Home / Notizie / Comunicati Stampa / Busnago, Urbino, Santa Croce, Loreto

Busnago, Urbino, Santa Croce, Loreto

Che ci fosse aria di impresa qualcuno già lo avvertiva, ma che la prima grande vittoria, lontana dal Palabusnago, sarebbe arrivata già alla terza giornata erano in pochi a crederci. Invece,a dispetto di tutto e tutti, la Buzzi Buzzi torna dalla trasferta in terra mantovana con una netta vittoria per 3-1. Al termine di una gara tirata e ben giocata nei momenti topici, alla fine ne sono usciti 3 punti preziosi. La gara era stata preparata molto bene da coach Davide Delmati e da tutto il suo staff che, per tutta la settimana antecedente il match, aveva cercato di correggere quei piccoli errori che si erano notati nelle prime due uscite; così sul campo della All Fin CFL è scesa una squadra carica e motivata, che ha saputo gestire al meglio anche le situazioni più complicate.

Il match si apre subito bene per la squadra locale, che sfrutta la buona vena della Frackowiak, per scappare di qualche punto e raggiungere il primo timeout tecnico sul 8-5. Busnago non molla e riesce a sfruttare un momento grigio delle locali, per impattare sul 10-10. Da quel momento l'equilibrio fa da padrone sul campo di gara con le due formazioni che viaggiano appaiate fino al 16-16. La Buzzi Buzzi prende un  buon vantaggio 18-21  ma si fa raggiungere sul 22-22, fra le mani delle voltesi passa anche il set-ball, ma è bravo il muro busnaghese a chiudere ogni via e brava Marika Bonetti a chiudere il parziale sul 27-29 finale.

Nel secondo parziale, sulle ali dell’entusiasmo, Busnago parte ancora forte e vola sul 1-4, ma si fa rimontare sul 5-5. L’impeto busnaghese si rifà vivo e le ragazze di Delmati si impongono fino al 7-12. Quando tutto sembrava avesse preso una buona direzione ecco di nuovo le padrone di casa, che ricuciono il divario ad un solo punto (11-12). Busnago non ci sta e allunga di nuovo, ma il match non è ancora finito, perché dal 18-21 si arriva al 24-24 e c’è bisogno della miglior Ester Franco per chiudere il secondo parziale 26-28.

Nella terza frazione di gara si assiste alla rinascita delle padrone di casa , dopo  un avvio perentorio con le avversarie avanti 16-6. Coach Delmati a questo punto mette forze fresche in campo,dentro Guidi, Padua, Brognoli, fuori Soraia, Grandi e Bonetti. La squadra recupera 5 punti sfruttando anche alcuni errori delle avversarie ma il set è ormai compromesso e si chiude 25-17 tra il boato del Palavalle.

Il quarto parziale parte in discesa per Busnago che allungano sul 3-6.La Buzzi Buzzi si rilassa e permette alle locali di pareggiare sul 13-13, per poi chiudere al secondo timeout tecnico sul 16-15. Il minuto di sosta sembra rigenerare Soraia e compagne che in campo rientrano con maggiore grinta e determinazione, e riacciuffano le avversarie sul 16-16. L’inerzia del match pende a favore delle busnaghesi che riescono ad allungare definitivamente e chiudere set e match sul 20-25 finale grazie a due muri consecutivi di Franco e Fasoli.

All FIN CFL Volta Mantovana –  Buzzi Buzzi Busnago  1- 3

ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Vindevoghel 16, Crepaldi 12, Zanin 4, Migliavacca, Malvestito 7, Brusegan 1, Frackowiak 20, Bragaglia 14, Marinelli (L). N.e.: Morandini, Lombardo, Benato. All. Masacci-Fasani.

BUZZI & BUZZI BUSNAGO: Bruno 9, Fasoli 9, Franco 16, Grandi 2, Ghilardi (L), Brognoli, Bonetti 18, Soraia 15, Padua, Guidi. N.e.: Missaglia. All.
Delmati-Pozzi.

ARBITRI: Contini (Ro) e Piubelli (Vr)
NOTE: parziali 27-29, 26-28, 25-17, 20-25. Durata set 31', 29', 24', 23'.
Aces: Volta 3, Busnago 3. Battute sbagliate: 12-9. Muri: 17-14.

Ufficio Stampa [pagebreak]

Il lunedì è il giorno successivo alla gara e quindi momento anche di riflessioni sulla partita del giorno prima. In casa Chateau d'Ax non c'è tempo per riflettere sulla gara di ieri perchè, tra due giorni, un altro importante appuntamento attende Nucu e compagne. Mercoledì 28 Ottobre è previsto il turno infrasettimanale di campionato, valido per la terza giornata, tra RebecchiLupa Piacenza e la Chateau d'Ax Urbino, la gara avrà inizio alle ore 20.30, quindi, agli ordini del tecnico Salvagni, nel primo pomeriggio di oggi, le atlete della Chateau d'Ax si sono ritrovate in palestra per l'allenamento.

"E' stata una gara difficile – afferma il tecnico Salvagni – tutto si è complicato con l'infortunio in settimana della Di Iulio, la sua assenza è stata determinante per il nostro gioco e le nostre scelte. Comunque , siamo in fase di crescita e speriamo di fare bene nelle prossime gare".
Un commento anche per il pubblico presente: "Siamo contenti di aver visto così tanta gente al seguito della squadra -conclude il tecnico –  il palazzetto dello sport così pieno ed in festa è un fatto molto positivo per noi e uno stimolo in più."

