich su Conti.
Il Cariparma ha il grande merito di non scomporsi e dopo il buon avvio beneventano del 3^ set (8-5 al time-out tecnico) prende gradualmente il comando del gioco e con un paio di allunghi prepotenti passa in vantaggio con un secco 25-15.
Nel 4^ set l'Accademia prova ancora a rimanere aggrappata al match ma sull'11-11 la spinta delle padrone di casa si esaurisce e Parma impone la legge del più forte con un micidiale 14-3 che chiude il set sul 25-14 e l'incontro sul 3-1.
A dispetto della classifica l'Accademia esce sì sconfitta ma non certo con una squadra di basso rango e consapevole di aver fatto evidenti progressi sotto l'aspetto dell'atteggiamento e della determinazione in campo.
Certo la classifica non è favorevole e l'ultimo posto è sempre scomodo ma il campionato è appena iniziato e l'Accademia Volley troverà sicuramente il modo per sovvertire questo impatto negativo con la categoria e per portare a casa il primo successo stagionale.
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Secondo turno di Coppa Sicilia per le giovani promesse della PVT Arte Orto Modica che riescono a conquistare solo un punto nel doppio confronto interno di sabato al PalaRizza con l’Ardens Comiso e il Centro Sport Kamarina.
La giovanissima compagine che partecipa alla serie C grazie allo storico patto di ferro e all’unione delle forze tra due società modicane di pallavolo, Pro Volley Team e US Volley, ha affrontato il secondo turno di Coppa Sicilia rimescolando le carte provando diverse formazioni con differenti soluzioni nei vari ruoli dando spazio a tutto l’organico. A comporre infatti la formazione di serie C femminile sono i migliori elementi del vivaio modicano, coinvolgendo quando possibile anche alcune delle atlete che fanno già parte della prima squadra, riferimento di tutta l’attività, la PVT Pam Club Modica di serie B1 femminile. Fanno infatti parte dell’organico, che disputerà sia la serie C che l’under 18, le giovani della Pro Volley Team che hanno già partecipato alla categoria nella scorsa stagione ottenendo una brillante salvezza e le talentuose promesse della US Volley che hanno vinto il campionato di Prima Divisione.
Nel secondo turno di Coppa Sicilia la PVT Arte Orto Modica è scesa in campo al Pala Rizza di Modica Alta vista la persistente indisponibilità dell’Auditorium di Piazzale Fabrizio. Nel primo incontro le giovani modicane hanno affrontato l’Ardens Comiso allenato da Concetta Marchisciana che ha presentato un interessante mix tra atlete d’esperienza e giovani di valore. Carmela Lauretta decide di varare due squadre completamente differenti per le due partite e schiera inizialmente Alessia Denaro in palleggio con Monaco opposta, Furnò e Cavallo schiacciatrici di banda, Rendo e Pitino al centro con Aprile libero. Nel corso del match poi spazio brevemente anche per Cassarino da opposta, Paolino in posto 4 e Cavarra in palleggio. Nel primo set le modicane non riescono ad ingranare la marcia giusta e commettono troppi errori cedendo velocemente il passo alle ospiti: la reazione giusta arriva da metà del secondo parziale con una ricezione finalmente più sicura che permette a Denaro di variare di più il gioco. Rendo e Cavallo diventano i principali terminali d’attacco e trascinano la PVT Arte Orto Modica a conquistare il set ed il primo punto nel concentramento di Coppa Sicilia. Nel terzo set ancora troppi errori delle giovani modicane nella fase cruciale del parziale che consegnano in pratica la vittoria alle comisane.
Dopo la vittoria del Vittoria sul Comiso nel secondo confronto del gruppo, la PVT Arte Orto Modica ha affrontato l’Elkam, formazione candidata ad una facile promozione guidata in panchina dall’inossidabile Lucio Sascaro. Le modicane scendono in campo con Cavarra in regia e Monaco opposta, Antonella Denaro e Rendo centrali, Cavallo e Paolino in posto 4 con Aprile libero. Nel primo set le biancorosse subiscono l’impatto con la gara e non sono poi più in grado di rimontare lo svantaggio iniziale. Nella seconda frazione di gioco però la battuta diventa l’arma in più delle modicane che mostrano tutte le loro potenzialità fino al black-out finale: avanti 24-21 non riescono a chiudere in attacco e cedono il set alle ospiti. Nel terzo set il Vittoria comincia meglio, la PVT Arte Orto rimonta però progressivamente con paolino scatenata in attacco e Pitino subentrata nel ruolo di opposta, ma nella fase finale del match altri due errori gratuiti e la battuta finale sbagliata consegnano il match all’Elkam che si assicura così in pratica già il passaggio del turno.
Le tre squadre completeranno definitivamente il girone sabato 8 novembre a Comiso, una settimana esatta prima dell’inizio del campionato. Il girone C della serie C prenderà infatti il via sabato 15 novembre con la trasferta per le modicane a Pedara, in concomitanza con la partita interna della PVT Pam Club Modica di B1 con il Potenza. L’esordio interno della giovane compagine biancorossa invece è previsto la settimana successiva, sabato 23 novembre, proprio con l’Elkam Vittoria, già nello stesso girone di Coppa Sicilia e sicura candidata al salto di categoria. Un inizio tutto in salita per la PVT Arte Orto Modica che sarà poi chiamata ad affrontare l’Antares Ragusa ed il Paternò per provare a conquistare punti importanti in chiave salvezza.
Coppa Sicilia, Secondo turno
Sabato 1 Novembre 2008, PalaRizza
h. 16.00 Ardens Comiso – PVT Arte Orto Modica 2-1 (25-15/27-29/21-25)
PVT Arte Orto Modica: Denaro Alessia 2, Denaro Antonella, Cavarra, Paolino 4, Pitino 3, Cassarino, Monaco, Furnò 2, Rendo 5, Cavallo 3, Zaccaria, Aprile (L) All. Lauretta – Cicero
h. 17.00 Elkam Vittoria – Ardens Comiso 3-0
h. 18.00 Elkam Vittoria – PVT Arte Orto Modica 3-0 (25-16/26-24/25-23)
PVT Arte Orto Modica: Denaro Alessia, Denaro Antonella 4, Cavarra 4, Paolino 15, Pitino 7, Cassarino, Monaco 1, Furnò 5, Rendo 8, Cavallo 11, Zaccaria, Aprile (L) All. Lauretta – Cicero
Ufficio Stampa
Minetti Vicenza: esordio in A1 anche per Sisi Rroco Pag 1
Europea92 Original Marines Milano: in testa alla classifica grazie al collettivo Pag 2
Villa Menelao Noja Turi: prova altalenante a Scafati Pag 3
Accademia Volley Benevento: sconfitta casalinga col Parma Pag 4
PVT Arte Orto Modica: solo un punto nel secondo turno di Coppa Sicilia Pag 5
