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Buona la prima. La Chateau d'Ax Urbino Volley compie l'impresa, sul difficile campo di Novara , Di Iulio e compagne riescono a battere la squadra di casa dell'Asystel con un sonoro 0 a 3. Una vittoria meritata da parte della Chateau d'Ax che entra in campo ben determinata. Il parziale del primo set vinto per 25 a 16 ne è la riprova. Una squadra ordinata e ben messa in campo con Bechis in regia a distribuire i palloni ai propri attaccanti che riescono a mettere giù muro e difese avversarie.
Gli altri due set , la Chateau d'Ax ,li vince ai vantaggi ma dimostra grande determinazione , soprattutto quando si trova in svantaggio e contro un avversario di livello tecnico superiore riesce a riprendere le redini del set per poi vincere allo sprint finale. Buona la prestazione di tutta la squadra con una Petrauskaite che riesce a chiudere con una percentuale d'attacco del 76 % ma tuttO il gruppo merita davvero un forte applauso per come ha saputo gestire la gara e per la determinazione dimostrata. Adesso la Chateau d'Ax si gode questa vittoria in questo lunedì di riposo , da domani bisogna preparare il debutto in casa contro la Monte Schiavo Jesi di domenica prossima presso il PalaMondolce alle ore 18.
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RISULTATO: 3-1 (25-16 in 23', 25-13 in 21', 15-25 in 20', 25-16 in 24')
ARBITRI: Oranelli e Bellini di Perugia
Ancona: Chiappa 2, Zannini n.e., Ceppitelli n.e., Pettinari 11, Alesandrini 15, Martini 1, Filipovics 11, Marcacci n.e., Zebi 10, Camarda (l), Trillini n.e., Sustring 16. All.: Fusco
San Vito: Repice 8, Rynk, Hechevarria n.e., Hanusic 15, Aricò 8, Zanotti 5, Pesce 2, Facchinetti 10, Scillia (l), Quintini. All.: Lo Re
NOTE: spettatori 500, aces 8 (Ancona) e 3 (San Vito), errori in battuta 10 (Ancona) e 6 (San Vito), muri 8 (Ancona) e 8 (San Vito), errori in ricezione 3 (Ancona) e 8 (San Vito), errori in attacco 11 (Ancona) e 15 (San Vito).
L'Edilcost Ancona battezza con un successo il debutto casalingo al PalaBrasili. Davanti ad un pubblico entusiasta – fra cui una nutrita presenza di appassionati tifosi ospiti – che occpuava ogni ordine di posti la squadra di coach Fusco ha mostrato determinazione e buona fluidità di gioco; tanto è bastato per imporsi sull'avversaria odierna, la Cedat 85 San Vito dei Normanni. Ad onor del vero occorre segnalare che la formazione pugliese era priva della brasiliana Elisangela, schiacciatrice di assoluto valore e giocatrice di riferimento del San Vito, bloccatasi alla schiena l'altro ieri. Da par loro le doriche scendevano in campo con il forte dubbio sullo stato di forma delle due straniere Filipovics e Sustring, che dovevano fare i conti con acciacchi muscolari, seppure non gravi.
Ma l'Edilcost parte subito in grande spolvero: con Titia Sustring in battuta Leo Chiappa – da applausi la prestazione del capitano in palleggio – e compagne le doriche vanno sul 6-0 e al primo time out conducono 8-2. Pochi gli errori commessi in questo frangente dalle doriche, che appaiono brillanti e pulite in ricezione. Al secondo time out l'opposta Erika Alessandrini fissa il punteggio sul 16-9; il set si conclude 25-16 in favore dell'Edilcost (out un servizio dell'ex Ramona Aricò).
In avvio di secondo parziale il San Vito sembra reagire: alla prima sospensione tecnica la compagine pugliese è avanti 8-6. Tuttavia l'illusione per le ospiti dura poco: l'Edilcost Ancona torna ad accumulare punti, forte anche di una Laura Zebi che comincia ad entrare appieno in partita. E' la schiacciatrice umbra, non a caso, a mettere a segno con un ace il sedicesimo punto per le anconetane, che alla seconda interruzione tecnica possono vantare un vantaggio di 5 lunghezze. L'allenatore ospite Lo Re, al rientro in campo delle due squadre, cambia l'alzatrice Pesce con la Rynk, ma è non serve a molto. L'Edilcost chiude in tranquillità sul 25-13. Nel terzo set le doriche perdono un po' di mordente. Poco dopo l'inizio della frazione, con Ramona Aricò al servizio, l'Edilcost paga un gap che poi non riesce più a colmare: -8, 11-3 per la Cedat 85. Le ospiti, infatti, si tengono a distanza le doriche e al secondo time out tecnico sono sul +9 (16-7). Il parziale si chiude sul 25-15 in favore del San Vito.
Nel quarto set l'Edilcost fa capire immediatamente di voler chiudere i conti: al primo time out le doriche comandano 8-2, al secondo 16-10. La Cedat 85 non trova più l'aggancio, nonostante una Ramona Aricò che, dopo un inizio di partita non esaltante per lei, prova finalmente a sospingere le sue con una bella serie di attacchi. Il set finisce 25-16 per l'Edilcost, con una grandiosa schiacciata di Erika Alessandrini, una delle protagoniste del match. Le ragazze di casa vincono 3 set a 1. Arrivano così i primi tre punti: servono a muovere la classifica, fare morale e soprattutto rappresentano un buon viatico per i prossimi impegni in campionato.
