Avvio di gara da dimenticare per le pantere. Martinez chiama due time-out prima di quello tecnico, che vede le umbre avanti 8-0. Leggeri al servizio testa la ricezione di tutta la retroguardia veneta, compresa Wilson. Serve Do Carmo per il primo punto ospite (10-1). Zetova dal servizio e Vasileva da posto 4 marcano il 14-1. La Zoppas rialza la testa con due muri. Zetova e Vasileva dettano il ritmo, risponde Marcon (21-7). Wilson annulla la prima palla set. Alla terza opportunità Dushkyevich non sbaglia e chiude il set 25-10.
Il primo pari è firmato Pavan con l'ace del 2-2 a inizio secondo set. Segue il servizio vincente di Manzano sul 5-4, ma subito dopo la centrale friulana sbaglia dai 9 metri. 8-7 il primo time out. Quando sembrava che la Zoppas potesse riprendere la corsa arriva un nuovo break umbro, che sfrutta gli errori ospiti (16-10). Due doppie e un errore di Vasileva inducono Sbano a chiamare una sosta. La rimonta veneta riesce poco a poco e dal 20-18 è inarrestabile. Marcon trova la via del punto e impatta a 23. Poi è la Zoppas a guadagnare le palle per il set, sfruttando quella del 25-27 con Pavan.
L'inerzia favorevole alla Zoppas prosegue nel terzo set. Subito Manzano e Wilson, con Marcon a far buona guardia dietro, marcano il passo e portano le venete a condurre 5-8. Dopo un lungo scambio Zetova inventa la palla dell'8-10. Il 10 pari è un ace di Quaranta. Zetova mura Pavan e riporta avanti Perugia. La bulgara e Quaranta ritrovano continuità (19-14). E Vasileva marca l'ace del +6. Wilson accorcia sul 21-18, ma viene murata da Quaranta per il 23-18. Il duo Zetova-Quaranta con attacchi in parallela conduce in porto il terzo set (25-19).
Nel quarto c'è subito Do Carmo in campo per un'incolore Pavan. Dushkyevich attacca e mura la pipe di Brakocevic portando la Despar sul +6. Il vantaggio aumenta al secondo time-out tecnico, con gli errori di Daminato e Marcon che valgono il 16-9 per le perugine. Lethonen si prende in carico l'attacco umbro e la squadra di casa si può giocare qualcosa come 8 palle per il match, chiuso a 15.
DESPAR PERUGIA – ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO 3-1
(25-10, 25-27, 25-19, 25-15)
DESPAR: Leggeri 6, Zetova 21, Vasileva 13, Dushkyevich 13, Pincerato 1, Quaranta 14, Arcangeli L, Lehtonen 4, Weiss 3, Casillo ne, Agostinetto ne, Medaglioni ne, Klug. All. Emanuele Sbano.
ZOPPAS: Marcon 12, Wilson 15, Sangiuliano 4, Pavan 3, Manzano 7, Brakocevic 8, Rossetto L, Ghisellini, Do Carmo 5, Positello, Daminato, Benazzi ne. All. Mario Regulo Maritinez.
ARBITRI: Massimiliano Bartoloni di Treia (Mc) e Andrea Gentile di Formia (Lt)
NOTE: durata set 20', 30', 26', 22'; totale 1h e 38'. Spettatori 800 circa. Despar: attacco 60/147 (41%), ricezione 68% (perfetta 29%), muri 9, ace 6, battute sbagliate 1, errori 17; Zoppas: attacco 38/124 (31%), ricezione 58% (perfetta 18%), muri 13, ace 3, battute sbagliate 6, errori 25. Punti totali 100-71.
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MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI vs REBECCHILUPA PIACENZA 3–0
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE:
Mataloni n.e., Sokolova 13, Mazzoni L, Negrini 12, Rinieri 9, Bown 12, Cerioni n.e., Devetag n.e., Calloni 11, Dall'Igna 3, Tirozzi 1. All. Nesic
REBECCHILUPA:
Mazzocchi n.e., Croce L, Dall'Ora 5, Angeloni 1, Kaczor 10, Borrelli 2, Nicolini 1, Petrucci n.e., Stufi 4, Beier 3, Jerkov 3, Kajalina n.e., Rondon 4. All. Caprara
ARBITRI:
Antimo Fiore e Alessandro Guerra di Napoli
PARZIALI:
25-20, 25-17, 25-13
NOTE:
durata set: 26', 24', 22'; Monte Schiavo: attacco 37%, battute errate 7, battute vincenti 8, ricezione 57% (perfetta 26%), muri 13. RebecchiLupa: attacco 27%, battute errate 5, battute vincenti 1, ricezione 40% (perfetta 26%), muri 8. Spettatori 1800.
