MC-CARNAGHI VILLA CORTESE 3
(20-25, 25-23, 23-25, 20-25)
RebecchiLupa Piacenza: Mazzocchi, Croce (libero), Dall'Ora 11, Kaczor 1, Borrelli 11, Nicolini 11, Beier 8, Jerkov 17, Rondon 7, Wensink 1, Katic. All. Gianni Caprara.
MC-Carnaghi Villa Cortese: Anzanello 9, Berg, Lanzini (libero), Hasalikova, Secolo 15, Luciani, Aguero 26, Cruz 14, Durisic 5, Nicora, Pinese, Bosetti. All. Marcello Abbondanza.
Arbitri: Nico Castagna e Maurizio Cardaci.
Note: spettatori 1600 circa; durata set: 25’, 28’, 30’, 31’; punti Piacenza 66 su 88 (battute vincenti 1, battute sbagliate 11, muri 13, errori 29); punti Villa Cortese 69 su 98 (battute vincenti 2, battute sbagliate 7, muri 13, errori 22).
Prosegue la striscia positiva dell’MC-Carnaghi Villa Cortese, che sul taraflex del Pala Anguissola di Piacenza si impone per 3-1 nei confronti delle ragazze di Giovanni Caprara. L’ottava vittoria consecutiva (6 in campionato e 2 in coppa) proietta la squadra del presidente Gian Carlo Aliverti nella settimana che porta alla sfida al vertice con la Scavolini Pesaro. Una vittoria sofferta, al cospetto di un avversario nettamente in crescita rispetto al girone d’andata. La Rebecchi Lupa Piacenza vede interrompersi la serie positiva di risultati (7 punti nelle ultime 3 partite), ma con qualche certezza in più sulla strada della salvezza, vista l’ottima prestazione di Jerkov, Rondon, Borrelli.
Una sola grande novità in casa cortesina. Manca Paola Cardullo, che siede in tribuna, tenuta precauzionalmente a riposo per problemi alla caviglia. Al suo posto gioca Alessia Lanzini, che debutta con una buona prestazione nel massimo campionato italiano. Per il resto, Abbondanza si affida al consueto sestetto (Berg, Aguero; Anzanello, Durisic; Secolo, Cruz). La Rebecchi risponde con le stesse ragazze vittoriose sul campo di Pavia: Rondon in diagonale a Borrelli, Jerkov e Beier come martelli ricevitori, Nicolini e Dall'Ora al centro. Il libero è Croce.
L’inizio di partita sembra promettere bene per le milanesi che vanno al time out tecnico in vantaggio 5-8. Le emiliane si trovano sotto 10-14, ma a muro chiudono ogni via d’attacco a Secolo, Aguero e Cruz, portandosi a un solo punto di distacco (16-17). Il cambio di ritmo lo impone Aguero, complice anche l’ottima battuta di Berg. Il Villa si ritrova sul 17-22, e non ha difficoltà a chiudere il parziale sul 20-25.
Nel secondo set, cresce l’intensità del gioco emiliano, mentre cala la ricezione delle lombarde. Berg si affida preferibilmente ad Aguero e Secolo, ma l’ottima guardia a muro e in difesa della Lupa fanno la differenza. Il parziale prosegue punto a punto (15-15), con le piacentine più concrete nella fase conclusiva del set, grazie ad una ispirata Rondon (25-23).
Il quarto parziale conferma l’equilibrio in campo. Villa Cortese è sempre avanti nel punteggio, ma Piacenza ribatte colpo su colpo. Le ragazze passano anche in vantaggio (la prima e unica volta nel set) sul 21-20. Due errori consecutivi di Beier portano il Villa sul 22-23, che poi mette il sigillo del 23-25.
La Rebecchi accusa il colpo, mentre l’MC-Carnaghi prova ad inserire il turbo (0-5). Ogni tentativo di recupero viene prontamente bloccato dalla solita Aguero, che a fine partita è stata nuovamente premiata come miglior giocatrice in campo. Piacenza tracolla sino al 17-23, prima di arrendersi definitivamente per 20-25.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Cambia formazione iniziale coach Marchiaro: in campo Bottaini e Devetag a schiacciare in banda, mentre come consuetudine Zecchin-Marcolina hanno formato la diagonale palleggiatrice-opposto, Levorin-Ceron quella dei centrali e Zuccollo, che ha saltato la semifinale di Coppa Italia di A2 per essere della partita, libero.
La Novelo FIDAS ha giocato in modo deconcentrato il primo parziale, approfittando di un calo nel finale delle padrone di casa per chiudere almeno con un punteggio "decoroso" dopo che Perli aveva rilevato Marcolina in prima linea.
Al rientro in campo Codognè si limita a giocare in modo attento controllando la partita e così si prosegue punto a punto con le biancorosse che sono riuscite a portarsi avanti (9-13) ma non a mantenere il vantaggio. Zecchin, che stava pagando un po' la cattiva ricezione e non trovava risposta forzando il gioco veloce in centro ad in banda, ha lasciato il posto a Bernabè, ma le vicentine non sono più riuscite a recuperare.
Nel terzo set Bernabè viene confermata in cabina regia e Marchiaro ha concluso i cambi a sua disposizione provando Pastorello al centro al posto di Levorin; la situazione, però, è rimasta immutata, con le trevigiane che hanno sempre avuto le redini del gioco in mano ed hanno accelerato appena possibile, chiudendo i giochi senza possibilità di replica.
