"Il ritorno al punto di partenza, quella serie A2 del volley rosa che nel 92-93 arrivava da Noventa a Vicenza e per la prima volta animava il palasport vicentino, fino ad allora tempio incontrastato del basket, ormai è cosa fatta. Oggi non partiamo però dal 92-93, ma da molto più avanti. La pallavolo femminile per numeri e qualità di movimento da allora è diventata a Vicenza leader assoluto negli sport di squadra, seconda solo al calcio, e questo anche grazie al lavoro del Joy Volley Vicenza e di tutte le componenti del movimento, dalla federazione alle società locali, magari spinte anche dal nostro club, come è compito tipico di chi fa attività di vertice. È da questa quantità (numero di spettatori, praticanti e utenti televisivi, oltre a una grande attenzione dei media) e da questa qualità (una Coppa Cev e una Supercoppa vinte, nove qualificazioni ai play off con la prima squadra, oltre a sei scudetti vinti nel giovanile in sei anni e ai tanti titoli regionali e provinciali giovanili) che ripartiamo. Io, da general manager del club e da consigliere con compiti operativi finalmente concentrati nel marketing e nelle scelte sportive, Claudio Bianchi, consigliere con responsabilità nell'altro ruolo sportivo chiave come manager del settore giovanile, all'avanguardia in tutta Italia, e dei 30 Joy VolleyCenter sparsi in Italia (con due anche all'estero), e tutto il resto del nuovo consiglio direttivo, composto da imprenditori vicentini, il presidente Franco Ferappi, i vice Mario Novello e Angelo Mapelli e il nuovo consigliere Piero Di Stefano, e già impegnato a dare il suo contributo strategico e operativo nel settore finanziario e amministrativo-gestionale. Compiti ben chiari e ben inseriti in un organigramma che ogni giorno è più articolato e definito, grazie al lavoro svolto al riguardo da Mapelli, Bianchi e dall'amministratore unico Robert Guglielmi, e che vuole fare del Joy Volley Vicenza anche un modello organizzativo gestionale.
A chi ci chiede se puntiamo a un ripescaggio, possibile, in A1, io e tutto il consiglio, pur non escludendo nulla a priori, diamo subito questa risposta: prima di tutto consolideremo la struttura, poi verificheremo le risorse economiche che troveremo, quindi decideremo cosa fare, anche se da oggi stiamo già lavorando sull'ipotesi che sportivamente ci compete, l'A2, e che può anche darci i tempi giusti per una crescita graduale degli obiettivi. Non partiamo sportivamente da zero, grazie alla forza del nostro vivaio e di alcuni contratti in essere e confermabili. Se Strobbe potrà ancor di più crescere in A2 da titolare e se verificheremo con attenzione i progressi di alcune delle giovani della Novello Cama Edil di B2, come Gomiero, Assirelli, Povolo ed Ensabella, per verificarne un inserimento più che probabile nella rosa di A2, in questi giorni, d'accordo col consiglio, sto già verificando e verificherò alcune possibili conferme di atlete che quest'anno in A1 ci hanno messo non solo la tecnica ma anche il cuore. Se può essere un sogno, ma i sogni a volte si realizzano, trattenere una super professionista come Paccagnella e se è giusto che alcune atlete, per nostra e/o loro scelta prendano strade diverse, non nascondo che ragazze come Santini, Devetag e Ikic potrebbero far parte benissimo del nostro progetto, nel caso volessimo costruire da subito un'A2 di alto livello. Ma ancora è presto per alcuni passi di mercato, per cui, mentre avrò colloqui con tutte le biancorosse per verificare ovviamente anche la loro volontà, dedicherò buona parte del mio tempo a studiare il livello dell'A2 attuale per avere gli elementi base per ogni valutazione futura su una categoria che non conosco benissimo. Cercherò, quindi, di documentarmi con i nostri tecnici sulle atlete di quella categoria anche a video, ma, soprattutto, riprenderò una vecchia abitudine, ora che in società gradualmente recupererò tempo visto l'aiuto del consiglio direttivo. Andrò a vedere di persona le partire dei play off di A2 e magari rifarò qualche puntata all'estero. Se è vero che Vicenza ha lanciato tante campionesse, vedrò di riprendere questa vecchia e buona abitudine, capelli bianchi in più a parte, ma con l'amore immutato e con una accresciuta voglia (e rabbia) di fare."
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Nel primo set la Magic Pack fa suo il ritmo gara e chiude in vantaggio 16-12 con Sacconi alla seconda sirena tecnica. Da quel momento Parma rosicchia punti sino ad arrivare al pareggio (21-21) ma un attacco di Fanzini regala la prima palla set a Cremona, Parma l’annulla. Così come ne annulla altre due. Alla prima occasione, invece, la formazione di Micoli si porta in vantaggio e chiude a proprio favore per 28-26 con un ace di Senkova.
Nel secondo set è Parma farsi avanti si dai primi scambi, la Magic Pack fatica a passare e le avversarie ne approfittano (13-16). Un ace di Vasileva pareggia i conti (18-18), Parma tenta un nuova allungo ma è un ace di Signorile a riportare la parità sul 21-21. Sono attimi di grande pallavolo con la Magic Pack che concretizza la rimonta con Agostinetto. Un pallone dell’opposta veneta sigla il 27-25 e rimette in gioco l’incontro. La terza frazione di gara viaggia sul filo dell’equilibrio ed è un continua rincorrersi: il Cariparma allunga il passo ma Cremona resta viicna giunge al pari con Dumler 21-21. Tuttavia la maggiore esperienza delle ducali è decisiva nel 25-23 finale. Il quarto set, nelle prime battute è stato totalmente favorevole a Parma 8-1: la Magic Pack non molla e riesce a recuperare e con la giovane Vasileva arriva al sorpasso (14-13), facendo sperare il pubblico presente. L’equilibrio si mantiene sino al 19-19 quando Parma effettua lo sprint decisivo per portare a casa l’intera posta in palio (25-20).
La Magic Pack Cremona, pur perdendo, resta al settimo posto in classifica guadagnando il diritto di partecipare ai playoff promozione. Playoff dove affronterà ancora il Cariparma, gara 1 si giocherà mercoledì 15 aprile alle ore 20.30 al PalaRaschi di Parma.
TABELLINO
MAGIC PACK CREMONA – CARIPARMA SIGRADE PARMA 1-3 (26-28, 27-25, 23-25, 22-25)
MAGIC PACK CREMONA: Signorile 6, Fanzini 21, Nardini 4, Dumler 3, Agostinetto 1, Boscoscuro (L), Gentili 4, Sacconi 12, Vasileva 14, Shopova 16. Non entrati Muri. All. Simoncelli Andrea.
CARIPARMA SIGRADE PARMA: Cosci, Gioria 7, Conde 18, Alberti, Conti 17, Cruciani 8, Gibertini (L), Ventura, Cibele Lucindo 3, Senkova 17, Elli 7. Non entrati Pisani. All. Micoli Stefano.
ARBITRI: Massimo Amati, Daniele Pecetti. NOTE – Spettatori 441, incasso 958, durata set: 31', 29', 26', 25'; tot: 111'.
Ufficio Stampa
Magic Pack Cremona: sconfitta interna con Parma nell'ultima di regular season Pag 2
