Home / Notizie / Comunicati Stampa / Novara, Piacenza, Volta Mantovana, Sassuolo, Cesena

Novara, Piacenza, Volta Mantovana, Sassuolo, Cesena

ASYSTEL VOLLEY NOVARA – RISO SCOTTI PAVIA 3-0 (25-18, 31-29, 25-19)

ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Anzanello 12, Feng 1, Paggi 18, Barcellini 1, Bechis 1, Cardullo (L), Lombardo 6, Osmokrovic 14, Kozuch 15, Zardo (L). Non entrati Rosso, Lapi Chiara. All. Pedullà Luciano.

RISO SCOTTI PAVIA: Pachale 13, Borgogno 8, Bland 1, Spinato, Carocci (L), Arias Done 1, Horvath 15, Pavlovic 4, Poma (L), Caroli 6. Non entrati Terranova, Mancuso, Vetri. All. Milano Gianfranco.

MVP: Margareta Kozuch.

Non si arresta la corsa dell’Asystel Novara, che riparte dall’undicesimo successo consecutivo e dal sorpasso che vale il secondo posto in classifica. Contro Pavia già salva, Luciano Pedullà e le sue ragazze ci mettono tre set ad aver la meglio di un avversario combattivo, ma tenuto sotto controllo con caparbietà dalle asystelle.
Mister Pedullà ritrova Sua Maestà Feng, ma in avvio la cabina di regia è ancora per l’ottima Bechis con Kozuch opposta, Osmokrovic e Barcellini in banda, Paggi e Anzanello al centro e Cardullo libero.
Pavia risponde al gran completo, con Spinato in regia e Pavlovic in diagonale, le bande Horvath e Pachale, i centrali Caroli e Borgogno (ex di turno, giocò a Novara nel 2005-2006 con il team di B1) e il libero Carocci.

