Dopo la sconfitta nel derby di domenica scorsa a Milano, la formazione bianco blu torna a giocare tra le mura amiche del Pala Aurora con l’obiettivo di recuperare punti e di risalire velocemente posizioni in classifica.
“Prima ancora che agli avversari dobbiamo pensare a noi stesse, a migliorare il nostro gioco – ammonisce l’allenatrice varesina – Il calendario ci propone tanti impegni di alto contenuto tecnico e come sempre chiedo anche in questa occasione alla squadra di pensare ad una partita alla volta e di concentrarsi esclusivamente sull’avversario che avremo di fronte. Nella gara di domani contro Nocera Umbra dovremo cercare di battere bene e soprattutto mettere in pratica quanto studiato nella seduta video. E come all’andata dovremo tener d’occhio i due posti 4 e avere una buona correlazione muro-difesa. Dal canto nostro, arriviamo a questo match dopo un periodo di lavoro molto proficuo, che spero possa dare i suoi frutti durante le prossime gare”.
Intanto nella giornata di giovedì è stato ufficializzato dagli organi federali il regolare tesseramento di Michaela Hasalikova, che dunque a tutti gli effetti diventa una giocatrice della MC Carnaghi Villa Cortese. La centrale ceca si sta allenando con la squadra da mercoledì e il tecnico Zanellati appare già soddisfatto dall’atteggiamento di grande professionalità dimostrato in questi giorni.
“Misa è una giocatrice molto interessante – spiega Zanellati – ha degli ottimi fondamentali e sta lavorando sodo in questi giorni. Non so come potrà reagire in campo perché allenarsi è cosa ben diversa rispetto a un match, di certo avrà modo di mettersi in mostra nelle prossime partite”.
Sarà una Brunelli Volley con il coltello fra i denti quella che si presenterà domenica pomeriggio a Vanzaghello. La compagine umbra si ritrova quarta in classifica con gli stessi punti delle cortesine (32) e una voglia matta di scalare la vetta. Nel corso del campionato, Nocera Umbra ha cambiato una sola giocatrice, Rovetta (trasferitasi a Busto) per Jerkov. Ma il vero punto di forza è la belga Vindevoghel, terza nella classifica di rendimento a soli 14 punti da quota 350.
ALL’ANDATA – Alla MC Carnaghi sono stati necessari quattro set (parziali di 22-25, 25-14, 16-25, 23-25) per affermarsi nel difficile campo di Nocera Umbra, lo scorso 9 novembre.
In quell’occasione fu Ballardini a prendere per mano la formazione bianco blu. Biamonte (15 punti) e Vindevoghel per Nocera (18) le altre giocatrici a distinguersi nel tabellino finale.
GLI ARBITRI – Designata la coppia Giuliano Venturi – Mauro Goitre.
BENEFICENZA – Continua l'iniziativa che permetterà a due tifosi di portare a casa propria due maglie ufficiali acquistando all’ingresso del palasport i tagliandi della lotteria. Il ricavato di questa speciale iniziativa andrà in beneficenza.
LA CLASSIFICA: RebecchiLupa Piacenza 39, Europea92 Original Marines Milano 37,
Cariparma Parma 34, Brunelli Volley Nocera Umbra 32, MC Carnaghi Villa Cortese 32, Sea Urbino 31, All Fin CFL Volta Mantovana 30, Magic Pack Cremona 25, Volley San Vito 24, Acqua&Sapone Città di Aprilia 19, Mgm Roma 18, Infotel Forlì 15, Pallavolo Donoratico 11, Accademia Volley Benevento 10.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Oggi il Palazzetto Cà Dè Somenzi Cremona (CR), ospiterà la Sea Urbino Ecology che disputerà l’incontro con la Magic Park Cremona. In base alle scelte che farà l’allenatore Andrea Pistola, forse ci sarà modo di vedere giocare in campo l’ultimo acquisto della Sea, la cubana Martha Sanchez, che non vede l’ora di scendere in campo. L’incontro sarà sicuramente molto interessante, visto che entrambe le squadre escono vittoriose dagli ultimi incontri disputati. Undici i punti che la Sea ha rispetto al Magic Park Cremona, sicuramente le due squadre scenderanno in campo decise a mantenere la loro posizione, e magari, chissà a salire di qualche punto. L’incontro è per le 20.30.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Dopo aver affrontato tre incontri consecutivi tra le mura del PalaRaschi centrando in tutte le occasioni la vittoria, per il Cariparma Volley è tempo di tornare a giocare una gara esterna, in occasione della diciottesima giornata del campionato di serie A2.
