DESPAR COLUSSI: Pachale 7, Grbac, Crisanti 4, Marinova, Decordi n.e., Arcangeli L, Sacco n.e., Pavlovic n.e., Francia 12, Del Core 17, Gioli 15. All. Sbano
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Togut 9, Gattaz 1, Bedin, Negrini 5, Rinieri Dennis 12, Bown 8, Marcelle 1, Padua n.e, Calloni 1, Cella 3, Chmil n.e., Puerari L. All. Abbondanza
Despar: attacco 44%, battute errate 8, battute vincenti 2, ricezione 72% (perfetta 38%), muri 10. Monte Schiavo: attacco 31%, battute errate 6, battute vincenti 2, ricezione 64% (45%), muri 7.
Perugia riparte da dove aveva lasciato ovvero vincendo e a farne le spese è ancora la Monte Schiavo. Sulla carta la squadra che tra le due aveva più chance per portare a casa la coppa era proprio Jesi,visto che ha avuto maggiori opportunità per allenarsi insieme, mentre Perugia ha da pochissimo incorporato le nazionali. Eppure sul taraflex, pur con la consapevolezza che i valori in campo non sono quelli visti, Perugia è sembrata la squadra più in forma, più amalgamata; certo ad eccezione di Marinova e Pachale le altre atlete si conoscono bene, sono campionesse d' Italia, ma con Del Core e Gioli non si sono allenate se non al mattino eppure sembravano rodate. Jesi ha avuto problemi in tutti i fondamentali, principalmente in attacco, dove ha davvero faticato a mettere a terra palla, sbagliando davvero tanto, troppo. 11 errori Jesi, 3 Perugia in prima linea. Un dato che fa riflettere. La ricezione non ha tenuto bene, non permettendo a Marcelle di spingere al centro; inoltre la seconda linea ha commesso diversi errori il sistema di muro-difesa non ha lavorato bene, se non in pochi frangenti.
Per Perugia alcuni problemi in seconda linea, tanti errori che fortunatamente non hanno inciso sul risultato, vista la buonissima gestione della gara sia da parte del gruppo che di Marinova, che ha sfruttato bene la vena di Del Core e Gioli in primis. Cosa ha mostrato la Despar? Una Francia a mezzo servizio causa infortunio al dito, una Pachale attivissima in seconda linea, poco incisiva in prima che ha fatto comunque capire che è a Perugia per far vedere di che pasta è fatta. Crisanti è in gran forma, Arcangeli ha fatto una buona gara in seconda linea, Gioli e Del Core non hanno affatto risentito del cambio di nazione, risultando trascinatrici in prima linea e Marinova ha messo in campo la sua esperienza. La forza del gruppo c'è. E questa è una Perugia non ancora affiatata. Di contro Jesi non ha trovato in Togut, Bown e Rinieri le giocatrici che avrebbero dovuto fare la differenza, Marcelle ha alternato buone giocate ad altre troppo scontate, Cella e Negrini a corrente alternata, così pure Puerari. Gattaz ininfluente. E un approccio mentale alla gara completamente sbagliato. Ad eccezione dellaprima parte di I set e una seconda frazione dove inizialmente era in vantaggio, Jesi non ha dato l' impressione di essere in partita, mollando la presa. Perugia invece ha messo pressione, ha fatto la sua gara, non perfetta, ma concreta.
C'è molto da lavorare per ambo le squadre, ma ovviamente vincere aiuta a farlo più serenamente. In casa Monte Schiavo serve subito un' inversione di rotta, perchè si può perdere, ma non come è successo oggi. Come disse Velasco "Chi vince festeggia, chi perde, spiega".
Si alza il sipario sulla stagione 2007 con la Supercoppa italiana.
Despar Perugia – Monte Schiavo Banca Marche Jesi 3-0 (25-21, 25-21, 25-14)
Perugia: Marinova-Francia, Crisanti-Gioli, Del Core-Pachale, Arcangeli (L).
Jesi: Marcelle-Togut, Bown-Calloni(Caroline), Cella(Negrini)-Rinieri, Puerari (L)
Antonella Del Core MVP
Di seguito tabellino e commento.
