MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE:
Ognjenovic 5, Travaglini n.e., Cerioni, Mataloni n.e., Negrini 13, Rinieri 14, Bown 13, Zilio L, Lipicer, Flier 17, Calloni 12, Kamenjarin n.e. All. Nesic
YAMAMAY:
Ravetta 1, Viganò 10, Fernandinha 4, Valeriano, Esko 17, Kovacova n.e., Matuszkova 20, Fokkens n.e, Campanari 7, Borri L, Ritschelova 13. All. Parisi
ARBITRI:
Giampiero Perri e Roberto Mastrodonato
PARZIALI:
23-25, 25-21, 16-25, 33-35
NOTE:
durata set: 32', 28', 24', 40'; Monte Schiavo: attacco 40%, battute errate 14, battute vincenti 5, ricezione 66% (perfetta 47%), muri 6. YamamaY: attacco 39%, battute errate 9, battute vincenti 1, ricezione 51% (perfetta 38%), muri 17.
La Monte Schiavo cede alla Yamamay il quarto posto, al termine di una battaglia infinita, vinta dalla squadra che ha commesso meno errori.
Nesic inizia come al solito con Ognjenovic palleggiatrice, Flier opposta, Rinieri e Negrini in banda, Calloni e Bown al centro. Zilio libero.
Parisi risponde con Fernandinha in regia, Matuszkova opposta, Esko e Viganò schiacciatrici, Ritschelova e Campanari centrali. Borri libero.
Il primo set conferma subito i pronostici della vigilia: partita difficile, giocata punto a punto contro una squadra ben piazzata a muro, brava a difendere e rigiocare.
Nel finale del primo set, decidono gli errori delle jesine. Parisi chiama time-out sul 23-21 e la Monte Schiavo ripaga con tre errori di fila che consentono quindi a Esko di chiudere il set con un attacco dalla seconda linea.
La Monte Schiavo si riprende: attacca meglio (il 56% contro il 36% delle avversarie), sbaglia di meno (2 errori contro i 6 del primo set) e nel finale, sul 22-20, resta più lucida grazie anche a Flier e Bown (7 e 5 i punti personali delle giocatrici rossoblu).
Nel terzo set, le jesine calano di rendimento e si beccano 8 muri. Si lotta punto a punto fino all'11-11 poi Busto se ne va.
Nel quarto, quaranta minuti di durissima battaglia. Inizia meglio la Monte Schiavo (7-3) che poi si lascia agganciare sull'11-11. Quando ormai Busto sembra ad un passo dalla vittoria (21-23), Rinieri e compagne rientrano in gara con le unghie e con i denti e pareggiano sul 23-23. Le emozioni non finiscono mai, come il parziale che va avanti punto a punto: Busto chiude al nono match-ball dopo che Jesi si è costruita due set-ball.
Mercoledì scatteranno i play-off scudetto: la Monte Schiavo ospiterà al PalaTriccoli, alle 20.30, la Yamamay.
Ufficio Stampa [pagebreak]
L'ultima Florens della stagione regolare: Dalia (100 presenze in maglia biancorossa per la palleggiatrice romana) in regia, Quaranta (a fine gara consegnato al capitano della Florens il “Pallino d'Oro 2008”, riconoscimento assegnato dal mensile sportivo del sud-est barese “Il Pallino dello Sport”) opposta, Elisangela e Soninha in banda, Scott-Arruda (ex dell'incontro, tre stagioni a Chieri) e Petkova al centro, Sansonna libero. Chieri risponde con Radulovic in palleggio, Popovic opposta, Petrauskaite e Cicolari schiacciatrici, Stufi e Busso centrali, Puerari libero.
PRIMO SET – Scott-Arruda per il primo break: fast e muro (4-1). Un'altra fast della centrale americana per il 6-3. Due di Quaranta (10-7), Elisangela a muro (12-8): la Florens prova a fuggire a metà set. Soninha in diagonale e a muro per il 17-10, poi Petrauskaite prova a riportare sotto Chieri: 19-14. Prima Quaranta attacca in block out il 20-16, poi tre di Elisangela per il 24-17. Scott-Arruda chiude in fast il 25-18.