L’avvio di partita è subito di marca novarese, con Bechis a muro per il 3-1. Osmokrovic ha il braccio caldo, Pachale prova a ingaggiare il duello (6-6), ma spariglia Anzanello con un primo tempo e spaventando poi Pavlovic che spara in rete, per l’8-6. Osmokrovic pesca il jolly, Barcellini si esalta in difesa e fa il break con il suo servizio al salto, fino al 11-6. Pachale strappa il servizio, Pedullà lancia Lombardo al posto di Barcellini ed è ancora Osmokrovic a lanciare la fuga novarese (14-7 con una doppietta del capitano novarese). Kozuch comincia a farsi sentire a muro (su Done) e in pipe (17-10) mentre Bechis incanta la platea con un grande attacco di seconda che vale il 19-11. Lombardo si ritaglia il suo spazio sul tabellino con una bella doppietta, sul 21-14 arriva poi il turno per la Regina del palleggio, di tornare a indossare scettro e corona, mentre Pedullà abbraccia Bechis all’uscita del campo e il palazzetto intero tributa un lungo applauso alla giovane regista torinese, degna sostituta e protagonista nelle ultime quattro partite. Paggi a muro conquista il set ball (24-16), chiude Osmokrovic che inganna il muro avversario con un attacco “a sorpresa” di mancina.
Novara riparte nel secondo set con Feng e Lombardo in campo, così come si era chiusa la prima frazione. L’avvio di Novara è lento, mentre Borgogno prova a dare la carica alle sue. Feng fa sentire di essere tornata con un appoggio a due mani che fa spellare le mani al pubblico novarese sul 4-4, Pavia però è più cinica e passa avanti al primo tempo tecnico con Pachale 6-8. Osmokrovic e Paggi lanciano la riscossa, Feng a muro trova il 10-10, Osmokrovic il sorpasso ancora a muro su Pavlovic e Kozuch con un ace (12-10) costringe coach Milano a chiamare tempo per le ospiti. Rientra Pavia con Pachale, ancora Paggi (aiutata dal nastro) sigla l’ace del 16-14. Pachale fa il diavolo a quattro, (17-17), ma Anzanello non è da meno e con l’ennesimo muro di Osmokrovic su Pavlovic arriva l’allungo Asyste 20-17. Sul 23-20 dentro Barcellini per Osmokrovic, Kozuch regala il set ball a Novara sul 24-22, ma Pavia trova il contro break che la fa addirittura arrivare avanti sul 25-26 grazie a super Pachale. Rientra Osmokrovic, Kozuch mette a terra un siluro, Paggi inverte l’inerzia stoppando Horvath (28-27) e al terzo tentativo è proprio la tedeschina, in ottima forma, a chiudere con un appoggio a due mani, capolavoro di intelligenza e astuzia.
Il finale di terzo set spinge sulle ali dell’entusiasmo Novara, mentre Pavia fatica a scuotersi. Osmokrovic fa due muri (3-1), Paggi sale in cattedra a rete mentre Lombardo stoppa Borgogno (sua compagna di squadra nella B1 Asystel 2005-2006)) e Novara transita avanti al primo tempo tecnico (8-4 con il lob di Paggi). Ancora Lombardo a segno (10-6), Anzanello su Pachale e Kozuch su Horvath trovano i muri del 14-8 e Milano sconsolato chiede tempo. Doppia pipe per Novara (Lombardo e Kozuch) e si arriva 16-10 al secondo tempo tecnico; ancora da seconda linea colpisce Kozuch e Novara vola, Pachale prova a ricucire lo strappo con un ace sul 20-16 ma è Paggi a dare la nuova accelerata con un’altra piazzata (22-16). Entra anche Zardo per Kozuch, alla ricerca di una difesa che arriva e che consente a Paggi di trovare il match ball con la fast del 24-19. Chiude Barcellini in pipe e lo Sporting Palace esplode, con l’attenzione che si sposta tutta sullo schermo del computer.
Le belle notizie attese da Chieri arrivano, dato che le torinesi superano per 3-2 (da 0-2) la Foppapedretti Bergamo e Novara completa così l’operazione sorpasso al secondo posto. Novara sale infatti a quota 59 punti, davanti a Bergamo ferma a 58. Un punto di vantaggio che l’Asystel dovrà difendere sabato prossimo, nella dura trasferta di Conegliano Veneto, mentre Bergamo ospiterà la Tena Santeramo.
Nella serata di ieri sono arrivante da Rotterdam, Olanda, altre buone notizie. Agli europei pre-juniores in corso di svolgimento, le azzurrine di mister Moretti hanno vinto la partita d’esordio contro la Turchia al tie-break. In campo protagoniste le asystelline Letizia Camera, regista e capitana della selezione, e Chiara Scarabelli che ha marcato oltre 20 punti ed è risultata una spina nel fianco per le avversarie con il suo servizio.

Ufficio Stampa [pagebreak]

Nell'ultima trasferta della stagione la RebecchiLupa Piacenza coglie una netta vittoria superando Forlì per tre a zero, anche se la battaglia non è mancata come dimostrano il secondo e terzo set terminati col minimo scarto.

Una giornata molto speciale per la più giovane del gruppo, la sedicenne Eva Mazzocchi di Travo (PC). Baraldi oggi l'ha schierata per la prima volta come libero titolare, concedendo un turno di riposo a Paola Croce.

La RebecchiLupa Piacenza disputerà l'ultima partita del campionato fra le mura amiche del PalAnguissola sabato 11 aprile alle ore 18.00.

IL TABELLINO
Infotel Forlì – RebecchiLupa Piacenza 0-3 (19-25, 24-26, 23-25)

Infotel Forlì: Agostinetto 6, Antonucci, Poli 9, Ballarini (L), Caponi 7, Percan 19, Mazzulla 3, Rastelli (L), Parenti 11. Non entrate Gallicani, Magnani, Arimattei. All. Abbondanza.

RebecchiLupa Piacenza: Koleva 12, Mazzocchi (L), Rania 7, Sestini 2, Dall'Ora 3, Giogoli 4, Borrelli 13, Nicolini 10, Martini, Cimoli, Beier. Non entrata Croce.

Arbitri: Ugo Feriozzi, Marco Turtù.
Note: durata set: 23', 27', 27' (totale 1h17'). Battute vincenti 5-8, errate 6-6.

