UNICOM STARKER KERAKOLL SASSUOLO: Cella 1, Turlea 11, Rondon 5, Havelkova 15, Nucu 5, Leggeri 8, Vecchi (L), Bosetti 14. NE: Diomede, Guidi. All. Ferrari T.
DESPAR PERUGIA: Picerato 2, Togut 20, Yang 10, Crisanti 12, Willoughby 7, Dushkyevich 11, Arcangeli (L), Angeloni 9, Van Tienen, Decordi, Staelens. NE: Casillo, Medaglioni. All. Caprara G.
Sassuolo: bs 7, bv 4, ricezione 65% (40% prf), attacco 38%, muri 6, errori 22. Perugia: bs 14, bv 10, ricezione 68% (25% prf), attacco 39%, muri 5, errori 28.
L’incontro si apre con un attacco veloce di Leggeri ma si rivelerà solo un illusione, i primi scambi sono sul filo dell’equilibrio poi Pincerato dalla linea dei nove metri sigla un ace e mette in difficoltà la ricezione di casa scavando cosi il primo break per le perugine 4-7, Turlea sfrutta al meglio la pipe ma è un appoggio in bagher mandato in rete da Cella a mandare le due squadre al primo tempo tecnico 4-8; Perugia prova a portarsi avanti ma è Havelkova a chiudere con una diagonale una bella difesa di Leggeri che vale il meno uno 11-12, le ragazze di Caprara si riportano avanti ed è una fast di Dushkyevich a sancire il 12-16; un errore di Cella vale il 17a15 per le umbre e la panchina per la schiacciatrice, al suo posto dentro Bosetti. Leggeri mette a terra la palla del 18 a 21 ma è Perugia ad avere in mano il set e chiude con una diagonale di Willoughby 21-25
Sassuolo parte subito forte e trova nel muro con Nucu, Havelkova e Rondon il punto di forza che gli vale il 7-4, Perugia soffre non trova il filo del gioco, e Sassuolo si limita ad amministrare il vantaggio ottenuto, Bosetti procura la prima palla set ed è poi Crisanti a consegnare il set alle Unike con un errore 25-18
Anche la terza frazione comincia sul filo dell’equilibrio 4-4 poi c’è il break di Perugia che si porta avanti di quattro grazie a Togut, ma gli errori delle umbre ed Havelkova riportano la compagine di casa fino al meno uno 10-11 poi però Perugia accelera di nuovo, entra Angeloni al posto di Willoughby e sono due suoi punti consecutivi quelli che valgono il 17-22, Angeloni guadagna anche il primo set ball 21-24, Havelkova lo annulla ma è poi il primo tempo di Pincerato per Crisanti a sancire la fine del set 22-25.
Quarto set in cui rimane in campo Angeloni e sono proprio suoi i primi due punti di Perugia, Bosetti prova a prendere in mano la situazione diventando infermabile in attacco ma non basta, le due squadre proseguono pari fino al 13-13 poi Yang si fa vedere in prima linea e firma il break del piu tre 13-16, Sassuolo non è più in grado di recuperare quello svantaggio, Leggeri firma la palla del 18-21 ma poi Togut e due ace consecutivi di Angeloni valgono il match point 18-24, Bosetti annulla il primo ma è poi la stessa giocatrice che chiude l’incontro con un errore al servizio 19-25 per la Sirio.
Partita importante per entrambe le compagini e che vale cosi il sorpasso in classica delle umbre.
Per Sassuolo riparte finalmente titolare Nucu che dopo svariati problemi fisici ritrova il campo e , sebbene lontana da essere al 100%, non demerita. Altra novità è l’ingresso di Cella titolare che però non ripaga la fiducia incappando in una giornata veramente nera, probabilmente è arrivata tardiva per le sorti del primo set la sua sostituzione con Bosetti. Bosetti che si comporta bene nel proseguio della gara e che diventa quasi infermabile nel quarto set. Havelkova fa tutto sommato una buona gara, tiene bene in ricezione e anche in attacco e battuta sbaglia meno del solito. Turlea fatica tanto grazie anche alla marcatura che le umbre fanno su di lei. Rondon c"ome al solito" si è scordata dei centrali risultando troppo piatta nelle scelte e commettendo l’errore di affidarsi troppo a Turlea che stava faticando troppo.