Il calendario, dopo il doppio confronto di Coppa Italia, metterà ancora San Vito dei Normanni di fronte alla squadra ducale, nella gara che partirà domani pomeriggio alle ore 17,30 all’interno del “caldissimo” Pala Macchitella. Quella di domani sarà la quarta volta in cui le due formazioni si scontreranno in questa stagione. 2-1 fino a questo momento il bilancio delle vittorie a favore di Parma, con l’ultima affermazione ottenuta poco più di una settimana fa nel match che ha regalato alla squadra di Micoli il pass per la Final Four di Coppa Italia. L’ultima gara disputata in terra pugliese però (l’andata di Coppa), non evoca dei bei ricordi alla truppa parmense, dal momento che le ostiche padrone di casa riuscirono a ribaltare una situazione quasi compromessa prima di spuntarla per un soffio al quinto parziale.
Fondamentale quindi per il Cariparma sarà cercare di non commettere la leggerezza di quell’occasione, ma partire determinato e aggressivo fin dai primi scambi. Dall’altra parte delle rete, la formazione parmense si troverà un San Vito desideroso di guadagnare punti importanti in chiave playoff. Al momento infatti, le salentine occupano il nono posto in classifica, l’ultimo buono per ambire sogni di gloria nella post season; ecco perché è facile aspettarsi le padrone di casa con ben altro spirito rispetto all’ultima gara di Coppa giocata al PalaRaschi. Il Cariparma però, è partito ieri sera dall’Emilia con l’obiettivo di macinare altri punti per consolidare la terza posizione in classifica.
Il sofferto successo in rimonta con Benevento infatti, ha permesso alle ducali di guadagnare due punti dalla coppia di inseguitrici formata da Villa Cortese e Nocera Umbra. Se si considera che proprio domani pomeriggio si sfideranno queste due formazioni, si può ben intuire come possa essere importante per il Cariparma ottenere un buon risultato nella sfida con le sanvitesi. A complicare l’obiettivo, ci si sono messi però gli acciacchi che hanno coinvolto diverse atlete parmensi. Questo non ha certo facilitato in settimana il lavoro di mister Micoli per preparare al meglio la gara di domani.
Ecco perché l’allenamento programmato oggi pomeriggio in Puglia, servirà al tecnico bergamasco per scogliere gli ultimi dubbi legati al sestetto iniziale. Ufficio Stampa [pagebreak] Prima battaglia vinta dalla Foppapedretti Bergamo nella Final Eight di Coppa Italia in scena al Palasele di Eboli. In campo nell’ultimo match di giornata, opposte alla Florens Castellana Grotte, le rossoblù hanno avuto la meglio in un’ora di gioco e in tre set.
Sestetto titolare senza sorprese per le bergamasche, schierate dal tecnico Micelli con Lo Bianco ad alzare, Piccinini, Del Core e Ortolani ad attaccare, Arrighetti e Barazza a murare al centro e il libero Merlo. Per Castellana in campo invece Quaranta, Dalia, Roani, Petkova, Soninha, De Haes e il libero Sansonna.
Due set lampo hanno contraddistinto l’avvio della gara, con tutti i terminali d’attacco a turno inarrestabili. Terzo set combattuto, con le pugliesi a provare ad allungare la sfida, ma con le rossoblù decise a chiudere in fretta la pratica che portava alla qualificazione alla Semifinale.
Nella lunghissima giornata inaugurale della Final Eight che assegnerà la trentunesima edizione della Coppa Italia, sono state prima la Scavolini Pesaro, poi l’Asystel Novara e quindi la Yamamay Busto Arsizio ad accedere alle Semifinali. Le marchigiane si sono imposte, in apertura di giornata, su Conegliano per tre set a zero. Vittoria in quattro set su Sassuolo, invece, per Novara, prossimo avversario della Foppapedretti. Per decretare la vincente tra Busto Arsizio e Jesi è invece stato necessario un interminabile tie break.
