YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Fernandinha 4, Viganò 15, Ritschelova 16, Esko 9, Matuszkova 10, Campanari 10, Borri (L), Okaka 1, Kovacova, Valeriano. NE: Fokkens, Ravetta. All. Parisi C.
Cesena: bs 9, bv 5, ricezione 74% (51%), attacco 35%, muri 9, errori 31. Busto Arsizio: bs 8, bv 4, ricezione 67% (37%), attacco 35%, muri 14, errori 22.
Per Cesena solito sestetto iniziale da tre partite a questa parte con Swiderek in regia, Mifkova opposto, Ssuschke e Musti al centro, Usic e De Luca in banda e Mazzoni libero. Per Busto esordio per il nuovo acquisto Ritschelova che completa il reparto centrali con Campanari.
Completano lo starting-six Fernandinha al palleggio, Matuszkova opposto, capitan Vigano' ed Esko schiacciatrici e Borri libero.
Parte meglio la squadra di coach Benelli che mantiene un seppur piccolissimo vantaggio fino al 21 pari. Una dubbia decisione arbitrale regala il primo doppio vantaggio alle bustocche che volano sul 24-21 e possono chiudere al secondo tentativo il primo set: 25-22.
Il secondo set e' da antonomasia per le romagnole che disegnano un gioco irresistibile anche per le forti ospiti. Usic e De Luca atterrano un quantita' enorme di palloni egregiamente alzati da Swiderek. Per Busto non c'è niente da fare e il parziale si chiude in neanche 20 minuti: 25-18. Il terzo set parte all'insegna dell'equilibrio, poi due ace consecutivi di Barbara De Luca portano avanti Cesena. La squadra di Parisi non si da' per vinta e raggiunge la parita' nelle fasi più decisive del parziale. Dopo due set-point annullati anche grazie agli errori di Usic non proprio irresistibile nel finale di set può portare a suo pannaggio il parziale: 28-26.
Nel quarto la Solo Affitti accusa il colpo e anche qualche problema fisico delle sue migliori atlete e per Busto e' un gioco da ragazzi aggiudicarsi set e intera posta in palio: 25-16.Una buonissima prestazione per Cesena che forse per la prima volta in stagione non raccoglie tutto quello che ha seminato. Buona anche la prestazione di Busto Arsizio che e' stato bravo a trasformare a proprio favore gli episodi decisivi dell'incontro e poi a concretizzare la vittoria.
Non funziona come in altre occasioni il muro cesenate che paga però una scarsa efficacia in attacco. Bene ancora una volta il libero Mazzoni che si esibisce in difese straordinarie.Per Busto grande esordio di Ritschelova che dimostra di poter sostituire alla grande Buckova, tornata in patria per problemi familiari. Bene anche capitan Vigano', ma la forza di Busto e' stata la squadra e non una singola giocatrice in particolare.
TENA SANTERAMO: Capuano 8, Sangiuliano 2, Cacciapaglia, Masino, Sirressi(L), Tsekova 6, Fernandez 10, Orsi Toth 3, Marulli 5. All. Braia.
Perugia: bs 7, bv 5, ricezione 71% (50%), attacco 41%, muri 16, errori 16. Santeramo: bs 3, bv 2, ricezione 61% (37%), attacco 27%, muri 6, errori 14.
Nell’anticipo della prima giornata del girone di ritorno, la Despar Perugia sconfigge con un netto 3-0 (25-22, 25-11, 25-17) le ragazze della Tena Santeramo, portandosi provvisoriamente al sesto posto della classifica. Santeramo mantiene invece l’undicesimo posto: per entrambe le squadre ci sono però da attendere gli scontri domenicali delle dirette concorrenti.
C’è lotta solo nel primo set quando un Santeramo volitivo e ordinato riesce a mettere in difficoltà le padrone di casa di Perugia, prive ancora di Kim Willoughby (problema al ginocchio) e anche dell’influenzata Giulia Decordi. Poi le biancorosse prendono il sopravvento, sfruttando con abilità il proprio insidioso servizio e le atlete pugliesi sono costrette ad arrendersi sotto i colpi di Togut e compagne.
