La cronaca. Testa a testa in avvio fino alla pipe di Brakocevic che porta al 6-4. Santeramo passa al centro e rimane lì a un'incollatura (7-6). Il primo time out tecnico è 8-6 e arriva con un'altra bomba di Brakocevic. Marcon allunga in parallela sul 9-7, poi l'opposta serba mette in crisi la difesa ospite e Mastrangelo ricorre al time out. Due attacchi da manuale di Marcon tengono il +3 Zoppas. Brakocevic è murata da Fernandez. Santeramo passa a condurre 13-14, ma Pavan con una pipe che termina sulla linea di fondo riporta in parità. Pavan mura Capuano per il 16-15. Colpo d'astuzia di Serena per il 17-15. La Zoppas prende il ritmo e raggiunge la palla del set, trasformata grazie all'errore al servizio delle ospiti.
Nel secondo set parte bene la Zoppas. Brakocevic mette giù il suo quinto punto di giornata (5-3). Un mani-out porta al primo time-out tecnico sull'8-7. Pavan realizza e poi manda lungo un servizio (9-9). Santeramo si porta in vantaggio sul 9-10. Un errore al servizio delle pugliesi e torna la parità. Do Carmo sale in cattedra nella parte centrale del set infilando punti pesanti (14-11 e 16-12). Poi a completare l'allungo ci pensano Pavan e Marcon. La schiacciatrice veneta piazza anche il 21-15. Pavan, out di Marulli e muro di Manzano (24-17). Chiude il set Brakocevic in pallonetto: 25-18.
Pavan va a segno anche all'inizio del terzo set. Santeramo è avanti alla prima pausa 7-8. Do Carmo pareggia a 9 con un mani-out. Pavan spinge il pallonetto del 10-10. Tsekova tiene avanti le pugliesi. E' punto a punto fino all'errore al servizio delle ospiti che permette alle ospiti di portarsi 14-12, poi Luciana trova un mani-fuori e Manzano vince un duello a muro (16-12). Gran difesa locale e Pavan può mettere a terra il punto del 19-15. Il 20° punto gialloblu è un muro di Serena. Capuano mette giù il 21-16. Palla di seconda in fondo al campo per Serena e 22-17. Brakocevic è determinante nel finale con due punti (schiacciata e muro). Finisce 25-19 il set e 3-0 la partita.
Ora la Zoppas si prepara a due trasferte consecutive. La prima domenica 15 a Pavia, poi andrà a Chieri.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – TENA SANTERAMO 3-0
(25-18, 25-18, 25-19)
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO: Marcon 7, Manzano 13, Brakocevic 10, Luciana 6, Serena 4, Pavan 15, Rossetto (L), Ghisellini, Positello. All.: Martinez.
TENA SANTERAMO: Gustafsson, Capuano 3, Sangiuliano 3, Sirressi (L), Tsekova 11, Fernandez 12, Orsi 2, Marulli 7, Filipovics, Masino, Sirressi. N.e.: Cacciapaglia. All.: Mastrangelo.
Arbitri: Gnani di Ferrara e Satanassi di Ravenna.
NOTE Spettatori 1.945, incasso 6.200 euro. D. s.: 33’, 22', 25'; totale incontro 1 ora e 17’. Zoppas: battute sbagliate 7, battute vincenti 2, muri 10 (5 Manzano), errori 17, ricezione 82% (Pfr.63%), attacco 43%. Tena: b.s.7, b.v. 1, m. 7, e. 20, ricezione 73% (Pfr. 49%), attacco 29%. MVP Elisa Manzano
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Rebecchi Lupa Piacenza – Acqua & Sapone Città di Aprilia 3-1 (25-15, 25-21, 23-25, 25-20)
Rebecchi Lupa Piacenza: Koleva 18, Mazzocchi (L), Rania 0, Sestini 0, Dall’Ora 13, Giogoli 1, Borrelli 15, Nicolini12, Martini 0, Cimoli NE, Beier 17, Croce (L). All.Baraldi
Acqua & Sapone Città di Aprilia: Arinze NE, Casuscelli 2, Palazzini 10, Krasteva (L), Ginanneschi 10, Tanturli 2, Juliana 6, Vico 2, Umansky NE, Moreno Pino 28, Martilotti NE. All Cristofani.
