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Findomentic Cup 2008/2009 – III giornata ritorno, sala stampa

Maurizio Baraldo (Vicenza): "Giocavamo contro una grande squadra, ma obiettivamente oggi abbiamo fatto troppo poco. Per i primi due set non siamo mai riuscite a impensierirle, continuavamo a tirare contro il loro muro anche se le indicazione erano altre. Avevamo visto che avevano un gioco molto veloce che oggi ci ha messo in grande difficoltà, in attacco le attaccanti di Novara sono sempre passate con regolarità. Ora dobbiamo tirarci su le maniche e ritrovare la voglia e l'entusiasmo per la partita di domenica con Castellana, non sarà facile".

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Skowronska (Pesaro): "Siamo molto felici di questa vittoria, avevamo parlato prima della partita, sapevamo che sarebbe stata dura ma abbiamo realizzato in campo il nostro progetto tecnico e tattico. Loro giocano bene in casa, sono brave in difesa e ci hanno fatto faticare molto specialmente nel terzo set: ma quello che è importante è che abbiamo vinto".

Guiggi (Pesaro):
"Loro sono sempre state lì punto a punto, sono state molto brave a spingere molto con la battuta e ci hanno più volte messe in difficoltà sul nostro cambio palla".

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Braia (Santeramo): “A parte il primo set in cui abbiamo subito l’avversario, ci sarebbe bastato fare qualche errore in meno negli altri per portare a casa qualche punto. La reazione da parte della squadra c’è stata, ma non di tutti contemporaneamente e quindi sono venuti di nuovo fuori i nostri limiti caratteriali. Se riusciamo ad essere grintosi tutti insieme, le partite le vinciamo. Il ritorno a Pavia è stato emozionante, anche se il risultato mi ha lasciato l’amaro in bocca”.

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Martinez (Conegliano):
"Ho visto una partita giocata bene, nei primi due set meglio Perugia, nel terzo abbiamo tirato fuori le unghie. La nostra squadra ha giocato a tratti ad un altissimo livello. Ci manca però la continuità e l'esperienza rispetto a campionesse come Togut, Angeloni e Dushkyevich. Sono orgoglioso della prova di Marcon che ha giocato nonostante la febbre e ha dato il suo contributo in ricezione".

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Yang Hao (Perugia): "Sono soddisfatta di come ho giocato stasera. Oggi festeggiamo il Capodanno in Cina, e volevo dare il meglio di me in campo: sono felice".

Caprara (Perugia): "Sono molto contento, stasera abbiamo fatto un altro passo in avanti in termini di miglioramento della qualità di gioco. Ci manca ancora un po' di continuità, ma quello dipende anche da me: ho bisogno di un altro po' di tempo per imparare a conoscere meglio le ragazze e poter interpretare i loro segnali. E' stata una partita importante che ha dato molte indicazioni positive".

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Radogna (Castellana): "Abbiamo giocato una buona partita dal punto di vista tecnico. Considerando che abbiamo perso per un paio di punti e siamo stati sempre in vantaggio, posso tranquillamente credere che il risultato si poteva pure invertire. Hanno sbagliato meno di noi e hanno trovato in Turlea un elemento decisivo. Abbiamo anche pagato per qualche errore arbitrale, come l'ultimo punto toccato a muro, e per un po' di sfortuna, la scivolata di Soninha. Ora per noi ci sarà un periodo importante, soprattutto sul piano mentale. In tutte le partite del ritorno, dovremo adeguarci ad un ritmo superiore. Altrimenti, nel discorso playoff, rimarremo una bella incompiuta".

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Ferrari (Sassuolo): "Vittoria importante, soprattutto in relazione al periodo che stiamo attraversando. La sconfitta di Perugia ci avete tolto alcune certezze. C'è da rendere onore al Castellana, perdere per 6 punti non è facile. Abbiamo vinto per l'esperienza che abbiamo saputo mettere in campo nei punti finali. I playoff? Fino alla fine saremo in nove per gli otto posti disponibili". 

