INFOTEL FORLI’: Agostinetto 1, Piolanti 8, Caponi 5, Matthes 6, Jankovic 4, Poli 6, Wittock 6, Lo Cascio, Moretti, Vecchi (L). N.E. Laghi, Ihnatsiuk. All. Benelli
ARBITRI: Florian (TV) – Carrara (GO)
PARZIALI: 25-16 (25’), 25-22 (27’), 25-20 (25’)
Note: Aces: Loreto 5, Forlì 1
Muri vincenti: Loreto 4, Forlì 4
Battute sbagliate: Loreto 8, Forlì 10
Autenitca dimostrazione di forza della Gs DìperDì Emmedata che con un rotondo 3-0 si sbarazza del pericoloso Forlì, che nelle prime due trasferte di campionato era riuscito a fare bottino pieno incamerando sei punti. La prima avversaria da sconfiggere è stata però la sfortuna che si è accanita sotto forma di influenza, obbligando Giuliodori a letto (al suo posto coach Sabbatini ‘rischia’ una Sampaolesi a mezzo servizio per un problema agli addominali) e la coppia Percan-Giuliodori a scendere in campo febbricitanti. Ma le criticità emerse hanno sortito l’effetto di compattare il gruppo e di esaltare la capacità di reazione delle ragazze, che già dai primi punti partono col piglio giusto e prendono in mano il pallino del gioco.
I SESTETTI:
GS DìperDì Emmedata: Pietrelli, Mastrodicasa, Battistini, Nosekova, Sampaolesi, Percan, Alicino (L)
Infotel Forlì: Piolanti, Jankovic, Lo Cascio, Caponi, Agostinetto, Matthes, Vecchi (L)
1° SET: La Gs DìperDì Emmedata scatta con rabbia dai blocchi, sospinta dalla verve al servizio di Pietrelli (un ace) e da due perfette ‘pipe’ in contrattacco di Percan (5-1). Alla prima sospensione tecnica è 8-3 Loreto, con Forlì in palese difficoltà specie nel fondamentale della ricezione ed in paio di occasioni ‘graziata’ da Loreto che su free-ball non riesce a concretizzare rendendo più cospicuo il gap in termini di punti. La ‘doppietta’ di Nosekova proietta la Gs Dì per Dì al +7 (15-8) e costringe Manuela Benelli a chiamare tempo. Ma il parziale ha già preso una piega precisa, che nemmeno il secondo tempo richiesto dall’allenatrice ospite ed il successivo cambio (Poli per Lo Cascio) riesce a cambiare. Coach Sabbatini chiama precauzionalmente una sospensione sul 23-15 dopo il break di 3-0 dell’Infotel, ma l’1-0 è solo questione di tempo e arriva a referto con l’errore in battuta di Jankovic.
2° SET: Le romagnole partono meglio, complici due attacchi in lungolinea out di Pietrelli (1-3) ma un gran muro di Nosekova su Matthes ed un altro ace di Pietrelli regalano al sestetto di Sabbatini pareggio e sorpasso (6-5). Al primo time-out tecnico la Gs DìperDì è avanti di due punti, ma Forlì risale e con un ace di Jankovic si porta a fare l’andatura (11-9), sostenuta dalle difese di una onnipresente Vecchi e dagli attacchi di Poli, confermata in campo in luogo di Lo Cascio. L’Infotel raggiunge il secondo imtermedio col minimo vantaggio (16-15), perché dal 12-15 Percan e compagne impattano a quota 15, sfruttando anche l’imprecisione dalla linea dei nove metri delle ospiti. Dopo quota 20 Loreto mette il pilota automatico e con un’accelerazione bruciante (tre contrattacchi consecutivi di Percan e Pietrelli) si porta sul 24-21: Piolanti annulla la prima palla set, e sulla seconda un muro di Mastrodicasa ferma Matthes ed è 2-0.
