VAKIFBANK GüNES S. ISTANBUL – VOLLEY BERGAMO 2-3
(18-25 25-21 23-25 25-18 12-15)
VAKIFBANK GüNES S. ISTANBUL: Gruen 18, Maculewicz 14, Hakyemez 9, Nikolic 23, Agca 2, Kirdar 2, Yeldan (L), Toksoy 4, Bal 6, Uslupehlivan. Non entrati Gollu, Ersari. All. Guidetti G.
VOLLEY BERGAMO : Piccinini 19, Gujska 1, Barazza 8, Lo Bianco 6, Ortolani 24, Sorokaite 2, Merlo (L), Arrighetti 8, Bacchi 9, Camarda, Araki 1. Non entrati Gabbiadini. All. Micelli L..
ARBITRI: Bjelic Z. – Feldshtein V.
NOTE – Spettatori 1500, durata set: 22', 25', 25', 23', 14'; tot: 109'. Vakifbank Günes S. ISTANBUL: Battute sbagliate 10, Ace 6. Volley BERGAMO: Battute sbagliate 8, Ace 7.
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DESPAR PERUGIA – FARMUTIL PILA 3-2
(23-25, 21-25, 25-22, 25-10, 17-15)
DESPAR PERUGIA: Van Tienen, Dushkyevich 19, Togut 15, Arcangeli (L), Angeloni 12, Decordi, Crisanti 12, Pincerato 7, Willoughby 18. Non entrati Staelens, Casillo, Medaglioni. All. Chiappafreddo Mauro.
FARMUTIL PILA: Kosmatka 18, Hendzel 14, Sadurek-mikolajczyk 4, Kucharska 6, Bednarek 23, Maj (L), De Cassia Teixeira 8, Kaczorowska 3, Frackowiak 1. Non entrati Kasprow, Wojtowicz, Szczygielska. All. Jerzyl Matlak.
ARBITRI: Sodja Harald – Lekkas Fotios.
NOTE – durata set: 27', 26', 28', 24', 20'; tot: 0'. Despar PERUGIA : Battute sbagliate 6, Ace 8. Farmutil PILA : Battute sbagliate 4, Ace 7.
L’esordio delle Campionesse di Europa nella Indesit Champions League 2008-2009 si rivela un vero e proprio thriller al cardiopalma che regala al pubblico presente al Palaevangelisti un altro brivido lungo la schiena. Dopo un avvio di campionato stentato, con un’unica vittoria nella peraltro inutile partita di Coppa Italia, la Colussi Perugia era chiamata al pronto riscatto contro un avversario, le polacche del Farmutil Pila, considerate tutto sommato abbordabili.
Guidate dalla regista della Nazionale Milena Sadurek, le ragazze del Pila riescono quasi nel colpaccio quando, avanti 2 set a 0, si vedono raggiunte sulla parità dalla compagine biancorossa e superate, proprio sul filo di lana, in un tie break dai mille capovolgimenti di fronte.
Dopo essersi affidato a Staelens negli ultimi incontri disputati, Chiappafreddo opta per Pincerato in regia, riproponendo Togut nel ruolo di opposto, Crisanti e Dyushkyevich al centro con Angeloni e Willoughby in banda (il neo-arrivo cinese Hao Yang potrà essere disponibile in ambito europeo solo dalla seconda giornata), Arcangeli libero. Il tecnico polacco si affida alle mani di Sadurek in diagonale con Kosmatka, Bednarek e Hendzel al centro, Kucharska e Teixeira schiacciatrici, libero Maj.
I primi due set sono un vero incubo per le perugine, costrette a subire il gioco veloce di Sadurek che trova in Bednarek un punto di riferimento importantissimo (alla fine, la giovane centrale polacca chiuderà con 23 punti all’attivo). Perugia soffre in ricezione e Pincerato non riesce a trovare i giusti riferimenti, con Togut che pare l’ombra di sé stessa e Willoughby poco incisiva. Ci provano le centrali ma sono troppi le incertezze e gli errori di Perugia mentre il Farmutil Pila, attento a muro e reattivo in difesa, accarezza il sogno, portandosi avanti per 2 set a 0.
Nel terzo parziale, le due squadre procedono a braccetto. Perugia sbaglia meno, mentre una grintosa Angeloni cerca di suonare la carica. Sul 20 pari, però, è la zampata dell’americana Kim Willoughby, autrice di 4 punti consecutivi, a mettere il sigillo al set e consegnarlo nelle mani di Perugia.