Ufficio Stampa [pagebreak]

L’All Fin Cfl regala emozioni forti e sfiora la vittoria al tie-break con l’Europea92, mettendole comunque paura in caso di accoppiamento nei playoff. Ora sarebbe così, ma le posizioni dalla terza all’ottava (esclusa la quinta) si delineeranno solo all’ultima giornata, sabato. Due match-ball non concretizzati creano rammarico, ma la squadra ha dato tutto ciò che aveva in termini di energia e cifra tecnica. Il tallone d’Achille è come sempre l’attacco (34%, Milano 41%). Si giocano tanti palloni, ma se ne chiudono pochi. Bene la ricezione (77% contro 75%). Malvestito 55% su 22 schiacciate.

L’All Fin inizia bene con Fratoni e Crepaldi (11-9) e il muro di Malvestito procura il primo break (12-9). Marinkovic e Marc accorciano (12-11), ma la brasiliana rimette luce (17-13). Le ospiti restano in scia con Nikolle e Beccaria (19-18) e rimediano a un errore (22-19), però dal 22-21 è solo Volta: Marc deposita in rete un pallonetto, Crepaldi conquista il set-ball e Nikolle sparacchia out. Nel secondo le milanesi reagiscono tardi, quando già in molti pregustavano il 2-0. Da 4-3 è 8-3 con due muri e un attacco di Malvestito, un errore e un ace di Visentin. Crepaldi firma l’11-5 con schiacciata e block su Beccaria. Le padrone di casa tuttavia hanno qualche fase a vuoto e l’Europea92 pareggia 13-13. Altri errori vari significano 17-20 (da 17-16) e le avversarie, incontrando una timida opposizione, vanno a chiudere con Nikolle e Beccaria. Positivo nel corso del set l’ingresso in regia della giovane Corna (classe 1990), che infatti viene confermata nei nove metri da Fresa. C’è equilibrio fino al 9-10, poi l’All Fin Cfl rivede il solito fantasma: l’enorme difficoltà a mettere giù la palla. Crozzolin, Beccaria e Nikolle fanno breccia in contrattacco (11-16) e il turno al servizio di Corna fa il resto (11-19). La veloce di Malvestito e i due muri di Zanin e Crepaldi risvegliano gli animi (15-19). A parti invertite si ripete l’esito rocambolesco del set precedente. Le voltesi arrivano al -2 sul 18-20 e quando Crozzolin in fast realizza il set-ball (20-24) è tutt’altro che finita. Dukule annulla il primo, Marc spedisce out e l’alzatrice fa terminare un tocco di prima intenzione in rete e un altro fuori. In mezzo il muro di Fratoni, che concede il bis per il 26-24. Sulle ali dell’entusiasmo nel quarto set il Volta dovrebbe volare, invece è 2-9 e qualche guizzo di Malvestito e Fratoni non è sufficiente a ribaltare la situazione (7-13, 10-16). Due muri segnano il massimo vantaggio (10-18). Sul set-ball (16-24) l’Original Marines s’inceppa, ma stavolta non finisce in gloria: Marinkovic a muro chiude 20-25. Nel tie-break l’All Fin conduce 8-5. Poi sbaglia, Milano non ne approfitta subito e le collinari avanzano 11-8. Ma è parità 11-11 e la lotta punto a punto premia le ospiti, dopo che le mantovane non concretizzano due match-ball procurati da Fratoni e Zanin. Beccaria timbra il 15-16, Crepaldi attacca fuori.

ALL FIN CFL VOLTA 2
EUROPEA92 MILANO  3
(25-21, 21-25, 26-24, 20-25, 15-17)

ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Crepaldi 13, Fratoni 20, Marinelli (L), Dukule 14, Zanin 3, Visentin 3, Malvestito 15, Favari. N.e.: Bonan. All. Masacci-Fasani.

EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO: Nikolle 22, Marinkovic 18, Molinengo (L), Beccaria 17, Marc 9, Corna 5, Crozzolin 10, Battistini 1, Ronchetti, Padua 2. N.e.: Volaj. All. Fresa-Amendola.

ARBITRI: Zingoni (Li) e Bellini (Pg).
NOTE durata set 24’, 25’, 28’, 25’, 20’. Aces: Volta 4, Milano 3. Battute sbagliate: 10-19. Muri: 11-16.