Ufficio Stampa [pagebreak]

“E' stata una vittoria preziosa. Peccato per quel set lasciato alle avversarie. Non abbiamo proprio giocato. Blackout temporaneo che però si è subito risolto e ha portato anche prestazioni molte buone come quella di Chiara Puccini”. Così il presidente Pino Calò commenta i tre punti conquistati sul parquet del PalaMargelli.

Le due squadre all'inizio si sono studiate e confrontate, stabilizzandosi in una situazione di perfetta parità (5-5). Pochi minuti e la Biancoforno ha allungato il passo staccando l'Idea Volley per 5-16. Le bolognesi, sopraffatte dal ritmo biancorosso, non hanno potuto più recuperare e si sono fermate sul 16-25.
Stessa supremazia nelle prime azioni del secondo parziale (5-8) ma poi Rubini e Egidi dell'Idea Volley mettono a segno due attacchi fondamentali e ribaltano l'andamento del gioco. Il tabellone segna 12 pari quando Alvarez infila una serie di punti consecutivi. E' il sorpasso: 15-14. La Biancoforno perde la bussola, sbaglia qualche ricezione di troppo e Rocca è fermata a muro. Ancora tre lunghezze di vantaggio per il Bologna (21-18), con Dall'Olio che aumenta il divario e sigla il 25-19.
Si riparte da capo. Un set per uno. Ma stavolta il team di Baraldi non si lascia sorprendere e Swiderek guida le compagne al 1-5. Picchia forte Banchieri e spinge Paolini. 3-15 per la Biancoforno tornata padrona del parquet. Entra Puccini e ormai tutto gira come previsto. Due ace di Castellano chiudono il set per 16-25. Non stacca il piede dall'acceleratore la squadra santacrocese neppure nel quarto set. Si parte con 1-3 che poi diventa 6-8. Sempre in testa la Biancoforno controlla Alvarez sotto rete. Rientra anche Puccini che fa la differenza segnando ben 5 punti che mettono la parola fine al set (21-25) e alla partita.

CAMPAGNOLA IDEA VOLLEY BOLOGNA: Vallicelli 0, Dall'Olio 10, Severi 0, Scarselli ne, Poggiali 3, Gadani 1, Menichetti 5, Rubini 10, Mingotti ne, Bonamico ne, Egidi 3, Alvarez 27. All. Casadio

BIANCOFORNO S. CROCE. Rocca 9, Romeo 0, Paolini 15, Giovannelli 14, Puccini 5, Swiderek 6, Castellano 3, Martino 7, Banchieri 11, Buiatti ne, Puerari 0, Boldrini ne. All. Baraldi

PARZIALI: 16-25, 25-19, 16-25, 21-25
DURATA: '25, '27, '27, '31

Ufficio Stampa [pagebreak]

La Lavoro.doc Pontecagnano interrompe bruscamente il cammino della Gs DìperDì Emmedata, che dopo le prime due gare a punti esce dal campo a bocca asciutta.
Secca battuta d’arresto per la squadra del tecnico Luciano Sabbatini, che paga una falsa partenza ed una prematura uscita di scena nella terza frazione, dopo un secondo set perso ai vantaggi.

“Pontecagnano è stata brava ad avere la meglio – racconta Federica Mastrodicasa, centrale della Gs DìperDì Emmedata – sfruttando quelle che nelle prime due di campionato erano state le nostre armi migliori, ovvero l’aggressività in difesa ed il lavoro a muro. Sapevamo che erano in un ottimo momento, che è una squadra molto unita e in grado di sviluppare un gioco molto rapido. Il problema è che non siamo riuscite a sfruttare le occasioni che si sono presentate: siamo partite contratte, ma quando nel secondo set abbiamo accumulato un buon vantaggio non siamo riuscite a chiudere e siamo state punite. Poi il contraccolpo psicologico ci ha fatto uscire di partita e nel terzo siamo crollate”.

Contenere efficacemente Voronina, principale terminale offensivo delle campane (fermatasi al 27% di positività in attacco) non è stato sufficiente ad arrestare la marcia della capolista, la cui coppia di centrali Menghi-Abbruzzo è stata costantemente una spina nel fianco della difesa locale, ma che ha anche potuto contare su una Burgos versione extralusso: 9 punti in attacco su 13 schiacciate e ben quattro muri, due dei quali – consecutivi – hanno mandato in archivio la seconda frazione. Quella che ha visto Loreto incapace di sfruttare diversi set-point il primo dei quali – sul 24-23 – addirittura con possibilità di contrattaccare per impattare il conto dei parziali.

“E’ chiaro che c’è rammarico – prosegue Mastrosicasa – non solo perché rimediare una sconfitta per 3-0 in casa dà sempre parecchio fastidio, ma perché al di là dei meriti delle nostre avversarie questo brutto passo falso era sicuramente evitabile. Ora però non dobbiamo buttarci giù, ma riflettere bene su quello che non è andato per evitare di ripetere gli stessi errori la prossima volta”.

Ufficio Stampa

Buzzi&Buzzi Busnago: primo successo esterno a Volta Mantovana Pag 1 

Chateau d'Ax Urbino: mercoledì la sfida con Piacenza Pag 2

Serie B1: Biancoforno Santa Croce vittoriosa a 3-1 a Bologna Pag 3

GS DìperDì Emmedata Loreto: Federica Mastrodicasa commenta la sconfitta con Pontecagnano Pag 4

Lascia un commento