Paccagnella Stefania(centrale Vicenza):Ogni volta è una sofferenza continua però sono contenta che finalmente sia arrivata questa benedetta vittoria.Io e le mie compagne ci tenevamo tantissimo perché era una partita decisiva tra due squadre che lottano per risalire ma anche perché non è facile ogni volta andare in campo sapendo che sei ultima e che poi,come abbiamo visto nelle partite scorse,perdi per poco.Finalmente però ora siamo riuscite a fare una vittoria in casa che accontenta un po tutti,da noi a tutto il pubblico che ci è sempre vicino.
Abbiamo sofferto nel quarto set quando il set sembrava già vinto ma il mister è stato bravo a darci la calma necessaria per chiuderlo a favore nostro.A volte soffriamo ancora di mancanza di concentrazione.Rimpianti per non aver portato a casa i 3 punti?Mah eravamo sotto 2a1,potevamo anche perdere;penso che siano 2 punti importantissimi visto come si era messa la partita.
Braia Rosario(all.Santeramo):In questa partita sia loro che noi avevamo come obbiettivo principale i 3punti.La delusione non esiste,da parte nostra c’è solo da essere arrabbiati:cioè quando ti trovi avanti 2a1 devi cercare di capitalizzare il più possibile e portare a casa i 3punti.E’ chiaro che nel quarto set siamo partiti male,abbiamo recuperato e alla fine abbiamo sbagliato noi i 2 palloni decisivi,come d’altra parte anche nel quinto set.Arrabbiati perché avevamo in mano la partita,ci teniamo il nostro punto guadagnato.Ora cercheremo di lavorare a pieno gruppo,visto che nell’ultimo periodo a causa di qualche infortunio ho dovuto variare anche il sestetto.Ora come squadra siamo in una fase dove non siamo continue e se non sei continuo fai sia un passo in avanti ma anche uno indietro.Comunque sono fiducioso per il futuro.
Matea Ikic(schiacciatrice Vicenza):Sono molto contenta della vittoria,ci voleva proprio per il morale soprattutto.C’è da lavorare ancora molto ma lo possiamo fare sotto un altro stimolo ora.Stasera abbiamo preso 2buoni punti,in qualche battuta la fortuna ci ha anche dato una mano.Ora dobbiamo cercare di fare qualche punto anche fuori casa..
Baraldo Maurizio(all.Vicenza): Sono felicissimo…La partita era molto imporatante sia per noi che volevamo risalire e di conseguenza non far scappare loro sia per loro che con i 3 punti avrebbero messo un buon margine tra noi.Comunque vanno bene anche i 2 punti per come si era messa la partita:siamo partiti male nel primo set e dopo abbiamo avuto molte fasi altalenanti con molti,molti errori gratuiti.Ci sta bene la vittoria soprattutto per il morale visto che domani potrò vedere delle facce finalmente sorridenti
presentarsi al palazzetto.
Beh sia io che Dino(secondo allenatore)stiamo lavorando tantissimo sulla gestione degli errori,cioè cerchiamo di eliminare gli errori gratuiti come possono essere i free ball non messe a terra,gli attacchi fuori senza muro ecc.
Penso che tatticamente la partita l’abbiamo disputata bene anche perché abbiamo visto molte cassette su di loro,l’unica cosa che ho continuato ad insistere per tutta la partita è stato l’aspetto mentale,di stare concentrate anche nell’ultimo time out del quinto set l’ho ripetuto.Dedico la vittoria in primis alle ragazze che si son sempre comportate bene in palestra anche se la posizione in classifica ci penalizzava molto.Poi al presidente che mi ha dato fiducia dandomi l’incarico e la dedica va anche a Mario Fangareggi che è dal 20di agosto che ha guidato questa squadra ed è anche merito suo questo lavoro.
M.Vanzetto
Simona Rinieri: “Abbiamo fatto troppi errori questo ci ha causato un calo nelle nostre sicurezze. Poi ci siamo svegliate troppo tardi nel secondo set, e li c’è un po’ di rammarico perché avremmo potuto avere più freddezza nel chiudere i punti decisivi. Loro sono stati bravi a farci soffrire in ricezione principalmente, noi di conseguenza non abbiamo tenuto il cambiopalla con continuità.
Comunque sono ottimista e fiduciosa su questa squadra, perché so che ci sono ampi margini di miglioramento e anche oggi ci sono dei buoni spunti dai quali partire per continuare a migliorare.”
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Dragan Nesic: “Complimenti a Pesaro, brava a metterci in difficoltà. Noi abbiamo provato a mettere la partita sulla strada giusta, peccato per quel secondo set. Per due set eravamo due squadre alla pari, e questo lo prendo come un segnale positivo. Pesaro ha tenuto il cambiopalla molto meglio di noi, che abbiamo invece fatto ancora troppi errori.