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Pinese (Villa Cortese): "Ci siamo adagiate troppo, abbiamo seguito il ritmo di Donoratico – afferma Pinese – senza imporre il nostro, ma sono convita che con Milano sarà una gara completamente diversa anche perché il nostro obiettivo è quello di portar a casa più punti possibili".

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De Gregoriis (Roma): "Avremmo dovuto avere maggiore lucidità in un contesto ambientale come quello del palazzetto di San Vito dei Normanni in cui il corretto ma caloroso pubblico fa la sua. Nel secondo set abbiamo cambiato strategia al servizio, battendo più lungo, ed abbiamo ritrovato la giusta aggressività. Ma, evidentemente, non è bastato".

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Lo Re (San Vito): "Sono soddisfatto. E come non fare, per l’ennesima volta, i complimenti a queste eccezionali ragazze? Dimostrano un attaccamento alla maglia davvero straordinario. Non ho mai avuto una squadra così “tosta”, così determinata. Ho un gruppo fantastico e ne sono legittimamente orgoglioso".

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Senkova (Parma): “La mia buona partita nonostante il dito infortunato? Merito della fasciatura che mi sono fatta prima della partita; direi che ha funzionato piuttosto bene se i risultati sono questi… Solo quando andavo a muro ho sentito un po’ di dolore. La mia è stata una buona partita, ma è stata tutta la squadra oggi a giocare veramente alla grande, per di più contro una diretta concorrente playoff come Volta, che con questi tre punti siamo riusciti ad allontanare. La chiave della gara? La nostra battuta ha sicuramente creato dei danni nella loro metà campo; fondamentale anche muro e difesa, che ci hanno permesso di rigiocare tanti palloni. Il brutto k.o. subito all’andata sembra davvero lontano; la differenza sta tutta nella nostra crescita nel corso del campionato. Oggi siamo davvero un’altra squadra rispetto ad allora e quando giochiamo così, possiamo mettere in difficoltà davvero tante squadre”.

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Antonio Vagliengo (D.G. Milano): "Abbiamo giocato una buona partita e non possiamo certamente rimproverare nulla alle nostre ragazze che anzi si sono impegnate sino alla fine per riuscire a portare a casa il successo. Ci siamo imbattuti in una ottima MagicPack che si conferma squadra difficile da battere nel suo palazzetto. Dumler e Shopova hanno dato molto alla cremonesi che con la possibilità di portare un cambio di qualità come Vasileva, ha avuto forse qualche energia in più nel finale. Siamo stati molti validi a muro e a livello di intensità mentale sul match non abbiamo mai perso concentrazione. Ora dobbiamo tornare a dedicarci alla preparazione in vista di una settimana che ci riserva due appuntamenti importanti come la gara di Coppa contro Forlì e la partita di domenica al Palalido contro Villa Cortese".

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Germanova (Urbino): "Soddisfatta della partita, della prestazione svolta, nonostante ci trovassimo in una situazione di emergenza (per la mancanza della Artmenko), abbiamo tirato fuori la grinta, e poi ci siamo rifatti con il Forlì per la partita del girone d'andata in cui abbiamo perso".

A cura dei rispettivi Uffici Stampa[pagebreak]