SECONDO SET – Popovic spinge Chieri: 2-3. Stufi prolunga il break (5-8). Soninha (pipe) e Scott-Arruda (muro) per la riscossa: 9-10. Muro di Busso (9-12) e ace di Popovic per l'11-15. Poi Petrauskaite piazza in diagonale l'11-16. Elisangela “spacca” (15-17), Scott-Arruda mura due volte (17-19), Soninha punge, Petrauskaite anche: tutto invariato sul 19-21. Stufi in fast (21-23), Petrauskaite in block out (22-24) e Cicolari in parallela per il 23-25.
TERZO SET – In grande equilibrio fino al 9-7 (errore di Popovic). Chieri sbaglia in costruzione (11-9), Elisangela punisce in block out (13-11), Scott-Arruda attacca in fast (14-12), Soninha colpisce per il 17-14 (attacco e ace). Elisangela, Quaranta e due errori di Popovic: la Florens avanza sul 22-16. Fast di Scott-Arruda (23-16), Elisangela direttamente sulla difesa lunga (24-18), poi l'errore di Cicolari consegna il 25-18 alla Florens.
QUARTO SET – Castellana soffre sull'attacco di Popovic e la fast di Stufi: 7-9. I risultati dagli altri campi candidano la Florens ai playoff, ma la pipe di Cicolari spinge Chieri: 11-13. Busso e due di Petrauskaite per il 15-17. Poi arriva la rimonta playoff della Cgf Recycle: muro di Quaranta (17-17), due di Scott-Arruda in fast (21-19), Soninha in diagonale su difesa straordinaria di Sansonna: 23-19. Scott-Arruda (ancora lei) a muro manda Castellana ai playoff con il 25-19 finale
FINDOMESTIC VOLLEY CUP SERIE A1
GIORNATA 26
CASTELLANA GROTTE (BA) – PALAZZETTO DELLO SPORT VIA DELL'ANDRO
CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE – FAMILA CHIERI 3-1
25-18 (29'), 23-25 ('), 25-18 (24'), 25-19 (24')
TABELLINO
FLORENS: Dalia 1, Soninha 15, Petkova 5, Quaranta 12, Elisangela 12, Scott-Arruda 22, Sansonna (L), Moncada. ne Tribuzio, Roani, Karalyus, De Haes.
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 1/4, muri: 11, errori gratuiti ricezione/attacco: 2/7
percentuali ricezione positive/perfette: 74%/60%, percentuale attacco: 41%
CHIERI: Radulovic, Cicolari 16, Busso 9, Popovic 13, Petrauskaite 21, Stufi 9, Puerari (L), Giovanna. ne De Angelis, Tarozzo, Aleksovska.
Allenatore: Guidetti, II allenatore: Koslowski, Scout man: Bregoli.
Battute vincenti/errate: 2/10, muri: 6, errori gratuiti ricezione/attacco: 3/20
percentuali ricezione positive/perfette: 74%/65%, percentuale attacco: 42%
ARBITRI: Bruno Frapiccini (Falconara Marittima – An), Massimiliano Bartoloni (Treia – Mc)
DELEGATO TECNICO: Mariano Amicarelli
Ufficio Stampa [pagebreak]
Sestetto iniziale con una novità per la Foppapedretti Bergamo: Lucia Bacchi in campo a sostituire Antonella Del Core; con lei Serena Ortolani, il libero Enrica Merlo, Jenny Barazza, Francesca Piccinini, Valentina Arrighetti e Eleonora Lo Bianco.
Per Santeramo in campo invece Paola Capuano, Rachele Sangiuliano, Anita Filipovics, il libero Imma Sirressi, Amaranta Fernandez, Victoria Orsi Toth e Monica Marulli.
