Domenica 10 gennaio, ore 18:00
DODICESIMA Giornata della 65a Findomestic Volley Cup (1a di ritorno)
Gran bella partita, col valore aggiunto della vittoria per i colori della Despar, che mette a segno il primo 3-0 della stagione! Villa Cortese è domata a sorpresa, con la centrale Dushkyevich che eguaglia AgUero come top scorer del match (ma con una percentuale del 50% in attacco per l’ucraina, contro il 36% dell’italo-cubana). Pincerato vince lo scontro a distanza con l’argento olimpico Berg (permettendosi addirittura il lusso di 5 punti diretti), ed è tutta la squadra a giocare ad alti livelli comportandosi egregiamente in ogni fondamentale. E quando dall’altra parte c’è la seconda in classifica, costruita per vincere con stelle di prima grandezza in tutti i reparti, la soddisfazione non può che essere grandissima.
Scambi spettacolari, di quelli che ti strappano un applauso anche quando è l’avversario ad avere la meglio; giocate fenomenali, di quelle che ti ricordano perchè ami tanto la pallavolo. Insomma una partita esaltante, con difese supreme e con il gioco al centro e a muro che a tratti prende il sopravvento mostrandoti l’intera gamma delle possibilità offensive.
Dopo un primo set molto equilibrato e tirato, vinto ai vantaggi dalla Despar che annulla 3 set point, le grifette vanno a conquistare in scioltezza anche il secondo (sempre in testa) e il terzo riuscendo ad uscire da una situazione complicata: il grande merito delle biancorosse è quello di aver finalmente esorcizzato i fantasmi del passato trovando la concretezza indispensabile per passare dalle promesse ai fatti; le perugine stasera hanno avuto il cinismo necessario a punire le avversarie per i loro errori e la freddezza per mettere a frutto i propri sforzi mantenendo la concentrazione nei momenti topici: senza lasciarsi distrarre da sviste o passaggi a vuoto, ma andando dritti alla meta del 25esimo punto!
Classifica e Prossimi impegni:
Tre punti che valgono oro e la Despar guadagna due posizioni scavalcando Busto Arsizio e Novara. Prossimo appuntamento a Pavia, dove domenica prossima Arcangeli e compagne affronteranno la Riso Scotti: ci si può prenotare (al costo indicativo di 10 euro comprensivi di viaggio e biglietto d'ingresso), contattando il responsabile Andrea Nasorri che è raggiungibile al 339-891 0232 o tramite mail a andreanasorri@libero.it.
Ecco le dichiarazioni di fine partita:
Il Primo Allenatore Emanuele Sbano: "Questa partita ci può trasmettere una fiducia incredibile: vedersela contro giocatrici di questo spessore dà una carica in più e la squadra è riuscita finalmente a esprimersi al meglio. Sono molto soddisfatto di come le ragazze hanno affrontato il match, soprattutto dopo il primo set, quando sono riuscite ad andare avanti senza mai mollare la presa, come tante volte ci era invece capitato all’andata".
Il Vice Allenatore Francesco Tardioli: "Quando si vince 3 a 0 in questo modo, con la seconda classifica che schiera fior di campionesse, significa che tutto ha girato per il verso giusto. Entrambe le squadre hanno giocato bene e stasera le ragazze sono riuscite a metterci quel qualcosa in più che ha consentito di meritare ampiamente una vittoria d’autorità".
Il Presidente Alfonso Orabona: "E’ una grande soddisfazione vincere in casa così. Sono molto contento anche per la prestazione di Pincerato: la nostra palleggiatrice italiana stasera non poteva fare di meglio”.
Il Team Manager Massimo Menghini: “Partita esaltante: mentre si realizzava questo risultato l’euforia è cresciuta tanto da farmi perdere il mio consueto aplomb arbitrale. Ragazze fantastiche! E’ una vittoria di tutta la squadra e di tutto lo staff tecnico per come è stata preparata la partita. L’anno è iniziato in bellezza con il Memorial Mimmo Fusco, e l’aver centrato questa affermazione contro un avversario di rango è veramente un toccasana per l’ambiente. Speriamo di continuare così”.