Arbitri: Bertolini – Bernobich
Note: Piacenza: bv 5, bs 8, Aprilia: bv 4, bs 6. Durata set:
25’, 25’, 28’, 27’. Totale 1.45 Spettatori: 1500
In una bolgia infernale Piacenza batte in quattro set l’Acqua&Sapone Città di Aprilia che ha provato a fare quello che ha potuto di fronte allo strapotere della capolista che ora con i tre punti incamerati sente odore di serie A1. Le ragazze di Cristofani giocano male il primo set, Piacenza è un rullo compressore con Koleva e Borrelli. Nel secondo le gialloblu giocano meglio, cercando di aggiustare il gioco, e rimangono in partita fino al 19-19, poi ancora una volta viene fuori la Rebecchi Lupa che non si fa pregare due volte e chiude sul 2-0. Nel terzo Aprilia comincia subito bene, imprimendo il giusto ritmo, con grande coraggio e caparbietà accorcia le distanze lottando specialmente nel finale di parziale. Nel quarto è lotta fino al 21-18 poi ancora una volta le piacentine nel rush finale mettono la quinta e chiudono i giochi.
Un’Aprilia che comunque ha sbagliato qualcosa di troppo, ma ha provato ugualmente a mettere i bastoni tra le ruote, giocando bene solamente a tratti. Dall’altra parte della rete c’era voglia di far bene e di vendicare quella sconfitta nel girone d’andata. “Piacenza non ha concesso niente – dice il tecnico Luca Cristofani -, non hanno mollato nessun pallone, anzi difeso tutto. Dentro questo palazzetto si è respirata un’aria completamente diversa. Abbiamo fatto il nostro dovere, ma contro una formazione del genere non è bastato, una squadra quella di Piacenza coperta in tutti i ruoli. Dovevamo fare la gara della vita per vincere. I punti di differenza in classificano dicono tutto. Poi noi non stavamo neanche al meglio con Tanturli che da qualche giorno soffre di forti emicranie. Ora dobbiamo guardare avanti, le prossime due partite saranno fondamentali per i playoff”. Con la sconfitta in terra emiliana e la concomitante vittoria di San Vito con Mantova, le apriliane tornano al decimo posto con le pugliesi che ora sono a più due.
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Minetti Vicenza – Scavolini Pesaro 0-3 (22-25, 13-25, 13-25)
Minetti Vicenza: Curcic 9, Devetag 3, Ensabella (L) ne, Dall'Igna, Strobbe ne, Santini 11, VanMeter 2, Mattiolo ne, Ikic 4, Rroco ne, Paccagnella 7, Tirozzi 2, De Gennaro (L). All. Baraldo.
Scavolini Pesaro: Lunghi ne, Garzaro 3, Wijnhoven (L), Skowronska 11, Brussa 1, Castiglione ne, Ferretti 3, Furst 8, Costagrande 15, Di Crescenzo 1, Guiggi 6, Jaqueline 9. All. Zé Roberto.
Arbitri: Gini (Ca), Longo (Gr).
Note. Spettatori 1405, incasso 3301,46 compresa quota abbonati. Durata set: 24', 21', 19'.Tot. 1h 04'.
Vicenza: battute sbagliate 4, vincenti 2, muro 6, errori 18.
Pesaro: battute sbagliate 3, vincenti 7, muro 10, errori 10.