Nella giornata in cui il Volley Bergamo ha devoluto l’incasso di 5.000 € ai terremotati dell’Abruzzo, la società rossoblù ha chiuso la prima fase della Findomestic Volley Cup al terzo posto. Per la Foppapedretti si aprono ora le porte dei Play Off: mercoledì alle 20.30 sarà ospite della Despar Perugia, sesta classificata, per la gara 1 dei Quarti di Finale. Venerdì 17 la gara 2 al PalaNorda, domenica 19 l’eventuale spareggio, sempre a Bergamo.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO-TENA SANTERAMO 3-0 (25-21 25-18 25-18)
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 9, Merlo (L), Gujska n.e., Araki 5, Camarda n.e., Barazza 5, Sorokaite 4, Bacchi 7, Piccinini 15, Arrighetti 9, Lo Bianco 1, Del Core 1. All. Micelli
Tena Santeramo: Gustavsson n.e., Capuano 9, Sangiuliano 2, Cacciapaglia, Filipovics 3, Masino n.e., Sirressi (L), Tsekova 4, Fernandez Navarro 14, Orsi Toth 5, Marulli 5. All. Mastrangelo
Arbitri: Massimo Montanari di Lugo (Ra) e Francesco Puletti di Città di Castello (Pg)
Durata set: 28’, 22’, 22’
Battute Vincenti: Bergamo 5; Santeramo 3
Battute Sbagliate: Bergamo 3; Santeramo 6
Muri: Bergamo 7; Santeramo 8
Spettatori: 1.400
Incasso: € 5.000
Ufficio Stampa [pagebreak]
Primo punto dell'incontro è un pallonetto di Pavan. Osmokrovic piazza la parallela del 2 pari, Do Carmo quella del 3 pari. Il servizio di Kozuch rimbalza sul nastro e complica la giocata locale, poi la tedesca sbaglia dai nove metri. Si va al time-out tecnico sul 4-8. Pavan accorcia da posto quattro. La brasiliana gialloblu centra l'ace. Marcon trova il mani fuori e poi mura su un secondo tocco di Bechis (8-10). Pavan mette giù in diagonale e poi trova l'incrocio delle linee dal servizio (10-11). Il 12-14 arriva dopo una prolungata azione chiusa da un pallonetto di Brakocevic. Errore di Do Carmo e squadre dagli allenatori sul 12-16. Al rientro continua l'ottimo momento piemontese. Osmokrovic passa senza problemi (12-19) e Martinez chiama time-out. Positello non passa e Novara ha la palla del set, subito trasformata dal servizio (13-25).
L'avvio del secondo set è più equilibrato del finale del primo. Appena Novara accenna l'allungo la frena Pavan (5-6). Marcon non riceve Feng e si va al time-out sul 6-8. Do Carmo tiene lì la Zoppas. Si procede con un paio di punti di vantaggio delle ospiti. Il 13-15 è di Pavan, risponde Barcellini. Entra Serafin in difesa. Il 17 pari arriva con un errore nella ricostruzione ospite. Pavan con un diagonale violento riporta al 18-18, poi la Zoppas passa a condurre, ma Novara impatta subito. Manzano ottiene il 20-19. Marcon trova l'ace del +2. Osmokrovic passa senza muro e Do Carmo non riesce a toccare bene una palla a fil di rete. Tutto torna in equilibrio (22-22) e Martinez chiama time-out per programmare il finale. Pavan buca il muro da seconda linea. Il 24-22 è un ace di Brakocevic. Anzanello annulla la prima palla del set. Il nastro aiuta Feng a riportare tutto in parità, l'ace vale il 24-24. Pavan è incontenibile da posto 4 e poi chiude da posto 4 (26-24).
Un gran muro di Manzano fotografa l'inizio del terzo set, con la Zoppas sul 4-3. Al primo time out tecnico l'Asystel ribalta l'andamento, guadagnando il 6-8. Pavan colma il divario con un mani-out e un "rigore" su ricezione errata delle novaresi. E' Do Carmo a far risalire la Zoppas nella fase centrale del set, con due attacchi che valgono il 13 pari. Punto su punto. Kozuch in pallonetto mette giù la palla del secondo time-out. Do Carmo e un ace di Brakocevic rimettono in discussione il set (17-17). Rossetto difende alla grande e Pavan piazza un muro che fa esplodere l'urlo dei tifosi e fa saltare Martinez a bordo campo (18-17). Barcellini suona la carica con la schiacciata del 19-20 e poi fa accompagnare fuori al muro di Pavan la palla del 20-22. Novara mette la freccia e chiude murando Brakocevic per il 21-25.
Osmokrovic, Brakocevic, Kozuch e Novara viaggia sul 2-4 all'inizio del quarto set. La Zoppas non passa in questa fase e Novara galoppa sul 2-8. Serena mura Kozuch (4-9). Eterno lo scambio che porta alla pipe di Kozuch, mani-out su Pavan e punto del 7-15. Serena col secondo tocco realizza, poi Paggi in fast (9-17). Pavan scaglia un missile, poi Manzano mura Osmokrovic. Anzanello mura Brakocevic e poi attacca in pallonetto per il 13-22. Chiude il match Paggi con l'attacco del 16-25.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – ASYSTEL VOLLEY NOVARA 1-3
(13-25, 26-24, 21-25, 16-25)
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO: Brakocevic 8, Ghisellini, Marcon 10, Do Carmo 10, Manzano 9, Pavan 19, Rossetto (L), Serafin, Positello 1, Serena 3. All. Martinez.
