BRUNELLI NOCERA UMBRA: tacchiotti 3, Augusta 11, Fanella 2, Santini 21, Agostinetto 4, Filipovics 8, Conti C. 15, Piattella, Genangeli 3, Valenzise. All. Marasciulo
PARZIALI:
26-24, 25-14, 28-30, 25-20
CERVIA – La Monte Schiavo Banca Marche supera in quattro set la formazione di Nocera Umbra (nella quale milita l’ex Giulia Genangeli) e approda alla finale del torneo di Cervia, 1° trofeo “Club Pineta”.
Sebbene alla vigilia si dovesse giocare al meglio dei due set su tre, prima della gara si è deciso di modificare la formula per lasciare più spazio al rodaggio della squadre.
Le jesine, tra alti e bassi, sono riuscite ad imporsi nei momenti più importanti dei parziali, evidenziando ancora un accumulo di lavoro (anche stamattina le ragazze hanno svolto una seduta di pesistica).
La Monte Schiavo ha disputato un grande secondo set, e ha avuto la possibilità di chiudere il match al terzo: brave le giocatrici umbre a resistere agli allunghi jesini e a prolungare la gara al quarto.
Abbondanza ha utilizzato al centro Elisa cella, lasciando alle bande Rinieri e Negrini. Il ruolo di libero è stato ricoperto da Valentina Bedin.
Togut e compagne hanno fatto la differenza a muro, chiudendo la partita con 18 muri, contro i 9 del Nocera Umbra.
Alla fine è prevalsa l’esperienza della compagine rossoblu.
Domani la finale, alle ore 18, contro la vincente della semifinale tra Lines Altamura e Berlino, semifinale in svolgimento in questo momento (alle ore 20 ).
Ufficio Stampa [pagebreak]
Bella vittoria della Minetti Infoplus Imola al PalaValenti di Firenze; nella prima giornata del Trofeo Zazzeri Rubinetterie la formazione rossoblu si è imposta per tre set a uno sulla Scavolini Pesaro di Zé Roberto. Dopo un avvio difficile, imputabile soprattutto all'innesto delle novità De Gennaro e Sustring, la squadra guidata da Manù Benelli è cresciuta in ricezione, riuscendo a prevalere agevolmente nel secondo e nel quarto set, e soffrendo un po' nel terzo vinto ai vantaggi. Buona la prestazione collettiva delle imolesi ancora prive dell'alzatrice titolare Dall'Igna e della centrale Radzuweit, mentre tra le marchigiane mancavano Ferretti, Sheilla, Guiggi e Fuerst. Domani la Minetti Infoplus aspetta in finale la vincente tra Yamamay Busto Arsizio e Unicom Starker Kerakoll Sassuolo.
La Minetti Infoplus Imola parte con Zanin in regia, Curcic in diagonale, Mifkova e Sustring di banda, Leggeri e capitan Paccagnella al centro. La rientrante De Gennaro è il libero. La Scavolini contrappone Muri in palleggio in linea con Brussa, Mari e Costagrande laterali, Garzaro e Gattoni in posto tre, Wijnhoven libero. Le ragazze di Manù Benelli partono bene e restano avanti fino al 12-10; arriva poi una serie di quattro errori consecutivi in ricezione, dovuti alla mancanza di affiatamento tra De Gennaro e Sustring, che fanno scivolare la partita fino al 17-25 Pesaro. A fine set il tecnico imolese invita le sue a gestire le difficoltà di un inizio incerto come allenamento.
Nel secondo la Minetti Infoplus scatta sul 4-3, ma subisce poi un break di 0-4. Imola si rilancia con i muri di Leggeri e Paccagnella, un pallonetto di Sustring e un errore in attacco di Costagrande che vale il sorpasso (11-10). Le colibrì impattano sul tredici pari e tornano subito a +2, ma il tentativo di fuga viene arginato da una gran botta di Curcic e dall'ace di Zanin: 16-15. Si avanza punto su punto con De Gennaro a dare spettacolo in difesa, poi i palloni messi a terra ancora da Curcic e da Paccagnella permettono alle rossoblu di allungare sul 22-18. Time out Pesaro, poi due punti di Leggeri e un errore marchigiano chiudono il set sul 25-19.