Volti sorridenti e soddisfatti negli spogliatoi novaresi, dopo la bella vittoria contro Vicenza.
A confermarlo sono le dichiarazioni di mister Luciano Pedullà, che nel post partita ha assegnato un buon giudizio globale alle sue ragazze, rimanendo pur sempre con i piedi per terra e concentrato verso le prossime gare.
“In questa gara – ha commentato il tecnico novarese – abbiamo saputo tirare fuori grinta e determinazione, fattori che se portati in campo anche con le altre avversarie ci permetterebbero certamente di ottenere un numero maggiore di risultati positivi. In gara questa sera ci sono state alcune situazioni in cui siamo riusciti ad organizzare un buon gioco, dimostrando di essere pronti in contrattacco anche nei momenti di difficoltà. Ho riscontrato un’ottima gestione del muro, dove abbiamo dimostrato di aver lavorato duramente in allenamento. Al momento credo che il nostro muro sia da ritenersi il migliore del campionato, e questo dato è solo una conseguenza del lavoro e dell’impegno delle ragazze. Anche una buona incisività della battuta ci ha permesso di mettere in difficoltà le avversarie, gestendo così in maniera più ordinata la nostra difesa. Le giocatrici sono in forma, e lo abbiamo dimostrato questa sera con Cardullo, che è scesa in campo con una buona prestazione. Per quanto riguarda Podolec, spero davvero di riuscire a recuperarla in tempo per la fase dei play – off, perché so che potrebbe dare un contributo davvero efficace alla squadra”.
Felice e appagata anche Feng Kun, la palleggiatrice cinese che da inizio campionato sta offrendo una regia spettacolare e di alto livello al gioco novarese.
“Dopo questi primi tre mesi a Novara – ha spiegato la giocatrice, premiata come MVP al termine della partita contro Vicenza – mi sto abituando ai ritmi e alle abitudini di questo nuovo Paese. Con le mie compagne sta piano piano nascendo una buona sintonia, sia a livello di spogliatoio che in campo. Sono sicura che presto riuscirò a parlar con loro in italiano, risolvendo così il problema della lingua in squadra. Sento comunque che il gruppo è compatto e so che si sta lavorando duramente per ottenere dei buoni risultati. Sono davvero contenta di poter giocare in questa squadra: il calore della società mi fa sentire a casa, e credo che il nostro livello sia abbastanza alto da permetterci di puntare in alto, in un campionato, quello italiano, dove comunque sono numerose le avversarie di grande valore da temere”.
Solo complimenti a Novara da parte poi del mister vicentino, Maurizio Baraldo: “In questa gara ho notato un ottimo gioco del palleggiatore. Sono state gestite in maniera magistrale le palle a rete, con l’aiuto senz’altro di una ricezione più che buona (88% di ricezioni positive nei punteggi totali della squadra). Prestazione d’alto livello inoltre per Osmokrovic, che ritengo stia migliorando sempre più, come ha dimostrato mettendoci davvero in difficoltà a muro. Non mi aspettavo comunque una prestazione così bassa da parte della mia squadra: in questo momento dobbiamo sicuramente lavorare per affrontare al meglio le nostre avversarie dirette in classifica (Castellana, Chieri e Pavia). Dobbiamo sistemare ed eliminare le difficoltà che abbiamo dimostrato di avere oggi in attacco e in difesa. Solo nel corso del terzo set abbiamo tirato fuori qualcosa in più rispetto ai primi due, ma sempre comunque troppo poco per pensare di avere la meglio su Novara. Sono contento del contributo positivo di Assirelli nel secondo e nel terzo set che è andata a sostituire Strobbe, portando una buona dose di grinta alle compagne che si sono così risollevate. Il mio lavoro per le prossime sedute di allenamento sarà comunque molto incentrato sul fattore psicologico, perchè voglio che la mia squadra sia in grado di gestire al meglio le situazioni di difficoltà senza dover sottostare senza riserve al gioco avversario”.
“Credo che l’Asystel stia migliorando davvero tanto – ha concluso la giocatrice della Minetti, Stefania Paccagnella – e il salto di qualità fatto dalle ragazze di Pedullà è lampante. La squadra vanta una rosa di attaccanti molto forti, che ci ha più volte messo in difficoltà a muro e in difesa. Si vede che in campo c’è una buona organizzazione e gestione delle palle avversarie, e per questo ritengo che grazie a questo valore aggiunto Novara possa essere considerata superiore a Bergamo, e seconda forse solo a Pesaro”.

Chiara Clemente
 

Online i commenti post partita dei protagonisti della III giornta di ritorno.

Skowronska e Guiggi (Pesaro), Braia (Santeramo), Martinez (Conegliano), Yang Hao e Caprara (Perugia), Radogna (Castellana), Ferrari (Sassuolo), Pinese (Villa Cortese), De Gregoriis (Roma), Lo Re (San Vito), Senkova (Parma), Vagliengo (Milano), Germanova (Urbino).

Aggiunti Baraldo e Paccagnella (Vicenza), Pedullà e Feng (Novara).

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