All'ingresso del PalaOlimpia sarà possibile fare un'offerta libera in favore della Onlus "Bimbi in rete".
Bimbi in Rete Onlus opera nel settore dell'Istruzione, della Formazione e della Tutela dei Diritti Civili dei Minori per il perseguimento di finalità di utilità sociale, ed ha per scopo:
– Apertura di un osservatorio sui reati informatici e telematici compiuti nei confronti dei minori;
– Formazione nei confronti di Istituzioni Pubbliche, Enti Pubblici e Privati, genitori e bambini sulle problematiche nel corretto uso degli strumenti elettronici in particolare personal computer e cellulari;
– Consulenza sui prodotti informatici presenti sul mercato a seguito delle problematiche espresse allo scopo di prevenire molte forme di abuso.
Tutti al PalaOlimpia quindi domenica per sostenere le ragazze di Verona Volley Femminile e per aiutare "Bimbi in Rete" nella sua importantissima opera di tutela dei minori.
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Cresciuta a livello pallavolistico nelle giovanili del Volley Modena, non poteva che trovare la sistemazione ideale per continuare la sua carriera sportiva nella società del Presidente Rino Astarita, nell’ambiziosa LIU•JO Volley Carpi.
Valentina è sempre pronta a dare il suo contributo all’occorrenza e ben disposta al sacrificio per potersi “giocare” al meglio il sogno diventato realtà di poter disputare un campionato di serie A.
Valentina ci racconti un po’ di te?
Ho iniziato a giocare quando avevo 6-7 anni e la passione è scoccata quasi subito … ma la vera prova del 9 c’è stata negli anni delle giovanili al Volley Modena, quando alla passione si sono aggiunti impegno, costanza, determinazione e qualche sacrificio. Proprio sacrificando qualche cosa in modo disinteressato e naturale ho preso coscienza del mio profondo legame con questo sport.
Al di fuori della mia vita da sportiva frequento il terzo anno dell’Università di Scienze Biologiche a Modena: quest’anno faccio un po’ più fatica a frequentare, ma è una scelta che ho fatto consapevolmente, sapendo di dover affrontare un impegno pallavolistico più grande.
L’anno scorso hai giocato a Cadelbosco (RE) partendo da riserva e poi invece hai giocato buona parte del campionato.
Si, prima di venire alla LIU•JO ho giocato per 2 anni in B1 alla Crovegli Cadelbosco, anni che mi hanno fatta crescere esponenzialmente, dapprima dal punto di vista tecnico e successivamente psicologico.
L’anno scorso le cose non sono andate troppo bene, abbiamo incontrato molte difficoltà: abbiamo fatto un campionato di metà classifica, cambiando il tecnico, affrontando infortuni e avversità in un girone composto da squadre ostiche (tra le quali Carpi, per l’appunto). Tra queste peripezie, e forse anche a causa di queste, ho trovato spazio in campo approfittandone al massimo.
Quest’anno l’opportunità di giocare in una grande squadra come Carpi, te l’aspettavi questa possibilità?
Assolutamente no! Forse questo è stato uno di quei famosi treni che passano una volta nella vita. Ho deciso di salire (anzi di lanciarmici proprio sopra!) per mettermi alla prova. Mi piace sfidare le mie possibilità e finora questa competizione con me stessa mi ha portata fino a qui!
Qual è stata la prima impressione in merito all’ambiente di Carpi e alle tue nuove compagne?
Direi ottima! Le compagne si sono dimostrate subito speciali e disponibili. Da loro ho tantissimo da imparare, sia dentro che fuori dal campo! L’ambiente di Carpi è un’insieme di fiducia, disponibilità, rispetto, impegno, gioia e carica. E’ impossibile non sentirsi a proprio agio!
Cosa significa per te giocare in A2 e in una squadra che punta decisamente in alto?
