Asystel Volley Novara: Anzanello 8, Feng 1, Rosso, Paggi 7, Barcellini 16, Bechis ne, Cardullo(L), Lombardo, Scarabelli, Osmokrovic 12, Kozuch 11, Zardo ne. All. Pedullà.
Pesaro: Bs 5, Bv 0, muri 14, err. 11. Novara: Bs 4, Bv 2, muri 8, err. 16.
La Scavolini Pesaro vince la sua prima Coppa Italia rifilando un 3-0 all' Asystel Novara, meno secco di quanto dica il punteggio. Si, perchè le colibrì sono sembrate meno imbattibili del solito, risultando più umane, forse perchè partite un pò tese, in fin dei conti stavano giocando una finale importante. Ma questa è la partenza. Novara dal canto suo approfitta della situazione, difende palloni impossibili, è insidiosa al servizio e trova una prima linea che sa dare fastidio alle pesaresi, con una Barcellini che riparte da dove aveva lasciato il giorno prima, ovvero mettendo a terra la palla. Ne esce una gara in cui il punto a punto fa da padrone, a discapito a nostro avviso dello spettacolo pallavolistico, in quanto poi sono solo dei "dettagli" portare la Scavolini in vantaggio di due set a zero. Dettagli certo non da nulla, perchè è sintomo che le ragazze di Ze Roberto sono lucide quando è il momento di chiudere. Il terzo set è un monologo marchigiano, ritorna l'aggressività sulle facce delle colibrì, il gioco è più fluido, il braccio pesante della bande si scalda, Ferretti smista palloni come suo solito, utilizzando tutta la rete. Ritorna in campo la caratteristica migliore della Scavolini: gioca e si diverte. E per l' Asystel non c'è più nulla da fare. Ci prova, fa vedere ancora delle belle giocate, ma Pesaro è un altro pianeta, ha una marcia, due marce in più. E' un gruppo collaudato, dove ogni giocatrice è una pedina fondamentale, una squadra in cui non c'è un leader vero e proprio, perchè una volta è Costagrande sugli scudi, un' altra Jacqueline, un' altra ancora Skowronska o Ferretti o Guiggi o Furst o Wijnhoven…
Per quanto riguarda Novara, una sconfitta con molto onore, ma soprattutto la conspevolezza di essere una squadra rinnovata nel modo di essere squadra, unita e che sta lavorando bene. Certo, ci sono ancora diversi aspetti da sistemare, sia a livello di preparazione fisica che tecnico-tattici, ma la strada intrapresa è quella giusta, considerando il fatto che Podolec non ha giocato e che Kozuch e anche Barcellini sono alla prima vera esperienza in un campionato di alto livello. Una sconfitta che fa male, ma da prendere nella giusta ottica: le avversarie erano realmente più forti,ma dopo un inizio travagliato essere arrivati a giocarsi una finale di Coppa Italia per Novara deve solo essere un punto di partenza. Insieme a quel carattere che hanno saputo tirare fuori.
Che dire di Pesaro…Una squadra costruita per vincere, forte in ogni reparto, partendo da una Ferretti che ha acquisito in un anno grande sicurezza, nostra personale Mvp in gara, dimostrando in tre partite dicreta tecnica, buona visione di gioco e fantasia, avendo a disposizione tantissime soluzioni offensive (Facciamo notare che Mr Barbolini nn ha speso una parola davanti all' evidenza, ndr). Si continua con Costagrande, la classe, Guiggi, la personalità, Jacqueline, la potenza, Skowrosnka, una garanzia, Furts la cattiveria, Wijnhoven, la sicurezza. La Scavolini gioca una bellissima pallavolo, spettacolare con i suoi incroci e la sua velocità, con l'attenzione in difesa, con un muro solido. Il tutto condito da uno staff tecnico di primo livello attento e meticoloso in tutti i "campi", da una società che lavora bene, facendo la dirigenza senza interferire in quello che non le compete. E poi la ciliegina sulla torta, loro, le giocatrici, che fanno della loro unione il loro punto di forza. Amano ciò che fanno, lo fanno prima di tutto per divertirtsi, perchè in fin dei conti lo sport è prima di tutto divertimento.
Mirtillino
ore 16:30 Diretta Sky Sport 2
Scavolini Pesaro – Asystel Volley Novara 3 – 0 (26-24 25-23 25-19)
On-line il tabellino e commento. Foto LVF