Coach Caprara manda in campo Pincerato al palleggio in diagonale con Togut, Crisanti e Dushkyevich al centro, Yang ed Angeloni in banda, Arcangeli libero. Dall’altra parte della rete, mister Braia risponde con Sangiuliano in cabina di regia, Tsekova opposta, Marulli e Fernandez centrali, Capuano ed Orsi Toth schiacciatrici, Sirressi libero.
Nel primo parziale, la battuta santermana è incisiva mentre Perugia soffre in ricezione: Pincerato è costretta ad affidarsi ripetutamente a Togut e Yang con alterni risultati (5-8). Il muro pugliese contiene l’attacco perugino e riesce a ricostruire ma Perugia è più convincente, la cinese Yang è un martello (16-14) e Santeramo si arrende su un mani-fuori della giocatrice orientale (25-22).
Secondo set senza storia. Il turno al servizio di Dushkyevich e il duo a muro Angeloni-Crisanti propiziano il lungo break biancorosso (6-0). Braia prova a cambiare in regia, inserendo Masino al posto di Sangiuliano. La musica però non cambia, con la Despar cannibale a rete e Santeramo che non riesce a trovare soluzioni in attacco. Yang e Angeloni allungano (21-9), Pincerato chiude con un ace (25-11).
Anche nel terzo parziale la Tena crolla sotto il servizio perugino (5-0) e non basta la grinta di Capuano per risalire la china (8-3). Togut continua a colpire in ogni direzione, commettendo anche qualche errore di troppo, ma la difesa pugliese annaspa. Sangiuliano non trova punti di riferimento, i colpi delle attaccanti sono spesso preda del muro biancorosso. Caprara dà spazio anche a Staelens e Van Tienen e la partita scivola agevolmente nelle mani di Perugia (25-17).
Partita di livello non eccelso quella andata in scena al Palaevangelisti di Perugia. La Tena Santeramo ha impensierito le ragazze di coach Caprara solo nelle fasi iniziali del primo set quando il muro composto di Marulli e Fernandez ha permesso alla squadra di pugliese di difendere e ricostruire con relativa facilità. Poi, complice anche la crescita in attenzione e concentrazione delle campionesse d’Europa in carica, la partita si è fatta in salita per la squadra allenata da Braia, messa sotto pressione dal servizio delle biancorosse ed incapace di trovare soluzioni efficaci in attacco. A nulla è servito il cambio in regia con Masino subentrata al posto di un’opaca Sangiuliano: le difficoltà in ricezione della compagine pugliese non hanno consentito alle due palleggiatrici di impostare un gioco veloce e i colpi delle attaccanti santermane sono stati spesso bloccati dall’ottimo muro perugino. Solo la centrale Amaranta Fernandez, impegnata anche in ricezione per permettere l’ingresso del libero Sirressi sulla giovane Orsi Toth, ha esibito una buona prestazione, facendo segnare anche quattro muri vincenti.
Dal canto suo, dopo essere andata sotto nel corso del primo set, la Despar Perugia ha fatto ordine nel proprio campo, aumentando le percentuali di ricezione perfetta e riuscendo a trovare nelle sue bande, Yang ed Angeloni, due implacabili bocche da fuoco. Soprattutto la schiacciatrice cinese, finora apparsa poco convincente nelle precedenti uscite, ha dato prova della sua immensa classe, cimentandosi in potenti diagonali, millimetrici lungolinea e manifuori di furbizia. Sotto gli occhi del CT della Nazionale Massimo Barbolini, anche Veronica Angeloni ha regalato un’ottima prestazione in attacco, peccando però troppo nel fondamentale della ricezione. Da segnalare infine la performance dell’altra giovane classe ’86 Lucia Crisanti: 8 muri vincenti il suo biglietto da visita per una attesa chiamata in azzurro.
Elisa F.
Solo Affitti Tradeco Cesena – Yamamay Busto Arsizio 1 – 3 (22-25, 25-18, 26-28, 16-25) Pag 1
ore 20.30
Despar Perugia – Tena Santeramo
3 – 0 (25-22, 25-11, 25-17) Pag 2