Domani alle 18.30, in diretta su SkySport2 e sul Tabellone Elettronico di www.volleybergamo.it, appuntamento con la Semifinale 2. Le piemontesi dell’Asystel Novara saranno le avversarie della Foppapedretti a caccia del biglietto d’accesso alla Finale di domenica.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO-CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-14 25-17 25-21) Foppapedretti Bergamo: Ortolani 10, Merlo (L), Gujska n.e., Araki n.e., Camarda n.e., Barazza 6, Sorokaite, Bacchi n.e., Piccinini 19, Arrighetti 9, Lo Bianco 1, Del Core 12. All. Micelli Florens Castellana Grotte: Quaranta 8, Tribuzio n.e., Dalia 4, Roani 7, Karalyus n.e, Petkova 3, Sansonna (L), Soninha 15, Moncada, De Haes. All. Radogna Arbitri: Marco Cerquoni di Volpiano (To) e Gabriele Balboni di Torino
Durata set: 19’, 21’, 25’ Battute Vincenti: Bergamo 3; Castellana 1. Battute Sbagliate: Bergamo 4; Castellana 5
Muri: Bergamo 7; Castellana 4 RISULTATI E PROGRAMMA DELLA FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA
Quarti di finale
Scavolini Pesaro-Zoppas Industries Conegliano 3-0
Asystel Volley Novara-Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 3-1
Monte Schiavo Banca Marche Jesi-Yamamay Busto Arsizio 2-3
Foppapedretti Bergamo-Cgf Recycle Florens Castellana Grotte 3-0
sabato 7 febbraio – Semifinali
ore 16.15 – Semifinale 1 (diretta Sky Sport2)
Scavolini Pesaro-Yamamay Busto Arsizio
ore 18.30 – Semifinale 2 (diretta Sky Sport2)
Foppapedretti Bergamo-Asystel Volley Novara
domenica 8 febbraio – Finale
ore 16.15 – Diretta Sky Sport2 Ufficio Stampa [pagebreak] Monte Schiavo Banca MArche Jesi: sconfitta contro Busto nei quarti di C. Italia MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI – YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 2-3 MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Ognjenovic 3, Travaglini n.e., Cerioni, Mataloni L, Negrini 13, Rinieri 21, Bown 14, Lipicer 1, Flier 23, Calloni 9. All. Nesic YAMAMAY: Ravetta, Viganò 22, Fernandinha 9, Valeriano, Esko 26, Kovacova n.e., Matuszkova 12, Fokkens n.e, Campanari 12, Borri L, Ritschelova 12. All. Parisi ARBITRI: Umberto Ravallese e Alessandro Finocchiaro PARZIALI: 28-26, 18-25, 21-25, 25-22, 16-18 NOTE: durata set: 32, 25, 28, 28, 20 ; Monte Schiavo: attacco 39%, battute errate 6, battute vincenti 6, ricezione 66% (perfetta 46%), muri 6. Yamamay: attacco 40%, battute errate 9, battute vincenti 6, ricezione 60% (perfetta 28%), muri 20. EBOLI – Una partita infinita, con la Monte Schiavo Banca Marche che non molla mai e che sbaglia qualche pallone in più, lasciando spazio ad una sempre pericolosa Yamamay: si ferma ai quarti di finale così la corsa delle jesine nella Coppa Italia.
Nesic inizia con Ognjenovic palleggiatrice, Flier opposta, Rinieri e Negrini in banda, Calloni e Bown al centro. Mataloni libero.
Parisi risponde con Fernandinha in regia, Matuszkova opposta, Esko e Viganò schiacciatrici, Ritschelova e Campanari centrali. Borri libero.