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Anzanello 7, Feng 6, Rosso, Paggi 10, Barcellini 12, Bechis, Cardullo, Lombardo, Scarabelli, Osmokrovic 20, Kozuch 24, Zardo. All. Pedullà.
ARBITRI: Falzoni e Piluso.
NOTE – durata set: 21', 29', 27', 23'; tot: 1 ora e 40'.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Sabato 11 aprile 2009, ore 18:00, Pala Evangelisti (Perugia)
Tredicesima Giornata di Ritorno di Campionato
(Differita su Umbria Tv martedì 14 aprile ore 23:30)
La Sirio regge l'urto della Scavolini Pesaro soltanto un set, mentre il secondo e il terzo scorrono veloci a mo' di una inesorabile marcia delle ragazze di Zè Roberto verso la conquista del match in un'ora e 5 minuti netti.
La Scavolini mura una Despar incapace di esprimersi sia in attacco che in ricezione: ben 16 i muri punto delle ospiti.
Partita senza eccessive emozioni, combattuta con impegno dalla Sirio, che però non riesce ad essere graffiante con nessuna delle proprie giocatrici, che forse smettono di crederci tropppo in fretta.
Al termine di quest'ultima giornata Novara conferma la seconda piazza, mentre la la Sirio, grazie alla sconfitta di Sassuolo in casa del Pavia, conserva la sesta posizione e trova così nuovamente Bergamo, che chiude terza, quale avversario nei quarti di finale dei Play Off, al Pala Evangelisti mercoledì prossimo, ore 20:30.
E gli altri verdetti definitivi giunti stasera riguardano la retrocessione, assieme al Vicenza, di Chieri, che perdendo a Castellana Grotte permette alle pugliesi l'accesso ai Play Off a spese di Conegliano che contro Novara spunta solo un set.
Ecco la griglia completa dei Play Off
QUARTI DI FINALE (al meglio dei 3)
-GARA 1 Mercoledì 15 aprile ore 20:30
Castellana Grotte – Scavolini
Sassuolo – Novara
Perugia – Bergamo
Jesi – Busto Arsizio
-GARA 2 Venerdì 17 aprile ore 20:30
Scavolini – Castellana Grotte
Novara – Sassuolo
Bergamo – Perugia
Busto Arsizio – Jesi
-Eventuale GARA 3 domenica 19 aprile ore 20:30 nello stesso palazzetto in cui si disputa Gara 2.
SEMIFINALI (al meglio dei 5):
Inizio 22 aprile
FINALI (al meglio dei 5):
Inizio 3 maggio
La gara si era aperta con un minuto di silenzio e tutte le giocatrici sono scese in campo con un nastrino nero come simbolico attestato di lutto per il tragico terremoto che ha colpito l'Abruzzo.
Ed è stata solidarietà al Pala Evangelisti, dove fra un set e l'altro il pubblico si è unito nel rito collettivo dell'invio dell'sms solidale al 48580 che permette di donare un Euro alla Protezione Civile per le operazioni di soccorso.
Annunciata inoltre l'attivazione di un’asta sul sito della Lega il cui ricavato andrà interamente a favore dell’Abruzzo: le ragazze hanno firmato 4 magliette e un pallone della Champions League che saranno subito inviati alla Lega. Nei prossimi giorni chi intende partecipare all'asta benefica si colleghi a www.legavolleyfemminile.it.
Tabellino:
DESPAR PERUGIA – SCAVOLINI PESARO 0-3 (19-25,14-25,15-25)
DESPAR PERUGIA: Pincerato 0, Togut 11, Crisanti 6, Dushkyevich 0, Angeloni 8, Willoughby 8, Arcangeli (L) 0, Decordi 2, Staelens 0, Van Tienen 0, Yang 0. NE: Casillo, Medaglioni, All. Caprara.
SCAVOLINI PESARO: Ferretti 4, Skowronska 7, Furst 13, Guiggi 3, Costagrande 17, Jaqueline 14, Wijnho (L) 0, Lunghi 0, Brussa 2, Castiglione 0, Di Crescenzo 0, Garzano 0, Pereira 0. NE: Lazcano All. Zè Roberto.
ARBITRI: Gentile e Piana.
NOTE – Durata set: 24', 21', 20'; tot: 1h 05'.