La schiacciatrice bulgara Elitsa Vasileva: “Siamo veramente felici di aver dato questa bella soddisfazione al nostro pubblico!”
TABELLINO:
Despar Perugia – MC-Carnaghi Villa Cortese 3-0 (27-25, 25-17, 25-20)
DESPAR PERUGIA: Pincerato 5, Quaranta 11, Dushkyevich 15, Leggeri 7, Lehtonen 9, Vasileva 14, Arcangeli (L), Weiss 0; NE: Angeloni, Casillo, Medaglioni e Zetova.
All. Sbano, Vice All. Tardioli.
MC-CARNAGHI VILLA CORTESE: Berg 1, Aguero 15, Citakovic 7, Anzanello 5, Cruz 7, Secolo 10, Cardullo (L), Nicora 0, Pinese 0, Luciani 0, Bosetti 0; Ne: Lanzini.
All. Abbondanza, Vice All. Galimberti.
NOTE – Arbitri: Ippoliti di Pescara e Rapisarda di Cavalicco (Ud); durata set: 27', 26', 25'; tot: 1h 18'.
I PUNTI:
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 7; battute vincenti: 4; muri vincenti: 15; ricezione perfetta: 53%; ricezione positiva: 84%; errori: 11, Attacco: 34%.
MC-CARNAGHI VILLA CORTESE: battute sbagliate: 7; battute vincenti: 0; muri vincenti: 10; ricezione perfetta: 21%; ricezione positiva: 55%; errori: 18, Attacco: 31%.
I SET IN DETTAGLIO
I:
Uno scambio lunghissimo in apertura sembra voler preannunciare una partita combattutissima: alla fine la spunta Anzanello. Suo anche l’1-3 dopo il muro vincente di Pincerato su Cruz. Poi Villa Cortese si fa fallosa e la Despar ne sa approfittare per il sorpasso del 4-3. Partita veramente avvincente. Centrali di entrambi le parti protagoniste fino a quando Lehtonen firma il 5 pari e Quaranta il 6-5. La nuova arrivata Citakovic fuori misura per andare al primo time out tecnico sull’8-6. E’ di AgUero il riaggancio che impedisce alle perugine di scappare via: 8 pari. Sbano chiama tempo quando le biancorosse perdono incisività in attacco: 9-11. Dushkyevich risponde all’appello di fast e di muro per impattare nuovamente, e con Vasileva che beffa il muro avversario è 12-11. Quaranta piazza la palla ed è la volta di Abbondanza di chiamare il suo tempo: 13-11. Scambio di errori al servizio: 14-12. Lungolinea di Lehtonen a cui risponde AgUero con la stessa moneta: 15-14. Muro della Dushkyevich e anche il secondo time out tecnico vede Perugia condurre, anche se di misura: 16-14. Pallonetto di Leggeri e poco dopo primo tempo fulminante per rimanere avanti: 19-17. Un errore di troppo al servizio e Villa Cortese, crescendo a rete, è agevolata nel riagganciare e poi sorpassare: 19-22 e time out per Sbano. Sul 20-23 il set sembra compromesso, ma Vasileva tiene la squadra a galla, e con Dushkyevich che riequilibra è 22-13. AgUero implacabile per portare le compagne a 24. Ci pensa Pincerato ad annullare il primo dei due set point, poi l’italo-cubana sbaglia ed è il riaggancio del 24 pari. Secolo procura un altro set point ma AgUero sbaglia nuovamente, questa volta al servizio. Gran diagonale di Lehtonen ed è Perugia ad avere la chance di chiudere il frangente a proprio favore: ci pensa Leggeri a chiudere subito a muro: 27-25 in 27 minuti.