La Minetti Vicenza si inchina di fronte alla capolista Pesaro che mantiene l'imbattibilità in campionato. Buone comunque le indicazioni che arrivano dalla sfida "impossibile" alla corazzata Scavolini, in particolare grazie un primo set di grande intensità che fa ben sperare in vista del match decisivo in chiave salvezza in programma tra sette giorni a Santeramo. Fra le biancorosse vicentine è da sottolineare la prova di Santini, 11 punti al suo esordio da titolare, ma nel primo parziale è stata tutta la squadra a girare al meglio soprattutto dal punto di vista dell'aggressività, facendo sognare i 1400 del PalaRewatt. Dal secondo set in poi l'armata di Zé Roberto ha però preso le misure a Paccagnella e compagne aggiudicandosi in scioltezza i restanti parziali di fronte a una Minetti che non ha mai smessi di lottare. In classifica restano cinque i punti di distacco da quello che ora è il duo Chieri – Santeramo, con le piemontesi giunte alla quarta vittoria di fila e le pugliesi avversarie del prossimo turno fermate in tre set a Conegliano. Con la grinta messa in campo oggi dalle biancorosse il margine dalle dirette concorrenti non sembra però incolmabile.
LA CRONACA. Qualche novità nella Minetti Vicenza in avvio, con Dall'Igna in regia in diagonale con Curcic, Tirozzi e Santini in banda, capitan Paccagnella e Devetag centrali, De Gennaro libero. Pesaro risponde con la formazione tipo: Ferretti in regia, Skowronska opposta, Costagrande e Jaqueline laterali, Furst e capitan Guiggi al centro, Wijnhoven libero.
L'avvio della Minetti è tutto cuore (3-3, 6-8) ed è soprattutto in difesa che le biancorosse di casa fanno vedere le cose migliori. Il primo tentativo di fuga della capolista viene subito richiuso dal muro di Santini (12-15). Jaqueline e Skowronska allungano ancora per le colibrì (13-18), Vicenza risponde con l'ace di Devetag (16-20). Curcic e Santini ci provano fino all'ultimo, 22-24, chiude però una perfetta fast di Guiggi (22-25).
Nel secondo set la Scavolini detta subito la sua legge (1-5, 4-8) e Baraldo prova a mischiare le carte inserendo Ikic per Tirozzi dopo aver esaurito entrambi i timeout discrezionali. Costagrande e Skowronska salgono di tono e per le biancorosse di casa la contesa si fa ancora più in salita (7-16). Ci vuole il muro a tre vicentino per fermare Jaqueline (8-17), ma le marchigiane non sono da meno e bloccano ripetutamente gli attacchi berici. La Minetti annulla due palle set aggiudicandosi due scambi chilometrici, alla terza possibilità però il primo tempo di Furst è subito vincente: 13-25.
Pesaro ha fretta di chiudere (0-3), Vicenza sbaglia due palloni e Baraldo interrompe il gioco per un minuto di consigli alle sue (1-5). Entra in campo la vicentina Garzaro al posto di Guiggi ma la musica non cambia: la Minetti deve faticare molto per ogni punto, alla Scavolini tutto riesce facile. Sul 5-13 scocca l'ora di Rachel VanMeter, Pesaro continua la sua corsa verso la vittoria ma è dell'americana l'ace dell'11-19. Nel finale c'è spazio anche per la diagonale Di Crescenzo – Brussa. Santini completa la buona partita con alcuni attacchi pregevoli. Due errori in ricezione concedono a Garzaro di porre il sigillo sul match (13-25).
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Gara lunga ed emozionante al Pala167 di Castellana Grotte: la Yamamay, sotto due set a zero e un pò in ombra nei primi due set, a dispetto di una Florens autrice di una prova super, è riuscita a recuperare ed allungare la gara al tie-break. Nel terzo e quarto set la formazione di Carlo Parisi ha veramente ben giocato, riuscendo ad arginare la vena delle locali e a conquistare il quinto set. Fondamentali le prestazioni di tutte le atlete biancorosse, con nota di merito a Barbara Campanari e Tereza Matuszkova. Nel tie-break infine la Florens è riuscita a conquistare i due punti, trascinata da una Soninha esaltatissima e da una Quaranta sempre decisica. Applausi, comunque, per tutte le atlete in campo, per una delle gare più tese ed emozionanti viste in questa stagione.