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Crovegli Cadelbosco: Nale, Ginanneschi, Bottini (L), Pellegrini, Fiori, Lancellotti Elisa, Conti, Gennari, Puglisi, Lancellotti Enrica. All. Di Toma
Arbitri: Natale e Rucli
La prima meraviglia della Crovegli. Forse se l’aspettavano in tanti, ma certamente il compito della formazione di coach Di Toma, impegnata in un esordio molto insidioso contro la quotata Isuzu Cerea, non era dei più facili.
Eppure, Pellegrini e compagne hanno subito vinto e convinto, portando a casa un 3-1 che significa cominciare con il piede giusto un campionato lungo e difficile come questa serie B1.
Con il recupero di Elisa Lancellotti, stoppata da problemi agli addominali nell’ultima settimana, ci si mette la febbre di Lucia Nale a condizionare le scelte di Di Toma, che schiera comunque l’argentina nel ruolo di opposto, con Ginanneschi-Conti e Pellegrini-Puglisi a completare un sestetto in cui Bottini è ovviamente il libero.
Primo set in grande equilibrio, con le padrone di casa trascinate dal duo Zampieri-Zambetti, e la Crovegli che risponde con una super Daniela Ginanneschi, che sul 25 pari si prende la responsabilità di regalare alle compagne un set chiave ai vantaggi (25-27).
Nel secondo round le giallorosse cominciano forte (5-8 alla prima pausa tecnica), ma Zambetti è una piovra a muro e la Crovegli viene superata prima sul 16-14 e poi sul 21-19.
Qualche errore di troppo nel finale di set regala l’1-1 alle padrone di casa (25-22).
Nel terzo parziale si vede la miglior Crovegli, che scappa via sul 9-16 e sul successivo 14-21, con Conti in gran spolvero e Gennari che avvicenda una Nale, come dicevamo in precedenza, di certo non al meglio.
Peccato che le giallorosse si addormentino lasciando rientrare Cerea sino al -2, prima di chiudere con un 22-25 che pare meno netto di quel che si è visto in campo.
Nel quarto set tutta la forza di Pellegrini e compagne viene fuori, con i break al servizio di Elisa Lancellotti e un grandissimo lavoro a muro, soprattutto da parte del capitano.
E’ 8-16 Crovegli, anche se Cerea prova a rientrare sino al 18-21. Ci pensa Alessia Conti a chiudere, per un 18-25 finale che non può che far sorridere patron Walter Crovegli.
Questa squadra fa già sognare…
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L’Aics Iperstore.net Forlì è ancora un cantiere aperto e lo dimostra a Udine. Contro l’Atomat le romagnole si sono arrese per 3-1 (16-25, 25-21, 25-19, 25-17) partendo bene, ma pagando alla distanza una rosa ultimata nelle scorse settimane e quindi ancora lontana dalla migliore amalgama. Più che discreta la prestazione di Carol Zuccarini (20 punti) e sulla buona strada anche Ilaria Antonucci (17), ma nel complesso tutta la squadra di coach Andrea Simoncelli ha sicuramente ampi margini di miglioramento.
La partita in sintesi. Nel primo set l’Iperstore.net gira al meglio, mentre l’Atomat pare accusare lo schieramento delle rivali. Zuccarini, Antonucci e Socci sono “velenose” in attacco, così il primo parziale si chiude per 25-16 a favore delle biancoblu. Nel secondo, però, le friulane reagiscono e mettono a nudo i difetti delle romagnole. La ricezione delle ospiti comincia a vacillare, segno di una serie di meccanismi ancora da registrare, e il Forlì si trova costretto a inseguire (8-6, 18-16, 21-19). Nel finale del parziale, poi, Russo e Giabardo cambiano marcia regalando set e pareggio all’Atomat: 25-21 e 1-1. Qui finisce la partita, perché l’Iperstore.net non riesce a ritrovare la brillantezza che le aveva permesso di aggiudicarsi il primo parziale e accusa oltre modo l’aggressività al servizio dell’Udine. Il team di coach Simoncelli si inchina così per 25-19 e 25-17 incassando la prima sconfitta stagionale.
Questo il tabellino dell’incontro:
Atomat Udine-Iperstore.net Forlì 3-1 (16-25, 25-21, 25-19, 25-17)
ATOMAT: Scalettari 4, Cecconi 5, Posier 13, Zandonà 7, Russo 18, Giabardo 14, Marin (libero), Della Rosa, Cozzo, Lodolo. N.e.: Montina, Qualizza. All.: Mannucci.
IPERSTORE.NET: Morolli 4, Venturi 7, Socci 9, Zuccarini 20, Candi 4, Antonucci 17, Menghetti (libero), Amorotti 2. N.e.: Babbi, Bevoni, Bridi, Michelini All.: Simoncelli.
NOTE: Iperstore. Ne ace 6, battute sbagliate 7, muri 7, errori 23. Atomat ace 6, battute sbagliate 2, muri 3, errori 17.
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Magliano Trasformatori Chieri: programma allenamenti Pag 1
Chateau d'Ax Urbino Volley: esordio col botto, espugnata Novara Pag 2
Edilcosta Ancona: successo contro San Vito Pag 3
Volley B1 donne B: L' Iperstore.net Forlì sconfitta all'esordio Pag 4
Crovegli Cadelbosco (serie B1 femminile gir. B): nuova vittoria Pag 5



