Capuano (Santeramo): "Sono felice da morire. Quando ho visto che Novara stavo vincendo 3-1, ho pensato che Castellana non avrebbe potuto perdere. E’ una liberazione, ma meritavamo questa salvezza".
Paccagnella (Vicenza): "Dovevamo vincere per il nostro pubblico, siamo felici di aver chiuso con una vittoria un anno difficile e con tanti problemi".
Coviello (Gm Vicenza): "Questa era la nostra squadra. Da domani comunque lavoriamo per il futuro. A prescindere dal risultato odierno, che nulla cambia delle valutazioni su un'annata che è eufemistico definire negativa per la nostra ormai ex squadra di A1, voglio ringraziare quella parte di giocatrici che fino all'ultimo hanno onorato la maglia che per undici anni ha rappresentato Vicenza nella massima categoria del volley rosa, così come tutto lo staff, gli sponsor, Minetti e Novello in testa, e i nostri grandi tifosi, che in quantità incredibile, visti i risultati, hanno affollato tutte le partite casalinghe. Sono loro che spingono noi tutti a profondere gli sforzi possibili per ripuntare in tempi rapidi all'A1. A iniziare da me, che mi assumo tutte le responsabilità del ritorno in A2 e che mi impegno perciò a fare di tutto e di più perchè torni quanto prima anche la grande gioia provata nella promozione del '97-'98. E ora non sono più solo, perchè con me ci sono tanti nuovi soci, piccoli e grandi, mentre altri possono arrivare con l'aumento di capitale ancora aperto. Ma soprattutto, dopo 15 anni in cui ho tirato la carretta per i colori biancorossi, affiancato da pochi, famiglia Fontana in primis e poi da Claudio Bianchi, manager di quel settore giovanile splendido e unico patrimonio da cui comunque ripartiamo, conforta aver 'fondato' un vero Consiglio direttivo, che finalmente affianca a me e a Bianchi degli imprenditori vicentini.
Ora la società Joy Volley Vicenza riparte dall'A2 (come la… Juventus?) ma è strutturalmente più forte di prima e, quindi, potrà costruire un vero futuro, perchè può contare anche sul neo presidente Franco Ferappi, sui due vice presidenti, lo storico sponsor Mario Novello, da più di dieci anni vicino al club con la passione e la concretezza dei suoi investimenti, e l'altro sponsor pluriennale Angelo Mapelli, scopertosi giocatore a 40 anni e papà di un'altra promessa del vivaio, e sul sesto consigliere Piero Di Stefano, valido allenatore di calcio e imprenditore nel settore dell'argento e anche lui padre di un talento biancorosso. E altri vogliono entrare nel c.d. biancorosso, in un'inattesa gara all'emulazione, incoraggiante ancora di più proprio perchè tutto questo avviene in un momento di pessimismo generale che frena l'economia. Evidentemente il Joy Volley Vicenza avrà pure subito una retrocessione, amara quanto si vuole e, lo penso ancora oggi, evitabile, ma ha anche costruito negli anni un modello di sport pulito e attento alla base e al territorio, che ora vogliono difendere tantissimi vicentini, tifosi, soci e consiglieri, dopo l'esilio subito lo scorso anno. Scusaci, Vicenza, per la retrocessione. Grazie, Vicenza, per l'abbraccio che ora sentiamo forte e che ci spinge a non mollare, tutti insieme. Se oggi dobbiamo ancora ingoiare tristezza, da domani penseremo a un nuovo futuro, fatto con chi e di chi ci crede! Buona Pasqua a tutti i cuori biancorossi!"
Caprara (all.Perugia): "Prestazione deludente: mi aspettavo qualcosa di più dalla squadra e in particolare dalle giocatrici che avevano potuto riposarsi negli impegni appena trascorsi. Appena sbagliamo qualcosa perdiamo subito 2/3 punti e questo significa che non riusciamo a trovare la continuità che ci consentirebbe di fare il salto di qualità. Vorrei finire la stagione a testa alta, e non così. Mercoledì prossimo dobbiamo vincere una bella partita".
Iacone (Pres.onorario Perugia): "Partita dal risultato ininfluente, giocata probabilmente con la testa già ai Play Off. Ci auguriamo che la squadra trovi la giusta concentrazione per la rivincita che ci aspetta contro Bergamo: è giunto il momento di smettere di divertirsi e provare a vincere per raddrizzare il Campionato".
Lucchetta (Pres.Conegliano): "Non sono deluso, la nostra storia non si scrive certo oggi".
Guidetti (all.Chieri): "Abbiamo fatto tutto il possibile per salvarci ma Castellana ha giocato una grande partita, in un grande palazzetto e di fronte ad un pubblico molto corretto. Loro meritano i play off, nei momenti decisivi della partita hanno giocato un ruolo importante la bravura e l'esperienza di Quaranta e Scott. La retrocessione? Non ho recriminazioni, sia lo staff che le ragazze hanno dato il massimo. Avessimo perso in malo modo ci sarei rimasto molto male. Ora ovviamente bisogna smaltire la delusione, altri discorsi è meglio affrontarli a mente fredda".
Simoncelli (all.Cremona): "Ho visto una buona squadra nei primi due set: concentrata, attenta a muro, dove forse potevamo fare di più poiché abbiamo preso troppi mani fuori. Sono stati due set molto intensi poi siamo calati nel terzo e nel quarto. E’ andata in crisi la ricezione e l’attacco ha fatto fatica a passare. Potevamo arrivare al quinto set".
Mastrangelo e Capuano (Santeramo), Paccagnella e Coviello (Vicenza), Caprara e Iacone (Perugia), Lucchetta (Conegliano), Guidetti (Chieri), Cristofani (Aprilia).