Le polacche calano in intensità e lucidità ed il quarto set è un monologo perugino. Giulia Pincerato va in battuta e le ragazze del Farmutil riusciranno a strapparle il servizio solo dopo essersi ritrovate sotto 16-3. La Sirio cresce in difesa, Angeloni e Willoughby si esaltano in pallonetti deliziosi mentre la squadra polacca sembra non aver più nulla da dire.
Proprio quando tutto sembra essersi messo in discesa per la Colussi, ecco rientrare in campo nel tie break la Sirio “ammirata” in questo inizio di stagione. La ricezione fa acqua da tutte le parti e neanche l’ingresso di Van Tienen – più volte utilizzata nel corso del match al posto di Angeloni e Willoughby – riesce a risollevare le sorti in questo fondamentale. Sul turno al servizio di Kosmatka, la squadra polacca si porta avanti 11-3 e la partita sembra ormai finita. Il cuore biancorosso, stavolta però, fa la differenza. Con Crisanti in battuta, Perugia difende e contrattacca, riuscendo ad agguantare la parità (11-11). Un muro subìto da Togut rimette in corsa le polacche che giocano anche il match point; Togut si riscatta poi piazzando un muro vincente, Pincerato si affida alla fast di Dyushkyevich e Perugia conquista il primo, soffertissimo successo della stagione (17-15).
Vittoria strappata con le unghie e con i denti per la Colussi Perugia: il bel gioco fa capolino solo a sprazzi ma, per lo meno, la serata europea ha dimostrato che le ragazze biancorosse hanno carattere. Dall’altra parte della rete, Perugia si è trovata di fronte una squadra ben organizzata, che fa della correlazione muro-difesa il proprio punto di forza. Il calo fisico e mentale delle polacche nel finale è stato tuttavia evidente e la Colussi è stata brava ad approfittarne.
La regia di Pincerato, sotto gli occhi attenti del ct della Nazionale Barbolini, si è rivelata molto più lucida di quanto fatto vedere in precedenza dalla compagna Staelens; la palleggiatrice biancorossa (7 punti a segno per lei) si è espressa ad ottimi livelli anche al servizio e in difesa, propiziando il lunghissimo break umbro nel quarto set. In banda, Angeloni e Willoughby hanno fatto vedere buone cose, con l’americana decisiva nei momenti clou della partita (spettacolari alcune sue difese) anche se troppo spesso sostituita in ricezione dall’olandese Van Tienen, peraltro non del tutto convincente nella serata europea. Al centro, l’intesa comincia a migliorare ma Crisanti e Dyushkyevich sono chiamate a dare di più soprattutto a muro dove Perugia continua a soffrire ancora troppo, con Bednarek che ha fatto il bello e cattivo tempo al centro della rete.
Per la Colussi, quindi, ancora tanto lavoro da fare, soprattutto in ricezione dove – si spera – il rientro di Hao Yang già dalla prossima partita esterna contro Pavia potrà dare quella solidità e sicurezza di cui la compagine umbra ha veramente bisogno. Per il momento, Perugia si gode il primo vero successo della stagione con la speranza che una vittoria così sudata e sofferta possa essere il segnale di riscossa che tutti i tifosi si attendono.
Elisa Francisci [pagebreak]
SCAVOLINI PESARO – ECZACIBASI ZENTIVA ISTANBUL 3-0
(25-20, 25-16, 28-26)
SCAVOLINI PESARO: Wijnhoven (L), FÜrst 5, Guiggi 11, Skowronska-dolata 18, Ferretti 1, Garzaro 1, Costagrande 19, Pereira De Carvalho 8, Lunghi. Non entrati Brussa, Lazcano Colodrero, Di Crescenzo. All. Zé Roberto Guimares
ECZACIBASI ZENTIVA ISTANBUL: Djurisic 9, GÜmÜs 10, Francia Vasconcelos 23, Denkel 2, Kayalar, Dalbeler (L), Özsoy 7, Aydemir. Non entrati EryÜz, Metcalf, Ilyasoglu, BÜyÜkbayram. All. Cuccarini Giuseppe.
ARBITRI: Rodriguez Jativa S.M. – Cotoanta A.
NOTE – Spettatori 1800, durata set: 27', 24', 32'; tot: 83'. Scavolini PESARO: Battute sbagliate 3, Ace 2. Eczacibasi Zentiva ISTANBUL: Battute sbagliate 7, Ace 2.
PRIMA DI CHAMPIONS……CIAK E AZIONE!!!!