L'avvio jesino sembra molto promettente (8-5 e 16-10). La squadra dimostra grande autorità, tutto fila liscio. Sul 23-16, però, qualcosa s'inceppa, Busto rimonta (23-21). Calloni mura Ravetta e la Monte Schiavo ha il primo set point (24-21). Viganò e compagne annullano il vantaggio jesino e, nel testa a testa, conquistano a loro volta due set ball. Sul 26-26, due conclusioni di Rinieri danno alla Monte Schiavo la vittoria del parziale.
Nel secondo, le ragazze di Nesic sono costrette sempre ad inseguire (6-8 e 13-16). Il tecnico jesino chiama il suo secondo time-out sul 15-20: la squadra fatica in attacco (34% di efficienza contro il 55% delle avversarie) e Busto può pareggiare il conto dei set.
Nel terzo, non cambia granché (6-8 e 11-16). La Monte Schiavo, sotto 15-22, recupera terreno e poi sul 19-24, rimonta ancora: la Yamamay chiude con Matuszkova.
Nel quarto set, Rinieri e compagne reagiscono con grande orgoglio, ritrovano l'attacco (41% contro il 26% delle avversarie) ed il loro gioco (8-6 e 16-14): lucide e determinate, respingono anche la rimonta di Busto nel finale (20-18 e 23-21). Si va quindi al tie-break, il terzo consecutivo in meno di due settimane, dopo quelli con Bergamo e Perugia, in campionato.
Al cambio di campo, la Yamamay è avanti 8-5. Le jesine vanno sotto fino al 6-11, poi recuperano con grande carattere e vanno ad annullare due match-point sul 12-14. Resistono anche sul 14-15 e sul 15-16. Un mani e fuori di Esko ed un muro dell'ex Ritschelova chiudono la gara a favore di Busto Arsizio. Ufficio Stampa [pagebreak] E' stata una Yamamay in grande spolvero quella che questa sera è riuscita a sconfiggere la MonteSchiavo Jesi nel quarto di finale di Coppa Italia, al Pala Sele di Eboli (Salerno). Al termine di un incontro lunghissimo e deciso solo ai vantaggi del tie-break, la formazione di Parisi ha offerto una prova corale tra le migliori della stagione, in cui sono spiccate le prestazioni di Viganò ed Esko, ma in cui ogni giocatrice è stata decisiva, nei diversi momenti topici dell'incontro. Per Jesi sopra le righe la gara di Simona Rinieri. La Yamamay è dunque nelle prime quattro squadre italiane, e domani affronterà in una semifinale difficilissima la favorita Scavolini Pesaro (ore 16.15, DIRETTA SKYSPORT2). Per tutti i risultati: www.legavolleyfemminile.it La cronaca: Jesi parte forte con Negrini e il servizio di Flier, mentre la Yamamay risponde con Matuszkova e Viganò (5-8 Bown); Rinieri è protagonista e porta al 7-12 (time-out Parisi), poi Matuszkova e Ritschelova a muro provano a ricucire il gap (10-14), ma Negrini allunga ancora (10-16). Viganò con qualche spunto positivo tiene il -6 (19-13), Campanari mura il -5 (19-14), ma Jesi arriva al 21-14 con Ognjenovic (tempo Parisi). Nel finale la Yamamay recupera con Esko e Ritschelova (21-23), poi Calloni mura il 21-24, poi Esko a sua volta mura il 22-24. Bown spara out l'attacco (23-24), Viganò riesce a pareggiare con il mani-out (24-24). Ritschelova mura il 25-24, la stessa Bown annulla (25-25). Flier sbaglia la battuta (26-25), Negrini ripareggia (26-26) e Rinieri trova il set-ball e chiude poco dopo 28-26. Secondo game: L'inizio di Viganò è buono (3-2), Esko colpisce da seconda linea (6-4), e firma il primo 8-6. Negrini pareggia con un ace (9-9), ma Ritschelova e l'ace di Esko riportano a +2 le bustocche (11-9); Matuszkova e una Campanari in momento super portano al 16-13. Ritschelova ed Esko portano al 19-15, Fernandinha mura il 20-15 (tempo Nesic). La palleggiatrice