Abbiamo avuto per la prima volta alcuni giorni per fare allenamento, e ci sono serviti per sistemare alcune cose che già ho visto quest’oggi in campo, ma ancora c’è molto da migliorare. Spero che almeno abbiamo fatto vedere qualcosa di buono, magari non da un punto di vista pallavolistico ma almeno di spettacolo per il pubblico, con una partita abbastanza combattuta ed interessante da vedere”.
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Alberto Salomoni: "Nel derby si è vista la nostra difficoltà nel buttare giù la palla. Ho inserito titolare la Aleksovska per sorprendere Novara e per poter sfruttare maggiormente il primo tempo di Busso. Abbiamo giocato molto bene il primo set, e se lo avessimo vinto sarebbe cambiata la partita. Anche nei parziali successivi abbiamo giocato con concretezza e intensità, ma la palla non è andata a terra. Peccato, perché le ragazze ci mettono impegno, ma ci manca quell’input che ci farebbe vincere ai vantaggi.
Non me la sento comunque di condannare la squadra perché ci prova sempre, anzi, in certe situazioni ha fatto vedere una buona pallavolo. Se guardiamo i dati, abbiamo fatto più punti a muro dell’Asystel, ma loro hanno chiuso con il 54% di efficacia in attacco e noi con il 36%. Alla fine vince chi tira più forte. Abbiamo recuperato più palloni in difesa dei precedenti incontri, murato bene, battuto tatticamente e creato tanto gioco, ma non riusciamo a concretizzarlo.
Stiamo imparando a gestire certe situazioni, come ridurre il numero di errori, e la squadra gioca anche meglio della scorsa stagione, ma ci manca una mano pesante, anche se lo sapevamo dall’inizio della stagione.
Non dobbiamo badare alla classifica, altrimenti non usciamo più da questa situazione. La graduatoria non è veritiera, ce lo dicono tutti. Prima cerchiamo di risolvere i nostri problemi, poi la guarderemo. Era più difficile digerire la sconfitta di domenica a Cesena rispetto a quella con Novara. Domenica andremo a Conegliano per cercare di vincere: solo a fine stagione giudicheremo se siamo davvero da serie A1. Per adesso restiamo tranquilli e cerchiamo di lavorare con serenità per trovare quei punti che ci mancano".
Sanja Popovic: "Mi ha dato una strana sensazione vedere dall’altra parte della rete durante il riscaldamento le mie ex compagne: è stato come ritrovarmi a giocare contro mia sorella. Una mia battuta nel primo set poteva farci vincere il primo set? Paola (Cardullo, ndr) è stata brava a riceverla, ma non ho mirato lei, perché conosco il suo valore: ho chiuso gli occhi e ho tirato il servizio, e la palla ha preso un effetto particolare. Se avessimo vinto il primo set avremmo anche potuto portare via un punto. Io sono una persona positiva: se continuiamo ad allenarci intensamente, confidando anche in un aiuto dall’alto, prima o poi i risultati arriveranno".
Uffici Stampa
Donato Radogna: “Abbiamo mantenuto il giusto approccio mentale e questo è davvero il fattore più importante. “Abbiamo sprecato un set ma poi siamo state brave a mantenere la giusta concentrazione e a diventare molto più incisive in battuta. Sono serviti quasi trenta minuti per scaricare le tossine fisiche e mentali, dopo una trasferta e un tie-break pesantissimi e una vittoria così importante come quella di Busto. Il settimo posto in classifica? Per il momento l'obiettivo è quello della salvezza, per il resto aspettiamo la fine del girone di andata per valutare la nostra posizione. Anche perché, dopo la pausa – ha concluso Radogna – ci aspetta la trasferta di Pavia, campo storicamente molto difficile per noi”.
Manuela Benelli: “Abbiamo giocato un primo set importante, dove ci è riuscito tutto quello che avevamo programmato di fare in settimana. Poi evidentemente qualcosa è successo e abbiamo sprecato quanto di buono fatto. Le assenze? Sicuramente ci manca un titolare come Musti De Gennaro, ma mi sembra che Piolanti abbia fatto il suo e anche molto bene. Sono amareggiata perché per metà partita abbiamo fatto davvero qualcosa di importante e magari avremmo meritato anche un punticino. Poi è stato sicuramente merito del Castellana, ma noi siamo ancora una squadra mentalmente un po' fragile”.
Stefania Sansonna: “Siamo una squadra in crescita. Siamo forti nei fondamentali di seconda linea, a muro e nella correlazione muro-difesa. Da libero, sono sicura che la difesa è il miglior attacco. Se riesci a tirar su tanti palloni, prima o poi la metti a terra dall'altra parte. Oggi siamo riusciti a farlo e questo è un segnale importante dopo il successo di Busto”.
J.Terrafina