II:
Dushkyevich inaugura il set: 1-0. La palla non ne vuol saper di cadere ma poi si ferma sulle mani di Lehtonen troppo a lungo: 1 pari. La finlandese si rifa subito dopo piazzando la palla a metà campo: 2-1. Cruz non perdona, Citakovic e AgUero nemmeno, e le cortesine passano a condurre: 2-4. Buon momento per la Despar che riaggancia sul 5 pari. Leggeri segna e si porta al servizio sul 6 pari. Lungolinea di Vasileva al termine di uno scambio infinito e poi gran diagonale di Quaranta per sorpassare e andare al primo time out tecnico sull’8-6. AgUero mette giù d’autorità ma anche Quaranta fa la sua parte: 9-7. Il muro vincente di Vasileva permette a Quaranta di portarsi nuovamente al servizio e segnare l’ace dell’11-7: tempo per coach Abbondanza. Vasileva imperiosa stampa sul piede della Cruz la palla del 13-8. Nuovo break perugino: 15-9 e poi Lehtonen procura il secondo time out tecnico lasciando le biancoblù ferme a 10 punti. Al rientro il Capitano Nicora al posto di Cruz. Nuovo break firmato Vasileva ed è 19-12 e ultimo time out per le ospiti. Muro di Quaranta per scavare il solco del 20-12. Vasileva si approfitta nuovamente del muro e con Pincerato che si permette il lusso di un attacco da posto due è 22-13. Le grifette sono ormai inarrestabili e anche la fast di Dushkyevich non perdona: 23-13. AgUero riaccorcia le distanze e sul 23-16 Sbano chiama tempo per cercare di stroncare sul nascere la rimonta avversaria. Dushkyevich sblocca le compagne da un passaggio a vuoto e sarà suo anche l’ultimo punto del set: 25-17 in 26 minuti.
III:
Quaranta di ace per iniziare anche il terzo set col piede giusto; con Dushkyevich di fast è 2-0. Vasileva continua a crescere e atterra la palla del 3-1. Citakovic impedisce alle grifette di scappare: 4-2. Anche Anzanello fa il suo a rete ed ecco le cortesine che si fanno sotto per il 4-3. Pipe vincente di Vasileva: 5-3. Le ospiti riescono a impattare con un break e ci pensa Leggeri a riportare le compagne in avanti: 6-5. AgUero riaggancia nuovamente, ma il primo time out è 8-7 grazie a Quaranta. Secolo ancora fuori misura ma il punto a punto è serrato fino all’11 pari. Poi Villa Cortese prova a scappare con Anzanello: 11-13 e tempo per Sbano. Scambio di errori al servizio fra le due palleggiatrici: 12-14. Quaranta mura AgUero per il 13-14 e subito dopo impatta trovando la linea laterale: 14 pari. Quaranta ancora protagonista di pallonetto per un ulteriore riaggancio, e con la gran botta di Vasileva la Despar è nuovamente avanti sul 16-15 e secondo time out tecnico. Passaggio a vuoto della Mc-Carnaghi e Despar in vantaggio 18-16. Punto di Vasileva che costringe Abbondanza a chiamare tempo sul 19-16. Serie impressionante di grandi difese da entrambe le parti e il muro di Pincerato mette fine ad un lunghissimo scambio segnando il 21-17. Dushkyevich assicura il cambio palla e poi segna l’ace del 23-18 e ultimi 30 secondi per coach Abbondanza. La pipe di Vasileva avvicina ulteriormente la fine del match: 24-18. E’ Lehtonen a mettere il sigillo su set e match: 25-20 in 25 minuti per la più netta affermazione stagionale della Despar: la prima per 3-0.
Ufficio stampa [pagebreak]
Sconfitta al tie-break per la Yamamay nella gara fiume (2 ore e mezza di gioco) contro la Riso Scotti Pavia. Le farfalle hanno approcciato bene la gara, vincendo il primo set grazie ad una straordinaria Havelkova, la migliore tra le fila biancorosse. Pavia ha pareggiato i conti con un secondo set in rimonta (da 20-17 per la Yamamay), sfruttando l'ottima vena di Fernandez. De Luca è stata la protagonista del terzo parziale, vinto dalle farfalle, mentre nel quarto, sempre giocato in equilibrio, la Yamamay ha regalato troppo nei momenti decisivi. Al tie-break decisiva Dora Horvath per Pavia, oltre alla solita Fernandez, premiata MVP del match.
MVP Palayamamay: Fernandez
Sala Stampa:
Matuszkova: "Sono soddisfatta della vittoria, la volevamo tanto. Mi sono emozionata nel giocare qui, in questo palazzetto gioco sempre benissimo".
Havelkova: "E' vero abbiamo perso ma credo che abbiamo disputato una buona gara. Peccato per quel quarto set, in cui abbiamo commesso troppi errori".
