Emanuele Sbano: Sono molto contento, sono molto emozionato, felice e contento per avere avuto la possibilità di allenare una squadra di questo livello. Avete visto anche oggi che quando si tratta di portare via qualcosa, il gruppo ci mette sempre qualcosa in più e si va oltre il dolore come ha fatto Mirka Francia. Dal punto di vista tecnico non si può commentare perchè non è questa la differenza che c'è tra i due club, per motivi fisici, carichi di lavori e amalgama. Oggi poteva succedere di tutto. Il ritorno delle nazionali è stato positivo perchè la loro brillantezza ci ha dato qualcosa in più, ma tutte le giocatrici sono state positive e hanno dato il loro contributo per portare a casa questa supercoppa che dopo tanti anni torna in bacheca.
Beatrice Sacco: Abbiamo giocato una buona partita nonostante sia stato il primo appuntamento della stagione. Con Antonella e Simona abbiamo provato in allenamento solamente oggi, perchè abbiamo fatto un'amichevole settimana scorsa, ma loro non c'erano. Abbiamo fatto delle cose buone, anche se per tutte e due le squadre è stata dura, essendo il primo appuntamento importante della stagione. Tutte arriviamo dalla preparazione: contava molto il gestire l'errore, chi ha sbagliato meno ha vinto.
Antonella Del Core: Sono contentissima perchè non era facile giocare una partita con una squadra mai provata. Abbiamo fatto un allenamento di 40 minuti ieri, siamo state brave a portare a casa questo risultato.
VV: Ti aspettavi l'MVP?
Antonella: Io gioco per vincere, non penso all' Mvp, anche se sono certo contenta per questo riconoscimento.
VV: Domenica inizia il campionato. Bisogna resettare questa vittoria e iniziare da capo.
Antonella: Come sempre. Non è facile ripartire, ma è il nostro lavoro, la nostra passione, quindi bisogna farlo e domenica si re-inizia un'altra strada.
Marcello Abbondanza: Non so cosa sia successo, non stavamo giocando e allenandoci in questo modo. Una tensione eccessiva che non capisco da dove sia arrivata ha bloccato la squadra, perchè non è andato bene nulla. Non me lo aspettavo da giocatrici che hanno comunque calcato palcoscenici un pochino più grandi e hanno giocato per obiettivi più alti. Forse avevamo una aspettativa molto alta non lo so. Domani ne parleremo e vedremo di trarre una conclusione. Non salvo nulla oggi. Prima di questa gara ero contento, sereno e fiducioso per quello che mi aveva fatto vedere. Non ho capito cosa è successo. Dobbiamo parlarne di sicuro, perchè fisicamente e tecnicamente la squadra c'era. Il problema credo sia stato proprio di origine mentale.
Elisa Cella: C'è poco purtropo da commentare. Non è stata una bellissima partita da entrambe le parti. A noi è arrivata una giocatrice oggi, a loro due, si è in rodaggio. Siamo partiti così così, tanti errori, che hanno condizionato la partita. Abbiamo subito in ricezione, nella fase di muro-difesa non siamo state brave a fare quello su cui avevamo lavorato in questi mesi di preparazione. Ora c'è da tornare in palestra e darci sotto per il campionato, coppa Italia e Champions. Credo però che lavorando sodo tutte insieme riusciremo a trovare un ritmo di gioco e un livello sicuramente migliore. Certo una brutta partenza con un 3-0 così netto. Merito loro che hanno sbagliato poco nonostante il poco rodaggio. Per noi adesso palestra e pedalare.
