Il vice allenatore Andrea Fasani riconosce: “Aprilia è un team forte, ha importanti terminali d’attacco e un’alzatrice brava a sfruttarli. Noi stiamo provando a trovare noi stessi, a diminuire le pause e dare continuità al nostro gioco. Questo avversario non era certo il migliore per rodare i meccanismi. Noi comunque non siamo malcontenti dell’atteggiamento delle ragazze. In alcuni momenti la squadra ha dato buone risposte e ha lottato. Abbiamo appurato che possiamo attingere dalla panchina. Il rammarico maggiore, al di là del punteggio, è che vincere almeno il terzo set ci avrebbe dato una grandissima spinta. Brave loro a sfruttare quei tre palloni che hanno avuto per chiudere, non è tutto demerito nostro”.
Mauro Masacci è crudo e salva poche cose: “Quando si perde 3- 0 in casa sembra da pazzi recriminare. Sicuramente potevamo fare di più. Nel secondo set eravamo sotto, ci siamo avvicinati, poi abbiamo preso un parziale di 6 punti. Nel terzo set siamo stati punto a punto e, ancora una volta, nei momenti finali abbiamo dimostrato di essere una squadra cui manca il carattere. Ci è venuto il braccino, abbiamo tirato piano qualche pallone e sbagliato battute a metà rete. Abbiamo giocatrici che nei momenti cruciali difettano di personalità, ma è ciò che stiamo dicendo da parecchio tempo. Contro l’Aprilia l’atteggiamento è stato migliore di altre volte e Lombardo ha disputato una buona partita. Tuttavia, se Vindevoghel gioca male, se le due centrali fanno fatica a fare la fast, perché Brusegan non era abituata e Bragaglia non è in condizione, si capisce che le possibilità di attaccare sono molte meno. Crepaldi inoltre era in tono minore rispetto ad altre volte e se aggiungiamo una Marinelli incerta, il quadro si chiude, considerando che affrontavamo una squadra forte. Sapevamo che era una partita complicata”. La possibilità di riaprire o quanto meno allungare il match c’è stata. “D’accordo – concede l’allenatore – nel terzo set eravamo avanti e, vincendolo, potevamo sperare di cambiare qualcosa. Però in questo momento siamo così. Non mi sento di imputare a nessuna mancanza di impegno. Purtroppo paghiamo delle carenze, a volte tecniche a volte fisiche. Vindevoghel è la prima a dispiacersi di questa situazione. In allen amento fa delle cose che non riesce a ripetere in partita. Noi dobbiamo aiutarla e lei si deve aiutare”.
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All'edizione 2009/10 della massima competizione europea femminile partecipano 16 squadre europee divise in quattro gironi all'italiana.
Nella Pool A figurano Rc Cannes (Francia), Universitet Belgorod (Russia), Zok Rijeka (Croazia) e Foppapedretti Bergamo; nella Pool C, invece, Dinamo Mosca (Russia), Aluprof Bielsko-Biala (Polonia), Fenerbahce Acibadem Istanbul (Turchia) e Vk Prostejov (Repubblica Ceca); alla Pool D, infine, partecipano Fakro Muszynianka Muszyna (Polonia), Asystel Novara, Metal Galati (Romania) e Zarechie Odintsovo (Russia).
Queste le date degli incontri della Scavolini nella prima fase della CEV Indesit Champions League 2009/10:
giovedì 3 dicembre 2009 Scavolini – Mks Dabrowa Gornicza;
giovedì 10 dicembre 2009 Vakifbank Günes S. Istanbul – Scavolini;
giovedì 17 dicembre 2009 Scavolini – Asptt Mulhouse;
martedì 5 gennaio 2010 Asptt Mulhouse – Scavolini;
mercoledì 13 gennaio 2010 Scavolini – Vakifbank Günes S. Istanbul;
martedì 19 gennaio 2010 Mks Dabrowa Gornicza – Scavolini.
I Play Off a 12 squadre sono in programma il 10 e il 17 febbraio 2010. Il secondo turno dei Play Off (a 6 squadre) è in programma il 3 e il 10 marzo 2010. La Final Four verrà disputata il 4 e 5 aprile 2010. Le prime tre di ogni girone si qualificano per i Play Off a 12 squadre. Al termine della fase a gironi la Cev comunicherà il nome della sede e della società che ospiterà la Final Four 2009/10. Le 12 qualificate si incroceranno con gare di andata e ritorno che daranno accesso ai Play Off a 6 squadre, anche questi giocati con la medesima formula. Le tre formazioni vincenti andranno ad aggiungersi al team organizzatore e disputeranno la Final Four che proclamerà la squadra vincitrice della Cev Indesit Champions League 2009/10.
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