Novara è scesa in campo con Kirillova in regia e Flier opposta, Tom e Kozuch in banda, Paggi e Barazza al centro e Sirressi libero. Per il Metal Galati, sestetto rivoluzionato per le assenze (impreviste e sorprendenti) di Tocko, Golubovic, Alajbeg e Gomez: in regia Sadurek con la stellina romena Muresan opposta, Trica e Berdila in banda, Onyejekwe e Borovinsek al centro e Cebic libero.
L’avvio di partita è nel segno dell’equilibrio, con Novara che prova la prima fuga sul servizio di Tom, grazie a un ace dell’americana e a una doppietta di Kozuch: 4-8. Flier e Kirillova allungano 7-12, ma l’Asystel pasticcia a rete e il Galati rientra prepotentemente con l’ace di Trica (11-13). L’ultimo “contatto” è sul 18-19, dopo una magia da seconda linea della talentuosa Muresan: nel finale è l’accelerazione novarese a segnare le sorti del parziale, grazie ai colpi di Tom e Barazza. Chiudono due errori rumeni, 19-25.
Spazio a Zardo nel ruolo di libero, mentre il Galati si gioca il tutto per tutto, forzando al massimo il servizio e raccogliendone i frutti con il vantaggio 8-4 (bolide della solita Muresan) al primo tempo tecnico. Le squadre vanno ad elastico: Barazza accorcia 9-6 con un primo tempo atomico, Berdila scappa 11-6 con un bell’attacco, poi ancora Barazza conquista il servizio. Kozuch-ace, Tom a muro e il gap è ridotto al minimo (11-9), ma Novara non si accontenta e mette la freccia, sorpassando con Flier imbeccata da Tom (11-12). Contro-break delle rumene sul servizio di Sadurek (ace del 16-14), ma Novara si gioca la carta Rosso che come sempre premia la scelta dell’allenatore: ace del nuovo sorpasso, 17-18. Muresan scuote le compagne e mette la freccia (20-18), ma l’Asystel pesca il “jolly” Camera dalla panchina e l’azzurrina di fatto decide il set e, probabilmente, l’incontro: Letizia va in battuta e prima serve una palla magistrale a Kozuch, poi segna il punto del vantaggio con un ace. Terzic prova a spezzarle il ritmo con un timeout, ma Camera non si scompone e forza la battuta, favorendo i 3 muri consecutivi con cui l’Asystel chiude il set.
Il terzo set si apre con un parziale da incubo per le asystelle, in un amen sotto 4-0 per i colpi di una scatenata Muresan. Paglialunga chiama tempo e le asystelle ritrovano la calma: una tripletta di Tom annulla praticamente il gap (4-3). Novara sorpassa (5-6) con la doppietta di Kozuch, poi è ancora la schiacciatrice tedesca a mettere a segno il 6-8 che porta le squadre al primo tempo tecnico. Rosso ace (7-12) e la partita è in ghiacciaia, ancora l’universale di Biella e Tom trascinano le compagne coi loro colpi, mentre negli scambi finali c’è spazio e gloria anche per Cristina Barcellini, che entra e chiude il match con un colpo dei suoi.
Domenica contro Piacenza (ore 18, Sporting Palace di Novara) il prossimo impegno delle asystelle, che per l’occasione vedranno il debutto in squadra di Kim Staelens, che sarà a disposizione dell’allenatore.
Metal Galati:
Sadurek 5 Onyejekwe 5 Trica 5 Borovisek 9 Miclea Berdila 2 Muresan 19 Cebic (L). All. TerzicAsystel Volley Novara: Rosso 4 Paggi 5 Barcellini 1 Barazza 9 Kirillova1 Zardo (L) Flier 14 Sirressi (L) Kozuch 11 Tom 16 Lapi ne Camera 1. All. Paglialunga, Ass. Pedullà.
Martedì 12 gennaio
Aluprof Bielsko-Biala (POL) – Modranská Prostejov (CZE) 2 – 3 (25-20, 25-19, 22-25, 15-25, 7-15)
Giovedì 14 gennaio
FenerbahceAcibadem Istanbul (TUR) – Dinamo Mosca (RUS) 3 -2 (20-25, 14-25, 25-23, 25-18, 15-13)
Mercoledì 13 gennaio ore 17.00 – le 16.00 in Italia (diretta Sportitalia – 225 decoder sky e digitale terrestre)
Metal Galati (ROU) – Asystel Volley Novara 0 – 3 (19-25, 20-25, 18-25) Online comunicato stampa e tabellino
Mercoledì 13 gennaio
Zarechie Odintsovo (RUS) – Bank Bps Fakro Muszynianka (POL) 3 – 0 (25-19, 25-21, 25-22)
