Concordi la maggior parte degli addetti ai lavori a individuare in Piacenza e Milano le squadre da battere: e siccome alla fine saranno due le compagini a essere promosse direttamente, e la terza salirà dai playoff, la terza incomoda è da ricercare, sempre secondo gli addetti ai lavori, tra Volta Mantovana, Castellana Grotte, Pavia e Bbc Roma.
Ma andiamo con ordine: a Piacenza la Rebecchi e La Lupa hanno pensato bene di unire le loro forze, e non chiamatela fusione, perche' “la nostra è una unione di forze…i due marchi sono affiancati, per simboleggiare, appunto, che noi siamo una unione alla pari…” come ha precisato l'addetto stampa della società emiliana, Paolo Ghilardi.
E in questa unione hanno trovato posto: la pallaggiatrice Monteiro, già a Perugia qualche stagione fa; la Mondiale di Berlino 2002, Valentina Borrelli, che dopo la delusione di qualche mese con la Virtus Roma ci riprova ora vicino a casa; l'opposto Tatiana Voronina, ex-Bergamo, Forlì e Altamura, tutte di A1; le promettenti Chiara Dell'Ora e Martina Boscoscuro, rispettivamente centrale e libero. Sono rimaste, e presumibilmente vorranno riscattare la scorsa stagione, finita poco bene per loro, la centrale Laura Nicolini, dalla Rebecchi; l'alzatrice Barbara Fagioli, di notevole esperienza, e la schiacciatrice Elisa Rocca, dalla Lupa; della Rebecchi è anche il bravo allenatore, Leonardo Barbieri.
Milano, dunque…E qui la sola incognita è rappresentata dal fatto che i tre massimi dirigenti, Russiello, Cicchetti e Ricci, provengono da situazioni non certo entusiasmanti. Il primo, Russiello, è reduce da una retrocessione nel 2005-'06, e da una quasi discesa in B1, con salvezza nelle ultimissime giornate con la Original Marines Arzano; gli altri due, alla conduzione societaria con l'Europea '92 Isernia, hanno rischiato un tracollo tecnico, con la squadra che a poco più di dieci giornate dalla conclusione sembrava spacciata: l'arrivo del tecnico Fresa ha scongiurato tale evento; ora i tre sono chiamati a dirigere al meglio il neonato Volley Club Milano: trovato anche o sparring-partner nella figura della storica società milanese Pro Patria, il team meneghino sulla carta è sicuramente attrezzato per ben figurare anche in A1, con atlete del calibro di Sangiuliano, altra “Mondiale 2002”, Campanari, centrale richiesta da molti club di A1, Ginanneschi, che vanta alcune apparizioni in azzurro, Golinelli, uno dei migliori liberi della categoria, Rosso, altra centrale di notevole peso tecnico; un altro aspetto, non secondario vista anche l'esperienza non delle migliori della Virtus Roma, è che essendo la squadra di una metropoli “…l'importante è portare pubblico al “PalaLido”; per far ciò stiamo lavorando molto sul territorio, anche per far capire cos'è il progetto e quali sono le intenzioni di ciò…”, nelle parole del Direttore Sportivo, Paolo Carminati.
In seconda fila l'All-Fin Volta Mantovana: è cambiata poco la squadra di “mister” Zanichelli, che, come dice, è“molto buona”; e quel poco ha aggiunto ancor più sostanza con l'arrivo della “sempre-verde” Antonella Bragaglia, centrale pluri-titolata con la Foppapedretti Bergamo negli anni '90, e ora desiderosa di tornare ai vertici del volley femminile italiano; arriva a Volta Mantovana con la voglia (come la succitata Borrelli) di riscattare la non felice passata stagione, Martha Zamora Gil, che sin dai primi allenamenti e dalle prime amichevoli sta dimostrando di essersi ben ambientata all'interno di una compagine che dovrebbe avere nella belga Liesbet Vindevoghel la trascinatrice. Ma è il “gruppo” che pare essere la prerogativa principale, l'esperienza di Callegaro, Conti, Marinelli, Ripamonti e Giovannelli faranno da arma in più per la compagine voltese nella quale militano due giovani interessanti, Deborah Costanzi e il secondo libero Ambra Cavalletti, scuola ProPatria e della quale si potrebbe sentire parlare in futuro.
Castellana Grotte, come Volta Mantovana, ha cambiato in alcuni ruoli-chiave: del tutto sfumato (al momento…) l'arrivo della brasiliana Soninha, la società pugliese vede in Quaranta, Sestini e Roani le nuove atlete in grado di far fare il salto di qualità al sodalizio di Dalena. Anche la conferma di Elisangela e Dalia è importante per la capitana, Beatrice Zanotti, secondo la quale “…si dovrebbe fare un bel salto di qualità, sia sotto il profilo tecnico che quello dell'esperienza…”.