Milano: "Non pensavamo di venire qui a passeggiare perchè a Busto Arsizio non aveva Turlea. E' stata una gara molto equilibrata, in cui abbiamo approfittato di qualche errore di troppo della Yamamay nel quarto. Siamo stati molto determinati nel voler vincere, tutte hanno dato qualcosa".
Parisi: "Non posso rimproverare alla squadra nulla, riguardo l'atteggiamento e l'approccio. Però la squadra deve capire che non può sbagliare così tanto nei momenti decisivi".
La cronaca: la Yamamay affonda con Campanari e Kovacova, ma in avvio deve sempre inseguire la Riso Scotti, spinta da Matuszkova e Fernandez (4-8); Fernandinha a muro e Havelkova accorciano (9-10), Matuszkova sbaglia e De Luca sorpassa (11-10). Il vantaggio dura poco perchè per la Riso Scotti sale in cattedra Horvath che firma i punti che fanno chiamare tempo a Parisi (11-14). Dopo il 13-16 (invasione bustocca), Campanari trova il -1 (17-18), ma poco dopo Pachale ritrova il +3 (17-20 tempo Parisi); Campanari mura il 18-20, Kovacova affonda il 19-21, Crisanti mura il 20-22 e tiene accese le speranze, Havelkova tira la pipe del -1 (21-22 tempo Milano). Ancora Havelkova tira forte e mura (23-23 tempo Milano), poi è sempre lei ad annullare il set-ball pavese guadagnato da Fernandez (24-24); Kovacova si supera in difesa e Havelkova chiude il 25-25, due errori in battuta fanno 26-26. De Luca sigla il 27-26, Matuszkova annulla (27-27); Pachale batte in rete (28-27), Spinato sbaglia il palleggio e regala il 29-27 alle farfalle. Secondo set: la Yamamay deve ancora inseguire la Riso Scotti, che arriva al 5-8 grazie alle battute di Matuszkova, agli attacchi di Fernandez e al muro di Pachale; Havelkova funziona bene anche dai 9 metri (8-10), poi sono i punti di Crisanti a portare al 13-13. Havelkova firma il 14-13 grazie ad un buon servizio di De Luca, di nuovo Crisanti affonda il +2 (15-13 e poi 16-14). Le battute di Fernandez riportano il pari (16-16), Havelkova tira una bomba poco dopo (17-16). La numero 16 affonda ancora il 18-17, Kovacova firma il +2 (19-17); Ikic (entrata su Horvath) spara out il 20-17, ma la Riso Scotti recupera (21-20 muro Fernandez e tempo Parisi); Fernandez gioca alla grande e pareggia a muro (22-22), De Luca tiene il vantaggio (23-22). Di nuovo Fernandez pareggia (23-23), Havelkova trova il set-ball ma la solita Fernandez annulla (24-24), poi Pachale realizza d'intelligenza il 24-25. Campanari annulla (25-25), Havelkova spara la mina del 26-25, Matuszkova pareggia e Kovacova regala il 26-27, Caroli mura il 26-28 finale. Terzo set: De Luca e Kovacova recuperano lo svantaggio iniziale e portano Busto Arsizio al +2 (7-5 tempo Milano, dentro De Lellis per Spinato); Horvath pareggia (7-7), ma Crisanti affonda il primo 8-7. Si procede a braccetto fino all'11, poi l'ace di Havelkova e l'attacco di De Luca fanno 13-11; Crisanti mura il 15-12, De Luca realizza il mani-out del 16-12 (per Pavia dentro Frigo per Caroli). Di nuovo De Luca allunga (17-12), poi la Yamamay pecca in ricezione e Pavia