Per me giocare in serie A, oltre ad essere un’immensa possibilità, rappresenta un enorme motivo di orgoglio. E’ il sogno di ogni bambina che gioca a minivolley e che guarda Mila e Shiro. E’ sempre stata un’idea per me raggiungibile solo nella mia mente: ora che il sogno è realtà, pacca sulla spalla e … pedalare!
Quest’anno hai ritrovato Elisa Magnani, già tua compagna l’anno scorso a Cadelbosco, contenta?
Come potrei non esserlo? Questo è il terzo anno che giochiamo insieme, abbiamo vissuto insieme tantissime esperienze e sono contentissima di vivere anche questa avventura con Skippy!
Che emozioni si provano a scendere in campo davanti a centinaia di tifosi soprattutto durante le partite casalinghe con il palazzetto sempre pienissimo?
Indescrivibili. Soprattutto durante le partite casalinghe sentire il pubblico che tifa e gioisce ( o soffre …) insieme a te, ti fa sentire più forte. Il pubblico di Carpi è davvero il settimo giocatore in campo!
Cosa ti auguri di imparare da questa bellissima avventura di quest’anno?
Mi auguro di crescere come atleta, d’altronde ho dei bellissimi esempi intorno a me da emulare!
Con quali compagne hai legato maggiormente quest’anno e perché?
Con tutte ho condiviso qualcosa e tutte mi hanno insegnato (e mi stanno insegnando) qualcosa di importante.
Tu sei la seconda alzatrice della LIU•JO Volley Carpi, qual è la cosa più difficile nel tuo ruolo?
Beh, sicuramente dover essere sempre pronta ad entrare in campo è difficile, sia perché è difficile restare calda in panchina, ma anche per l’aspetto psicologico.
Un bilancio di questo 2009 appena passato e un pronostico per il 2010.
Il mio 2009 è stato un anno complicato, che però si è evoluto meglio nella seconda metà dell’anno. Speriamo in un bel 2010, magari con una bella e meritata promozione!
L’emozione, la situazione, il momento che ti ha colpito maggiormente fino ad ora in quest’anno a Carpi.
Ce ne sono tantissimi, bellissimi e divertenti! Bè però una “situazione” merita di essere citata: l’ultimo punto della partita a San Vito dei Normanni… non ha bisogno di presentazioni!
Gino Coloni (Redattore di Tempo, settimanale di Carpi)
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"Nessuno pensava di trovarci così in alto alla fine del girone di andata. Chiudere il campionato in questa posizione? Ci metterei la firma subito – commenta la 36enne centrale padovana – Ai play off per il momento meglio non pensarci, c'è ancora tutto il girone di ritorno, meglio ragionare su una partita alla volta. Sappiamo che partite facili non ce ne sono, lo abbiamo visto anche domenica: Loreto non era una squadra di alta classifica ma ci ha messo in difficoltà, anche per colpa nostra. La serie A2 è strana, prendete Donoratico: sulla carta dovrebbe essere più debole senza Beccaria, intanto però domenica sono andate a prendersi un punto a San Vito dei Normanni, impresa riuscita a poche altre squadre. Insomma, non sarà una passeggiata. Di sicuro nella seconda parte le incognite principali sono le trasferte a Carpi e a Parma, tutte le altre sono partite in cui il risultato dipenderà quasi esclusivamente da noi. Margini di crescita ne abbiamo, basterebbe ridurre il numero degli errori per vincere più agevolmente contro avversarie con le quali all'andata abbiamo sofferto e giocarcela alla pari delle squadre che ci hanno battuto. Sarà importante anche l'apporto delle giovani: Flavia (Assirelli) si sta già facendo rispettare, Marilyn (Strobbe) finora è stata sfortunata, ma ora che sta bene avrà le sue chances; Irene (Gomiero) ha sempre fatto il suo e quando è entrata in battuta ci ha sempre dato molto. E poi c'è Polina (Lyutikova): non è mai facile integrarsi in un gruppo già formato, ma sono convinta che lavorando con Mauro (Marasciulo) potrà crescere moltissimo".