La simpatica compagine di Gigi Poma, Direttore Sportivo della Riso Scotti PaviaBaylukova la squadra allenata da Milano, è in grado di migliorare il campionato scorso. L'ambiente ottimo, la tifoseria tranquilla, una dirigenza sana, e un nucleo di atlete disposte al sacrificio, ben capitanate dall'alzatrice Rossana Spinato, possono far sì che a Pavia la parola “promozione” non sia tabù. Gli innesti della centrale Borgogno, della schiacciatrice, già “Euro-Juniores”. Costanza Manfredini, e la garanzia che offre l'arrivo della giovanissima ma promettente Marta Agostinetto, sono ulteriori elementi in più per le “vespe”, tra le quali hanno trovato posto in rosa anche le giovani del vivaio, Bergomi e Poma. può scompaginare ogni equilibrio e pronostico. Apparentemente senza grosse modifiche (da rilevare come molte società abbiano operato sul mercato nell'ottica di coprire i vuoti che mancavano o si erano creati dalla cessione di altre atlete), con l'atteso arrivo e il conseguente innesto della russa
Torna ad essere la prima squadra della Capitale la Roma Pallavolo, anche quest'anno targata 1^Classe-Bbc (ma pare che ritorni in gioco il “vecchio” sponsor, Siram). Tornano a Roma l'allenatore Giribaldi e la fortissima schiacciatrice ungherese Mariann Nagy. Ma la compagine romana sembra davvero competitiva con la centrale Valeria Marletta, che cambia club ma non città, il libero Claudia Mazzoni, e la schiacciatrice ceca Matszkova. Chissà che l'alzatrice Elena Drozina non torni a lottare per i piani alti della classifica: anche lo stesso Giribaldi lo sottolinea dicendo che “Elena è molto motivata e vorrà prendersi una rivincita dopo la non buona stagione scorsa”.
Le rivelazioni/conferme e le rivelazioni/sorprese (nel senso di squadre che potrebbero confermarsi dopo il bellissimo campionato scorso, o quelle che salendo dalla Serie B, o rischiando la retrocessione nell'ultimo torneo) sono Cremona, Ostiano e Conegliano.
A Cremona la squadra del coach Stefano Micoli, è chiamata a ripetere lo scorso torneo. Non facile, non sempre e non spesso le giovani compiono il “miracolo”. L'amalgama comunque c'è, e alle promesse ormai “quasi” mantenute Stufi, Carocci e Rondon, si sono aggiunte altre toscane che allargano la rapprsentanza della Regione nella società lombarda: Cosci e Sacconi arrivano a Cremona con l'intenzione di proseguire ciò che di buono avevano fatto le loro conterranee. La schiacciatrice Masoni, da Santeramo, come afferma Rondon, “…verrà molto utile alla squadra”. E' rimasta come sola veterana la capitana Lucia Bacchi; si attendono, dopo gli Europei, la bulgara Vasileva e la spagnola Garcia Marquez.
Ad Ostiano puntano a ripetere il torneo del Volta Mantovana nella passata stagione: squadra ricca di elementi con tantissima esperienza. Pensate: la schiacciatrice Serena, confermata, e le “nuove” Romanò, centrale, e Perroni, libero, due stagioni orsono conquistarono la Serie A1 con la maglia dell'Altamura; le stesse Serena e Perroni, con l'altra attaccante Guatelli, furono brillanti protagoniste qualche mese addietro con i colori del Curtatone. E per curiosità, Curtatone è anche la sede di gioco della società cremonese, che continua ad avere nell'alzatrice Sonia Gioria il suo riferimento principale. Alla corte del mister Gazzotti è arrivata Ivana Popovic, forte laterale che conta di lasciare la sua impronta al suo primo anno in Italia. Le giovani Zanini, Salvi e Squizzato, e la bandiera della squadra, la centrale Lucini, costituiscono dei buoni ricambi.
A Conegliano prosegue l'onda verde: il massimo dirigente del sodalizio veneto, Lucchetta, senza fare il passo più lungo della gamba, ha messo a disposizione del “senor” Martinez un organico in grado di fare un torneo più che dignitoso. Ma quello che più conta è che è rimasta la “gloria” degli sportivi coneglianesi, la palleggiatrice Serena. Attorno a lei la serba Brakocevic, i neo-acquisti Manzano e Positello (per quest'ultima è un ritorno a casa…), e la brasiliana Docarmo. Le confermatissime Rossetto, Bonan e Marcon garantiscono la continuità per una società che continua a fare perno sulle giovani che via via andranno ad affiancare le titolari.
