Asystel Novara: Bechis 3, Barcellini 10, Anzanello 8, Kozuch 13, Osmokrovic 16, Paggi 12; Cardullo (L), Lombardo, Scarabelli 1, Rosso. N.e. Zardo. All. Pedullà. SCAVOLINI
Scavolini Pesaro: Jaqueline 12, Fürst 6, Skowronska 11, Costagrande 23, Guiggi 16, Ferretti; Wijnhoven (L), Di Crescenzo, Brussa, Garzaro. N.e. Lunghi, Castiglione. All. Zé Roberto.
ARBITRI: Boris e Barbero
NOTE Parziali 9-25 (19'), 25-16 (23'), 25-23 (28'), 25-22 (26').
Asystel: battute sbagliate 9; battute vincenti 2; ricezione 80% (prf 60%); attacco 40%; errori 18; muri 10. Scavolini: battute sbagliate 6; battute vincenti 2; ricezione 76% (prf 61%); attacco 44%; errori 21; muri 14.
STARTING SIX ASYSTEL VOLLEY NOVARA:
1 SET: Bechis, Barcellini, Anzanello, Kozuch, Osmokrovic, Paggi. [L Cardullo] (e. Lombardo, Scarabelli).
2 SET: Barcellini, Anzanello, Kozuch, Osmokrovic, Paggi, Bechis. [L Cardullo] (e. Lombardo, Scarabelli).
3 SET: Anzanello, Kozuch, Osmokrovic, Paggi, Bechis, Barcellini. [L Cardullo] (e. Lombardo, Scarabelli, Rosso).
4 SET: Barcellini, Anzanello, Kozuch, Osmokrovic, Paggi, Bechis. [L Cardullo] (e. Lombardo, Rosso).
STARTING SIX FAMILA CHIERI:
1 SET: Jaqueline, Furst, Skowronska, Costagrande, Guiggi, Ferretti. [L Wijnhoven]
2 SET: Jaqueline, Furst, Skowronska, Costagrande, Guiggi, Ferretti. [L Wijnhoven] (e. Di Crescenzo).
3 SET: Ferretti, Jaqueline, Furst, Skowronska, Costagrande, Guiggi. [L Wijnhoven] (e. Garzaro).
4 SET: Jaqueline, Furst, Skowronska, Costagrande, Guiggi, Ferretti. [L Wijnhoven] (e. Brussa).
In servizio Bechis, per la prima palla del match contro la capolista, ma Novara non ha fortuna e non riesce ad entrare in gioco, arranca e sembra davvero in grosse difficoltà sin dalle prime azioni di gioco. In pochi minuti le ospiti raggiungono il primo tempo tecnico di sospensione, con un vantaggio di ben 7 punti. Solo sull’avvilente punteggio di 10 a 1 mister Luciano Pedullà decide di chiamare un tempo e dar così forza alle asystelle. Non c’è verso: Skowronska e compagne devastano e senza mezzi termini annichiliscono le speranze di recupero per le padrone di casa. La tensione gioca un brutto scherzo alle asystelle, che commettono una serie di errori in battuta (Barcellini 1 – 5, Anzanello 2 – 12, Osmokrovic 5 – 14, Paggi 6 – 16), proprio nei momenti cruciali in cui si avrebbe avuta l’occasione di recupero. Fluido e poco falloso il gioco di Pesaro, che può solo ringraziare le avversarie e chiudere in 19 minuti il set sul punteggio di 25 a 9.
Tre minuti d’oro, per Pedullà, per riorganizzare le linee novaresi, che rientrano in campo con un’altra faccia, lasciando in panchina la tensione. Si avvia in crescendo il gioco delle padrone di casa che, finalmente, rientrano in partita con la verve delle ultime prestazioni. Sono le ragazze di Ze Roberto, questa volta, a subire in silenzio il gioco dell’altra metà campo. Paggi offre un cabaret di muri ad hoc che sbaragliano ed intimoriscono l’attacco di Pesaro, prima a Furst (2 – 1), poi a Jaqueline (3 -2) e infine a Skowronska (5 – 2). Ci pensa Costagrande a permettere a Novara di staccare il biglietto per il primo TTS, con un attacco troppo lungo che raggiunge il limite dell’area di gioco. Tiene il gioco Kozuch, che rientra in campo al servizio e mette a segno un ace. Sporadiche le controbattute di Pesaro, che guadagna qualche punto grazie a Guiggi e Jaqueline, ma Asystel ha ormai finito il rodaggio e non ha nessuna intenzione di fermarsi. 16 a 9 il punteggio segnato dal tabellone punti al fischio del secondo break tecnico, introdotto da uno strepitoso lungo linea da posto 2 della tedesca Kozuch. Ancora doppio più per il gioco di Novara, che gioca un’ottima pallavolo, dinamica e grintosa. Approfitta solo Furst della momentanea confusione causata dall’ammonizione assegnata a Luciano Pedullà, in seguito ad una protesta troppo irruente da parte del tecnico novarese per un tocco dubbio da parte di Pesaro. Ci pensa la capitana a riportare l’ordine in campo, attaccando sulle mani incerte del muro avversario, che rimanda out la palla e consente a Novara di guadagnare un punto set.