La cronaca: la partenza è buona per la Yamamay, attenta in ricezione e difesa e puntuale in attacco con Esko e Maatuszkova, mentre Castellana mostra una buona Quaranta (6-8); Soninha però si esalta, al pari di Quaranta che fa 10-10, poco dopo la stessa Soninha firma il sorpasso con un pregevole pallonetto (13-12) e Ritschelova attacca in rete (14-12 tempo Parisi). Castellana passa a +3 al secondo tempo tecnico (16-13), Viganò ed Esko confermano il gap (19-16), la stessa Esko accorcia a muro (20-18). Valeriano dà una mano in seconda linea, ma la rimonta non riesce perchè Quaranta realizza il 22-18 (tempo Parisi), la Yamamay pasticcia e regala qualcosa di troppo e Scott firma il 25-18. Secondo set: Petchova parte forte, ma la Yamamay con il muro di Ritschelova, il servizio di Campanari e gli attacchi di Matuszkova riesce a passare avanti al primo tempo tecnico (6-8). La Florens pareggia con Elisangela (8-8), poi dopo una lunga interruzione per la rottura di un'asticella della rete, si procede a braccetto, con Matuszkova e Scott protagoniste (16-15 Quaranta). La Florens fa il break con il muro (19-16), poi Parisi prova per uno scambio Ravetta su Viganò (20-16 time-out Busto Arsizio). Elisangela fa e disfa ma Castellana è più convinta e si ritrova con 4 set ball (24-20), Soninha chiude 25-21. Terzo set: parte bene Busto Arsizio (0-3 muro Fernandinha), Campanari mura l'1-5; le bustocche sembrano più presenti sul campo ed Esko realizza l'attacco del 3-8. Matuszkova passa, Scott sbaglia e Radogna ferma il gioco (4-11); Campanari (ottima in questa fase) fa ace (4-12), Ritschelova bene servita da Fernandinha firma il 7-16, mentre Radogna dà spazio anche a Moncada e Tribuzio. La Florens recupera 3 punti con Soninha (10-16) e Parisi interrompe giustamente il gioco. Poco dopo il tecnico calabrese è costretto a fermare ancora il tempo (12-16) perchè le battute di Soninha fanno male, è poi Viganò ad interrompere il recupero pugliese (13-19). Quaranta spara out (13-20) e le bustocche corrono veloci verso il 16-25 finale (Esko in lungolinea). Quarto set: Soninha inizia alla grande, ma Ritschelova accorcia subito (3-2, 4-3), Matuszkova pareggia (4-4). Fernandinha si supera anche in difesa, in una gara ora bellissima, Matuszova firma violentemente il primo 6-8; Campanari mura il 6-9, Matuszkova fa la doppietta dell'11-13, Campanari ancora tiene il +2 al secondo tempo tecnico (14-16), mentre la Florens non molla e si tiene in scia con Quaranta e Soninha (in campo anche Roani). Matuszkova realizza poi due punti importantissimi che fanno chiamare tempo a Radogna (15-18), Ritschelova arriva al 18-20; Esko fa 19-21, poi Viganò chiude uno scambio lunghissimo dopo una gran difesa di Valeriano e Radogna chiama tempo (19-22); poco dopo è Parisi ad interrompere il gioco (21-22), Viganò fa 21-23 e 22-24, Esko chiude 22-25 da seconda linea. Tie-break: Matuszkova passa (2-1) e realizza l'ace del 3-3, Esko mura il momentaneo vantaggio (3-4), perchè Petkova ribalta subito (5-4). Fernandinha ristabilisce il pari (6-6), Scott vince a rete il duello con Fernandinha che vale l'8-6. Soninha spezza l'equilibrio murando il 10-7 (time-out Parisi), Scott mura di nuovo (11-7 ancora interruzione di Parisi). Matuszkova tiene il -3 (12-9), ma Castellana con una Soninha super chiude 15-10.
Il tabellino:
Florens Castellana Grotte – Yamamay Busto Arsizio 3-2 (25-18, 25-21, 16-25, 22-25, 15-10)
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: Scott-Arruda 14, Quaranta 16, Tribuzio, Elisangela 12, Dalia 5, Roani, Karalyus ne, Petkova 7, Sansonna (L), Soninha 24, Moncada, De Haes ne. All. Radogna. Battute vincenti: 2, errate: 4. Muri: 12.