JESI – La Monte Schiavo supera con una prova convincente la RebecchiLupa Piacenza e si conferma capolista dell'A1. Dopo un avvio contratto, le jesine prendono sicurezza e crescono in tutti i fondamentali: per le ragazze di Caprara c'è poco da fare.
Nesic schiera Dall'Igna in regia, Sokolova opposta, Bown e Calloni al centro, Rinieri e Negrini schiacciatrici, Mazzoni libero.
Caprara risponde con Rondon palleggiatrice, Kaczor opposta, Dall'Ora e Stufi centrali, Borrelli e Beier schiacciatrici, Croce libero.
Primo set subito in salita per le jesine (1-5) che mettono la testa avanti, per la prima volta, sull'11-10. Si lotta punto a punto, la Monte Schiavo prova ad andar via (19-16) ma la RebecchiLupa non molla (19-19). Nesic chiama time-out e, al rientro in campo, Rinieri e compagne infilano il break decisivo, grazie ad una marcia in più che si chiama Calloni (3 i suoi punti nel finale).
Si mantiene sempre avanti nel secondo set la Monte Schiavo Banca Marche (8-4 e 16-14). Caprara chiama time-out sul 18-14. Le jesine serrano bene il muro (6 i totali contro i 3 delle ospiti) e, in attacco, chiudono senza troppi problemi. Sul 23-17, un ace di Dall'Igna, particolarmente inspirata, scatena le proteste della panchina di Piacenza: Caprara si prende un'ammonizione e il set si chiude prima del previsto.
Nel terzo set, la RebecchiLupa prova a restare aggrappata al match e alla Monte Schiavo ma, dopo l'iniziale parità, il divario in campo torna ad allargarsi (16-8). Sul 19-9, Caprara gioca anche la carta Angeloni per Jerkov: la musica non cambia.
Nello scambio successivo, Sokolova si scontra con Bown e riporta una distorsione alla caviglia destra. Tirozzi prende il suo posto, la Monte Schiavo prosegue nella sua marcia senza distrazioni e va dritta verso la vittoria.
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Quinta vittoria di fila per la squadra di Cristofani, che spinta da un grande pubblico batte la Emmedata in tre set e vola al comando in solitario
GS Diperdi Emmedata Loreto – Aprilia Volley 0-3
(13-25, 18-25, 21-25)
GS Diperdi Emmedata Loreto: Mastrodicasa 5, Liguori NE, Alicino (L), Ortolani 2, Sampaolesi NE, Carravieri NE, Brutti NE, Percan 6, Giuliodori 8, Pietrelli 5, Nosekova 9, Battistini 2. All. Sabbatini
Aprilia Volley: Zamora Gil 14, Munari Ne, Casuscelli 4, Corjeutanu 7, Zuleta 1, Pappacena 0, Tanturli 1, Pinci 0, Piattella NE, Cella 12, De Gennaro (L), Musti De Gennaro 8. All. Cristofani
Arbitri: Sessolo – Simbari
Note: Loreto: bv 4, bs 7. Aprilia: bv 5, bs 5. Durata set: 21’, 24’, 27’. Tot. 72’
Ci sono voluti 75’ all’Aprilia Volley per aver ragione della GS Diperdi Emmedata Loreto. Un 3-0 netto della squadra pontina che, spinta da un tifo incessante dei propri tifosi, accorsi numerosi, è andata a vincere in terra marchigiana, giocando ancora una volta una pallavolo di alto livello. Quella di Loreto è stata la quinta vittoria di fila, la sesta in totale, e con questo risultato continua a volare in testa alla classifica con merito. Aprilia perfetta nei primi due set in cui in campo c’è stata solo la compagine biancoblu. Le pontine hanno giocato una pallavolo di alto livello, non sbagliando niente e trovando in Cella e Zamora Gil le armi in più nei fondamentali di prima linea. Una gara di alto contenuto tecnico e agonistico. Nel terzo Loreto è tornata alla carica, Aprilia ha ceduto un po’ ed il set è stato più equilibrato. Ma grazie a super Elisa Cella, che ha piazzato quattro bordsate, mettendo a segno gli ultimi punti, l’Aprilia ha conquistato i tre punti. ’Abbiamo giocato due set di grandissimo livello – afferma coach Luca Cristofani -, una pallavolo di una bellezza incredibile, la squadra ha giocato con la testa e con il cuore, nonostante qualche acciacco. Nel terzo abbiamo sofferto un po’ la loro battuta, ma le ragazze sono state brave a tenere e uscire alla distanza nel finale di parziale grazie al capitano. Una vittoria che vogliamo dedicare tutti insieme al nostro pubblico, sembrava di giocare in casa. Ci hanno dato una grande spinta, è stato il vero uomo in più. Non solo questa squadra, ma anche questa società ha qualcosa di diverso. Un pubblico così l’ho sempre sognato”.