Ufficio Stampa [pagebreak]

La dodicesima giornata di ritorno della Findomestic Volley Cup si è rivelata un doppio successo per la Unicom Starker Kerakoll che batte per la prima volta la Monte Schiavo Banca Marche Jesi e centra per il secondo anno consecutivo i play off scudetto.

Il team sassolese, costretto a fare a meno della palleggiatrice Rondon, ancora infortunata, scende in campo con la seconda alzatrice Guidi in diagonale con Turlea, le centrali Leggeri e Nucu, le bande Bosetti e Havelkova, e il libero. Dall'altra parte della rete, le avversarie partono con la solita formazione composta dalle diagonali Ognjenovic-Flier, Bown-Calloni al centro, Negrini-Rinieri in posto 4, e il libero Zilio.

Il grande cuore delle UniKe si vede fin dai primi scambi di gioco, con un muro sempre presente che sorprende le atlete del tecnico Nesic. Dopo il primo set a favore della squadra di Coach Ferrari (25-22), le jesine si riportano in parità set vincendo il secondo parziale 16-25. Fa il suo secondo esordio tra le UniKe la palleggiatrice Martina Balboni, aggregata alla squadra dalla B2 Città di Sassuolo, la quale aveva già giocato con Turlea e compagne in una partita di Coppa Italia contro Cesena. Dal terzo set la Unicom Starker Kerakoll decide che non ce n'è più per nessuno e comincia a lottare con tutte le proprie forze, con grinta e coraggio, incitata anche questa sera da un pubblico caloroso accorso al PalaPaganelli per sostenere le proprie beniamine. Le UniKe vincono di forza il terzo set 25-23 e ci credono fino alla fine. Continuando la cabala del tie-break mai giocato in questa stagione, le atlete sassolesi decidono di chiudere l'incontro e il loro desiderio si avvera. La Unicom Starker Kerakoll vince anche il quarto parziale (25-17) e batte la Monte Schiavo Banca Marche Jesi per la prima volta da quando è in serie A1.

UNICOM STARKER KERAKOLL – MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 3-1 (25-22, 16-25, 25-23, 25-17)

I tre punti conquistati ieri sera conducono la squadra al settimo posto in classifica con 39 punti all'attivo, e permettono il sorpasso ai danni della Zoppas Industries Conegliano (rimasta a quota 37). I play off non sono più un sogno, ora sono la realtà! Complimenti alle UniKe, al loro grande cuore e alla grinta che hanno dimostrato al proprio pubblico. Premio speciale a fine gara per la giovane alzatrice Balboni per la splendida prova dimostrata oggi in un match così delicato.

La sintesi della partita andrà in onda su VMT martedì 7 aprile alle ore 23:15 e in replica mercoledì 8 alle ore 13:30.

Ufficio Stampa [pagebreak]

Sicuramente, non era la gara che si aspettavano di vedere gli oltre duemila spettatori presenti ieri al Carisport  accorsi ad assistere all'ultima partita interna della Solo Affitti Tradeco Cesena. Alla vigilia si sperava che potesse essere la gara dei festeggiamenti, della matematica salvezza e invece si è assistito alla più brutta delle partite fino ad ora disputate dalle giocatrici romagnole. Un 3 a 0 per la Despar Perugia che non dà spazio a nussun tipo di recriminazione visto che, fatta eccezione per il primo set, nei successivi due parziali si è assistito ad un monologo in campo, con le Umbre che in scioltezza portavano a casa un risultato importante ai fini della classifica finale e per il piazzamento ai play off.
Con questo risultato e la concomitante vittoria di Chieri si complica il discorso salvezza. Infatti per la matematica certezza le bianco nere dovranno conquistare almeno un punto sul campo della Minetti Vicenza, in programma sabato prossimo alle ore 18 in Veneto, in caso contrario  bisognerà attendere i risultati dai campi di Castellana e Bergamo.

Ufficio Stampa

Asystel Novara: il successo su Pavia vale il secondo posto Pag 1

RebecchiLupa Piacenza: vittoria a Forlì in tre set Pag 2

All Fin Cfl Volta Mantovana: sconfitta al tie break con Milano Pag 3

Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: con il successo su Jesi agguantati i play off Pag 4

Solo Affitti Tradeco Cesena:
si complica il discorso salvezza Pag 5

Lascia un commento