3° SET: Coach Benelli rivolta il sestetto come un guanto: dentro nuovamente Lo Cascio, insieme alla promettente Wittock e panchina per Jankovic e Matthes. Il primo allungo è però ancora di marca biancoblu, con due break-point di una pirotecnica Pietrelli (8-5). La Gs DìperDì non molla la presa e prosegue a macinare gioco e punti, arrivando alla seconda sospensione tecnica con un rassicurante +5 (16-11 con l’ace di Martina Nosekova). Forlì è ormai in balia delle avversarie, e sembra attendere solo la conclusione della gara. Il muro di Mastrodicasa su Piolanti porta Loreto al match-point, dal 24-16 il colpo di coda dell’Infotel prolunga la partita giusto il tempo di far chidere a coach Sabbatini l’ultimo time-out della serata, poi sul 24-20 Martina Nosekova sbatte il giù il pallone per un 3-0 che non fa una piega.
Ufficio stampa [pagebreak]
Novello FIDAS Vicenza – AR Fincantieri Monfalcone 3-0
(25-12, 25-16, 25-21)
Torna il sorriso sul volte delle ragazze della Novello FIDAS Vicenza, che finalmente rompono il digiuno di vittorie e si sono imposte sul Monfalcone, arrivato al PalaRewatt in condizioni di emergenza con sole sette giocatrici. Forse la condizione delle goriziane ha agevolato il compito delle vicentine, che sono comunque state in campo con la giusta determinazione ed hanno tenuto i nervi saldi nel terzo set, quando le avversarie hanno dato il tutto per tutto per tentare di riaprire l'incontro.
Vicenza conquista cos tre punti d'oro, non solo per la classifica ma anche per il morale.
LA CRONACA – La Novello FIDAS scende in campo con Bernab al palleggio, Bottaini, De Mas e Marcolina schiacciatrici, Ceron e Levorin centrali e Zuccollo libero. L'inizio tutto delle biancorosse (8-2) ed anche il proseguo del set: Levorin e compagne giocano in modo ordinato e con pazienza fino al 25-
Al ritorno in campo le friulane continuano a giocare con la determinazione con il quale avevano chiuso il set precedente e la partita si fa cos equilibrata; Monfalcone mette anche la testa avanti prima dell'allungo vicentino sull'8-6. La Novello incrementa azione dopo azione e chiude 25-16 con un muro ed un attacco di Pastorello, entrata sul ventitreesimo punto al posto di Ceron.
Vicenza riparte con Pastorello e dopo pochi scambi Devetag prende il posto di De Mas; per la prima volta le biancorosse si trovano ad inseguire alla prima sospensione tecnica, colpa di qualche attacco oltre le linee. Il fatto di essere avanti carica le ospiti, che iniziano a raccogliere ogni pallone in difesa ed incrementano fino al 7-11. Vicenza impatta a quota 13 e si prosegue punto a punto fino all'allungo del Monfalcone subito arrestato da Levorin che conquista al servizio la nuova parit (18-18). Le biancorosse rimettono la testa avanti con Bottaini sul ventiduesimo punto e non si fermano fino al 25-21 finale.
IL COMMENTO – "Abbiamo giocato bene il primo set, benino il secondo e nel terzo sono contento della reazione avuta nel finale – il commento del tecnico biancorosso – Loro erano in emergenza ma non era una partita facile contro un avversario che comunque aveva due punti in pi di noi in classifica; non facile giocare sapendo di dover vincere a tutti i costi… Dobbiamo fare ancora molto di pi, ma oggi abbiamo conquistato tre punti e va bene cos".
Domenica prossima la Novello affronter in trasferta il Policart Padova, altra formazione che occupa la zona bassa della classifica.
Novello FIDAS Vicenza – AR Fincantieri Monfalcone 3-0
(25-12, 25-16, 25-21)
NOVELLO FIDAS VICENZA: Bottaini 12, Marcolina 12, Ceron 5, Bernab 4, De Mas 4, Zuccollo (L), Pastorello 3, Levorin 6, Farina ne, Muffarotto ne, Devetag 5, Trevisan ne. All. Marchiaro.
AR FINCANTIERI MONFALCONE: Aliaj 12, Benello 2, Busdakin 1, Legovich 5, , Pizzignacco, Strekelj 6, Prestifilippo 4. All. Furlan.
Arbitri: Tassini di Vicenza e Gaiotto di Treviso.
Ufficio stampa [pagebreak]
Verona Volley Femminile torna tra le mura amiche del palazzetto dello Sport di Cavaion dopo la doppia trasferta di San Vito dei Normanni e di Parma. Ospiti delle veronesi le campane della Lavoro.Doc Pontecagnano, squadra neopromossa in serie A2 e sorprendentemente al secondo posto in classifica. Per Fratoni e compagne un'occasione importante per riscattarsi dallo 0-3 subito a Parma la scorsa settimana.