si rifà sotto (17-15 tempo Parisi); Crisanti trova il 18-16, De Luca tiene il +2 (19-17), il fallo di formazione di Pavia regala il 20-17. Havelkova mura il 21-17 e Milano chiama tempo; Fernandez non sbaglia un attacco (22-19), ma si becca il muro di Havelkova che vale il 24-19. Fernandinha chiude con il muro (25-19). Quarto set: Milano rischiera la formazione iniziale e Pavia va subito avanti 1-4 (ok Matuszkova e Fernandez); Havelkova e Campanari tentano di dare la scossa (3-5), Kovacova arriva al -1 (4-5). De Luca tiene sotto la Yamamay che tuttavia al primo tempo tecnico è sotto (6-8); Pavia allunga con Pachale che sfrutta le grandi difese delle compagne (7-11), poi Havelkova recupera qualcosa (9-11); Kovacova conferma il -2 (10-12), Havelkova tira l'ace del -1 (11-12), Pachale attacca out ed è parità (12-12). Si procede a braccetto fino al 14-16 di Caroli, poi Fernandez allunga (14-17); Crisanti e Havelkova tengono il -2 (16-18), poi Pavia regala il 17-18. Havelkova firma il 18-19, Matuszkova arriva al 18-20. Kovakova mura il pari (20-20), Campanari attacca il 21-21, Pachale tira sull'asta (22-21), poi due errori in attacco bustocchi regalano il vantaggio alle ospiti (22-23 tempo Parisi); Crisanti pareggia ma Horvath trova il set-ball (23-24) e Fernandez allunga al tie-break (23-25). Quinto set: il muro di De Luca rompe l'equilibrio (4-3), poi qualche errore bustocco favorisce il 5-5 pavese. Pachale sigla la doppietta che vale il 5-7, Matuszkova affonda il 6-8. Horvath allunga a muro (7-11), così come Fernandez (8-13). Kovacova prova il recupero (10-13), Havelkova trova l'ace dell'11-13. Fernandez mura l'11-14, De Luca fa 12-14, Campanari realizza l'ace del 13-14 (tempo Milano). Horvath chiude con un bell'attacco (13-15).
Il tabellino
Yamamay Busto Arsizio – Riso Scotti Pavia 2-3 (29-27, 26-28, 25-19, 23-25, 13-15)
Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 4, Valeriano, Kim ne, Turlea ne, Kovacova12, Zingaro ne, Campanari 11, Borri (L), Crisanti 12, De Luca 19, Havelkova 32. All. Parisi.
Riso Scotti Pavia: Pachale 17, Spinato, Frigo, Carocci (L), Horvath 18, De Lellis, Grizzo, Poma, Caroli 5, Fernandez 23, Ikic, Matuszkova 19. All. Milano.
Arbitri: Daniele Zucca – Umberto Zanussi
Spettatori: 2807
Incasso: 8506
Ufficio stampa [pagebreak]
Sirio Despar Perugia 3
Mc Carnaghi Villa Cortese 0
(27-25, 25-17, 25-20)
SIRIO DESPAR PERUGIA: Lehtonen 12 punti, Quaranta 11, Leggeri 7, Zetova, Dushkyevich 15, Casillo, Arcangeli (libero), Pincerato 5, Angeloni, Vasileva 2, Medaglioni. All. Sbano.
VILLA CORTESE MC CARNAGHI: Anzanello 5 punti, Nicora, Berg 6, Lanzini, Pinese, Hasalikova, Secolo 10, Ballardini, Cardullo (libero), Luciani, Aguero 15, Cruz 7, Durisic 7, Bosetti. All. Abbondanza.
ARBITRI: Ippoliti e Rapisarda.
NOTE: spettatori 2000 circa; durata set: 27’, 26’, 25’; punti Perugia 61 su 77 (battute vincenti 4, battute sbagliate 7, muri 15, errori 18); punti Villa Cortese 45 su 62 (battute vincenti 0, battute sbagliate 7, muri 10, errori 16).
