C´è, ma ovviamente solo a bordocampo, l´attesissima Logan Tom, che ha raggiunto Novara meno di 24 ore prima della partenza per la Valsesia, c´è di nuovo in gruppo Anna Podolec, il cui recupero procede secondo programmi. In campo c´è invece un´Asystel che da biancorossa si ´´traveste´´ verdazzurra. Verde, come le tante giovani e giovanissime mandate in campo da coach Pedullà, azzurra perchè in campo senza nemmeno una straniera.
C´è il talentino azzurro Letizia Camera in cabina di regia, con Valeria Rosso spostata nella posizione di opposto; Lapi fa coppia al centro con capitan Paggi, Veglia affianca in banda Barcellini e Sirressi libero.
Jesi, dal canto suo, può schierare, con l´eccezione di Bown, tutta la propria artiglieria pesante. Spazio a Liouba Kilic in diagonale alla regista Dall´Igna, Devetag e Calloni centrali, Rinieri e Negrini le bande e Mazzoni libero.
Il primo set sorride a Jesi, con le asystelle che prendono, poco alla volta, le misure al forte muro avversario e alla batteria di attaccanti di primissimo ordine messa in campo da Jesi. Cresce la battaglia nel secondo parziale, in cui Novara mette a più riprese la testa avanti, salvo cedere solo ai vantaggi, in un finale di set sfortunato. Il terzo set è una copia, dal finale variato, del precedente, con l´Asystel che stavolta riesce a trovare lo spunto giusto per chiudere a proprio favore il parziale. Nel quarto set, infine, nuovo scatto di Jesi che chiude aggiudicandosi la partita e l´accesso alla finale.
Per le Asystelle, domenica, la finale per il bronzo a partire dalle 16 presso il PalaSport di Varallo Sesia
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Riso Scotti sempre senza Matuszkova e Fernandez, ospiti senza Aguero, Cardullo, Berg e con Nicora e Ballardini in panchina ma inutilizzabili. Dentro dunque le giovani promesse di scuola Orago, Bosetti, Perinelli e Garzonio, 48 anni in tre!
A destare sensazione è soprattutto Caterina Bosetti (la sorella maggiore Lucia è in Polonia a caccia del titolo Europeo con la Nazionale maggiore) dimostra che la dinastia Bosetti in maglia azzurra potrebbe prestissimo aggiungere un altro petalo.
La Riso Scotti mostra enormi progressi sia sotto l’aspetto fisico sia per quanto riguarda il gioco. Cresce l’intesa in campo e coach Milano può senza dubbio ritenersi soddisfatto della prova delle sue ragazze. Ottima la distribuzione di Spinato che impegna tutti i suoi attaccanti a turno ottenendo risposte sempre molto positive. La riprova nella finale contro Piacenza.
I SET
Si comincia con qualche errore di troppo dall’una e dall’altra parte (2-1 noi) e il primo vero punto è della quindicenne (!) Caterina Bosetti alla quale risponde subito Pachale (3-2). Villa Cortese difende l’impossibile con Garzonio e Lanzini ma Pachale ci tiene avanti sempre di una lunghezza. Si continua a sbagliare molto e il punteggio rimane in perfetto equilibrio. L’MC mette la testa avanti sul 6-5 di Perinelli ma Valli spreca l’occasione per allungare ulteriormente. Il regalo viene capitalizzato dal pallonetto di Dodo Horvath che ci manda avanti 8-6 alla prima sospensione tecnica. Quando sempre il bazooka ungherese va a segno anche dalla seconda linea (12-8).
Bosetti dimezza ma Perinelli sbaglia la battuta (13-10). Le due squadre forzano molto il servizio ma sbagliano anche parecchio, tanto che si arriva sul 16-13 con una sequenza interminabile di errori proprio in questo fondamentale. Muro di Grizzo su Perinelli ma Anzanello restituisce su Horvath (17-14). Bosetti e un errore di Grizzo riportano l’MC a una lunghezza ma la rimonta viene fermata da Dodo. Sempre la giovanissima varesina (già a quota 7 personali, chiuderà il parziale con 8) martella anche da seconda linea e al servizio ma Frigo risponde con una bella fast e poi Caroli piazza il pallonetto del nuovo +3 (23-20). Villa Cortese arriva 23-22, mani-out di Horvath per il doppio set-point che la stessa Dodo trasforma murando Valli.