Coach Galli deve fare a meno dell'infortunata Carli mentre Pontecagnano deve rinunciare alla stella dominicana Burgos impegnata in Giappone con la propria nazionale. Palazzetto di Cavaion gremito e grande entusiasmo sulle gradinate per un Verona Volley Femminile che sta sempre più richiamando spettatori e tifosi.
Start six
Verona: Minati, Fratoni, Nardini, Gentili, Signorile, Shopova, Alberti (L)
Pontecagnano: Abruzzo, Capuano, Tenza, Moncada, Menghi, Voronina, Ballarini (L)
La partita
Parte Verona in battuta, la squadra è carica e si vede, ma subito le campane vanno a punto concedendo però subito dopo il pareggio (1-1).
Minati in battuta spinge forte e le ospiti vanno in difficoltà con la ricezione; Verona ne approfitta, difende e ricostruisce portandosi in vantaggio 6-5. Il muro gialloblu funziona e Verona va al primo time out tecnico in vantaggio sul 8-6. Grande concentrazione in campo nelle fila veronesi che sfruttano gli errori in battuta delle ospiti e, soprattutto, difendono in modo preciso. Grazie agli attacchi di Minati e Shopova, Verona riesce a raggiungere il secondo timeout tecnico sempre avanti per 16-13. Verona torna in campo sempre carica e, con un gran muro di Nardini su palla veloce degli ospiti, il vantaggio sale a +4.
A questo punto Pontecagnano aumenta il ritmo, mettendo in difficoltà la difesa di Verona. Una disattenzione in difesa e un muro subito da Gentili su attacco veloce porta il risultato sul 18-18 e costringe il tecnico gialloblu a chiamare il primo dei due timeout a disposizione.
Un attacco fuori di Shopova che porta sotto di una lunghezza Verona.
Gentili ci mette una pezza e pareggia con una grintosa fast. Ancora avanti Pontecagnano e ancora Shopova rimette in parità (20-20). Sbaglia Shopova in battuta imitata da Voronina. Minati con mani out porta Verona sul 22-22. Difende bene Alberti ma il contrattacco di Verona è debole; le ospiti ricostruiscono il loro punto di vantaggio. Nardini con una bella fast fa 23 pari. Verona accelera e Shopova sigla il punto del 24-23 Verona. Ci pensa poi capitan Fratoni, con il suo turno in battuta, a costringere ad un attacco fuori asta le ospiti. Verona vince il primo set 25-23.
Secondo set che vede partire a razzo Pontecagnano che si porta sul 3-0 costringendo Galli a chiamare timeout. Pontecagnano si porta sul 5-0. Ci pensa Gentili a rompere il ghiaccio e a mettere a terra il punto dell' 1-5.
Ma le ospiti non mollano e anche grazie a un errore di Minati allungano e si portano sul 7-1.Fratoni con un muro out porta Verona sul 3-7, ma un attacco di Pontecagnano buca il muro gialloblu e si va al primo timeout tecnico sull'8-3 per le ospiti. Adesso le biancoblu difendono con intensità e precisione e per fare un punto Verona deve sudare le proverbiali sette camice. Menghi mette giù l'11-4 per la sua squadra. Verona sembra trasformata e non riesce ad essere incisiva come nel primo set. Shopova scarica con rabbia il 6-13 ma non basta; Galli dopo l'ennesimo punto subto chiama timeout sul 14-6 per Pontecagnano con l'intento di riequilibrare le sorti di un set che sembra compromesso. Purtroppo questo non accade: al secondo timeout tecnico le campane sono avanti di 10 lunghezze (16-6). Shopova non ci sta e con un bel pallonetto riduce le distanze (9-16). Lo svantaggio si riduce ulteriormente dopo che Shopova con un altro delizioso pallonetto costringe Pontecagnano alla difesa affannosa che regala a Verona il punto del 12-17. Parziale di 5-0 per le gialloblu.
