La Foppapedretti, archiviato il turno di Campionato, è ora pronta a rituffarsi nella Champions League: giovedì alle 20.30 al PalaFacchetti di Treviglio il secondo atto dei Play Off a 6 con la Scavolini Pesaro.
UNICOM STARKER KERAKOLL SASSUOLO-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 1-3 (14-25 16-25 25-22 25-27)
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Montanari n.e., Nucu n.e., Vecchi (L), Leggeri 6, Turlea 13, Diomede 5, Bosetti 21, Guidi, Cella n.e., Havelkova 14, Rondon 5. Allenatore: Ferrari
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 15, Merlo (L), Gujska, Araki n.e., Camarda n.e., Barazza 11, Sorokaite 4, Bacchi 14, Piccinini 1, Arrighetti 16, Lo Bianco 4, Del Core 13. Allenatore: Micelli
Arbitri:Giampiero Perri di Roma e Francesco Piersanti di Perugia
Battute Vincenti: Sassuolo 2, Bergamo 4
Battute Sbagliate: Sassuolo 6, Bergamo 6
Muri: Sassuolo 11, Bergamo 18
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Il Famila Chieri vince 3-0 (27-25; 25-20; 25-21) contro la Solo Affitti Tradeco Cesena e raggiunge in classifica la Tena Santeramo sconfitta con identico punteggio a Conegliano Veneto. In virtù del maggior numero di vittorie ottenute, 5 a 4, Busso e compagne al momento sarebbero salve.
Ettore Guidetti non apporta modifiche al sestetto che ha sconfitto Perugia sostituendo Giovanna con Federica Stufi. La crescita della toscana permette alla brasiliana di recuperare con maggiore tranquillità per il derby con Novara di giovedi prossimo. Manuela Benelli non recupera Barbara De Luca e si affida alla coppia di schiacciatrici Usic – Mifkova schierando al centro Lulama Musti De Gennaro, lo scorso anno ad un passo dall'approdo a Chieri.
Primo set che vive di alti e bassi da parte del Famila che nei momenti migliori allunga di tre o quattro punti per poi farsi raggiungere. Cesena parte meglio e si porta sul 2-0 poi la squadra di Guidetti entra in partita e alla prima sosta Stufi firma l'8-6. La prestazione della giovane centrale toscana è più che convincente e nei momenti importanti la Radulovic la cerca spesso. Due punti consecutivi della Popovic firmano il primo allungo sul 14-11 poi è ancora l'ex Cremona a mettersi in evidenza con una fast chirurgica (16-13). Nel finale il Famila sembra assicurarsi il set sul 20-15 (invasione Swiderek) e fino al 24-20 mantiene inalterato il vantaggio. Come già successo contro Perugia però Chieri si blocca sul più bello e il turno di servizio di Senna Usic permette a Cesena di raggiungere il 24-24. Il Famila però non molla e prima Cicolari poi un attacco out di Darina Mifkova fissano il punteggio sul 27-25.
Nessun calo di concentrazione nel secondo parziale per Busso e compagne. Dopo un primo set in ombra è Valdone Petrauskaite con 10 punti a trascinare il Famila al 25-20. Il vantaggio è frutto di un inizio strepitoso di Chieri che si porta subito sull'8-3 ancora con la Stufi che poi firma anche il massimo vantaggio sull'11-5. Cesena appare in difficoltà nonostante l'ingresso della Piolanti al posto della tedesca Ssuschke per alzare il muro e alla seconda sosta tecnica il punteggio è 16-10 (attacco out Mifkova). Il Famila attacca con percentuali vicine al 60% e per le romagnole diventa difficile contrastare le padrone di casa nonostante a muro si facciano preferire. Proprio un muro della Usic su Popovic riavvicina Cesena (23-19) ma sono ancora Petrauskaite e Stufi a dare la vittoria a Chieri.
Il terzo set è quello più equlibrato perché Cesena si affida alla vena realizzativa di Senna Usic per rimanere agganciata al Famila. Dopo l'errore che firma l'8-6 per Chieri da parte della Alves, Manu Benelli sostituisce la brasiliana con Daniela Venturi e le romagnole trovano il pareggio a quota 10 con la Mifkova. Inizia un punto a punto che alla seconda sosta sembra premiare Cesena in vantaggio per 14-16 (ancora Usic). Il Famila però è sempre più consepevole della propria forza e trascinata dalla Popovic pareggia sul 19-19 per poi allungare sul 22-19 con un muro della Busso. Il ritorno in campo della Alves non cambia l'andamento della gara e ci pensa Valdone Petrauskaite e mettere a terra la palla del 25-21 che vale il sorpasso ai danni della Tena Santeramo.
FAMILA CHIERI – SOLO AFFITTI TRADECO CESENA 3-0 (27-25; 25-20; 25-21)
FAMILA CHIERI: Radulovic, Popovic 13, Busso 8, Stufi 10, Cicolari 10, Petrauskaite 15, Puerari (L); Aleksovska. N.e. De Angelis, Tarozzo, Giovanna. All. Ettore Guidetti.
SOLO AFFITTI TRADECO CESENA: Swiderek 1, Alves 5, De Gennaro 6, Ssuschke 4, Mifkova 13, Usic 20, Mazzoni (L); Poggiali, Piolanti 2, Venturi, Leonardi. N.e. De Luca. All. Manuela Benelli.
Arbitri: Nunzio Caltabiano e Giulio Astengo.
NOTE: spettatori 1000 circa.