brasiliana mura ancora (21-15), Esko non sbaglia da seconda linea (22-15). Nel finale Viganò è decisiva (25-19). Terzo game: avvio equilibrato, con Viganò ancora positiva ed Esko di nuovo abile da 2a linea (7-6), mentre Fernandinha firma l'ace del primo 8-6. Matuszkova e Viganò tengono il +2 (10-8), poi Esko si esalta a muro e, con Viganò, porta al 16-11; la finlandese allunga ancora, mentre Nesic prova Lipicer per Negrini. Le due bande bustocche giocano bene (18-13), gli errori di Flier portano al 20-14. Viganò salta alto e firma con una doppietta il 22-15, nel finale Flier accorcia (23-19), ma Matuskzova è fredda e sigil la il 25-21. Quarto set: in avvio Esko è brillante, mentre Jesi si affida a Flier (4-4, 5-6); la doppietta di Calloni porta al primo 6-8. Flier tiene il +2 (8-10), ma la Yamamay recupera e sorpassa grazie a qualche errore avversario e all'ace di Campanari (11-10). Si procede a braccetto fino al 14, poi Rinieri tira due bordate che fissano il punteggio sul 14-16; sul 14-17 chiama tempo coach Parisi, la Yamamay si tiene poi in scia con Fernandinha e Viganò (18-19), ma Jesi sempre con Rinieri arriva al 18-20 Parisi interrompe ancora il gioco sul 18-21, Campanari tiene accesa la speranza con muro ed ace (21-23), Esko realizza il 22-24, ma un errore di Matuszkova al servizio regala il quinto set alle avversarie (22-25). Tie-break: la Yamamay inizia bene con Esko (ace) e Ritschelova (2-0), Viganò conferma la propria serata positiva (3-1), mentre Bown sigla di potenza il 3-2 e Rinieri pareggia (3-3). Viganò e l'errore di Rinieri lanciano le bustocche (5-3), Campanari dialoga bene con Fernandinha (6-4), dall'altra parte è sempre Rinieri a colpire (6-5). Esko riallunga con il mani out, Rinieri per una volta sbaglia (8-5 al cambiocampo). Ritschelova in fast arriva al 10-6, ancora la ceka è decisiva con il muro (11-6); Negrini accorcia (11-8) e Parisi chiama tempo. Nel finale Calloni porta a -2 il gap (11-9), Negrini a -1 (11-10); poco dopo la stessa Negrini pareggia (11-11) e Parisi interrompe di nuovo il gioco. Bown spara out due volte (13-11), Esko trova due match ball (12-14), Bown e Rinieri annullano (14-14). Viganò firma il 15-14, ma le bustocche non sfruttano una buona opportunità (15-15); Matuszkova si inventa il 16-15, Rinieri di nuovo trova la parità (16-16). Esko con il mani out fa 17-16 e poco dopo realizza su Rinieri il muro che vale la semifinale di domani contro Pesaro.
Il tabellino: Yamamay Busto Arsizio – Monteschiavo Jesi 3-2 (26-28, 25-19, 25-21, 22-25, 18-16) Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Ognjenovic 3, Travaglini ne, Cerioni, Negrini 13, Rinieri 21, Bown 14, Flier 23, Calloni 8, Kamenjarin ne., Lipicer 1, Mataloni (L). All. Nesic. Battute vincenti: 6, errate: 6. Muri: 6. Yamamay Busto Arsizio: Ravetta, Fernandinha 10, Viganò 22, Valeriano, Esko 26, Kovacova ne, Matuszkova 12, Fokkens ne, Campanari 11, Ritschelova 12, Borri (L). All. Parisi. Battute vincenti: 7, errate: 9. Muri: 19 (5 Fernandinha-Ritschelova). Arbitri: Umberto Ravallese e Alessandro Finocchiaro Spettatori: 200 circa Ufficio Stampa
MC Carnaghi Villa Cortese: Hasalikova pronta all'esordio Pag 1
Sea Urbino: contro Cremona probabile l'esordio della cubana Sanchez Pag 2
Foppapedretti Bergamo: sconfitta Castellana nei quarti di C.Italia Pag 4
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: sconfitta contro Busto nei quarti di C. Italia Pag 5
Yamamay Busto Arsizio: una super Yamamay affonda Jesi al tie-break) Pag 6