L’Mc Carnaghi Villa Cortese cade per 3-0 sul campo della Sirio Despar Perugia. La sconfitta arriva al termine di una settimana travagliata per infortuni e acciacchi vari. Ma sfortunata partita di Perugia segna anche il debutto di Vesna Durisic (conosciuta meglio come Citakovic, ma che ha deciso di giocare con il cognome del marito). Marcello Abbondanza conferma il sestetto consueto nonostante le preoccupazioni sulle condizioni fisiche di Secolo e Cardullo. Il primo set è in equilibrio, con la Sirio in vantaggio ad entrambi i time out tecnici (8-6, 16-14). Il Villa Cortese rovescia il risultato grazie a Secolo (19-21), e vola sul 22-24. Ma come era già accaduto a Busto, l’Mc Carnaghi non riesce a chiudere. Prima un palonetto di Leggeri e poi un errore in attacco di Aguero riportano in parità il confronto. Completata la rimonta, le perugine sulle ali dell’entusiasmo non sbagliano più nulla, mentre l’Mc Carnaghi accusa il colpo. Quaranta e Dushkyevich comnpletano l’opera: 27-25. La vittoria del primo set galvanizza le umbre che nel secondo parziale si portano prontamente in vantaggio 8-6. Un muro su Aguero (10-7) spiana la strada a Perugia, anche perché Villa Cortese ha difficoltà nel mettere palla a terra. Un errore di Aguero lancia la Sirio sul 16-10. La strada è tutta in discesa per le ragazze di Sbano che chiudono 25-17.
Il terzo set si apre con un ace di Quaranta, e un muro su Durisic. Il 4-1 è realizzato con un muro su Secolo. Il Villa reagisce, Secolo e Cruz realizzano il pareggio (6-6).
La partita resta in equilibrio, ma le cortesine per 3 volte non sfruttano l’opportunità di portarsi in vantaggio. Al quarto tentativo le lombarde passano, ma serve un errore in attacco di Quaranta (9-10). Il successivo muro di Anzanello su Lehtonen regala il doppio vantaggio. La gioia dura poco perché Lehtonen e Quaranta pareggiano il punteggio sul 14-14. Il Villa Cortese accusa un nuovo passaggio a vuoto, mentre la Despar ringrazia e si porta sul 17-15. Vasileva realizza il 19-16. Abbondanza prova a cambiare, inserendo Pinese, Luciani e Bosetti (fuori Berg, Aguero, Durisic). Ma la partita è segnata e Lehtonen chiude: 25-20. Domenica a Castellanza arriva la Foppapedretti Bergamo, con l’Mc Carnaghi chiamata ad una reazione di grande orgoglio e grinta.
Ufficio stampa [pagebreak]
Minetti Banca Popolare di Vicenza – Si Supermercati Emmedata Loreto 3-2
(25-20, 24-26, 25-21, 19-25, 15-10)
MINETTI BANCA POPOLARE DI VICENZA: Bottaini ne, Gorini, Popovic 13, Arimattei 32, Strobbe, Gomiero 1, Zilio (L) 1, Assirelli 10, Tsekova 10, Paccagnella 11, Zuccollo ne, Muri 1. All. Marasciulo
SI SUPERMERCATI EMMEDATA LORETO: Mastrodicasa 10, Liguori, Alicino (L), Ortolani ne, Sampaolesi ne, Carravieri, Percan 16, Giuliodori 14, Pietrelli, Beccaria 20, Nosekova 15, Battistini 1. All. Pistola.
Arbitri: Simbari (MI) – Contini (RO)
Note. Spettatori 557, incasso 1300. Durata set: 26', 29', 28', 26', 15'. Tot 2h 04'
Vicenza: battute sbagliate 8, vincenti 2, muro 9, errori 47.
Loreto: battute sbagliate 11, vincenti 3, muro 20, errori 39.
Settima vittoria casalinga per la Minetti BPVi, che soffre ma piega al quinto set un mai domo Loreto. Partita di alti e bassi per le biancorosse, capaci di una partenza a razzo (11-1) nel primo set alternate a momenti-no, come l'avvio tutto in salita (2-7) di un tie-break dal finale dolce soprattutto grazie alla straordinaria Arimattei (32 punti) e all'esperienza di Paccagnella, micidiale nel finale di match. Due punti che permettono alle biancorosse di superare in classifica Busnago e di agganciare quinto posto e zona play off proprio nell'ultimo turno del girone di andata. Dopo la trasferta di domenica a Donoratico per la prima giornata di ritorno la Minetti BPVi tornerà al PalaRewatt mercoledì 20 gennaio per l'andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro Magliano Trasformatori Chieri.
LA CRONACA. Solito starting seven per la Minetti BPVi, che conferma Muri in cabina di regia, Popovic opposta, Tsekova e Arimattei in banda, Assirelli e capitan Paccagnella centrali, Zilio libero. Si Supermercadi Emmedata risponde con Battistini incrociata a Beccaria, Percan e Nosekova laterali, Mastrodicasa e Giuliodori al centro, Alicino libero.