Pontecagnano rimane sempre a +5 ma Verona ci crede ancora. Voronina batte fuori, Nardini buca il muro ospite: si va sul 16-20. Purtroppo un errore di Fratoni e un muro fuori riporta subito Pontecagnano sul +6 (22-16). Entra Lotti sul 17-22 e il set si trasforma: la sua battuta forte e precisa (grazie anche ad un ace) riporta Verona a -1 (21-22). A questo punto arriva il jolly: Lotti batte da veterana e mette a segno il suo secondo ace che vale il 22-22. Verona ha la palla del +1 ma Shopova sbaglia ed è Pontecagnano ad andare sul 23-22. Ma la premiata ditta Nardini-Signorile mura il punto del 23-23. Un attacco abbastanza fortunoso e un muro su Shopova però consegnano a Pontecagnano il secondo set con il punteggio di 25-23.
Terzo set che si apre con la battuta di Signorile. Gentili marca l'1-1 dopo il vantaggio delle ospiti. Dopo uno scambio spettacolare l'arbitro assegna un punto dubbio (palla out dopo tocco del nastro e non del muro) a Pontecagnano che si porta sul 5-1.
Le campane si difendono in modo assai efficace e ci vuole una azione prolungata per dare a Verona il punto del 2-5. Voronina dalla seconda linea infila il muro di Verona. Risponde però Minati con un attacco e un ace portando le gialloblu sul 4-6. Signorile mura, Voronina sbaglia. Al primo time out tecnico Pontecagnano avanti 8-6. Una difesa errata di Gentili permette alle ospiti di andare sul +4 (12-8). Ma è un allungo che dura poco: una battuta e un attacco out di Pontecagnano riportano Verona sull'11-12. Si va avanti sui binari di perfetta parità: prima Capuano poi Signorile lasciano invariato il distacco tra le due formazioni, con Pontecagnano sempre sul +1. Un mani out di Shopova porta le ospiti al secondo time out tecnico sul 16-14. Pontecagnano sbaglia la battuta, Nardini non fa di meglio. Shopova si fa murare e Verona va a -3 (15-18). Minati e un attacco fuori avversario riportano il set in parit (19-19). Verona dimostra di aver carattere e grinta. Pontecagnano traballa. Un paio di salvataggi prodigiosi di Ballarini permettono alle ospiti di andare ancora sul +1, ma un pallonetto di capitan Fratoni riequilibria la situazione (20-20). Minati batte fuori e regala il 22-21 a Pontecagnano che, successivamente, salva alla grande sugli attacchi incrociati di Minati e Fratoni, conquistando meritatamente il 23-21. Sul 22-23 entra Lotti per Fratoni e, come nel secondo set, con la sua battuta riporta la parità, grazie al muro di Shopova. Purtroppo la battuta successiva è out e Pontecagnano va alla battuta per il set-point. Set che si conclude nuovamente sul 25-23 per le ospiti.
Quarto set con Pontecagnano alla battuta. Nardini mette giù l'1-1. Pontecagnano non fa cadere una palla e va sul 3-2. Un attacco out di Astarita porta avanti Verona (4-3). Ci pensa poi Nardini a fare il resto: il suo turno di battuta perfetto e, grazie anche ad alcuni errori in ricezione di Pontecagnano, permette a Verona di andare al primo timeout tecnico in vantaggio per 8-4. Vantaggio che si assottiglia ad un +2 (10-8) dopo che, al rientro in campo, le campane hanno sfiorato più volte il pareggio grazie ad alcuni attacchi di precisione. Verona sembra più decisa e convinta, Pontecagnano invece commette alcuni errori di troppo, soprattutto in ricezione; Fratoni attacca bene e riporta le gialloblu sul +4 (13-9). Uno scambio spettacolare, dopo un bell'attacco di Nardini, fissa il risultato sul 14-10. Pontecagnano recupera qualche punto, grazie anche ad una difesa super, ma al secondo time out tecnico il punteggio vede sempre avanti le scaligere per 16-12. Verona non si ferma e Minati, di potenza, porta il punteggio sul 18-12. Arriva il magic moment per Nardini che in battuta infila due ace consecutivi che fanno volare le gialloblu sul 21-13. Shopova con un bellissimo lungolinea e con un muro vincente firma il + 9 (23-14). Si va al tie break dopo che Fratoni mura il punto del 25-15.