Non mancano le società che per loro scelta hanno voluto ripartire da zero, o comunque ridimensionare i loro obiettivi. Tra queste non è da escludere che ci siano quelle che lotteranno per non retrocedere. Nocera Umbra, Castelfidardo e Urbino sono tra queste.
A Nocera Umbra largo alle giovani, essendo la più anziana il neo-acquisto, la schiacciatrice Cibele, classe '81. Ad arrivare insieme a Cibele un'altra ex-Cremona, l'altra schiacciatrice Alice Santini. Con loro un nucleo di giovani motivate, come le centrali Stacchiotti, Genangeli e Fanella, la schiacciatrice Conti, e l'alzatrice Agostinetto. E' rimasta, al comando del neo-allenatore, il brasiliano Marasciulo, soltanto la palleggiatrice titolare, la “carioca” Talita. Da tenere d'occhio le “baby” Piattella e Filipovics (quest'ultima dall'Asystel Novara).
La MarcheMetalli Castelfidardo dopo due splendide annate, una culminata nei playoff, e l'altra -l'ultima- in un torneo che l'ha vista protagonista fino all'ultimo nella lotta per la quinta posizione. Per quest'anno si volta pagina e ci si affida ad atlete motivate, e soprattutto si potenzia la formazione partendo dalla difesa: e così ecco arrivare dalla promossa in A1, Busto Arsizio, il libero Alessia Lanzini. La radicale ricostruzione della squadra prosegue con la cessione delle giocatrici che da anni erano diventate la bandiera del sodalizio gialloblù, da Negrini a Swiderek, da Campanari a Mazzoni…Si ricomincia con la promessa del volley femminile italiano, la 19enne schiacciatrice Maria Elena Ortolani, al suo secondo anno in prima squadra e già promossa a capitano. Zanolla, Cerioni, Banchieri e Crozzolin conoscono bene la categoria per non sapere quali sono i rischi che si corrono a rimanere invischiate a lungo nella lotta per non retrocedere. Ecco perchè si punta a un campionato tranquillo, senza perdere di vista le zone alte. Allo scopo è stata ingaggiata l'olandese Kitty Sanders. A completare l'organico guidato in panchina da una “vecchia volpe” delle panchine di A2, Francois Salvagni, Rovetta, Tozzo e Piolanti.
“…puntare sulle giovani…”: si può condensare in queste tre parole la campagna-acquisti della SEA Valmex-Grossi Lam Urbino, che richiama alla base la marchigiana d. o. c. Giulia Benini (ex-Busto Arsizio, e due stagioni fa miglior opposto italiano di A2), e affida a lei il compito di trascinare la squadra del coach Pistola verso una tranquilla salvezza. Massima responsabilità anche per l'alzatrice e bandiera della squadra, Valentina Cristino, mentre la brasiliana Elymara Silva vorrà farsi conoscere dalle difese avversarie.
Per concludere non sottovalutiamo le altre tre neo-promosse: Parma, Santa Croce e San Vito non hanno fatto colpi a sensazione, anche se la ex-pavese Jaline non avrà la scusante dell'ambientamento e della lingua sconosciuta. A Santa Croce, poi, c'è una vecchia -si fa per dire- conoscenza del volley femminile italiano, la “sempre-verde” Sabrina Bertini che avrà il doppio ruolo da vice-allenatrice e da giocatrice allo stesso tempo, nell'ottica di apportare esperienza ma anche di crescere le atlete più giovani, a iniziare dalla centrale “Euro-Juniores” 2006, Serena Malvestito, altra ex-”scottina”, così come il libero Stefania Pollastrini, più che una garanzia in difesa.
E a proposito di libero: è Jenny Arnoldi, il perno difensivo della CariParma. La giocatrice bergamasca dopo essere stata protagonista nelle due precedenti promozioni della squadra emiliana nel ruolo di opposto, si “ricicla” in quello di libero. Ma la squadra non è certo di sprovvedute: la capitana Conde, la centrale Valentina Rossi, e le schiacciatrici Breda e Cirilli, sono importanti pedine nelle mani di Marco Botti, allenatore della formazione che, come dice l'addetto stampa Rossana Fumarola, “…l'altro nostro obiettivo è quello di farci conoscere da quante più persone possibili qui a Parma, e portarle al PalaRaschi che ha una capienza di circa 4.000 spettatori.”. Oltre che di rinverdire i fasti della storica Maxicono, massima espressione del volley, seppur maschile, del capoluogo parmense negli anni '90.
Edoardo Beltramelli
Si alza il sipario oggi sul campionato di A2 con l' anticipo tra Castellana Grotte e Riso Scotti Pavia.
Cogliamo l'occasione per presentarvi il campionato "cadetto", sempre di più alto livello, con il consueto articolo a cura di Edonet.
Seguiteci!