Le biancorosse impongono subito il loro gioco premendo sull'acceleratore fino all'incredibile punteggio di 11-1. Tutto funziona a meraviglia nel campo biancorosso: Popovic mura, Zilio difende l'impossibile e Muri serve dei palloni perfetti che Arimattei e Assirelli non esitano a trasformare. Loreto dà i primi segnali di risveglio, la Minetti BPVi si limita a controllare e alla seconda sirena conduce 16-8. Le ospiti provano il tutto per tutto forzando al massimo la battuta e raccolgono riducendo lo svantaggio sul 20-16; Marasciulo ferma il gioco ed è Tsekova a interrompere il filotto marchigiano con il punto del 21-17, ma Loreto continua a farsi minacciosa (21-20). A Vicenza basta ritrovare un po' di lucidità e l'efficace battuta di Gorini per chiudere il set sul 25-20.
Nel secondo set le mariane mettono per la prima volta la testa avanti (3-5) e ci restano complici alcune clamorose dormite delle biancorosse (6-8). Il pareggio a quota 10 è solo momentaneo, Loreto si rimette in moto e questa volta trova anche il +3 (13-16). Maurinho manda al servizio Gorini e poi Gomiero ed è proprio la schiacciatrice a firmare la nuova parità con l'ace del 18-18. Si rivede in campo anche Strobbe a due mesi dall'infortunio e Vicenza torna a condurre fino al 23-22; proprio sul più bello arriva il controsorpasso con il muro di Giuliodori su Tsekova (23-24) e ai vantaggi chiude Beccaria (24-26).
Nel terzo è la Minetti BPVi a rompere gli indugi (7-3) con Arimattei e Assirelli protagoniste. Vicenza vola a +5 ancora con la schiacciatrice romana (11-6); Loreto che schiera Carravieri in palleggio si riavvicina sul 15-14, ma l'inserimento di Gomiero al servizio si rivela proficuo per le biancorosse, che tornano sul +4 (18-14). Non c'è da stare tranquilli, perché Beccaria e compagne non mollano di un centimetro, ma un errore di Percan e un muro di Assirelli tengono il set in casa vicentina (25-21).
Loreto vuole portare a casa almeno un punto e comanda in avvio di quarto parziale (3-6), Pacca e compagne non sono d'accordo, impattano con un muro della capitana su Beccaria (7-7) e cercano la fuga sull'11-8 con Arimattei. Nosekova va in battuta e pareggia (11-11): tutto da rifare. Le biancorosse sono impazienti e qualche errore di troppo le fa scivolare sul 15-18, che diventa poi 17-21 dopo l'ace di Mastrodicasa su Zilio; dopo un altro punto marchigiano entra Gorini per Muri, ma la rimonta non arriva e si va al quinto set (19-25).
Il tie-break parte in equilibrio (2-2), poi Vicenza non riesce più a mettere a terra il pallone andando a sbattere ripetutamente contro il muro avversario (2-7). Il turno di battuta di Assirelli e il muro di Paccagnella permettono però alle biancorosse di rendere meno pesante il passivo al cambio di campo (5-8). Al ritorno in campo è subito parità con l'ace di Popovic e l'attacco di Arimattei (8-8); il vento del set è cambiato e l'opposta serba rimane dietro la linea dei nove metri fino al 10-8; intanto davanti Arimattei continua a fabbricare punti, la fast di Paccagnella mantiene le distanze (12-10) e il micidiale servizio della capitana regala alla Minetti BPVi la vittoria.
I COMMENTI. Parla il tecnico della Minetti BPVi Mauro Marasciulo. "E' una partita che poteva anche finire 3-0, ma questa è la serie A2: le squadre di bassa classifica scendono in campo con il coltello tra i denti, quelle di testa sappiamo che sono forti. A Loreto basta l'innesto di una grande giocatrice come Beccaria per giocarsela con chiunque, come ha fatto vedere quest'oggi. Siamo contenti di aver finito l'andata dentro la zona play off, ora ci aspetta un grande lavoro per mantenere questa posizione. Ringrazio le ragazze per questo girone d'andata eccezionale, più di così veramente non potevamo fare. La Coppa Italia? Non sarà semplice, proveremo a vincere gara-1 in casa nostra per poi andare a giocarci la qualificazione a Chieri".