Quinta partita e quarto tie break per Verona. Incredibile. Batte Signorile e Fratoni fa l'1-0. Pareggio immediato di Pontecagnano che si porta sul 3-1 murando alla grande un attacco di Minati. Sull'1-4 coach Galli chiama timeout per Verona. Minati blocca la fuga delle ospiti con una forte conclusione (2-5). Pontecagnano ci mette del suo rallentando e, con una invasione, permette alle gialloblu di tornare a -1 (4-5). Il pareggio si materializza con un mani fuori di Fratoni (6-6). Ora Verona ci crede e non molla la presa: al time out tecnico le padrone di casa sono avanti 8-6.
Ancora Fratoni e Nardini fanno la voce grossa e il vantaggio sale a +4 (10-6). Pontecagnano non ci sta e si rifà sotto (10-8) ma Fratoni, da buon capitano, fa capire che Verona stasera vuole la vittoria e con un pallonetto di classe segna l'11-8. Jimenez vede materializzarsi la sconfitta dopo che Nardini mette a terra il 12-8 e chiama timeout.
Pontecagnano però rientra in campo ed attacca out dando a Verona il nuovo +4 (13-9). Le campane però hanno un sussulto d'orgoglio e, incredibilmente si portano sul 13-13.
A questo punto Verona ha paura e regala la palla del set alle ospiti per ben due volte; in entrambi i casi ci pensa Shopova a sistemare le cose (15-15).
Sul 16-15 per Verona si assiste ad uno scambio spettacolare che permette a Pontecagnano di pareggiare. Shopova spara out e poi si fa murare: 18-16 per Pontecagnano. Si materializza per l'ennesima volta la maledizione del tie break e Verona si deve accontentare dell'ennesimo punto dopo oltre due ore di partita bella, intensa, spettacolare e purtroppo per Verona sfortunata.
Tabellino del match
Verona: Minati 14, Fratoni 13, Lotti 2, Nardini 19, Gentili 7, Decordi 1, Signorile 6, Shopova 19, Alberti (L)
N.e. Carli, Savchenko, Tonon (L)
Pontecagnano: Abbruzzo 14, Stacchiotti, Capuano 11, Tenza 6, Astarita 1, Moncada 5, Menghi 16, Voronina 24, Ballarini (L)
N.e. Mezzapesa, Kostadinova, Ronga (L)
Ufficio stampa [pagebreak]
Il Campionato della Despar è fermo per via della partecipazione della Nazionale alla World Grand Champions Cup in Giappone (il debutto delle azzurre è fissato per martedì 10 novembre contro la Thailandia), ma al contrario di quanto si potrebbe immaginare, la squadra non è certo in vacanza: questo sarà un periodo di intensificazione della preparazione per le ragazze di Sbano.
Arcangeli e compagne si sono allenate anche oggi (sabato) e per sabato 14 novembre, alle ore 16 è prevista al Pala Evangelisti un'amichevole contro la Chateau d'Ax Urbino per mantenere il tenore agonistico a buoni livelli mentre si prosegue con il lavoro fisico e di affinamento degli automatismi di gioco.
Il bilancio delle prime quattro giornate della Findomestic Volley Cup è stato un po' deludente rispetto alle aspettative che si erano create nel Pre Campionato, è vero, ma il Calendario così severo all'inizio ha già "sparato" quindi molte delle sue cartucce più pesanti (Villa Cortese, Pesaro e Bergamo), e la Despar ha ora ampi margini per risalire subito la china sin dal 22 novembre (in casa contro Conegliano). C'è tutta l'intenzione di affrontare questi due turni di pausa per riorganizzarsi e ripresentarsi ai blocchi di partenza col massimo della decisione e sicurezza, come traspare dalle parole dei due tecnici: coach Sbano: "Questa settimana abbiamo lavorato moltissimo in palestra pesi e anche la settimana prossima continueremo a insistere sulla preparazione atletica con le ragazze che stanno rispondendo molto bene. Dal punto di vista tecnico stiamo cercando di ricreare le situazioni d'attacco che sono state più problematiche per noi, proprio per infondere sicurezza alla squadra. Naturalmente ci vuole pazienza ma con il lavoro arriveranno i risultati"; il secondo Tardioli: "Abbiamo avuto il tempo di analizzare a fondo cosa è stato positivo e cosa non ha funzionato in questi primi turni e ora ci stiamo concentrando sulla fase d'attacco, in particolare nelle situazioni di palla alta per cercare di rendere più fluida la fase del break e conquistare punti quando riusciamo a recuperare bene in difesa".