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MC CARNAGHI VILLA CORTESE – CARIPARMA PARMA 3 – 0 (25-15, 25-22, 25-18)
MC CARNAGHI: Luciani 9, Paris (L), Blom 11, Ballardini 5, Pinese 4, Hasalikova 8, Biamonte 18. N.e.: Crotti, Nicora, Bo, Monaco. All.: Galimberti
CARIPARMA: Gioria 1, Conde 8, Conti 8, Cruciani 3, Gibertini (L), Senkova 8, Elli 18, Pisani, Aliberti. N.e.: Cosci, Cirilli. All.: Micoli
NOTE: Durata set: 21’, 24’, 22’. Villa Cortese: servizi vincenti 4, sbagliati 8, ricezione pos 78%, perf. 57%, attacco 46%, errori 10, muri 5. Parma: servizi vincenti, sbagliati 6, ricezione pos 61%, perf. 27%, attacco 32%, errori 14, muri 7.
SPETTATORI: 500
Villa Cortese (MI), 8 marzo 2009. Dura poco più di un’ora la prima partita da primo allenatore di Igor Galimberti. Un match praticamente perfetto in tutti i fondamentali a cominciare da una ricezione sempre vicino alla rete e un muro composto che ha fatto si che la difesa potesse esprimersi al meglio.
“Meglio di così non si poteva fare – commenta Igor Galimberti – dall'altra parte l'assenza di Cibele ci ha aiutato parecchio, ma sotto il punto di vista della fortuna abbiamo restituito ciò che ci era stato tolto all'andata, in cui eravamo senza Blom. Molto bene Biamonte, questo 54% offensivo è molto soddisfacente: nella scorsa stagione ha fornito prestazioni di livello insieme a Pinese e quest'oggi non ha sbagliato niente neanche in difesa, mi auguro che possa mantenersi su questi livelli.”
1° Set – Killer. Grintose e reattive. Con quest’animo la MC Carnaghi entra in campo nel match contro Parma e dopo le prime battute iniziali sono già 8 i punti di vantaggio sulle avversarie. Pinese trova in Blom il suo miglior terminale in attacco e la continua a servire con grande continuità, ma la stessa Biamonte (in campo per tutto il match dopo l’infortunio contro Volta Mantovana lo scorso 6 gennaio) appare in ottima forma. Dall’altro lato della rete, nessuna giocatrice supera il 25% in attacco e anche la ricezione arriva a sfiorare l’appena 53%. Senkova però è l’ultima ad ammainare bandiera bianca ma una diagonale di Biamonte manda rapidamente al cambio di campo, 25-15.
2° Set – Come prima più di prima. Non cambia la musica nemmeno nel secondo parziale. Blom cala leggermente in attacco ma aumentano le percentuali di Biamonte. Parma ha gravi difficoltà nella rigiocata, Conti passa con estrema difficoltà (nel proseguo del set verrà anche sostituita con Pisani) e Senkova lamenta problemi al ginocchio sinistro. L’andamento del parziale poi è tutto di marca bianco blu. La formazione del neo coach Galimberti accusa però una leggera flessione dopo un fallo di posizione sul 20-15. In questo frangente Parma riesce a recuperare 3 punti portandosi quindi sul 23-21. L’attacco out di Pisani è però fatale, il set termina 25-22.
3° Set – Senza sosta. Continua senza sosta la marcia di Villa Cortese verso l’epilogo del match. Dopo una breve situazione di equilibrio, 8-7, Villa Cortese vola nuovamente sospinta da Biamonte e da Luciani, 16-12. Cariparma sembra piuttosto intontita e non riesce a creare nessun cambio palla efficace. Ci pensa poi Blom a mettere a terra con un pallonetto, la palla del match, 25-18.
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La Scavolini passa senza problemi a Vicenza contro una Minetti sempre combattiva ma in grado di impensierire le pesaresi solo nel primo set, chiuso a 22 senza mai perdere troppo contatto con le campionesse d’Italia. Nel secondo e terzo parziale si è invece vista tutta quanta la differenza tra la capolista e l’attuale fanalino di coda del campionato. Spazio anche alle atlete meno impiegate, anche in vista del prossimo impegno infrasettimanale di Champions League. Così Zé Roberto nel dopopartita: "Vicenza ha giocato bene e difeso in maniera molto efficace, noi abbiamo giocato con intelligenza e meritato una vittoria così. Siamo andati bene in tutti i fondamentali. Già nell’allenamento di questa mattina ho visto una squadra con uno spirito diverso, la sconfitta con Bergamo è ormai il passato, ora guardiamo avanti: giovedì dobbiamo decidere il nostro futuro in Champions League. Dobbiamo sistemare le cose che non sono andate bene giovedì scorso, ci lavoreremo su in questi giorni".
MINETTI-SCAVOLINI 0-3
MINETTI VICENZA: Santini 12, Devetag 2, Curcic 9, Tirozzi 3, Paccagnella 7, Dall’Igna; De Gennaro (L), Ikic 4, Van Meter 2. N.e. Ensabella, Strobbe, Mattiolo, Rroco. All. Baraldo.
SCAVOLINI PESARO: Jaqueline 9, Fürst 9, Skowronska 11, Costagrande 16, Guiggi 6, Ferretti 2; Wijnhoven (L), Di Crescenzo 1, Brussa 1, Garzaro 3. N.e. Lunghi, Castiglione. All. Zé Roberto.
ARBITRI: Gini e Longo. NOTE Parziali 22-25 (24’), 13-25 (21’), 13-25 (19’).
Minetti: battute sbagliate 4; battute vincenti 2; ricezione 65% (prf 43%); attacco 30%; errori 17; muri 6.
Scavolini: battute sbagliate 3; battute vincenti 7; ricezione 82% (prf 49%); attacco 42%; errori 9; muri 9.
Ufficio Stampa
Famila Chieri: la vittoria contro Cesena fa vedere la salvezza a Busso e compagne Pag 2
MC-Carnaghi Villa Cortese: esordio vincente per Igor Galimberti nel big match con Parma Pag 3