Si torna in campo per il terzo parziale con le stesse formazioni. Imola è efficace con Paccagnella e Sustring, a differenza di Pesaro che sbaglia molto e arriva alla prima sosta tecnica sotto 8-3 con parecchi errori. Manu Leggeri è scatenata in attacco e a muro, la Scavolini invece continua a regalare, soprattutto in battuta, e il punteggio non viene messo in discussione (16-9). Nella fase centrale del set la Minetti Infoplus gestisce bene il vantaggio anche grazie a Mifkova, ottima nel registrare la seconda linea. Dopo il 21-17 Pesaro si fa pericolosa con Mari e Costagrande a muro, costringendo Manù al time out sul 21-20. Il pareggio viene propiziato da un fallo in palleggio non fischiato, ma sono le rossoblu ad avere le prime due palle set sul 24-22, quando entra anche Percan ad alzare il muro, ma non basta; la Scavo non molla e potrebbe addirittura chiudere dopo il 24-25, quando Leggeri si erge invalicabile e per due volte blocca gli attacchi pesaresi riportando avanti Imola; a porre termine alla lotta è il muro di Mifkova per il 28-26 finale.
Nessuna variazione nel quarto set, giocato colpo su colpo nei primi scambi. Prima della pausa la Minetti Infoplus sprinta con il pallonetto di Leggeri e la diagonale di Sustring: 8-6. Arriva anche il +3 con un grande attacco di Curcic e il +4 con un errore in battuta di Muri (16-12). La forbice si allarga con l'ace di capitan Paccagnella e la stoppata di Leggeri su Costagrande, seguita dall'attacco vincente di Titia Sustring: 19-12 e time out Pesaro. Non serve, perché Imola difende e contrattacca, mentre le marchigiane sono fallose sottorete (23-13). La Scavolini si risveglia e dopo tre punti subiti Manù decide che è il caso di fermare il gioco. Al rientro la più lesta a replicare è Mifkova che prima recupera un pallone impossibile in difesa, messo a terra da Sustring, e poi mette il sigillo finale sull'incontro: 25-17.
"Sono contenta del risultato e abbastanza contenta anche del gioco – ha dichiarato a fine gara il tecnico della Minetti Infoplus Manù Benelli – Si è trattato dell'esordio dall'inizio per De Gennaro e Sustring e ho cercato di tenerle in campo fino alla fine per fare loro ritrovare il ritmo di gioco. Buona la prova di squadra, mi è piaciuto soprattutto lo spirito".
Paolo Mutterle [pagebreak]
Yamamay Busto Arsizio – Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 0-3 (21-25, 10-25, 17-25)
Prova opaca per la Yamamay Busto Arsizio nell'esordio al trofeo Zazzeri di Firenze: nella semifinale con la Unicom Starker Sassuolo, a parte un discreto avvio, la formazione biancorossa non è riuscita ad esprimere il proprio gioco con efficacia ed ha perso in tre set. Domani incontrerà nella finalina la Scavolini Pesaro, sconfitta nell'altra semifinale dalla Minetti Infoplus Imola. La cronaca: la Yamamay si presenta con Fokkens, Parenti, Buckova, Viganò, Esko, Ravetta e Molinengo libero, mentre Ferrari schiera Bosetti, Vitez, Turlea, Nucu, Devetag, Pincerato e Cozzi libero. L'avvio per la formazione di Parisi è buono, con Buckova subito efficace a muro e Viganò che risponde presente da posto 4 (8-6); Sassuolo recupera e supera con Vitez e sfruttando qualche imprecisione del sestetto biancorosso (9-12, 12-16). La Yamamay si rifà sotto con Ravetta e Viganò (15-17) e tiene grazie a Parenti e ai muri di Ravetta e Buckova (20-22). Nel finale di set Turlea e Bosetti chiudono 21-25. Secondo game: Fokkens cerca Buckova che passa due volte, ma la Yamamay insegue ancora (4-8); Sassuolo avanza con Turlea e Vitez (4-11), mentre Parisi prova Luciani per Parenti. Gli errori nella metà campo bustocca sono un pò troppi e le avversarie ne approfittano con Bosetti e Turlea (7-16) e chiudono con Nucu 10-25 (spazio anche per Valeriano su Ravetta in seconda linea). Terzo set: il coach biancorosso conferma Luciani, Esko trova qualche varco, ma la Unicom Starker comanda sempre le ostilità (5-8); Luciani e Buckova passano, ma la Yamamay è ancora poco precisa e Sassuolo aumenta il vantaggio (11-16) portandolo fino al finale 17-25 (punto di Bosetti).