Ufficio stampa [pagebreak]
Il Top Team Belluno incappa nella prima sconfitta interna contro la Policart Italia Padova. Finisce 1-3 dopo un incontro contraddistinto dai tanti errori e dalla grande difesa ospite. Tra le bellunesi non ci sono Benazzi e Favaro, Bardini può giocare solo pochi scambi. Primi due set "regalati" con una serie infinita di errori, terzo iniziato bene e finito in affanno, quarto da dimenticare. Prossimo incontro delle gialloblu a Montecchio domenica 15 novembre.
La cronaca. Vidal cerca le finalizzazioni di Robazza fin dai primi scambi. La prima pausa è sull'8-7. Le bellunesi trovano un buon margine con l'ace di Bernardi che porta al 16-11. Poco a poco, però, le padovane ritornano in partita, coprono bene sugli attacchi di Lucchetta e Robazza e sfruttano gli errori gialloblu. Così dal 20-15 firmato Robazza si passa al 24 pari. L'errore della stessa numero 3 bellunese vale il primo set perso in casa dal Top Team Belluno (24-26). Anche all'inizio del secondo set la squadra di Lucchetta è sottotono. Primo time out 5-8. Falliero è murata e le padovane balzano sul 6-10. Al secondo time-out il divario è 6 punti. Grazie a una serie di errori ospiti il Top Team recupera fino al 17-20. Robazza inventa la palla del 19-21. La rimonta non riesce perché Falliero e Bardini non superano il nastro al servizio e in schiacciata. Miglior fortuna ha l'attacco di Bardini per il 22-23. Robazza conquista il 24 pari, poi il servizio errato di Barini e la palla sparata fuori di Robazza regalano un altro set alle ospiti sempre sul 24-26. Ace di Vidal e muro di Lucchetta per il promettente 2-0 a inizio terzo set. E' più determinato il Belluno in questa fase e va a segno con più continuità sfruttando anche le vie centrali con Martinuzzo (8-5). Robazza trova finalmente un buco nella difesa ospite e va a punto ance in pipe (13-6). Bernardi di potenza spara sulla linea di fondo la palla del 16-10. Dal 20-12 la Policart recupera 3 punti, Lucchetta chiama tempo. Le bellunesi si complicano la vita torando a sbagliare servizio e difesa (23-20). Falliero prima spara fuori, poi mette giù la palla che vale il set-ball (24-21). Casari mura la pipe di Robazza. Poi incredibili difese ospiti e invasione di Vidal per l'ennesimo 24 pari. Falliero realizza il 25-24. Errore di Robazza, vantaggio con Lucchetta e palla sul nastro stavolta di Alia per il 27-25. Il Top Team torna sott'acqua nel quarto set (4-8). Falliero è ben controllata dal muro, Robazza sbatte contro difese spettacolari e le padovane cercano le deviazioni del muro (10-16). Bardini entra e si fa sentire con 4 punti consecutivi (16-17). Nonostante i punti della "lunga" al rientro, però, Padova tiene il passo e chiude 20-25 con Paiaro.
TOP TEAM BELLUNO – POLICART ITALIA PADOVA 1-3
(24-26, 24-26, 27-25, 20-25)
TOP TEAM BELLUNO: Robazza 17, Coan, Bernardi 8, Vidal 3, Falliero 10, Martinuzzo 6, Zanatta L, Bardini 8, De Nardi, Lucchetta 4. All. Lucchetta.
POLICART PADOVA: Alia, Maniero 2, Fenice 8, Albertin 11, Casari 14, Cavallini 2, Ravani, Paiaro 11, Manfrin 2, Munaretto, Guidi 11, Mezzasalma, Arboit. All. Arles.
ARBITRI: Fabris e Mollo.
Ufficio stampa
Gs DìperDì Emmedata Loreto: vittoria contro Forlì Pag 1
Serie B2: la Novello FIDAS Vicenza torna alla vittoria contro Monfalcone Pag 2
Verona Volley Femminile: sconfitta contro Pontecagnano Pag 3
Despar Perugia: Sbano e Tardioli analizzano i margini di miglioramento della squadra Pag 4
Volley donne B2 gir C - Top Team Belluno: con Padova prima sconfitta interna Pag 5