Zona di battuta per Anzanello all’inizio del terzo parziale. Le formazioni in entrambi i campi sono attive e motivate a vincere. Si lotta punto a punto, con le schiacciatrici novaresi più aggressive che mai. Barcellini segna un punto strepitoso in attacco sul 4 pari e con una pipe sul 7 – 6. Oltre la rete, sembra che l’ex asystella Kasia Skowronska abbia recuperato la giusta dimensione della partita, cominciando a mettere giù qualche pallone come ai bei tempi trascorsi tra le file del club piemontese. Le formazioni lottano ancora una volta, percorrendo di pari passo la scalata verso la conquista del set. Novara si rende conto di avere le carte giuste per avere la meglio sulla capolista, e non si vergogna a osare un po’ di più in attacco. Anche Anzanello acquisisce grande sicurezza con un gioco aggressivo al punto giusto, e va ad alzare un’ottima palla per la diagonale vincente di Osmokrovic. È proprio la capitana novarese a mettere la freccia sul 17 pari, segnando il punto che porta le compagne in vantaggio fino alla vittoria del terzo set.
Si comincia a mormorare allo Sporting Palace di Novara, dove la terza in classifica, in diretta su Sky Sport, sta avendo la meglio sulla capolista imbattuta da inizio campionato. Novara è gasata al massimo, e scende in campo determinata a non interrompere il magic moment che sta vivendo da una settimana a questa parte. Jaqueline serve la prima palla, ma il suo attacco dalla seconda linea viene murato con prepotenza da Novara, e ci pensa Anzanello a portare le compagne in vantaggio di 3 a 0. Rimane sempre a più due Asystel, che ad ogni punto subito ne archivia due in attivo. Si gioca in clima di grande concentrazione e percentuale di errori minima, ma le due formazioni tirano fuori i denti e non riescono a prevalere in maniera netta l’una sull’altra. Si giunge a fatica e col fiato corto al 18 pari, con Barcellini che porta il vantaggio in campo novarese con un acuto attacco sulle mani mal posizionate del muro di Pesaro. Cardullo si fa in quattro per non far cadere a terra nemmeno un pallone, e la sua difesa strepitosa permette a Baby Killer Barcellini di firmare un altro punto con una pipe sul 20 – 18. Spera ancora la formazione ospite, che con la pipe di Jaqueline che stacca il punto del 22 a 20, crede di avere ancora possibilità di rivincita su Novara. Solo altri due punti per le ospiti (muro out di Novara sul 23 – 21 e la fast di Guiggi sul 23 – 22) lasciano in stand – by la vittoria di Novara, ma Osmokrovic con un attacco di banda (24 – 22) e l’attacco out di Costagrande (25 – 22) consegnano la vittoria in mano ad Asystel, che chiude la settimana d’oro iniziata domenica scorsa, con la vittoria in CEV Cup, con l’adrenalinico e soprattutto vincente match contro la capolista Scavolini Pesaro, che dopo 22 vittorie archivia a testa bassa la prima sconfitta, per mano di un’Asystel Novara tutta da applaudire.
Chiara Clemente
LUCIANO PEDULLA’ (ALLENATORE ASYSTEL VOLLEY NOVARA):
“Credo che questa partita abbia dato molte conferme all’interno del nostro gruppo. Abbiamo raggiunto un traguardo insperato a inizio campionato, e questo ci rende ancora più soddisfatti. La squadra ha avuto un miglioramento enorme da ottobre a questa parte, frutto di un lavoro duro e serio da parte di tutte le giocatrici. Nella gara contro Pesaro abbiamo combattuto senza lasciarci intimorire, giocando anzi con un valore aggiunto al nostro solito gioco. Grande prestazione in campo da parte di Marta Bechis, che credo sia l’artefice della vittoria del terzo set. Questa ragazza si impegna profondamente e lo dimostra tenendo alto il valore della squadra quando le viene chiesto di scendere in campo”.
PAOLA CARDULLO (LIBERO ASYSTEL VOLLEY NOVARA):
“Il primo set è stato assolutamente negativo, a causa della forte tensione. Siamo riuscite a risollevarci nel corso del secondo set solo perché abbiamo cominciato a giocare da squadra, aiutandoci in campo e affrontando in maniera più serena la partita. in questo senso credo che sia sempre di grande aiuto il supporto di Luciano Pedullà, che ancor prima dell’inizio gara ci trasmette grande serenità e positività in vista dell’incontro. Ci siamo divertite, mettendo a segno dei bellissimi punti. Questa vittoria è molto importante, ma è solo il primo passo: un mattone dopo l’altro credo che saremo in grado di costruire qualcosa di veramente grande”.
GUIMARAES JOSE’ ROBERTO (ALLENATORE SCAVOLINI PESARO):
“Nel primo set siamo riusciti a vincere senza problemi, ma la squadra al di là della rete non era Novara. Forse la vittoria sin troppo facile ad inizio gara ci ha fatto credere di avere la possibilità di abbassare la guardia. In questo modo non abbiamo più giocato una buona pallavolo, con poca attenzione e troppi sbagli in battuta. È stata sicuramente una bella gara, e i tabellini dimostrano che non abbiamo avuto una pessima prestazione, ma Asystel si rivelata più forte, a livello tecnico, tattico e mentale”.
MARTINA GUIGGI (CENTRALE SCAVOLINI PESARO):
“La gara con Novara non ci ha permesso di esprimere al meglio il nostro gioco. Questa squadra è cresciuta e sta dimostrando di essere una grande avversaria. Noi non abbiamo potuto applicare al meglio i nostri schemi di gioco, ne’ in attacco, ne’ in difesa, e questo a causa del gioco dinamico e ultra motivato delle novaresi”.
Chiara Clemente
Asystel Volley Novara – Scavolini Pesaro 3 – 1 (9-25, 25-16, 25-23, 25-22)



