Cuore, grinta e solito grande apporto in fase offensiva: così, Cristina Barcellini ha conquistato la medaglia d’oro alle Universiadi, un risultato che ancora adesso non ha completamente “smaltito”: “salire sul podio, ricevere la medaglia d’oro al collo è stato davvero fantastico – spiega la schiacciatrice novarese – . Ancora adesso non ho completamente assorbito le tante emozioni vissute, soprattutto nel corso del tie-break, gli ultimi punti, quando vedevamo il traguardo avvicinarsi poco alla volta”. Un’esperienza fantastica quella vissuta da Cristina: “è stato un torneo molto lungo, siamo state 12 giorni a Belgrado e ovviamente ci sono stati anche dei disagi da affrontare, quali il servizio mensa o gli orari degli allenamenti, ma ci sono disagi che in determinate situazione, ovviamente, si affrontano volentieri. Un’esperienza indimenticabile che auguro davvero a tutti di poter vivere prima o poi, si tratta di situazioni di crescita importanti, molto formative”.
L’altra bella notizia, arrivata proprio nelle stesse ore, è che Cristina Barcellini continuerà a vivere la sua estate azzurra anche in occasione delle qualificazioni ai Mondiali 2010, in programma il prossimo weekend a Conegliano.
Conclusi anche i Mondiali Prejuniores in Thailandia, dove l’Italia di capitan Letizia Camera ha chiuso all’ottavo posto la rassegna iridata. Le azzurrine, capitate in un girone di ferro nei quarti di finale, sono arrivate terze, mancando di un soffio l’accesso alle semifinali. Senza più particolari motivazioni, hanno poi ceduto a Giappone e Thailandia (compagine già battuta nel girone eliminatorio), chiudendo così all’ottavo posto.