Inizia l’avventura della Champions all’Adriatic Arena di Pesaro. Un palazzetto non gremito, ma caldo di tifo biancorosso. Tra gli spalti anche il main sponsor Walter Scavolini e l’assessore allo sport Maria Pia Gennari, oltre ad altre autorità di rilievo. Le avversarie sono le atlete della Eczacibasi Zenitiva Istanbul, arrivate all’una di notte di oggi, mercoledì 5 novembre, a causa di un volo andato perduto. Si tratta della squadra più forte del girone con cui Pesaro si trova a combattere. Ben 20 squadre femminili hanno l’accesso alla CEV Indesit Champions League 2008/2009 e tre di queste sono italiane: Pesaro, Bergamo e Perugia. La partita inizia a favore di Pesaro, grazie ad un errore in battuta delle avversarie, ma c’è estrema parità in campo tra le due formazioni. Gli attacchi micidiali di Costagrande e Skowronska portano in vantaggio la squadra casalinga che conduce al secondo time out tecnico per 16-11. Guiggi è rientrata solo oggi, dopo un solo allenamento, per una stiratura addominale piuttosto dolorosa che l’ha costretta a riposo per qualche giorno. Dall’altra parte del campo una splendida Mirka Francia mette a terra punti importanti, sia dalla prima che dalla seconda linea e tiene le avversarie incollate alle pesaresi, per 22-19 è sempre in vantaggio la Scavolini. Qualche errore di troppo delle turche regala il set alla Scavolini più incisiva in attacco che chiude 25-20. Tra le fila della squadra di Istanbul si nota l’allenatore italiano Giuseppe Cuccarini, vincitore dello scudetto 2002 con Bergamo, e solo tre “straniere”: infatti l’organico della squadra è rigorosamente turco, fatta eccezione per Mirka Francia italiana, Nancy Metcalf statunitense e Vesna Citakovic serba. Anche il secondo parziale si apre ad appannaggio delle padrone di casa che, già al primo time out tecnico, ingranano la marcia giusta 8-4. Scambi a senso unico, Istanbul perde sempre più terreno, Ferretti distribuisce bene il gioco e Pesaro doppia le avversarie 16-8. Non riescono a recuperare le turche e chiude la Scavo anche il secondo set, con uno splendido muro di Guiggi 25-16. Il terzo parziale è più teso 5-5, poi un errore di Guiggi e un ace in battuta 7-5 per Istanbul. Ma il capitano non ci sta’ con una fast e un muro riporta in parità la Scavolini. Muro di Jaqueline e al primo time out tecnico Pesaro è avanti 8-7. Le turche sono più reattive dei precedenti set, e le pesaresi commettono un po’ di errori di troppo. Sul 14-13 per Istanbul, una palla dubbia assegna alla Turchia il punto e Zè Roberto che si lamenta, viene ammonito, così la squadra straniera ottiene il secondo time out tecnico a suo favore per 16-13. Pesaro c’è, e cerca di recuperare. Mirka Francia è inarrestabile, ma tra le fila pesaresi Kasia si fa sentire 19-17 il divario si fa sempre minore. Scambi fantastici nel finale del set, difese straordinarie, Pesaro si porta in parità 21-21, non vuole perdere neanche un set. Poi un muro di Furst e un attacco della favolosa Kasia, ma le turche rispondono a tono con due meravigliosi attacchi 23-23. Costagrande regala a Pesaro la prima possibilità di vincere 24-23 per la Scavolini. Le turche annullano la prima palla set e si portano sul 24-24, si continua sul filo del rasoio 25-25, nessuna delle due formazioni molla 26-26, ma la spunta la Scavolini per 28-26. Ottima prestazione delle pesaresi che, oltre a trionfare in campionato, ora sono alla conquista dell’Europa e questo 3-0 è uno splendido inizio che non può che promettere bene per il futuro!!!
Chiara Gnucci
POOL B
Martedì 4 novembre – RC Cannes (FRA) – Postar 064 Belgrado (SRB) 3 – 2 (21-25, 25-22, 23-25, 25-23, 15-6)
POOL C
Vakifbank Günes S.Istanbul (TUR) – Foppapedretti Bergamo 2 – 3 (18-25 25-21 23-25 25-18 12-15)
POOL D
Zarechie Odintsovo (RUS) – DELA Martinus Amstelveen 3 – 0 (25-19 25-23 25-22)
Colussi Perugia – Farmutil Pila (POL) 3 – 2 (23-25 21-25 25-22 25-10 17-15) On-line il commento Pag 2
POOL E
Martedì 4 novembre ore 18.00 lt: SVS Post Schwechat (AUT) – ASPTT Mulhouse (FRA) 0 – 3 (10-25, 20-25, 20-25)
Scavolini Pesaro – Eczacibasi Zentiva Istanbul (TUR) 3 – 0 (25-20, 25-16, 28-26) On-line il commento Pag 3
