Yang Hyo Jin: "La Tailandia è migliorata tantissimo. Noi avevamo analizzato bene il loro gioco e questo ci ha permesso di vincere".
Kiattipong Radchatagriengkai: "La Korea è una buona squadra. Noi nei primi due set siamo stati lenti nel nostro gioco, ma nei due parziali successivi siamo miglioratei. Poi al tie break i troppi errori a muro e in difesa ci hanno tolto ogni possibilità di vittoria".
Wilavan Apinyapong: "Nel primo e secondo set non abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilità. Con qualche cambio siamo riuscite ad esprimerci meglio e a vincere i due set successivi. Domani giocheremo contro il Brasile e spero di poter imparare qualcosa dal match".
PICCININI – “Il Brasile è una squadra molto, molto forte, batterlo è una grande gioia. Siamo state molto brave, ordinate in difesa ed a muro. Una buonissima prestazione. Adesso ci rimane il Giappone, noi vogliamo vincere e per riuscirci dobbiamo giocare un’altra grande partita.”
DEL CORE – “Una bella partita una vittoria più che meritata. È vero c’è un po’ di stanchezza, ma domani c’è un’altra “finale” da vincere. Questo è un gran gruppo che ha preso consapevolezza delle sue possibilità.”
ORTOLANI – “Sono felice, felicissima. Siamo state brave, a battere il Brasile che è una squadra molto forte. Domani dobbiamo fare altrettanto con il Giappone.”
Lo Bianco è la più forte palleggiatrice del mondo. Fa buone scelte da un punto di vista tattico, combinando abilità e tecnica. In un torneo, quando una palla può cambiare il match, precisione e scelte tattiche sono molto importanti.
Simona Gioli con quello che ha fatto agli Europei e quello che sta facendo qui sta dimostrando molto. Attualmente è tra le migliori giocatrici a muro e in attacco.
In questo torneo abbiamo avuto qualche difficoltà nelle prime partite, ma è normale visto che siamo arrivati in Giappone solo tre giorni prima dell'inizio del torneo ma non avevamo altre scelte visto che c'era il calendario del Campionato Italiano da rispettare. Ora stiamo giocando meglio, ma il torneo non è ancora concluso perchè c'è ancora il match di domani, una partita molto difficile contro il Giappone, per cui lavoreremo da subito per fare del nostro meglio".
Francesca Piccinini: "Sono soddisfatta del risultato perchè non è facile vincere contro una squadra forte come il Brasile. Abbiamo giocato molto bene in particolare a muro e in difesa e facendo pochissimi errori. Siamo state concentrate e molto determinate a vincere la partita. Domani dovremo essere ancora più concentrate perchè il Giappone gioca bene e sarà importante fare il nostro gioco".
Ze Roberto: "L'italia è stata più forte di noi. Sin dall'inizio hanno giocato meglio e commesso pochi errori, soprattutto a muro. Ma noi siamo una squadra giovane e abbiamo margini di miglioramento. Domani sono sicuro che giocheremo meglio. Possiamo ancora vincere il titolo, spero di finire nella migliore condizione possibile.
Danielle Lins: "Sapevamo che sarebbe stato un match difficile, ma non mi aspettavo questo risultato. Domani dobbiamo vincere e sperare che il Giappone batta l'Italia".
Nel primo set nonostante avessimo giocato bene, abbiamo sbagliato rotazione. Dal secondo set ho spostato la palleggiatrice e gli effetti sono stati positivi anche quando nel quarto parziale il Giappone ha cambiato la sua rotazione.
Vincere oggi è stato ancora più grande perchè siamo una squadra molto giovane e per questo penso che il futuro di questa nazionale sarà molto più roseo di quanto non lo sia mai stato".
Milagros Cabral de la Cruz: "Come capitano sono davvero felice per aver vinto. Avevamo già battuto il Giappone ma mai in casa loro. Abbiamo servito molto bene impedento alle giapponesi di sviluppare il loro gioco e tenendo sotto controllo Araki. Abbiamo anche fatto bene a muro e con l'attacco dalle bande".
Masayoshi Manabe: "La ragione per cui abbiamo perso, sebbene attaccassimo sul nostro servizio, è perchè non siamo riusciti a fermare il loro attacco da sinistra soprattutto con la n.10 Cabral. Il loro attacco ha funzionato meglio del nostro anche perchè rispetto alle altre partite hanno ricevuto molto bene e sono state attente a muro".
Erika Araki: "Sono molto arrabbiata perchè volevo assolutamente vincere questo match. Domani dovremo giocare al massimo delle nostre capacità e forze".
Yoshie Takeshita: "Non siamo state capaci di sviluppare il nostro gioco. Domani cercherò di fare del mio meglio".
Fivb e Fipav