Yamamay Busto Arsizio: Ravetta, Fernandinha 2, Viganò 11, Valeriano, Esko 17, Kovacova ne, Matuszkova 23, Fokkens ne, Campanari 12, Borri (L), Ritschelova 13. All. Parisi. Battute vincenti: 3, errate: 9. Muri: 7.
Arbitri: Corrado Toso e Daniele Zucca
Spettatori: 1000 circa
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Pallavolo Donoratico vs Brunelli Volley Nocera Umbra: 2-3 (20-25;25-19;29-27;16-25;10-15)
Per la nona giornata del girone di ritorno di campionato di volley A2 Brunelli Volley è andata in trasferta contro le toscane della Pallavolo Donoratico guidate da coach Menicucci. Un incontro acceso che ha regalato forti emozione per gli spettatori toscani e la piccola rappresentanza di tifosi nocerini; al tie break a spuntarla e Brunelli Volley grazie all’apporto sul finale di partita di Vindevoghel e Jerkov.
Primo set che parte in favore delle padrone di casa: Donoratico fa prevalere una maggiore concentrazione con Rocca e Zanolla che realizzano punti, tale da costringere Marasciulo al time out sul 6-2. Al primo tempo tecnico il punteggio è di 8-4 in favore delle padrone di casa; alla ripresa di gioco Renzi riesce a portare la squadra umbra a quota 5 ma la reazione delle toscane permette loro di amministrare il vantaggio acquisito. Un break positivo per le rossoblù arriva grazie alle giocate vincenti di Di Iulio, Neudil dos Santos, Renzi e Jerkov che le permettono di ridurre il gap di meno uno sul parziale di 12-11. Menicucci chiama il time out che permette a Donoratico di riprendere 3 punti di vantaggio ma le ragazze di Marasciulo raggiungono la parità sul 14-14 e si portano in vantaggio al secondo time out tecnico: 14-16. Alla ripresa di gioco Brunelli Volley apare meno nervosa dell’ inizio set; con il solito tandem Neudil dos Santos e Di Iulio a fare punti e alcune palle fuori delle toscane, le umbre vincono il set col punteggio di 20-25 con la schiacciata risolutiva di Mia Jerkov.
Il secondo set inizia in maniera piuttosto equilibrata: Garcia Marquez da una parte e Nedil dos Santos e Di Iulio dall’altra permettono alle squadre di proseguire il set affiancate ma un break di Donoratico permette di passare in vantaggio al primo time out tecnico: 8-6. Le umbre non riescono a raggiungere le toscane nonostante l’ingresso in campo di Vindevoghel a posto di Jerkov sull’11-7; nel corso del set Soraia Neudil dos Santos riesce a trascinare le compagne di squadra sulla scia delle gialloblu; il secondo time out tecnico giunge sul punteggio di 16-12. Marasciulo chiama il time out sul 17-12 e sostituisce Renzi con Ambrosi. Giovanelli, Zanolla e Radzuweit continuano a fare punti per Donoratico e riescono a tenere lontane le umbre nonostante i punti realizzati dalla Vindevoghel in questa parte di set. Marasciulo chiama il tempo sul 21-15 ma non risolve la situazione. In questa parte conclusiva di set rientra la Jerkov a posto di Vindevoghel ma è troppo tardi: punteggio del secondo set 25-19 per Donoratico.