Per le umbre buono il ritorno a Sassuolo di Pincerato che si è presa la rivincita dell’ex di turno vincendo non solo la partita ma anche il confronto con Rondon; il suo gioco seppur non sempre precisissimo è risultato molto più variato, ha sfruttato tutte le attaccanti a sua disposizione dando l’impressione di saper servire sempre la giocatrice giusta al momento giusto. Buonissimo l’ingresso di Angeloni che ha dato stabilità alla ricezione e specialmente si è fatta trovare prontissima in attacco risultando spesso decisiva; buona anche la prova di Togut che sta diventando sempre più un buon potenziale d’attacco per la squadra umbra. Crisanti ha toccato tantissimi palloni a muro ed è stata una spina nel fianco della ricezione siglando ben 4 ace.
In breve la differenza in questo match sembra averla fatta la gestione della partita da parte dei due tecnici e specialmente delle due alzatrici: le attaccanti di casa si sono sempre dovute scontrare contro un muro piazzatissimo delle perugine.
Mirtillino
Famila Chieri: Busso 4, De Angelis ne, Tarozzo, Radulovic, Petrauskaite 15, Cicolari 7, Popovic ne, Stufi 2, Aleksovska, Giovanna 3, Puerari(L). All. Salomoni.
Pesaro: Bs 10, Bv 5, muri 10, err. 20. Chieri: Bs 6, Bv 3, muri 4, err. 12.
Sulle tribune del Paladionigi si può notare subito un discreto vuoto, sicuramente la caratura dell’avversaria e il sabato sera non sono due fattori molto positivi che giocano a favore di questa squadra.
Il primo set si apre subito con una Famila Chieri che prende il largo su una Scavolini poco concentrata e demotivata, ma poi le padrone di casa che solitamente sono abituate a condurre e non a seguire, si rimettono subito in carreggiata e, dopo un paio di scambi davvero belli, si portano ad una lunghezza 7-8.
Ma il vantaggio delle piemontesi è solo un fuoco di paglia, e dura come un temporale estivo. La Scavolini passa in continuazione con Kasia, e una grande difesa delle biancorosse riportano il giusto equilibrio per i valori fino ad ora espressi in campionato e al secondo tempo supplementare il punteggio scandiva 16-14.
A questo punto, arriva lo strappo definitivo con i ripetuti attacchi della Jaq e della Carol e la Scavo si porta in un soffio sul 25 a 16, vincendo il primo set, in soli 19 minuti.
Il secondo set parte alla grandissima e non poteva essere diversamente, Zè Roberto conferma il sestetto titolare di sempre, e la Scavolini vola via sin dalle prime battute in tutti i sensi, infatti si parte con due ice di Jaq e una potenza di fuoco spinta dalla solita Kasia in tandem con Carolina che stende letteralmente ogni velleità di risposta delle belle ma non brave ragazze di Chieri già staccate di 6 punti 8-2 al primo tempo tecnico.
Il set, comunque, continua sempre peggio per una Famila Chieri davvero deludente e disarmante, le nostre ragazze, infatti, non hanno bisogno di spingere neppure più di quel tanto da quanto sono fallose e imprecise le loro avversarie di questa sera, dove solo la centrale Elena Busso prova in qualche maniera a spronare la sue compagne; per il resto anche il secondo parziale fila via in un soffio e, con una capitan Martina ritrovata dopo l’influenza, si vola sul 25 a 13, ma soprattutto sul due a zero, ad ipoteca di una gara che sembrava già segnata fin prima di essere giocata.
Il terzo set parte come al solito, Scavolini che spinge a tavoletta e al primo e si porta subito 8-4, Chieri non è in partita e non fa' neppure molti sforzi per cercare di cercare di contrastare lo tzumani targato Ferretti e compagne (Zè Roberto da spazio anche a Brussa e Garzaro), che poco dopo la ripresa del gioco si portano prima sul 16 a 9 e poi 20 a 14, solo qui un piccolo sbandamento dato da tre errori consecutivi in attacco che fa' riavviare Chieri, ma dopo il time out chiesto dal coach marchigiano, e poi dalle ospiti, al rientro sul terreno di gioco Pesaro non perde un colpo e, anche se le compagini sono vicine nel punteggio, diversi attacchi della Jaq, fra le migliori questa sera, fanno in modo di chiudere set e partita sul 25 a 22.
Con questo ennesimo secco tre a zero, Pesaro oltre ad allungare per gli amanti delle statistiche il suo record di vittorie consecutive (31), si prepara con l'ennesimo sorriso sulle labbra alla lunga e difficile trasferta di Instanbul.
ore 16.30 (Diretta Sky Sport 2)
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo – Despar Perugia 1 – 3 (21-25, 25-18, 22-25, 19-25)
Online il tabellino e commento Pag 1
ore 20.30
