"Effettivamente, se con Jesi, data anche la forza delle avversarie, abbiamo avuto difficoltà ad entrare davvero in partita, apparendo un po' in affanno; con Loreto, invece, abbiamo offerto buoni segnali, soprattutto con le nostre schiacciatrici. Ovviamente c'è ancora parecchio da lavorare, ma non sono preoccupata: stiamo seguendo il programma previsto per la preparazione di precampionato e, per l'11 ottobre, saremo pronte e competitive."
La GS DìXDì, giusto per guardare un momento in casa di una nostra rivale in serie A2, si è dimostrata una formazione di ottimo spessore.
"Effettivamente lo è e poi è una squadra già in forma eccellente; merito anche delle numerose amichevoli di livello che la squadra di Sabbatini ha giocato fin qui. Nel nostro caso si è preferito aspettare un po' prima di fare delle partite: la GS DìXDì si è radunata nove giorni prima di noi e inoltre sarebbe stato inutile, se non controproducente, scendere in campo durante una fase di lavoro fisico-atletico, in cui il 'risveglio' muscolare delle ragazze non era ancora a punto. Ora stiamo entrando nel vivo, cominciando in questi giorni allenamenti che curano la tecnica di squadra."
Allargando il discorso al volley femminile italiano in generale, che prospettive ha secondo te la nazionale nei prossimi europei in Polonia?
A proposito del nostro commissario tecnico, quest'anno allenerà anche il Club Italia, un progetto che vede direttamente in campo la Federvolley con una squadra che parteciperà al campionato di serie A2. Che ne pensi?
"E' prematuro esprimere un'opinione a riguardo. Per capire meglio l'utilità di questo progetto per l'intero movimento, bisognerà aspettare almeno la fine di questa stagione."
"Si è trattato dei primi test stagionali" ricorda coach Fusco. "Certamente la squadra non è stata brillantissima, specialmente nel match contro Jesi, ma è normale, considerando che in questo periodo le mie atlete stanno svolgendo preparazione atletica pura. Tanto per avere un'idea le ragazze stanno sostenendo quattro sedute di pesistica alla settimana: chiaramente non possono essere ancora al top."
Continua… (Ufficio Stampa)