Ufficio stampa [pagebreak]
RISULTATO: 0-3 (21-25 in 23', 16-25 in 19', 12-25 in 18')
ARBITRi: Cardaci di Torino e Florian di Treviso
Ancona: Recchi n.e., Chiappa n.e., Zannini (l2) n.e., Ceppitelli n.e., Pettinari 5, Alessandrini 9, Martini 1, Filipovics 5, Marcacci 3, Zebi 6, Camarda (l), Trillini n.e., Sustring 8. All.: Fusco
Parma: Sacco (l), Gioria 2, Crozzolin 7, Conti 15, Brussa 1, Santini 8, Gibertini (l2) n.e., Cirilli, Corna, Travaglini n.e., Senkova 17, Elli 7. All.: Micoli
L'Edilcost Ancona esce nettamente sconfitta dal match casalingo contro il Cariparma SiGrade Parma. La squadra di Luisa Fusco infatti ha dovuto piegarsi in tre set alle fortissime avversarie emiliane, che hanno controllato la partita in scioltezza dall'inizio alla fine. In avvio d'incontro, comunque, la formazione dorica prova a tener duro, anche se al primo time put deve già pagare uno svantaggio di tre punti (5-8). Il Cariparma, con due attaccanti 'monstre' come Senkova e Conti, comincia a correre e alla seconda sospensione tecnica è avanti 16-9. Il set è quasi compromesso, sebbene l'Edilcost abbozzi una reazione che, nel finale di parziale, permette alle ragazze anconetane di portarsi fino al -3, dapprima sul 19-22 e poi sul 20-23. E' un fuoco di paglia che però non impressiona le atlete di coach Micoli, che chiudono il set in proprio favore sul 25-21, con un tocco di seconda della palleggiatrice Gioria.
Nella seconda frazione l'Edilcost parte male: il Parma si porta subito sul 4-0 e mantiene lo stesso gap alla prima interruzione tecnica (8-4). Cominciano a farsi vedere, fra le ospiti, anche le centrali Crozzolin ed Elli; sta di fatto che un ace di Senkova sancisce il 16-9 per le parmigiane al secondo time put tecnico. Stavolta l'Edilcost non riesce a rifarsi sotto e cede alla fine 16-25. Senza storia il terzo e definitivo parziale: Parma domina il campo, conducendo alla prima interruzione 8-4 e alla seconda 16-8. In quel frangente, l'allenatore emiliano Micoli sostituisce la palleggiatrice Gioria con l'altra alzatrice Corna. Il set si conclude con un attacco vincente della solita Corna che fissa il punteggio sul 25-12. Per il Cariparma si tratta di una vittoria piena, che consente alla squadra padana di accedere in ottima posizione alla 'griglia' eliminatoria della Coppa Italia. Per l'Edilcost invece è una brutta sconfitta da archiviare immediatamente, in vista della partita di domenica prossima, ancora al PalaBrasili (ore 18.00), contro l'All Fin Volta Manotavana, valevole per la prima giornata del girone di ritorno.
A margine, il commento di coach Fusco: "Oggi avevamo di fronte la squadra più competitiva del campionato: perdere contro una compagine come questa ci sta. Non ci sta però l'atteggiamento eccessivamente dimesso mostrato dalle ragazze, che non hanno praticamente mai 'tirato' la battuta né fatto buon filtro al muro. In poche parole, abbiamo commesso troppi errori, peccando anche nella determinazione. Sotto questi aspetti, dobbiamo rimetterci assolutamente in carreggiata."
Ufficio stampa
Despar Perugia: vittoria contro Villa Pag 1
Yamamay Busto Arsizio: sconfitta interna al tie break contro Pavia Pag 2
MC-Carnaghi Villa Cortese: stop in tre set a Perugia Pag 3
Minetti BPVi Vicenza: successo al tie break contro Loreto e quinto posto in classifica Pag 4
Edilcost Ancona: ko contro Parma Pag 5