I PUNTI:
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 6; battute vincenti: 0; muri vincenti: 5; ricezione perfetta: 30%; ricezione positiva: 58%; errori: 15.
SCAVOLINI PESARO : battute sbagliate: 7; battute vincenti: 8; muri vincenti: 16; ricezione perfetta: 64%; ricezione positiva: 80%; errori: 13.
I set in dettaglio:
I:
La Scavolini parte subito fortissimo con tre punti consecutivi, ed è Crisanti a mettere a segno il primo punto per la Despar. Poi fallo della palleggiatrice pesarese per il 2-3. Ma Costagrande dilaga ed è ben presto 3-8 e tutti in panchina per il primo time out tecnico. Al rientro ecco Willoughby e Angeloni per rimanere attaccate sul 6-9. E si accorcia ancora con Togut e un errore in attacco della Scavolini: 8-9. E finalmente il riaggancio sul 10 pari: la Despar c'è! Poi un passaggio a vuoto: la Scavolini si riporta avanti di tre e Caprara chiama a raccolta le sue ragazze sul 10-13. Lungolinea vincente di Togut e poi prima intenzione di Willoughby che poco dopo si approfitta del muro ospite per il 13-14. Ace della Furst per andare al secondo time out tecnico sul 13-16. La Sirio soffre il servizio della Scavolini e il tecnico perugino chiama i suoi 30 secondi sul 14-18. Sul 15-19 Van Tienen per Willoughby a rinforzo della difesa. Le colibrì si fanno un po' fallose ed è il turno di Zè Roberto di chiamare tempo sul 17-20. Sul 17-21 cambio di regia con Staelens per Pincerato. Togut è vincente da seconda linea e sul 18-22 rientra Pincerato. Ma è subito 19-25 in 24 minuti.
II:
Crisanti inaugura il set e la Despar parte bene questa volta portandosi sul 3-1. Ma la Scavolini riaggancia subito sul 10 pari e poi sorpassa; il primo time out tecnico è sul 6-8. Al rientro la squadra di casa sembra incapace di arginare le bordate delle ospiti e le lunghezze di vantaggio delle campionesse d'Italia sono diventate quattro nel secondo time out tecnico: 12-16. Altri due break di Pesaro e il gioco si ferma di nuovo sul 12-18 su richiesta di Caprara. Van Tienen per Angeloni sul 13-19. La Sirio non passa nè da posto due nè da posto quattro e Caprara chiama nuovamente time out sul 13-20. Sul 14-23 in campo Yang per Willoughby ma ecco subito il momento dei set ball ed è 14-25 in 21 minuti.
III:
La ricezione perugina è in difficoltà e Caprara chiama subito tempo sullo 0-2. Crisanti mura per il 2-4 ma Costagrande fa ace per il 4-8 e primo time out tecnico. Si procede punto a punto e sul 7-11 l'ultimo tempo di Caprara. Ma al rientro Perugia sembra persa, subisce altri 3 break ed ecco Decordi per Willoughby e poi Staelens per Pincerato sul 7-14. E' Togut a rompere la magia riuscendo a mettere a segno l'ottavo punto, ma il secondo time out tecnico arriva immediatamente sull'8-16. Arcangeli e compagne recuperano qualcosa ma la fine del match sembra avvicinarsi ineluttabile sull'11-19. Il ventesimo punto Scavolini è l'ennesimo muro, mentre il dodicesimo Despar è una bella pipe di Angeloni. Ma sono ben 10 i match ball per le ragazze di Zè Roberto sul 14-24. Finisce 15-25 in 20 minuti.
Ufficio Stampa [pagebreak]
(25-21, 25-16, 22-25, 25-20)
Minetti Vicenza: Curcic 16, Devetag 14, Ensabella (L) ne, Dall'Igna, Strobbe, Santini 10, VanMeter ne, Mattiolo, Ikic 13, Rroco ne, Paccagnella 10, Tirozzi 8, De Gennaro (L). All. Baraldo.
Solo Affitti Tradeco Cesena: Piolanti 7, Venturi ne, Poggiali ne, Mazzoni (L), Leonardi, Musti De Gennaro 17, Ssuschke 11, Usic 11, Mifkova 4, Swiderek 2, De Luca 8. All. Benelli.
Arbitri: Zanussi (Tv) e Contini (Ro)
Note. Spettatori 810, incasso 2040 compresa quota abbonati, devoluto pro Abruzzo assieme a una raccolta fondi aggiuntiva. Durata set: 25', 23', 27', 25'. Tot. 1h 40'. MVP: Francesca Devetag.
