Rino Astarita: "Il campionato è ancora lunghissimo, oggi non ci è certo mancato l'orgoglio per cui sono fiducioso che, in attesa del rientro di Esko, Sazzi saprà trovare nuovi equilibri per la squadra, che già da domenica prossima saprà riprendere il suo cammino. Meglio, poi, per la sfortuna, o non averla mai o averla ora piuttosto che non durante i play off che sono e rimangono il nostro primo obiettivo".
Augusto Sazzi: "La squadra oltre che dall'assenza di Esko, è stata penalizzata dalla mancanza di tempo per provare e trovare un nuovo assetto con Giada Marchioron, che, tra l'altro, rientrava dopo una lunga assenza e non era certo al massimo. Ci ha anche penalizzato, in un momento in cui stavamo riacciuffando il set e, forse, la partita, l'infortunio a Daria Parenti e speriamo che al danno non si aggiunga la beffa di un recupero non immediato. Comunque abbiamo venduto cara la pelle su un campo difficilissimo anche a livello … ambientale e da inizio settimana lavoreremo per la partita in casa con il Volta Mantovana".
Lucia Bacchi: "Sapevamo che sarebbe stata dura anche per l'ambiente, che però noi in campo sentiamo fino a un certo punto e che, anzi, almeno per quanto mi riguarda, mi dà una carica aggiuntiva. Abbiamo lottato anche se l'assenza di Saara, pur non volendo che sia un alibi, ha pesato per la sua forza specifica e per i nuovi equilibri da costruire, per giunta con Giada al suo rientro dopo tanto tempo. Mi dispiace, poi, per l'infortunio a Daria, speriamo non sia nulla di particolare ma è arrivato proprio nel momento in cui ci stavamo giocando tutto. Ma da domenica si riparte!"
Mauro Marasciulo: "Nel momento decisivo del match c'è stato un giro dove in prima linea sulla nostra rotazione più debole dove non siamo più riusciti a mettere giù il pallone. Così facendo abbiamo ridato loro morale e regalato la partita. Avevamo la possibilità di allungare su una squadra in difficoltà, ma abbiamo buttato via questa possibilità. Purtroppo come già accaduto nelle altre trasferte nei momenti di difficoltà non emerge il carattere. Sicuramente l'infortunio alla caviglia di Assirelli non ci ha aiutato, anche se Levorin ha fatto bene il suo dovere, ma è chiaro che dovremo lavorare e soffrire, martedì si torna in palestra e riprenderemo la preparazione per il duro match con Pontecagnano".
Luisa Fusco: "Oggi ha vinto il gruppo, al di là dell'aspetto tecnico, pur importante. Il fatto che due ragazze subentrate dalla panchina, come la Ceppitelli e la Martini, abbiano dato un apporto realmente determinante mi fa ben sperare. Ora sappiamo di essere una squadra vera. I prossimi impegni ci serviranno ad aumentare ancor più questa consapevolezza".
Siamo entrate in campo troppo contratte, facendo fatica a esprimere il nostro gioco. Poi pian piano siamo cresciute, riuscendo a prendere le misure alle attaccanti di Chieri. Abbiamo battuto meglio, ma è stata soprattutto la nostra correlazione muro-difesa ad essere determinate.
Tutte le ragazze, da chi è partita dall’inizio a chi è entrata a gara in corso, hanno fatto bene. Credo che questo sia uno dei nostri punti di forza. Per noi questo è davvero un bel momento; vincere cinque gare di fila è sicuramente un risultato notevole, ma noi non ci vogliamo fermare. Questi successi infatti ci stanno infondendo una grande carica.
La mia prestazione? Per carattere solitamente non mi accontento mai; tuttavia credo di aver fatto buone cose. Quello che conta di più comunque è avere ottenuto tre punti in uno scontro diretto ed esserci avvicinate alla vetta”.
Stefano Micoli: "Sapevamo che la gara non sarebbe stata semplice e così è successo. Nel primo set eravamo troppo nervosi e questo ha portato a percentuali in attacco molto basse. Ammetto che mi ero un po’ preoccupato, perché in campo pareva esserci solo Chieri. Fortunatamente però, siamo riusciti a reagire bene e a ritrovare la nostra identità. La squadra è cresciuta molto a muro, riuscendo a prendere le misure a Pinedo e alle altre attaccanti di Chieri. Fondamentale è stato però l’atteggiamento della squadra, molto più convinta e determinata dal secondo set in avanti. La partita di Elli è stata davvero ottima. E’ una giocatrice forse ancora poco considerata dagli addetti ai lavori; meglio così, perché per noi è un elemento fondamentale. Ho molta stima di lei, sia come persona che come giocatrice; non a caso la ritengo una delle migliori centrali della categoria.
Sarebbe falso dire che in questo momento non penso alla vetta della classifica ora che è ad un solo punto di distanza. Preferisco però fare un passo alla volta, senza lanciare proclami. Credo che il poter schierare formazioni diverse nel corso di una partita possa essere la nostra arma in più in questa lotta al vertice, una lotta che continuerà per tutto il campionato".
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