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Zero punti per la Yamamay a Pesaro, ma la consapevolezza di aver giocato alla pari con le campionesse d'Italia per tutti i tre set disputati al Pala Campanara: questo, in sostanza, è il succo di una partita anche sfortunata per le bustocche, costrette, dal 7-2 del primo set, a fare a meno di Barbara De Luca, uscita per infortunio alla caviglia destra. Tre set a zero il risultato finale, con la Yamamay avrebbe forse meritato di più per la grinta e l'impegno mostrati, con Turlea e Borri tra le migliori. Per la Scavolini ottime le prestazioni di Skowronska, alla prima apparizione della stagione, Garzaro e Costagrande.
La cronaca: la Scavolini parte forte con Garzaro e Skowronska e Parisi chiama subito tempo (4-0); sul 7-2 Barbara De Luca è costretta ad abbondonare il campo per infortunio, mentre Costagrande attacca con forza da posto 4 (8-2). Turlea e Havelkova guidano il recuperano (11-9) e Vercesi interrompe il gioco, poi Costagrande e qualche imprecisione bustocca riportano Pesaro a +5 (16-11). Due errori in attacco biancorossi regalano il 18-13 alle marchigiane, che nel finale arrivano al 25-18 grazie agli attacchi di Garzaro, molto positiva, e Costagrande (per la Yamamay dentro temporaneamente Kim e Kovacova per Fernandinha e Turlea). Secondo set: la Yamamay gioca alla pari, con Borri ispirata in difesa, Valeriano grintosa e Turlea sempre incisiva. Al primo tempo tecnico però è avanti Pesaro (8-7 Costagrande). La Yamamay tenta la fuga con due muri di Turlea (12-14), ma la Scavolini torna presto avanti anch'essa grazie al muro (16-13 Usic e Garzaro). La Yamamay recupera grazie a Crisanti, positiva in attacco e a muro, mentre Havelkova firma il pareggio (18-18 tempo Vercesi); si procede a braccetto con i punti di Turlea e Guiggi a muro (23-22 tempo Parisi), ma nel finale ha la meglio la Scavolini grazie al muro di Garzaro ed al punto finale di Usic (25-22). Terzo set: gara ancora equilibrata, con la Yamamay che tiene il passo delle padrone di casa grazie a Turlea e Havelkova (7-8 al primo tempo tecnico); le bustocche tentano di fuggire con due muri di Campanari (10-12) e al secondo tempo tecnico confermano il +2 (ok Crisanti e Turlea, 14-16). La Scavolini non ci sta ed approfitta di due errori in attacco della Yamamay, poi è Skowronska a firmare il 18-16 (tempo Parisi). Si procede a braccetto con scambi emozionanti, poi la Scavolini trova il 23-21 con Costagrande. Nel finale è ancora la giocatrice argentina ad essere decisiva (25-21).
Scavolini Pesaro – Yamamay Busto A. 3-0 (25-18, 25-22, 25-21)
Scavolini Pesaro: Usic Senna 9, Garzaro 7, Mari, Wijnhoven (L), Skowronska 18, Saccomani ne, Marinkovic, Ferretti, Boscoscuro, Costagrande 15, Usic Marija ne , Guiggi 10. All. Vercesi. Battute vincenti: 0, errate 4. Muri : 14.
Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 2, Valeriano 3, Kim, Turlea 17, Kovacova 1, Campanari 9, Okaka ne, Crisanti 4, De Luca, Borri (L), Havelkova 13. All. Carlo Parisi. Battute vincenti: 1, errate 6. Muri: 6.
Spettatori: 1500 (circa 50 da Busto Arsizio)
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Un’Aics Iperstore.net Forlì mai doma, lotta, ma non riesce a incamerare punti contro il Trentino Volley Rosa. Le forlivesi si sono arrese per 1-3 alla formazione capitanata da Beatrice Valpiani (ex del match) nonostante per lunghi tratti siano anche riuscite a lottare alla pari con una formazione comunque tecnicamente più forte. Qualche errore in meno nel primo set (7 in attacco più 3 in battuta) avrebbero forse cambiato l’esito di un match nel quale le romagnole avevano forse sorpreso per aggressività e decisione le più blasonate trentine. Alla fine, però, alla compagine di coach Andrea Simoncelli non è bastata la solita positiva prova di Zuccarini per avere ragione delle rivali.
La partita in sintesi. Nel primo set l’Iperstore.net scatta come un centometrista e al primo time-out tecnico è in vantaggio per 8-3. Qualcuno comincia a pensare al “colpaccio”, ma in men che non si dica il Trentino torna a stretto contatto (8-7), poi impatta a quota 16. Qui comincia il duello fra le due formazioni che, però, arride alle ospiti che si portano sull’1-0 aggiudicandosi il parziale per 26-24. Perso un set che pareva alla portata, nel secondo l’Aics accusa il colpo e subisce una severa lezione da parte delle ospiti che in un batter d’occhio si ritrovano a condurre per 18-7. Qui l’Iperstore.net si risveglia un poco e rende meno amara la sconfitta nella frazione che si concretizza dopo una bordata di Casagrande per 25-17. Il terzo set parte secondo le stesse premesse del precedente (0-3, 1-6, 3-8) con coach Simoncelli costretto a chiamare due time-out ancor prima di quello tecnico. Le “strigliate” scuotono le biancoblu che si rimboccano le maniche, recuperano lo svantaggio e passano anche a condurre per 14-13. Il parziale si decide ai vantaggi con Zuccarini che sfrutta l’occasione e mette a terra la palla del definitivo 28-26. Riaperto l’incontro ci si attende un’Iperstore.net decisa a portare le rivali al 5° set, ma alla nuova accelerazione delle trentine le romagnole alzano bandiera bianca. Dopo l’iniziale equilibrio (4-5), Trento forza il ritmo e per Forlì cala il sipario. Folie dopo appena 20’ mette a segno l’attacco del 14-25 che consegna il successo per 3-1 alle ospiti.
Questo il tabellino dell’incontro:
Iperstore.net Forlì-Trentino Volley Rosa 1-3 (24-26, 17-25, 28-26, 14-25)
IPERSTORE.NET: Morolli, Venturi 7, Amorotti 6, Zuccarini 24, Socci 4, Antonucci 14, Menghetti (libero), Candi 2, Babbi, Bevoni. N.e.: Michelini All.: Simoncelli.
TRENTINO: Valpiani 3, Casagrande 13, Olivotto 12, Serrapica 15, Folie 13, Babbi 12, Tonetta (libero), Peretto 2, Ceschini, Huez, Penasa. N.e.: Zanoni. All.: Koja.
ARBITRI: Laghi e Garattoni.
NOTE: Iperstore.net ace 4, battute sbagliate 7, muri 5, errori 25. Service Med ace 11, battute sbagliate 9, muri 7, errori 17. Durata set: 26’. 24’, 30’, 20’.
Ufficio stampa
Zoppas Industries Conegliano: trasferta da dimenticare Pag 1
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: si mantiene il primato Pag 2
Aprilia Volley: sola in testa Pag 3
YamamaY Busto Arsizio: sconfitta in trasferta Pag 4
Volley B1 donne B: L'Iperstore.net Forlì cede al Trentino Pag 5