Vicenza: battute sbagliate 11, vincenti 4, muro 17, errori 22.
Cesena: battute sbagliate 9, vincenti 4, muro 10, errori 26.
La Minetti Vicenza chiude l'anno della retrocessione con la terza vittoria stagionale, regalando un sorriso ai tifosi vicentini e un piccolo aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto, alle quali è stato destinato l'incasso dell'ultima giornata di campionato e una raccolta fondi aggiuntiva alla quale ha aderito il pubblico del PalaRewatt. Il 3-1 finale permette anche a Cesena di festeggiare, dato che le contemporanee sconfitte di Santeramo e Chieri "salvano" le romagnole e condannano le piemontesi a scendere in A2 assieme alla Minetti. Paccagnella e compagne, sgombre da ogni pressione, hanno disputato una delle loro migliori partite, giganteggiando a muro (17 stoppate) e sciorinando un'ora e quaranta di buona pallavolo che ha divertito gli spettatori accorsi.
LA CRONACA. La Minetti parte con Dall'Igna in regia in diagonale con Curcic, Ikic e Santini in banda, capitan Paccagnella e Devetag centrali, De Gennaro libero. Cesena rinuncia ancora a Mifkova e schiera Swiderek incrociata con Ssuschke, Usic e De Luca laterali,
L'avvio di Vicenza è grintoso (5-2), Cesena sfiora più volte il pareggio e ci arriva con il primo tempo di Piolanti (7-7). Due ace di Santini scavano un nuovo gap (10-7), mantenuto invariato dalla pipe della stessa schiacciatrice fiorentina (12-9). Il muro vicentino funziona a meraviglia e le permette alle minettine di scappare sul 17-11. Entra la ex biancorossa Mifkova per limitare i problemi ospiti in ricezione e sul 21-17 è Baraldo per la prima volta a fermare il gioco. Cesena si avvicina ancora sul 23-21, entra Strobbe in battuta per il set point trasformato dall'attacco ospite out (25-21).
Nel secondo set la Solo Affitti scatta sul 2-4, la Minetti sfrutta gli errori cesenati per riportarsi in parità (7-7). Swiderek è fallosa in palleggio, Cesena si innervosisce e va sotto sbattendo contro i muri di una straordinaria capitan Paccagnella (13-10, 15-12). Ikic non sbaglia un colpo e incrementa il vantaggio (20-14), Santini dalla seconda linea è altrettanto efficace (23-15). La Minetti ha otto set ball e chiude alla prima opportunità con un muro di Santini.
Vicenza va sotto anche nelle prime battute del terzo parziale (2-4), si porta avanti con Santini (7-6) e, dopo il contro-sorpasso cesenate, tenta l'allungo con un altro bel muro di Devetag (12-10). Questa volta le ospiti rispondono punto a punto, la Minetti sbaglia più che nei set precedenti, e le romagnole allungano sul 15-18 che costringe Baraldo a fermare il gioco con Tirozzi che rileva Santini. Il break cesenate prosegue fino al 15-20; le biancorosse provano fino alla fine a risalire, portandosi sul 22-24 con Curcic. Dopo il time-out di coach Benelli l'altra ex Barbara De Luca inventa il punto del 22-25.
Tirozzi resta in campo nel quarto set, che si gioca colpo su colpo.Ikic rompe l'equilibrio con un gran diagonale (8-6). La Solo Affitti ha una fiammata con il muro di Ssuscke (10-10), ma la Minetti ingrana la quinta e vola sul 16-12 con l'ace di Tirozzi aiutato dal nastro amico. Cesena sa di essere salva e molla la presa, la Minetti invece spinge sull'acceleratore fino alla fine. Un muro e un attacco di Devetag valgono il primo match ball sul 24-18. Entra Mattiolo per la battuta, le romagnole annullano due opportunità, ma alla terza Vicenza chiude 25-20 con Tirozzi.
Ufficio Stampa
Cgf Recycle Castellana Grotte: la vittoria su Chieri vale i play off Pag 2
Foppapedretti Bergamo: la regular season si chiude con una vittoria e il terzo posto Pag 3
Zoppas Industries Conegliano: ko interno con Novara e fuori dai play off Pag 4
Despar Perugia: sconfitta in tre set contro Pesaro Pag 5
Minetti Vicenza: si chiude con un sussulto d'orgoglio Pag 6