"L'unica cosa positiva è che si è trattato di una sconfitta che ci poteva stare – è il commento di coach Marchiaro – Dopo il primo set Codognè ha giocato al risparmio limitandosi a controllare il gioco e noi non siamo riusciti a tirare fuori quel qualcosa in più almeno per provarci a vincere. Si sapeva che era un campo difficile e una squadra forte, ma l'approccio alla partita doveva essere diverso anche perchè partite così sono importanti anche per crescere; loro ci hanno superato in ogni fondamentale ed in ogni ruolo, hanno dominato sotto tutti i punti di vista".
Adesso tutte le attenzioni si spostano sul derby casalingo contro il Montecchio di sabato: "Mi aspetto una forte reazione, anche perchè gli altri risultati, come del resto ci aspettavamo, non ci sono stati favorevoli. Abbiamo bisogno di almeno un punto per affrontare poi con più tranquillità le partite più alla nostra portata".
Spacciocchiali Vsion Codognè – Novello FIDAS Vicenza 3-0
(25-17, 25-20, 25-21)
SPACCIOCCHIALI VISION CODOGNE': Zuccato, Savietto, Ortolan, Miano, De Stefani, Wolf, Mazzon, Raffins, Paghinello, Cattelan (L), Baldessin. All. Safranova
NOVELLO FIDAS VICENZA: Zecchin, Bottaini, Marcolina, Ceron, Bernabè, De Mas, Pastorello, Zuccollo (L), Levorin, Vigliaroni, Devetag, Perli. All.Marchiaro
Arbitri: Piva e Belluco di Padova
Ufficio Stampa [pagebreak]
Biancoforno S. Croce: Rocca 16, Paolini 21, Giovannelli 20, Swiderek 2, Martino 9, Banchieri 12, Puerari (L), Castellano. All. Baraldi
Crovegli Cadelbosco: Nale 14, Bottini (L), Lancellotti Enrica 2, Pellegrini 6, Levoni, Fiori ne, Lancellotti Elisa 1, Conti 8, Gennari 17, Puglisi 2. All. Di Toma
Note S. Croce: ace 2, service error 5, muri 10, ricezione 59%, attacco 45%.
Note Crovegli: ace 3, service error 5, muri 3, ricezione 53%, attacco 28%.
Non basta alla Crovegli un grande cuore per portare via punti dalla trasferta di Santa Croce sull’Arno.
Contro l’imbattuta capolista guidata da Baraldi, le ragazze di coach Federico Di Toma cedono 3-1 dopo aver portato a casa un primo set che aveva fatto credere nel possibile “miracolo”, ma contro una squadra che sinora ha lasciato per strada solo 2 punti, e con la palleggiatrice Elisa Lancellotti ancora a mezzo servizio, era difficile chiedere di più a Pellegrini e compagne.
Certo è che la buona notizia della giornata è il rientro appunto della palleggiatrice modenese, entrata al posto della sorella Enrica nel finale di secondo set, prima di giocare anche parte del terzo e del quarto parziale.
Santa Croce che comincia a picchiare forte con Paolini e Giovannelli, ma la Crovegli tiene e si avvicina dall’8-4 della prima pausa tecnica al 16-14 della seconda.
Alessia Gennari, dopo il grande match giocato con Fontanellato, si esprime ancora su altissimi livelli (54 palloni attaccati in 4 set e 2 muri punto), e il finale di set è da batticuore, con la parità stabilita sul 23 e Nale che chiude il parziale in favore della giallorosse con il pallone del 23-25.
Poi Santa Croce si scatena e per le ragazze di Di Toma è difficile starle dietro, difficilissimo: 8-4, 16-9, 21-11 per le toscane, che diventa 25-14 per il temporaneo 1-1.
Nel finale di set entra Elisa Lancellotti, che partirà titolare anche nel terzo parziale, ma contro questa Biancoforno c’è poco da fare: 8-4, 14-7, 21-8 e chiusura con un 25-9 che fa male.
E la Crovegli allora riparte per provare a rimanere in partita in un quarto set che, dopo l’8-6 iniziale per le padrone di casa, rimane in equilibrio sino al 9 pari.
Poi Banchieri si presenta dai 9 metri e arriva un parziale terrificante di 12-0 che chiude i giochi. Santa Croce chiude con un 25-13 più che netto, e per la Crovegli il secondo zero consecutivo che allontana ulteriormente le giallorosse dalla zona play-off.
Ufficio Stampa [pagebreak]
BIANCOFORNO S. CROCE. Rocca 17, Romeo ne, Paolini 21, Giovannelli 19, Puccini ne, Swiderek 3, Castellano 0, Martino 11, Banchieri 10, Buiatti ne, Puerari 0, Boldrini ne. All. Baraldi
CROVEGLI CADELBOSCO RE. Nale 15, Bottini 0, Lancellotti 2, Pellegrini 6, Levoni 0, Fiori ne, Lancellotti E. 1, Conti 6, Gennari 15, Puglisi 2. All. Di Toma
PARZIALI: 23-25, 25-14, 25-9, 25-13
DURATA: '28, '25, '22, '24
ARBITRI: Roberto Pozzi (Al), Giuseppe Lizzari (To)
Ufficio Stampa
Serie B2: Novello Fidas Vicenza sconfitta in tre set a Codogné Pag 2
Serie B1: Crovegli Cadelsco lotta ma perde sul campo della capolista Santa Croce Pag 3
Serie B1: Biancoforno Santa Croce si conferma imbattuta contro Cadelbosco Pag 4