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Ieri la Lavoro.Doc Pontecagnano ha superato 3-1 in amichevole Scafati mostrando segnali di ripresa nel gioco. In panchina c’era Gianpaolo Marino che non vede l’ora di iniziare la nuova avventura da primo allenatore delle gialloblu. «Per me è un vero motivo d’orgoglio – afferma Gianpaolo Marino, allenatore della Lavoro.Doc Pontecagnano. Quando la società mi ha chiesto la disponibilità per qualche ora ho dovuto riflettere, in serata ho deciso di accettare questa “sfida”, anche per me stesso, per questo voglio ringraziare chi ha creduto in me sperando di riuscire a ripagare la fiducia concessami. Non ho dubbi, non ho fatto domande e richieste alla società, ho un incarico da assistente, mi sento unito a questa società da un attaccamento speciale, mi sentivo in dovere di dare il mio contributo, non ho paura di metterci la faccia in questo momento “particolare”. Lavoreremo molto, oltre che sulla parte tecnica e fisica anche sull’aspetto psicologico. Bisognerà ri-entusiasmare le ragazze e l’ambiente puntando su orgoglio e motivazione. Sappiamo che ci vuole poco per superare un momento “particolare”, così come per peggiorare la situazione. Cercherò di non deludere le aspettative, sicuramente ci metterò tutta la mia passione provando a mettere in pratica ciò che so bene per riuscire a fare bene. Parlerò con tutte e tutti cercando di usare le parole ed i toni giusti, soprattutto mettendo e dando tanta intensità agli allenamenti. Per vincere avremo bisogno di tutte le componenti, dalle ragazze alla società e, dulcis in fundo, dei nostri magici tifosi».
PARTITE QUARTI ANDATA COPPA ITALIA (mercoledì 20 gennaio 2010 ore 20.30): Volta Mantovana – Aprilia Volley; Minetti Vicenza – Magliano Chieri; Lavoro.Doc Pontecagnano – Cariparma Sigrade Parma; Buzzi & Buzzi Busnago – Liu Jo Volley Carpi.
PARTITE QUARTI RITORNO COPPA ITALIA (mercoledì 27 gennaio 2010 ore 20.30): Aprilia Volley – Volta Mantovana; Magliano Chieri – Minetti Vicenza; Cariparma Sigrade Parma – Lavoro.Doc Pontecagnano; Liu Jo Volley Carpi – Buzzi & Buzzi Busnago.
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"Domenica le ragazze sono riuscite ad aiutarsi tra loro, a guardare oltre l'errore e a cercare un rimedio. Non hanno mollato anche sul 2-0 per Castellana".
Facciamo il punto della situazione in casa Monte Schiavo insieme alla team manager Neli Nesic. Domenica la squadra è scesa in campo senza Calloni e Rinieri, infortunate, poi, gioco forza, Dragan ha dovuto inserirle nel terzo set per cercare di recuperare una partita che sembrava compromessa. Quali sono le loro condizioni fisiche?
"Calloni e Rinieri stanno recuperando, seguiamo le loro condizioni giorno dopo giorno, sperando di averle a disposizione entrambe per il derby".
A fine mese scattano i quarti di finale di Coppa Italia, prima c’è la seconda giornata del girone di ritorno: sabato prossimo, 16 gennaio, alle ore 20.30, c’è l’impegno casalingo con la sorprendente Chateau d’Ax, squadra che ha gli stessi punti della Monte Schiavo in classifica.
"Con Urbino sarà una partita difficile – dice Neli Nesic – è una squadra in forma che ha fatto tante vittorie importanti e gioca bene insieme. Hanno una brava palleggiatrice, vedo che sta crescendo".