Tabellino:
Yamamay Busto Arsizio – Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 0-3 (21-25, 10-25, 17-25)
Yamamay Busto Arsizio: Viganò 5, Buckova 8, Valeriano, Esko 3, Ravetta 7, Molinengo (L), Fokkens 1, Luciani 4, Parenti 1. All. Parisi. Battute errate: 5, battute vincenti: 0. Muri: 4
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Nucu 6, Vitez 14, Cozzi (L), Turlea 14, Devetag 8, Saguatti n.e., Bosetti 11, Pincerato 3, Dussini n.e., Lancellotti. Battute errate: 9, battute vincenti: 5. Muri: 9
Giorgio Ferrario [pagebreak]
Nella prima gara stagionale al Trofeo Zazzeri a Firenze la Unicom Starker Kerakoll 2007/08 esordisce con una vittoria per 3-0 sulla Yamamay Busto Arsizio. Le UniKe hanno giocato un buon match, con una buona distribuzione del gioco ed una buona organizzazione: tutte in doppia cifra le attaccanti di banda ed anche le centrali in buona vena. La gara ha vissuto su un buon equilibrio nel primo parziale, mentre nel secondo e nel terzo la Unicom Starker Kerakoll è riuscita a mandare fuori giri le avversarie,che sono state costrette più volte all'errore diretto. Domani nella finale del torneo le UniKe affronteranno Imola che ha battuto la Scavolini Pesaro 3-1
Ufficio Stampa [pagebreak]
Ripamonti, in attesa di effettuare la risonanza al ginocchio, deve guardare le compagne dalla gradinata. Sull’altro fronte rimane in panchina la centrale Shopova, pure lei infortunata. Nei primi due set l’All Fin scende in campo con la formazione titolare e conduce fino al 17-13. Poi va sotto 17-19 e nel prosieguo i team si alternano nella conduzione. Da 23-22 per le voltesi è 25-23 per le parmensi. Il secondo parziale è dominato dal Volta: 8-1, 15-6, 24-14. Nel terzo set Giovannelli rileva Guerrini. Parma allunga da 16 pari a 20-16 e mantiene il cambio palla. Nel quarto le centrali sono Giovannelli e Guerrini. L’équipe collinare vola 5-1, ma sul 7-4 subisce un filotto di 6 punti; riesce a impattare a quota 12 e brucia le avversarie sul 16-13 e 19-14. Il quinto è equilibrato fino al 4-3, prima dello scatto lombardo che determina l’11-7. Le emiliane possono solo accorciare le distanze (14-13). L’All Fin si è mossa discretamente a muro e in attacco (46% Volta, 37% Parma), ma la ricezione ha prodotto sbavature (66%-76%) e conseguentemente la regia ne è stata penalizzata. Oltre agli avvicendamenti al centro, il coach ha provato, per quel che poteva, quelle che saranno le tematiche del campionato: il doppio cambio della diagonale palleggiatore-opposto con Carlesso e Goranova e i giri dietro con la giovane Cavalletti. Al momento il secondo libero giovane viene utilizzato in questo modo, cioè come cambio normale al posto di Vindevoghel. Poi durante la stagione si vedrà. In banda invece nessuna sostituzione a causa dell’indisponibilità di Ripamonti e del ritardo di condizione di Costanzi.
CARIPARMA PARMA 2
ALL FIN VOLTA 3
(25-23, 17-25, 25-22, 20-25, 13-15)
CARIPARMA PARMA: Arnoldi (L), Kvasnytsia 13, Conde 21, Breda 7, Cirilli 12, Gibertini (L), Peluso 5, Bertuletti 1, Cruciani 9, Rossi 12. N.e.: Shopova, Grober J. All Botti-Grober S.
ALL FIN VOLTA MANTOVANA: Callegaro 2, Zamora Gil 24, Vindevoghel 20, Conti 17, Bragaglia 14, Guerrini 7, Marinelli (L), Giovannelli 3, Goranova 3, Cavalletti, Carlesso 1. N.e.: Costanzi. All. Zanichelli-Fasani.
NOTE durata set 21’, 17’, 20’, 18’, 11’. Aces: Parma 10, Volta 5. Battute sbagliate: 7-8. Muri: 9-15.
Benedetta Montagnoli
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: in finale al torneo di Cervia Pag 1
Minetti Infoplus Imola: superata Pesaro al trofeo Zazzeri Pag 2
YamamaY Busto Arsizio: sconfitta da Sassuolo nella semifinale del trofeo Zazzeri Pag 3
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: buona la prima contro Busto Pag 4
All Fin Volta Mantovana: vittoria contro Parma in amichevole Pag 5
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