Il terzo set vede Donoratico e Nocera Umbra partire nuovamente appaiate alle prime battute ma poi è Donoratico a passare in vantaggio sul 5-4 e riuscire ad incrementarlo al primo tempo tecnico: 8-5. Alla ripresa di set le umbre tentano la rincorsa alla squadra di Menicucci con Jerkov e Neudil dos Santos ma il gap si allunga tanto da costringere nuovamente Marasciulo al time out sul 12-7. Alla ripresa Stacchiotti e Di Iulio permettono di ridurre il distacco con la squadra di casa (12-10) ed è Menicucci ora a chiedere il tempo. Con Radzuwiet e Zanolla le toscane riescono a reagire e giungono al secondo time out tecnico con lo score di 16-11. Le rossoblù non riescono ad avere un break in loro favore: Donoratico esprime un miglior gioco in difesa che le permette di continuare a dominare in questo set: sul 21-13 rientra Vindevoghel al posto di Jerkov per Nocera Umbra e Di Iulio viene sostituita con Vinciarelli. Il numero 7 della Brunelli Volley ridà vigore alle rossoblù che da 22-13 passa a 22-16. Petrucci realizza poi il diciassettesimo e proseguendo il break il tecnico delle toscane chiama il tempo sul 23-19. Sul 23-20 Rocca viene sostituita con Fidanzi: sul 24-21 Di Iulio rientra in campo e le umbre riaccendono il set: 24-24. Si va oltre i 25 punti e le squadre propongono un emozionante testa a testa che si conclude per 29-27 per Donoratico nonostante gli sforzi delle rossoblù.
Si giunge al quarto set: la squadra di Marasciulo parte sostituendo la brasiliana Neudil dos Santos con Vindevoghel mentre non ci sono cambiamenti per Donoratico. Le due squadre rimangono in parità punto dopo punto solo un break positivo delle rossoblù con Jerkov porta il vantaggio al primo tempo tecnico: 6-8. Le umbre allungano poi il vantaggio proprio grazie alla giocatrice numero 17; una timida reazione delle toscane arriva con la Radzuweit ma un successivo errore in schiacciata delle toscane fa rimanere i il vantaggio delle rossoblù: 8-12. Menicucci cerca di risvegliare le proprie ragazze ma alla ripresa Di Iulio segna il tredicesimo punto per Nocera Umbra.Brunelli Volley con i muri di Stacchiotti e i punti di Vindevoghel, Di Iulio e Jerkov giungono al secondo time out tecnico in vantaggio: 10-16. Le toscane pagano sul piano fisico: Renzi, Di Iulio e Vindevoghel sgretolano la difesa delle gialloblu; sul 14-23 Donoratico effettua un cambio sostituendo Zanolla con Fidanzi ed è di quest’ultima il quindicesimo punto delle toscane. Brunelli Volley chiude infine il quarto set col punteggio di 16-25 costringendo le avversarie al Tie Break.
Il tie break si apre in favore delle nocerine: le straniere Jerkov e Vindevoghel vanno a segno insieme con la umero 2 Stacchiotti e costringono Menicucci a chiamare il tempo sul 2-5. Alla ripresa la belga Vindevoghel fa da mattatrice per le rossoblu portandole al cambio campo con lo score di 3-8. Le toscane recuperano qualche punto e sul 5-9 Rocca esce ed entra Fidanzi alla ripresa di gioco il gap delle gialloblù scende a meno 3: 7-10. Brunelli Volley si lascia recuperare ancora qualche punto ma la Jerkov continua a realizzare punti. Sul 9-13 il coach di Donoratico chiama il secondo time out a disposizione; dopo il decimo punto realizzato da Zanolla Rocca rientra in campo. Brunelli Volley chiude però la partita subito dopo: 10-15.
Donoratico:
Garcia Marquez 21; Radzuweit 17; Nannini NE; Rocca 5; Fidanzi 1; Giovannelli 8; Floris L; Cruschelli L; Filippi NE; Callegaro 2; Castellano NE; Zanolla 13; Luzzi NE
Brunelli Volley:
Vinciarelli 0; Stacchiotti 9; Ambrosi 0; Corbucci Peters NE; Cruciani NE; Vindevoghel 17; Di Iulio 20; Sacco L; Petrucci 2; Renzi 8 Jerkov 18; Neudil dos Santos 19.
Ufficio Stampa
Acqua&Sapone Città di Aprilia: ko in quattro set in casa della capolista Piacenza Pag 2
Minetti Vicenza: ko con Pesaro, domenica la sfida salvezza a Santeramo Pag 3
Yamamay Busto Arsizio: si torna con un punto dalla trasferta a Castellana Grotte Pag 4
Brunelli Volley Nocera Umbra: vittoria al tie break sul campo di Donoratico Pag 5