II SET
L’inizio di secondo set è una sfida nella sfida tra Frigo e Bosetti che prima si permette di murare Pachale e poi mette giù la palla del 3-3 prima che la fast di Luciani dica 3-4. Il pareggio è tutto merito della classe di Hanka, il controsorpasso e l’allungo di un’invasione a muro di Valli e di un attacco lungo di Luciani. Bosetti commette il primo errore della sua serata e Pavia vola 7-4 con Abbondanza che non aspetta il time-out tecnico per fermare il gioco. Sul 9-5 dentro Bordignon per Valli ma la Riso Scotti allunga ancora fino al 12-6. Di nuovo dentro Valli ma è Anzanello a cercare di fermare la valanga bianco-blu. I sei punti di vantaggio vengono chiusi a doppia mandata dalla splendida Pachale che martella implacabile in tutti i modi fino al 16-10. Sempre Hanka non sbaglia un colpo e siamo 20-12. Pavia spinge forte fino al 24-27, Bosetti cancella la prima palla set ma Horvath buca il terreno avversario e ci porta 2-0.
III SET
Novità nel nostro sestetto con Ikic che prende il posto di Horvath. L’equilibrio viene spezzato subito da Pachale (3-1) ma Bosetti non si arrende. Doppio muro di Caroli e siamo a +4 (7-3). Luciani, fast ed ace, dimezza, Pachale rimedia (8-5). Anzanello sfrutta bene un paio di amnesie della nostra ricezione ma Caroli ci rilancia fino all’11-7. Il vantaggio assume proporzioni ancor più rassicuranti quando Ikic piazza l’attacco e subito Bosetti spara out per il 17-10. Villa Cortese recupera qualcosa ma il ritardo delle brianzole rimane di cinque punti (20-15) quando abbondanza spende il secondo time-out. Ikic martella da posto quattro e concede la replica al servizio (23-17), la fast di Frigo dice 24-18, Villa Cortese annulla la prima palla-match poi Pachale chiude definitivamente i conti.
RISO SCOTTI – MC CARNAGHI VILLA CORTESE 3-0
25-22; 25-18; 25-19
RISO SCOTTI: Pachale 12, Spinato 1, Frigo 8, Carocci (l), Horvath 8, De Lellis, Grizzo 8, Poma (l), Caroli 5, Fronza, Ikic 3, Bertiglia ne. All. Milano
MC CARNAGHI VILLA CORTESE: Anzanello 11, Bordignon, Nicora ne, Lanzini (l), Pinese 2, Ballardini ne, Garzonio, Luciani 7, Bosetti 15, Valli 1, Perinelli 7, Gozzini. All. Abbondanza
Arbitri: Cerquoni e Boris
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Anticipo di serie A oggi al Pala Grotte di Castellana Grotte (Ba). La Lavoro.Doc Pontecagnano partecipa al triangolare amichevole “A Sud – la serie A nel sud Italia” insieme alle padroni di casa della Recycle Florens Castellana Grotte e alla Cedat85 San Vito dei Normanni. Tra le gialloblu c’è anche la domenicana Rossy Dahiana Burgos Herrera, l’ultimo colpo di mercato del presidente Carmine Malangone e del direttore generale Antonio Bernardo.
In campo una squadra di serie A1 e due di serie A2 per un triangolare che promette spettacolo. Tre le gare in programma: alle 16 la Lavoro.Doc Pontecagnano affronta il San Vito mentre alle 17.30 gioca contro il Castellana, alle 19 c’è Castellana – San Vito. Le partite si giocano al meglio dei tre set con l’eventuale terzo parziale disputato con la formula del tie-break. La vittoria in due set assegna tre punti, quella al tie-break due punti mentre chi perde al terzo set conquista comunque un punto. A parità di punteggio finale si guarda prima il quoziente set e poi il quoziente punti. E’ la terza edizione del trofeo “A Sud”, le precedenti due edizioni sono state vinte entrambe dal Castellana, squadra di serie A1.
C’è attesa per vedere all’opera la schiacciatrice Burgos, appena arrivata in Italia ed aggregata al gruppo della Lavoro.Doc Pontecagnano che partecipa al trofeo “A Sud”. La domenicana dovrebbe partire dalla panchina ma mister Jimenez potrebbe concederle un po’ di spazio nel corso delle due partite. Assente, invece, Adriana Kostadinova che si trova negli Stati Uniti per motivi personali.
Ufficio stampa
Asystel Novara: la giovane Asystel sconfitta da Jesi al gran completoPag 1
Riso Scotti Pavia: finale al Trofeo Mikasa Pag 2
Lavoro.Doc Pontecagnano: triangolare "A Sud" Pag 3