Il 25 ottobre il derby finì 3-0 per Jesi, che resta, ad oggi, insieme a Pavia, la squadra che ha battuto Urbino per 3-0…
"Non dobbiamo guardare al risultato dell'andata, sarà una partita diversa. Spero che il pubblico ci segua numeroso e che si faccia sentire sabato sera. Magari possono venire alla partita e poi andare a cena dopo, finito il derby".
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Sentiamo coach Stefano Ferrari già in … prepartita: "La vittoria a Monfalcone è stata molto importante per la classifica ma anche per le indicazioni che ne ho ricavato. Ora ci attende l'impegnbo casalingo col Vispa Padova, che, nonostante la battuta d'arresto con le giovani talentuose del Vicenza, è e rimane per me la squadra più equilibrata del campionato, forte com'è di giocatrici come Perla Salmaso e Giovanna Moretto, che sono atlete di categoria superiore. Ma non siamo lì in alto e proveremo a rimanerci il più a lungo possibile, per noi stessi, per i tifosi e per chi crede in noi".
Al giro di boa lo scoutman del club, Antonio Orlandi, fotografa la squadra con i suoi numeri: "Nella nostra prima parte di stagione il rendimento è stato senz'altro positivo come testimoniano la posizione in classifica e il numero di vittorie. Da menzionare, in particolare, sono le prime partite della stagione con 7 vittorie consecutive, di cui 6 per 3 a 0, e l'impressionante numero di muri-punto nell'arco dell'andata (oltre 150). Il resto dei dati a nostra disposizione è in linea con le prestazioni medie della categoria nazionale. Lavorando come stiamo facendo possiamo ancora miglioare, anche se rispetto alla stargrande maggioranza dei team di B2 facciamo un allenamento in meno per motivi di lavoroe studio delle nostre ragazze".
La vittoria di sabato a Monfalcone, pur evidenziando le individualità di Gambalonga e Medea, è stato, ovviamente, una vittoria di squadra in cui anche la schiacciatrice Francesca Mattiazzo, appena ventiduenne, ha dato il suo ottimo contributo non solo di punti. A lei, quindi, tocca il 'parere' della settimana in rappresentanza della squadra: "Quella col Monfalcone è stata una vittoria molto importante contro una squadra ostica e di tutto rispetto che ci ha messo in difficoltà con un tipo di gioco a cui non siamo abituate, più tattico e meno di potenza. Questa volta, a differenza della partita contro lo Strà, siamo riuscite ad adattarci alla loro tipologia di attacco crescendo molto in difesa nel corso della partita, cosa che ci ha permesso di portare a casa tre punti molto importanti per rimanere attaccati alla testa della classifica. Sabato ci aspetta una partita impegnativa contro una squadra di alto livello che cerca punti per guadagnare posizioni e riagganciare la testa della classifica. Ci stiamo preparando molto intensamente per riuscire ad eguagliare l'ottimo risultato dell'andata e mantenere il primato in classifica".
E il patron Salvatore Fabio? "Sono contento di quello che finora abbiamo fatto, anche perchè abbiamo allestito la squadra in fretta e con difficoltà per i ben noti motivi e, anche se l'abbiamo fatto con la nostra modesta esperienza, non penso che in molti all'inizio ci accreditassero del primo posto a metà campionato. Ma quello che conterà saranno i punti e la posizione a fine campionato, per cui ora dobbiamo solo lavorare, continuare a giocare partita per partita e poi tirare le somme!"
Ufficio Stampa
LIU•JO Volley Carpi: Valentina Sghedoni protagonista su "Tempo" Pag 2
Minetti BPVi Vicenza: il bilancio di capitan Paccagnella Pag 3
Lavoro.Doc Pontecagnano: quarti di Coppa Italia contro Parma Pag 4
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: la team manager Neli Nesic fa il punto della situazione Pag 5
Serie B2: Ipag Verde Bio Noventa sfida sabato in casa l'Eurologistica Vispa Saonara Pag 6
